a.s. 2010 –
2011
Docente : Traversa Claudia
Premessa
Gli obiettivi
formativi generali e quelli di contenuto, i saperi minimi e la scansione della
programmazione annuale rimangono quelli individuati1
nella riunione per materie svoltasi il 9 settembre e nel Consiglio di Classe
del 5 ottobre successivo.
Pur essendo
riconfermati tutti gli obiettivi individuati durante i Consigli di Classe dello
scorso 5ottobre, la fisionomia del nuovo esame di Stato e i risultati delle
prime prove scritte e orali mi hanno indotto a tenere presenti, in particolare,
i seguenti obiettivi:
-
promuovere negli alunni l'acquisizione di un metodo di studio per mezzo
del quale memorizzino di volta in volta le nozioni e i concetti fondamentali
così da fissarli e, conseguentemente, maturarli nel tempo, potendo inoltre
stabilire le relazioni tematiche e concettuali senza sforzo, anche quando la
trattazione dei diversi argomenti e/o autori risalga a parecchi mesi o
addirittura ad anni scolastici precedenti;
-
favorire la capacità di comprensione di un testo sia dal punto di vista
del lessico sia da quello del contenuto, e l'acquisizione di un atteggiamento
problematico nei confronti di esso.
Gli obiettivi della “conoscenza della morfologia e
dei costrutti sintattici”, della “capacità espositiva corretta e chiara” e
della “capacità di analizzare un testo di autore” fissati con i colleghi delle
medesime discipline risultano specifici
delle classi prime liceo.
Bisogna , però, tenere ben presente:
1. l’ urgenza di alcuni difficili recuperi;
2. l’irrinunciabile necessità di svolgere il vero
e proprio programma liceale di studio, per le civiltà greca e latina, dei
principali dati storici, politici e culturali dell’ età arcaica e di quella
successiva, e di riflessione su questi dati, attraverso l’ analisi e la
traduzione del testo d’autore;
3. il rischio che si possa
creare una mentalità tale da stabilire una "innaturale dicotomia" tra
competenze linguistiche e letterarie, quando invece le competenze linguistiche
"devono essere finalizzate alla comprensione del testo letterario” venendo
percepite “come uno strumento irrinunciabile per comprendere a fondo la
produzione letteraria” (Luciano Zampese).
Per cercare di
mediare fra queste opposte necessità ed evitare gli effetti negativi del
prevalere dell’una sull’altra, sia nella presentazione dei programmi di Latino
e di Greco di I Liceo e, in generale del triennio, sia nei momenti di studio
grammaticale, è mia cura cercare di spiegare e dimostrare oggettivamente il
legame inscindibile fra le prove di traduzione e il programma letterario,
legame che si realizzerà, evidenziandosi pienamente, se si integreranno il più
possibile le attività di traduzione e di studio grammaticale con quelle di
commento al testo e di studio letterario..
Questo fine
sarà più facilmente perseguibile integrando lo studio di storia letteraria con
quello degli Autori, superando, se il caso, la suddivisione dell'orario
interno, così come sto sperimentando già da qualche anno. Già nella
programmazione per area si è stabilito di svolgere il programma con un taglio
netto per generi, pur rispettando un criterio diacronico all’interno di quelli
.
Lo studio
della letteratura greca riguardante la produzione in lingua greca dalle origini
fino alla lirica dell’età
arcaica,,.occuperà sempre un’ora alla settimana e sarà sempre condotto sulla
base di letture antologiche o di opere integrali in traduzione italiana con
testo a fronte o attraverso l’analisi degli Autori.
A ribadire
l’inevitabile necessità di abolire, ormai, per molti argomenti, la distinzione
curricolare fra ora di storia letteraria e ora di Autori e ora di Lingua, è esemplificativa
la lettura metrica, l’analisi lessicale, grammaticale e contenutistica, dei
primi sette versi dell’Iliade, messi a confronto con la protasi dell’Odissea,
per introdurre lo studio del genere epico ed affrontare l’analisi dei poemi
omerici.
