IL TEATRO DI OSTIA ANTICA

La costruzione è originaria dell'età di Augusto, ma un'iscrizione l'attribuisce ad Agrippa, genero e potente ministro dell'imperatore morto nel 12 a.C. Si tratta quindi di un edificio molto antico, capace di contenere 3000 spettatori, realizzato in opera reticolata con un portico di tufo verso il decumano. Formava con il vicino Piazzale delle Corporazioni un grandioso complesso. Alla fine del II secolo Commodo lo fece ricostruire in mattoni e lo fece ampliare a causa della continua crescita della popolazione, rendendolo così capace di contenere 4000 spettatori; l'inaugurazione avvenne dopo la sua morte, nel 196, con Settimio Severo. Inoltre nel IV secolo fu ancora restaurato da Ragonio Vincenzio Celso: il corridoio centrale fu rafforzato usando basi di statue prese dal Piazzale delle Corporazioni, ormai in abbandono.

Giunti nei pressi del teatro si può vedere un portico dentro il quale ci sono una serie di botteghe e delle scale, che portano alla cavea. Una particolarità di questa struttura, mai trovata in altri teatri antichi, è che l'ingresso principale porti direttamente all'orchestra. Percorrendo invece l'ingresso principale, al centro del portico, si notano sulla volta di stucchi altre rosette profondamente intagliate e figure di Horae volanti; più avanti si notano le aperture attraverso le quali l'acqua invadeva il passaggio centrale e l'orchestra rendendo possibili i giochi attuali. Si esce quindi nell'orchestra semicircolare, ampliata in un secondo momento, per far fronte alla moda imperiale dei giochi acquatici, ed è isolata della cavea tramite un parapetto marmoreo. Anticamente ai due ordini di posti attuali se ne aggiungeva un terzo, di ordine superiore; la scena ha un prospetto a nicchie rettangolari e curvilinee alternati; dietro la scena si vedono tratti del portico ad arcate in opera quadrata di tufo, vi sono inoltre stati posti alcuni elementi decorativi in marmo tra cui delle maschere. I corridoi laterali dell'orchestra conservano tracce della muratura originaria del teatro augusteo. A destra si trova un'iscrizione che ricorda la ricostruzione del teatro da parte dei Severi. La cavea è molto ampia, ricostruita per la maggior parte, originariamente creata con tre ordini di posti dei quali se ne conservano solo due. Le tre file di gradini marmorei vicino all'orchestra erano posti di onore per i personaggi importanti.

L'attuale prospetto del teatro è interamente dovuto al restauro del 1927.

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