Il 5 nella comunicazione

Affinché un testo giornalistico tratti un argomento in modo chiaro ed comprensibile, deve seguire lo schema delle 5 W, ovvero deve rispondere essenzialmente a 5 domande, che in inglese si caratterizzano per il fatto di iniziare tutte e 5 con W:

· Who? (Chi?) riguarda gli individui, che hanno preso parte al fatto;
· What? (Cosa?) riguarda il fatto accaduto in sé, ovvero la descrizione degli eventi;
· When?; (Quando?) indica il tempo dell'accaduto;
· Where? (Dove?) indica i luoghi coinvolti nel fatto
· Why? (Perché?) dà un motivo al fatto, la causa che ha portato al verificarsi di tali eventi.


Le 5 W sono proprie del giornalismo, ma si possono facilmente adattare alle diverse attività dell'uomo: dalla campagna pubblicitaria di un prodotto alle regole per costruire un sito internet.

Il 5 nello sport e nei giochi

Come abbiamo già visto in Geografia, i cerchi del logo delle Olimpiadi riprendono i 5 continenti.

Il pentathlon è una specialità atletica femminile comprendente cinque gare (100 m ostacoli, 200 m piani, salto in alto e salto in lungo, lancio del peso). Dal 1981 è stato sostituito dall'eptathlon, con l'aggiunta di lancio del giavellotto e 800 m. Il pentathlon moderno, complesso di cinque gare (equitazione, scherma, tiro, nuoto, corsa) istituito su iniziativa svedese a modello del pentathlon classico è inserito nei giochi olimpici a partire dal 1912 (Olimpiadi di Stoccolma).

La pallacanestro è giocata da due squadre di 5 giocatori, un regista o playmaker, guardie, pivot, e ali. L'obiettivo del gioco è segnare punti: questi si realizzano lanciando il pallone all'interno di un canestro, formato da un anello di ferro e da una rete in corda senza fondo.

In assoluto il calcio a 5 fa la sua prima comparsa in Brasile dove, intorno al 1920, le assolate spiagge carioca iniziano ad ospitare le gesta di straordinari giocolieri brasiliani che amavano attirare le folle sfidandosi, cinque contro cinque, su un mini campo allestito a pochi metri dal mare. Questo gioco assunse il nome di "Futebol de Salao" che, ad inizio anni '50, portò alla nascita della prima Federazione Brasiliana di calcio a 5. Più o meno contemporaneamente il "Futebol de Salao" iniziò a diffondersi anche in alcuni paesi del Nord Europa come Belgio ed Olanda i cui inverni venivano trascorsi dalle società di calcio ad undici con tornei di calcio indoor o "5 a side". Tra gli anni '50 e '60 anche l'Italia iniziò a praticare il cosiddetto "calcetto". Fu soprattutto Roma con i suoi circoli sportivi sul Lungotevere ad iniziare questa pratica sui campi da tennis in terra battuta trasformati, senza rete e con l'utilizzo di mini-porte, in campi di calcio a cinque. Il calcio a 5 segue essenzialmente le regole del classico gioco del calcio con undici giocatori.

Il Ki-Aikido è una disciplina orientale si fonda sul presupposto che la mente guida il corpo e che se si desidera muovere il corpo dell'avversario, prima bisogna necessariamente muovere la sua mente. Per ottenere questo occorre non entrare in collisione, evitando cosi' ogni eventuale contrasto fisico o mentale. Una posizione impettita con volto e corpo contratto, cioe' marziale, in realta' rende deboli e goffi con un inutile spreco di energia. Il corpo deve rimanere rilassato durante le tecniche per permettere un movimento elastico e naturale. Chi usa forza e' di fatto piu' debole e manipolabile se contrapposto ad un avversario completamente rilassato. Si basa su 5 principi:


1. Lasciare che il KI si estenda
2. Conoscere l'internzione dell'avversario
3. Rispettare il KI dell'avversario
4. Guidare con sicurezza
5. Mettersi allo stesso posto dell'avversario

Nei giochi, troviamo il 5 nella cinquina del lotto, indovinando tutti i 5 numeri estratti, e nella cinquina del famoso gioco della tombola, quando si hanno tutti i 5 numeri di una riga della propria tabella.
I 5 cerchi olimpici, se disposti in modo diverso, possono originare un curioso quesito:
Quale anello è necessario spezzare affinché i rimanenti risultino tutti svincolati?