Lo studio
della letteratura latina comprende la produzione dell’età arcaica e l’opera di
Cesare e Sallustio, di Cicerone oratore e di Catullo, dei quali si leggeranno
un buon numero di capitoli o di carmi scelti
in sede di Autori. Nel primo trimestre il lavoro di recupero delle
conoscenze morfosintattiche e lo studio della sintassi del verbo rendono
obbligata un attento lavoro di traduzione e analisi dei testi in prosa come
programma di Lingua, mentre si fa leva sull’effetto per così dire “psicagogico”
della lettura catulliana per avvicinare allo studio della letteratura e degli
Autori latini. Si continuerà con lo studio di Plauto e di Terenzio e Lucilio in
sede di storia letteraria di età arcaica, mentre Cesare, Sallustio e Cicerone
oratore, studiati sia come argomenti di storia letteraria sia come Autori in
prosa, guideranno gli studenti tra le passioni e gli intrighi della Roma del I
secolo a. C.
RIPARTIZIONE
DEL PROGRAMMA DI LATINO2
Testi
adottati
DE BLASIO G., Tradurre latino, Einaudi Scuola
RAMPIONI
PIAZZI TUMISCITZ , Novos decerpere flores, vol. 4°, Retorica
e oratoria, Cappelli editore
Correzione dei compiti estivi.
Revisione
della sintassi dei casi e della morfologia nominale e verbale. Sintassi del
verbo. Sintassi del periodo.
L’età
arcaica – I documenti e le forme preletterarrie della civiltà romana arcaica.
La letteratura delle origini: Livio Andronico. Nevio. Ennio. Plauto.
Cesare*.
Cicerone* oratore.
Gli inizi della
poesia soggettiva: Lutazio Catulo e i poeti preneoterici.La poesia neoterica e
Catullo*.
Sintassi del periodo.
Plauto. Cecilio
e Terenzio. La tragedia: Pacuvio e Accio. Lucilio e
Gli inizi della
poesia soggettiva: Lutazio Catulo e i poeti preneoterici. Cicerone*.
Gli
inizi della storiografia. Catone. Cesare*. Sallustio*.
Cicerone*
oratore.
RIPARTIZIONE
DEL PROGRAMMA DI GRECO2
Testi
adottati
A cura di Angelo Roncoroni, Prima lezioni di
democrazia.Il governo del popolo secondo gli storici greci,Carlo Signorelli
Editore
CITTI CASALI FORT TAUFER, Il nuovoTaéxiv, SEI
Ripasso della
morfologia verbale e nominale già studiata Posizione attributiva e predicativa.
Uso dell’articolo. Il pronome relativo. Il sistema del Perfetto. Uso del
Participio. Le proposizioni dichiarative, finali e completive finali,
consecutive, infinitive, causali e temporali.
La letteratura
greca e la sua trasmissione. Lo studio della grecità e le sue motivazioni. I
Greci prima di Omero.
L’epica arcaica. I poemi
omerici: tecnica della poesia orale e uso della scrittura; la civiltà dei poemi
omerici; struttura e caratteri formali; gli uomini e gli dei nei poemi omerici.
L’ Iliade*e l’Odissea*.
Breve panorama della
produzione lirica monodica: Archiloco*; Saffo*
Introduzione alla prosa.
Senofonte*. Plutarco*.
pentamestre
Il pronome relativo. Uso del participio. Tempi e
modi. Il periodo ipotetico. Proposizioni relative, concessive,comparative. Il
periodo ipotetico. Il discorso indiretto. Riepilogo sugli usi di w|v e di a\én.
I
poemi omerici: l’Odissea. Gli inni omerici. Esiodo. Introduzione
alla poesia lirica. Breve panorama della
produzione lirica monodica e corale: Alceo* Anacreonte*; Alcmane*; Stesicoro*;
Ibico*; Simonie*; Bacchilide*; Pindaro.
Erodoto*.
Tucidide*. Senofonte*. Plutarco*.
Metodi e
strumenti di insegnamento
L'insegnamento
della lingua greca rappresenta, dal punto di vista metodologico, il nodo dì più
difficile soluzione per la convergenza, in tale insegnamento, di esigenze
molteplici: sintattiche, stilistiche e, in più, rispetto al latino,
dialettologiche per tutti gli autori non attici; inoltre, sempre aspetto al
latino, maggiori esigenze lessicali e semantico-filosofiche.
Storia
della letteratura
E’ fondamentale la lettura dei testi, sia
come opere antologiche o integrali in traduzione, sia come lettura in lingua
originale, con traduzione e analisi stilistica e contenutistica, di passi di
opere che rientrino anche nel più specifico programma di Autori. E’ altrettanto
fondamentale il percorso per generi, al cui interno si possono enucleare
tematiche ad essi trasversali; con l’aiuto delle letture critiche presenti nei
testi in adozione, ritengo fondamentale l’abitudine alla comparazione di più
giudizi critici.
