APPENDICE

 

PIANTINA DI AQUILEIA

14. attuale fiume Natissa

 9. porto

11. magazzini retrostanti al porto

10. banchina orientale del porto

17. horrea o magazzini tardo-antichi

18. mercati tardo-antichi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AUSONIO

Decimo Magno Ausonio nacque intorno al 310 d. C. a Burdigala, l’odierna Bordeaux; inizialmente maestro di retorica e poi precettore dell’imperatore Graziano, fu anche prefetto in Gallia, Illiria, Italia ed Africa. Ausonio, tipico rappresentante della cultura gallo-romana, scrisse moltissime opere in poesia, prendendo spunto da ogni occasione: compose soprattutto epigrammi, epitaffi, lettere, idilli, poemetti. Morì dopo il 393 d. C., dopo essersi ritirato a vita privata ed essere ritornato in patria.

 

XVIII, Ordo urbium Nobilium, 7

Non erat iste locus: merito tamen aucta recenti

nona inter claras Aquileia cieberis urbes,

Italia ad Illyricos obiecta colonia montes,

moenibus et portu celeberrima. Sed magis illud

eminet, extremo quod te sub tempore legit,

solueret exacto cui sera piacula lustro

Maximus, armigeri quondam sub nomine lixa.

Felix, quae tanti spectatrix laeta triumphi

punisti Ausonio Rutupinum Marte latronem.

 

Non era questo il tuo posto: tuttavia, cresciuta in importanza per un merito recente, o Aquileia, sarai invocata come la nona tra le città note, colonia italiana posta davanti ai monti dell’Illiria, molto famosa per le tue mura e per il tuo porto. Ma si segnala di più per il fatto che Massimo, un tempo vivandiere militare, ti abbia scelto verso la fine dei suoi giorni per assolvere, passati cinque anni, le espiazioni tardive. Fortunata tu che, lieta testimone di un così grande trionfo, hai punito con le armi italiche il bandito di Rutupe.

 

 

 

 

VITRUVIO

Si sa molto poco della vita di Vitruvio Pollione, scrittore latino che visse all’epoca di Augusto; fu l’autore di un trattato, il De Architectura, composto da dieci libri e dedicato all’imperatore, come espresso nella prefazione. La sua opera è probabilmente frutto sia dell’esperienza personale sia degli studi di scrittori latini e greci che avevano già trattato questo argomento; è molto importante perché ci informa delle conoscenze di quel tempo e fa riferimento anche ad altre discipline collegate con l’architettura, come l’aritmetica, la geometria e il disegno. I primi sette libri si occupano di architettura vera e propria, studiando i materiali e la costruzione di diversi tipi di edifici, contemplando anche le decorazioni; l’ottavo libro riguarda l’idraulica, il nono gli orologi solari e le clessidre e il decimo la costruzione di macchine. 

 

De architectura, I, 4, 11

Item si in paludibus moenia constituta erunt, quae paludes secundum mare fuerint, spectabuntque ad septentrionem aut inter septentrionem et orientem, eaeque paludes excelsiores fuerint quam litus marinum, ratione videbuntur esse constituta. Fossis enim ductis fit aquae exitus ad litus, et mare tempestatibus actum in paludes redundantia motionibus concitata marisque mixtionibus non patitur bestiarum palustrium genera ibi nasci, quaeque de superioribus locis natando proxime litus perveniunt, inconsueta salsitudine necantur. Exemplar autem huius rei Gallicae paludes possunt esse, quae circum <cingunt> Altinum, Ravennam, Aquileiam, aliaque quae in eiusmodi locis municipia sunt proxima paludibus, quod his rationibus habent incredibilem salubritatem.

 

Allo stesso modo se saranno costruite delle mura nelle paludi, paludi che saranno lungo il mare, rivolte a settentrione o tra settentrione e oriente, e più alte della costa marittima, queste mura sembreranno essere costruite con giudizio. Infatti l’uscita delle acque sulla costa avviene per mezzo di fosse scavate e le acque del mare, condotte dalle tempeste nelle paludi a causa degli impetuosi spostamenti d’acqua e il mescolarsi del mare, non permettono che si generino le specie degli insetti palustri e anche quelli che giungono alla vicinissima spiaggia nuotando da posti più alti sono uccisi dalla salsedine, per loro insolita. E un esempio di questo ambiente possono essere le paludi della Gallia che circondano Altino, Ravenna e Aquileia e altre città che si trovano in luoghi di questo tipo, che sono vicino alle paludi e godono di un’incredibile salubrità per questi motivi.