Dall'Italia
proposta di legge
di rendere obbligatoria l'affissione dei crocifissi nelle aule scolastiche
(e nelle corsie degli ospedali):
| A. Sono d'accordo. B. Non sono d'accordo. C. Mi è indifferente. |
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Il mese scorso questa proposta di legge, presentata in Parlamento e discussa per più di mezz'ora (in un'aula deserta), anche in presenza del Ministro Letizia Moratti, è stata ritirata, nonostante il ministro si fosse impegnato a fare in modo che nelle aule tornasse in breve tempo il simbolo proprio del cristianesimo. Non sarebbe stato più fruttuoso dedicare quel tempo a risolvere i veri problemi della scuola italiana? A voi la risposta.
Il sondaggio
si conclude qui, ma rimane ancora lo spazio per alcune curiosità.
Nessun cavourrino crede che alla base del conflitto tra USA ed Iraq, per ora
limitato a qualche raid aereo, ci siano motivazioni religiose. Le V ginnasio
sono convinte che l'Iraq possegga armi di distruzione di massa (finora non
trovate da ispettori ONU), mentre il resto del Cavour è scettico in
proposito.
Per quanto riguarda la legge Bossi-Fini sull'immigrazione, il ginnasio risulta
più informato del liceo (!!!) e più schierato, sia verso l'approvazione
che verso la condanna dei provvedimenti. Il liceo invece ammette scarsa conoscenza
della legge oppure di approvarla solo in parte.
Quasi tutto il Cavour ha dato la stessa versione sulla reintroduzione dei
crocefissi nelle aule, dichiarandosi a maggioranza contrario o quanto meno
non schierandosi. Solo le V ginnasio sono a maggioranza favorevoli ad una
sua reintroduzione.