L’inquadramento
socio-politico-economico permette di recuperare o apprendere ex novo
nozioni di storia antica indispensabili per comprendere il fenomeno
letterario., essendo necessaria l’attenzione al mocrocontesto e all’extra
testo.
La traduzione ed analisi dei
passi di Autori costituirà sempre il fondamento e l’integrazione del discorso
più specificamente storico-letterario; ci
sarà sempre la lettura del testo ad alta voce (in metrica, se si tratta di
poesia), con analisi di tipo morfosintattico e prima ancora filologico, là dove
le varianti testuali modifichino sensibilmente l’interpretazione. Tale analisi
prenderà quindi in considerazione l'aspetto linguistico, quello stilistico-retorico,
letterario in genere, e quello storico, politico, filosofico, sociale ed
economico.
Allo scopo di studiare,
ripassare e approfondire gli argomenti di grammatica da trattarsi autonomamente
rispetto agli autori - sia perché poco o per nulla presenti in quelli, sia
perché necessitanti di sistemazione teorica - una volta alla settimana verrà
assegnata almeno una versione e/o un certo numero di frasi da analizzare e
tradurre a casa e da correggersi in classe.
Per questa classe si sono
assegnati e si assegneranno ancora esercizi di studio morfologico, di tipo
ginnasiale, per la memorizzazione delle nozioni e l’applicazione pratica di
questi contenuti teorici.
Gli
studenti saranno sempre informati in anticipo sugli obiettivi di contenuto e dì
apprendimento e, sin dalle prime lezioni dell’anno scolastico è stata loro
presentata la programmazione qui specificata, e sono state loro fornite
indicazioni di metodo di studio, opportunamente esemplificate.
Le lezioni
possono essere espositive-frontali, soprattutto per inquadrare e approfondire
gli argomenti, ma possono anche essere di interazione docente - allievi quando
si fanno esercitazioni pratiche o interrogazioni alla cattedra. Potrà succedere
che si preparino schemi riassuntivi o approfondimenti o trattazioni di
argomenti che saranno poi dati in fotocopia agli studenti. Durante le lezioni
si darà sempre spazio a discussioni e interventi degli allievi, con
un'impostazione problematico-dialogica così da rendere gli studenti stessi attivamente
partecipi della lezione.
Prove scritte:
sia per Latino sia per Greco se ne prevedono tre nel
trimestre, quattro nel pentamestre, di media difficoltà, secondo gli argomenti
di grammatica ripassati e l'autore tradotto precedentemente in classe, dunque
già conosciuto per caratteristiche linguistiche e stilistiche, oppure l'autore
studiato in sede dì Storia Letteraria oppure, ancora, secondo un argomento
culturale, storico, letterario, politico, di costume, già affrontato. Una delle
quattro sarà la prova comune del 18/02/2011; è prevista una quinta versione
alla fine della Fase B del recupero che si svolgerà tra gennaio e febbraio per
chi risulterà insufficiente di scritto senza possibilità di compensazione con
l’orale.
Per
quanto riguarda la valutazione si prenderanno in considerazione:
1) comprensione del senso
2) identificazione della struttura sintattica del periodo
3) analisi degli aspetti morfologici
4) conoscenza dei lessico greco o latino e
precisione lessicale
5) acquisizione dei contenuti culturali
6) correttezza e proprietà formali
7) vivacità e scioltezza di espressione
Saranno
ritenuti gravi (penalizzazione di un punto) gli errori sintattico-grammaticali
o di lessico che pregiudichino la comprensione del testo. Saranno invece
calcolati mezzo punto i medesimi errori che non pregiudichino tale comprensione
e così pure gli errori di ortografia. Gli errori ripetuti saranno contati una
sola volta, purché non compromettano la comprensione del testo. Per un totale
di sei punti errore, si potrà giudicare sufficiente
Il voto minimo è due per i casi limite, il
voto massimo è dieci.
Le prove scritte saranno mandate in visione ai
genitori in fotocopia e la loro correzione sarà accompagnata da particolari
consigli, volti a rilevare le potenzialità e possibilità di miglioramento, così
da non deprimere l'allievo che, nonostante l'impegno, non abbia
raggiunto una valutazione sufficiente.