Il 5 in politica


Il Pentagono, sede del ministero della Difesa degli Stati Uniti d'America, è ubicato ad Arlington, in Virginia. Fu terminato nel 1943 ed è il più grande centro amministrativo del mondo, occupando un'area coperta di 12.000 ettari. Il termine indica spesso, oltre che l'edificio di per sé, lo stesso ministero della Difesa, inteso nelle sue funzioni e per il potere esercitato nel mondo.

"Alla sicilia, alla Sardegna, al Trentino-Alto Adige, al Friuli Venezia Giulia e alla Valle d'Aosta sono attribuite forme e condizioni particolari di autonomia secondo statuti speciali adottati con leggi costituzionali".
Così recita l'articolo 116 della Costituzione italiana. Le 5 regioni a statuto speciale si differenziano dalle altre regioni per la loro posizione geografica estrema, il bilinguismo e per diverse culture e tradizioni.

L'origine delle stellette militari viene da alcuni collegata al motto Il attend mon astre, adottato per la prima volta da Amedeo VI di Savoia nel 1373 e successivamente da altri membri della stessa dinastia.

                 

Le stellette furono istituite per la prima volta dal Ministro Cesare Ricotti Magnani con Regio decreto 13 dicembre 1871, n. 571, registrato alla Corte dei Conti il 26 dicembre dello stesso anno. L'art. 1 di detto decreto, senza far richiamo ad alcuna precedente regolamentazione, stabilisce: "Tutte le persone soggette alla giurisdizione militare, a mente dell'articolo 323 del Codice penale militare per, l'Esercito, e dell'art. 362 di quello per la Regia Marina, porteranno, come segno caratteristico della divisa militare, comune all'Esercito ed all'Armata (Marina Militare), le stellette a cinque punte sul bavero dell'abito della rispettiva divisa".

La stella a 5 punte è molto diffusa anche nel campo dell'araldica e attualmente moltissimi Stati l'hanno adottata nei loro stemmi o nelle loro bandiere. Il 25% delle bandiere dei governi mondiali riporta una o più stelle a 5 punte . I colori dominanti delle stelle sono:

giallo (10%)
CINA
VIET NAM

CEE

bianco (8%)
USA
SOMALIA
TURCHIA
rosso (3%)
COREA DEL NORD
NUOVA ZELANDA
TUNISIA
verde (1,5%)
IRAQ
SENEGAL
SIRIA
nero (1,5%)
GHANA
GUINEA BISSAU
SAO TOMÉ
azzurro (1%)
HONDURAS
PANAMA.

Anche l'Italia, pur non avendo direttamente la stella sulla propria bandiera, ha come emblema della Repubblica una ruota dentata contornata da un ramoscello d'ulivo e di quercia con al centro una stella a 5 punte.


Il 5 nello spettacolo

Un film fantascentifico di produzione europea è "Il 5° elemento", uno spettacolare film da 170 miliardi di lire. Il film inizia con un ritrovamento in Egitto, nel 1914, di quattro steli, rappresentanti i quattro elementi del mondo (terra, acqua, fuoco, aria). Nel 2214 un taxista (Willis) - ex agente speciale - si trova coinvolto in una vicenda più grande di lui: un'aliena venuta sulla Terra (la meravigliosa Milla Jovovich), unica speranza di salvezza per la Terra minacciata dal Male Supremo, lo incontra casualmente fuggendo dalla Polizia. La ragazza, senza che lei lo sappia, è il 5° elemento mancante…

SCHEDA DEL FILM :
Titolo: Il quinto elemento
Regia: Luc Besson
Cast: Bruce Willis (Korben Dallas), Milla Jovovich (Leeloo), Gary
Oldman (Zorg), Ian Holm (Cornelius), Chris Tucker (Ruby Rhod),
Lee Evans (Fog)
Produzione: Patrice Ledoux (Columbia Pictures)
Anno: 1997
Durata: 122 minuti
Genere: azione


