
Domenica 29 settembre si è svolta
in 124 Paesi del mondo la più grande iniziativa di volontariato ambientale,
Clean up the World, un progetto patrocinato dall'UNEP, il programma delle
Nazioni Unite per l'Ambiente, che nell'edizione 2001 ha coinvolto 37 milioni
e mezzo di volontari nel mondo (600.000 in Italia). L'edizione italiana, che
si chiama Puliamo il Mondo, è stata gestita da Legambiente attraverso
i suoi 1500 gruppi locali e le scuole, elementari e medie, che hanno aderito
all'iniziativa. Il circolo di Legambiente di Rivoli ha scelto come area da
ripulire un bosco della collina morenica di Rivoli usato come discarica ormai
da molti anni da privati e ditte. Eravamo 71, armati di guanti, sacchetti
neri e tanta voglia di fare, e in quattro ore di lavoro abbiamo riempito qualcosa
come 37 sacchettoni di tutte le schifezze che abbiamo raccolto, oltre a una
lavatrice, una cucina a gas, tre biciclette, un divano, un passeggino
Sotto un mucchio di fascine ho trovato un paio di scarpe (Nike) e alla distanza
di circa un metro e settanta un cappellino. Non ho scavato oltre per non imbattermi
in un femore
Parlando con il presidente del circolo, ho scoperto che dopo il sopralluogo
compiuto qualche giorno prima con i tecnici del Comune, erano state pubblicate
su LunaNuova, il giornale di Rivoli, le foto dei mucchi di materiale dismesso
dalle aziende vicine al bosco. Magicamente domenica questi mucchi sono stati
coperti da fascine e erba secca, per salvare le apparenze, ma in realtà
i rifiuti erano tutti lì, nascosti neanche troppo bene. Ma tra i mobili
sfasciati sono stati ritrovati anche materiali molto più pericolosi:
i tecnici chiamati per il sopralluogo hanno infatti rilevato la presenza di
amianto in alcuni tubi abbandonati, per il cui smaltimento il Comune di Rivoli
spenderà 15.000 euro. Alcune fra le ditte che si sono distinte nella
creazione di questa discarica nel bel mezzo della Collina Morenica, però
vedranno comparire ancora una volta su LunaNuova i loro indirizzi e numeri
di telefono. Infatti, fra gli innumerevoli oggetti lasciati nel bosco sono
stati ritrovati anche molti cartelloni pubblicitari. Ma non sarà una
bella pubblicità
Valentina Salomone III B