Prove orali: per abituare gli allievi a
studiare di volta in volta, oltre alle verifiche sommative programmate, siano
esse scritte oppure orali, si prevedono verifiche formative quasi ad ogni
lezione, anche soltanto attraverso poche mirate domande sugli argomenti di
letteratura e di grammatica o su passi di Autori tradotti o da tradursi dai
ragazzi a casa e da correggersi in classe.
Le verifiche scritte con valore di prova orale
potranno essere prove strutturate secondo le tipologie della terza prova
dell'Esame di Stato e saranno altrettante occasioni per simulare già da
ora tale prova.
Le verifiche sommative avverranno sia alla fine di
unità didattiche sia alla fine del trimestre e del pentamestre, stabilendo
sempre chiaramente la parte di programma svolto oggetto di verifica.
Gli allievi
saranno sempre informati sui criteri di valutazione orali (riferimento alla
tassonomia di Bloom; punteggio in decimi; o quindicesimi o ventesimi o
trentesimi, etc. -che sarà tradotto in decimi con equivalenza matematica- a
seconda della tipologia della prova).
Sin dalle
prime lezioni dell’a.s. il lavoro curricolare è stato svolto recuperando, cioè
trattando la sintassi e, prima ancora,
la morfologia, sacrificando qualche verso oppure qualche passo del programma di
Autori.
Per quanto
concerne lo studio delle lingue è opportuno sottolineare la decisione di far
studiare una volta per tutte i verbi e gli aggettivi ed i pronomi, senza
conoscere i quali ogni analisi logica è impensabile.
E’ mia prassi
didattica, nel momento delle correzioni dei compiti a casa o in classe,
intervenire immediatamente in itinere
sull’errore o sull’incomprensione evidenziatasi, con un recupero
immediato, curricolare e, quindi, anche non programmato.
In ogni caso
mi atterrò alle decisioni di dipartimento e del Collegio Docenti per l’attuazioni
delle disposizioni legislative in materia di recupero.
Sottolineo,
comunque, che, senza uno studio individuale quotidiano, diligente e meditato, i
risultati positivi possono vedersi soltanto per miracolo.
Torino, 25 ottobre 2010
L’ Insegnante
Traversa Claudia
a.s. 2010 –
2011
Docente : Traversa Claudia
Premessa
Gli obiettivi
formativi generali e quelli di contenuto, i saperi minimi e la scansione della
programmazione annuale rimangono quelli individuati1
nella riunione per materie svoltasi il 9 settembre e nel Consiglio di Classe
del 5 ottobre successivo.
E’ necessaria
la conferma dei seguenti obiettivi:
-
consolidare negli alunni l'acquisizione di un metodo di studio per
mezzo del quale memorizzino di volta in volta le nozioni e i concetti
fondamentali così da fissarli e, conseguentemente, maturarli nel tempo;
-
favorire la capacità di comprensione di un testo dal punto di vista
della grammatica, del lessico e del contenuto, e l'acquisizione di un
atteggiamento problematico nei confronti di esso;
-
consolidare negli alunni la capacità di apprendere e di collegare
sufficientemente le nozioni studiate, così da stabilire relazioni tematiche e
concettuali senza sforzo, anche quando la trattazione dei diversi argomenti e/o
autori risalga a parecchi mesi o addirittura ad anni scolastici precedenti;
-
consolidare la capacità di utilizzare, oltre ad una terminologia
specifica per ciascuna disciplina, una corretta forma italiana scritta e orale;
-
consolidare la capacità di applicazione pratica dell'acquisizione
teorica dei contenuti.
Obiettivi di contenuto specifici del Greco e
saperi minimi
Gli obiettivi
della “conoscenza della morfologia e dei costrutti sintattici”, della “capacità
espositiva corretta e chiara” e della “capacità di analizzare un testo di
autore” fissati con i colleghi delle medesime discipline ai punti sono ancora obiettivi specifici per il 40%
degli studenti.