 

Il 5 era il numero fortunato per la stilista francese superstiziosa Gabriel Cocò Chanel. Nel 1921 lei scelse il 5° giorno del 5° mese per introdurre la sua nuova marca di profumi, che chiamò Chanel No. 5. Al tempo, la sua fragranza non era come nessun'altra sul mercato, dominato dai profumi floreali. Fu un enorme successo e oggi è uno dei più famosi e costosi profumi validi.

Un famoso canale di TV commerciale è Canale 5, nato nel 1980.


5 curiosità

Per chiudere bene il discorso sul 5, ecco 5 curiosità su questo numero meraviglioso:

1) Secondo una leggenda, il presidente degli Stati Uniti, George Washington, voleva
originariamente usare la stella a sei punte per la bandiera americana. Una certa Betsy Ross consigliò invece la stella a 5 punte. Quando però la Commissione si lamentò che tale stella era difficile da disegnare, la Ross prese un pezzo di carta, lo piegò più volte con estrema destrezza e con un solo taglio di forbici ottenne un perfetta stella a 5 punte.

prese un foglio di carta (10''x 8 -1/2'') e lo piegò a metà,
poi piegò di nuovo il foglio per determinare la metà in entrambe i sensi;

portò il vertice in alto a sinistra sulla linea centrale orizzontale, assicurandosi di piegare il foglio iniziando dalla linea centrale verticale;

poi piegò il foglio, riportando il vertice di prima sul margine di sinistra, come mostra l'immagine,

ora piegò la parte a destra su quella a sinistra


e riportò l'angolo sul margine, come nell'immagine.

Infine, tagliò una piccola parte della punta e…

… ottenne una stella a 5 punte perfetta!

2) Il cosiddetto pentacolo era una stella a 5 punte, uno dei simboli caratteristici delle streghe, e della Wicca.
Il cerchio che la include, essendo senza fine e senza inizio, rappresenta l'infinito e l'eternità. Un altro significato del pentagramma è che contiene una rudimentale figura umana come se fosse in piedi con gambe e braccia aperte. Quindi il pentagramma nel circolo è il simbolo della natura umana in relazione con l'infinito.
La figura a otto braccia nel centro del pentagramma rappresenta le otto celebrazioni rituali dell'anno stregonesco, quattro Grandi Sabba e quattro Sabba Minori. Il numero otto di questo simbolo piu' il numero cinque del pentagramma fanno tredici il numero della congrega delle streghe.
Le due S rappresentano l'antico simbolo dei serpenti gemelli, le forze positive e negative, yang e yin, maschile e femminile, che sottintendono a tutte le manifestazioni.
I simboli sulle tre punte superiori del pentagramma sono le due fasi crescente e decrescente della luna e al centro la luna piena. Assieme rappresentano la primordiale dea della natura, spesso raffigurata in triplice forma come ninfa, madre e vegliarda, le tre fasi della luna.
I due simboli sulle due punte inferiori del pentagramma rappresentano i due aspetti dell'antico dio delle streghe. Essi sono convenzionalmente disegnati come testa cornuta e teschio con le ossa incrociate. Il primo segno rappresenta il dio con le corna simbolo di vita e fertilità, l'ultimo il dio della morte e dell'Oltre.

3) Questa filigrana, raffigurante un fiore a 5 petali, dal disegno regolare, che ricorda una pervinca, è segnalata in Provenza nel 1408, a Fabriano nel 1413, a Ravensburg nel 1434 , e in un manoscritto della Biblioteca di S. Quintino scritto nel 1443.

4) La presenza di 5 stelle sull'insegna di un hotel è indice di massimo livello di qualità e comfort .


5) In Italia 5 anni sono il periodo di studi della scuola elementare, di un istituto superiore come il Liceo e della maggior parte delle facoltà universitarie. Anche la durata del periodo legislativo per il Parlamento è, normalmente, di 5 anni

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