Gli obiettivi specifici devono dunque essere:
-
il raggiungimento di una
conoscenza sufficiente della morfologia, della sintassi e del lessico così che
si renda possibile sotto questi aspetti l'analisi del testo d'autore e la sua
traduzione, realizzata in corretta forma italiana;
-
il raggiungimento di una sufficiente capacità di collegamento e di
approfondimento;
e, oltre ai suddetti,
-il raggiungimento della capacità di collegare gli
argomenti di storia letteraria per generi, di esprimere consapevolezza critica
e di dimostrare attenzione anche per gli aspetti stilistici, almeno nell’ordine
dei testi previsti nel programma di Autori.
In considerazione della necessità di recuperare lo
studio della lingua latina e greca, dovendo, però, al contempo, concludere il
programma di storia letteraria di Latino e Greco - la produzione delle
rispettive età classiche - onde evitare problemi ed affanni l’a. s. venturo,
allorché si compirà il percorso per generi che ha segnato lo studio delle
discipline classiche per unanime scelta dei docenti di area, ed essendo poi
soltanto tre le ore curricolari di Greco, ho deciso i seguenti aggiustamenti
rispetto alle scelte della riunione del 9 settembre.
Il completamento dello studio di Erodoto e Tucidide,
in sede di storia letteraria e di Autori, è stato l’occasione per continuare a
sviluppare il tema dell’a\rché e della libertà che è anche oggetto di riflessione
–nello studio di Isocrate e Demostene - il tutto all’interno dello studio sulla
civiltà del loégov – e nei tragici – all’interno della fondamentale riflessione sulla
giustizia. Contemporaneamente ho chiuso il discorso di storia letteraria e di
Autori su Cesare e Sallustio, per i quali è essenziale un discorso
interdisciplinare con gli Autori greci sopra ricordati e sui temi indicati.
Sempre a livello tematico il discorso proseguirà con la trattazione di Cicerone
retore e filosofo con traduzioni dal De oratore, De legibus e De officiis
La traduzione di frammenti della lirica monodica e corale con lo studio
di Alcmane e degli altri lirici corali sarà parallela alla traduzione dei poeti
latini ed allo studio dei tragici greci.La traduzione di questa poesia, però,
riguarderà, purtroppo non sarà ampia come si vorrebbe , ma cercherà di essere
dignitosa e sufficiente perché gli studenti possano avvicinare con interesse
questea produzioni. Continuerà, infatti, la necessità dello studio sintattico e
linguistico e dell’esercizio di traduzione che dovrà svolgersi anche sui testi
degli oratori e Platone e di Cicerone e Livio
RIPARTIZIONE
DEL PROGRAMMA DI LATINO2
Testi
adottati
DE BLASIO G., Tradurre latino, Einaudi Scuola
Correzione dei compiti estivi.
Revisione della sintassi dei casi e della morfologia nominale e verbale. Sintassi del verbo. Sintassi del periodo.
Cesare*.
Sallustio*. Cicerone* retore, politico, filosofo
Lucrezio*
Cicerone*. Livio*. Introduzione al genere
della satira: Lucilio; Orazio
Virgilio* Tibullo. Properzio. Ovidio.
Introduzione alla poesia di
Orazio*
RIPARTIZIONE
DEL PROGRAMMA DI GRECO2
Testi
adottati
a cura di Franco Mario Gelli, In difesa della
libertà.Agonia di un ideale nelle orazioni di Demostene, C. Signorelli Scuola
CITTI CASALI FORT TAUFER, Il nuovoTaéxiv, SEI
Consigliati :
GIANOTTI GIAN FRANCO, Il canto dei Greci,
Loescher
SIRAGO, Quattro grandi della storiografia greca.
Antologia di storici greci, Palumbo
Correzione
dei compiti estivi e revisione/spiegazione della grammatica.
Retorica
e oratoria. Antifonte. Andocide. Lisia*. Isocrate*. Demostene*. Eschine.
Licurgo.Iperide.
Erodoto*
Tucidide*.
L’origine della tragedia..
pentamestre
La
lirica corale arcaica. Alcmane*. Stesicoro*. Ibico*. Simonie*. Bacchilide.
Pindaro.
Tucidide*
Platone*. Aristotele
La tragedia e il dramma
satiresco. Eschilo. Sofocle. Euripide.
La commedia antica.
Metodi e
strumenti di insegnamento
L'insegnamento
della lingua greca rappresenta, dal punto di vista metodologico, il nodo dì più
difficile soluzione per la convergenza, in tale insegnamento, di esigenze
molteplici: sintattiche, stilistiche e, in più, rispetto al latino,
dialettologiche per tutti gli autori non attici; inoltre, sempre rispetto al
latino, maggiori esigenze lessicali e semantico-filosofiche.
Storia
della letteratura
E’ fondamentale la lettura dei testi, sia
come opere antologiche o integrali in traduzione, sia come lettura in lingua
originale, con traduzione e analisi stilistica e contenutistica, di passi di
opere che rientrino anche nel più specifico programma di Autori. E’ altrettanto
fondamentale il percorso per generi, al cui interno si possono enucleare
tematiche ad essi trasversali; con l’aiuto delle letture critiche presenti nei
testi in adozione, ritengo fondamentale l’abitudine alla comparazione di più
giudizi critici.
L’inquadramento
socio-politico-economico permette di recuperare o apprendere ex novo
nozioni di storia antica indispensabili per comprendere il fenomeno
letterario., essendo necessaria l’attenzione al macrocontesto e all’extra
testo.
La traduzione ed analisi dei
passi di Autori costituirà sempre il fondamento e l’integrazione del discorso
più specificamente storico-letterario; ci sarà sempre la lettura del testo
ad alta voce (in metrica, se si tratta di poesia), con analisi di tipo
morfosintattico e prima ancora filologico, là dove le varianti testuali
modificano sensibilmente l’interpretazione. Tale analisi prenderà quindi in
considerazione l'aspetto linguistico, quello stilistico-retorico, letterario in
genere, e quello storico, politico, filosofico, sociale ed economico.
Allo scopo di studiare,
ripassare e approfondire gli argomenti di grammatica da trattarsi autonomamente
rispetto agli Autori - sia perché poco o per nulla presenti in quelli, sia
perché necessitanti di sistemazione teorica - una volta alla settimana verrà
almeno una versione e/o un certo numero di frasi da analizzare e tradurre a
casa e da correggersi in classe.
Per questa classe si sono
assegnati e si assegneranno ancora esercizi di studio morfosintattico per la
memorizzazione delle nozioni e l’applicazione pratica di questi contenuti teorici.
Gli
studenti saranno sempre informati in anticipo sugli obiettivi di contenuto e dì
apprendimento e, sin dalle prime lezioni dell’ anno scolastico è stata loro
presentata la programmazione qui specificata, e sono state loro fornite
indicazioni di metodo di studio, opportunamente esemplificate.
Le lezioni
possono essere espositive-frontali, soprattutto per inquadrare e approfondire
gli argomenti, ma possono anche essere di interazione docente allievi quando si
fanno esercitazioni pratiche o interrogazioni alla cattedra. Potrà succedere
che io prepari schemi riassuntivi o approfondimenti o trattazioni di argomenti
che saranno poi dati in fotocopia agli studenti. Durante le lezioni si darà
sempre spazio a discussioni e interventi degli allievi, con un'impostazìone
problematico-dialogica così da rendere gli studenti stessi attivamente
partecipi della lezione.
Prove scritte:
sia per Latino sia per Greco se ne prevedono tre nel
trimestre, quattro nel pentamestre, di media difficoltà, secondo gli argomenti
di grammatica ripassati e l'autore tradotto precedentemente in classe, dunque
già conosciuto per caratteristiche linguistiche e stilistiche, oppure l'autore
studiato in sede dì Storia Letteraria oppure, ancora, secondo un argomento
culturale, storico, letterario, politico, di costume, già affrontato. Una delle
quattro sarà la prova comune del 18/02/2011; è prevista una quinta versione
alla fine della Fase B del recupero che si svolgerà tra gennaio e febbraio per
chi risulterà insufficiente di scritto senza possibilità di compensazione con
l’orale.
Per
quanto riguarda la valutazione si prenderanno in considerazione:
1) comprensione del senso
2) identificazione della struttura sintattica del periodo
3) analisi degli aspetti morfologici
4) conoscenza dei lessico greco o latino e
precisione lessicale
5) acquisizione dei contenuti culturali
6) correttezza e proprietà formali
7) vivacità e scioltezza di espressione
Saranno ritenuti gravi (penalizzazione di un punto)
gli errori sintattico-grammaticali o di lessico che pregiudichino la
comprensione del testo. Saranno invece calcolati mezzo punto i medesimi errori
che non pregiudichino tale comprensione e così pure gli errori di ortografia.
Gli errori ripetuti saranno contati una sola volta, purché non compromettano la
comprensione del testo. Per un totale di sei punti errore, a condizione che non
sia impedita la comprensione globale del testo, si potrà giudicare sufficiente
la prova.
Il voto minimo è due per i casi limite, il voto
massimo è dieci.
Le prove scritte saranno mandate in visione ai
genitori soltanto in fotocopia e la loro correzione sarà accompagnata da
particolari consigli, volti a rilevare le potenzialità e possibilità di
miglioramento, così da non deprimere l'allievo che, nonostante l'impegno,
non abbia raggiunto una valutazione sufficiente.
Prove orali: per abituare gli allievi a
studiare di volta in volta, oltre alle verifiche sommative programmate, siano
esse scritte oppure orali, si prevedono verifiche formative quasi ad ogni
lezione, anche soltanto attraverso poche mirate domande sugli argomenti di
letteratura e di grammatica o su passi di Autori tradotti o da tradursi dai
ragazzi a casa e da correggersi in classe.
Le verifiche scritte con valore di prova orale
potranno essere prove strutturate secondo le tipologie della terza prova
dell'esame e saranno altrettante occasioni per simulare tale prova.
Le
verifiche sommative potranno avvenire sia alla fine di unità didattiche sia
alla fine del trimestre/pentamestre, stabilendo sempre chiaramente la parte di
programma svolto oggetto di verifica.
Gli allievi
saranno sempre informati sui criteri di valutazione orali (riferimento alla
tassonomia di Bloom; punteggio in decimi; o quindicesimi o ventesimi o
trentesimi, etc., ma sempre tradotto in decimi con equivalenza matematica- a
seconda della tipologia della prova).
Metodi
di recupero e di sostegno
Sin dalle
prime lezioni dell’a.s. il lavoro curricolare è stato svolto anche svolgendo
recupero linguistico. La programmazione del trimestre decisa in Dipartimento
permette di continuarlo, tanto più che è mia prassi didattica, nel momento
delle correzioni dei compiti a casa o in classe, intervenire immediatamente in
itinere sull’errore o
sull’incomprensione evidenziatasi, con un recupero curricolare immediato e,
quindi, anche non programmato.
In ogni caso
mi atterrò alle decisioni di Dipartimento e del Collegio Docenti per
l’attuazione delle disposizioni legislative in materia di recupero.
Sottolineo,
comunque, che, per ottenere risultati positivi, è necessario lo studio
individuale quotidiano, diligente e meditato a casa e l’attenzione in classe.
Non si prevede un viaggio di istruzione – cfr.
decisione del Collegio Docenti del 21 settembre 2010.
Torino, 25 ottobre 2010
l’Insegnante
Traversa Claudia
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA di GRECO
a. s. 2010 – 2011
Premessa
Gli obiettivi formativi generali e quelli
di contenuto, i saperi minimi e la scansione della programmazione annuale sono,
nel complesso, quelli individuati1 nella
riunione per materie svoltasi il 9 settembre e nel Consiglio di Classe del 5
ottobre successivo.
Si dimostra
necessaria la conferma dei seguenti obiettivi:
-
consolidare negli alunni l'acquisizione di un metodo di studio per
mezzo del quale memorizzino di volta in volta le nozioni e i concetti
fondamentali così da fissarli e, conseguentemente, maturarli nel tempo;
-
favorire la capacità di comprensione di un testo dal punto di vista
della grammatica, del lessico e del contenuto, e l'acquisizione di un
atteggiamento problematico nei confronti di esso;
-
consolidare negli alunni la capacità di apprendere e di collegare
sufficientemente le nozioni studiate, così da stabilire relazioni tematiche e
concettuali senza sforzo, anche quando la trattazione dei diversi argomenti e/o
autori risalga a parecchi mesi o addirittura ad anni scolastici precedenti;
-
consolidare la capacità di utilizzare, oltre ad una terminologia
specifica per ciascuna disciplina, una corretta forma italiana scritta e orale;
-
consolidare la capacità di applicazione pratica dell'acquisizione
teorica dei contenuti;
-
promuovere l’ulteriore sviluppo delle capacità logiche, e critiche nei
casi migliori.
Obiettivi di contenuto specifici del Latino e
del Greco e saperi minimi
Gli obiettivi
della “conoscenza della morfologia e dei costrutti sintattici”, della “capacità
espositiva corretta e chiara” e della “capacità di analizzare un testo di
autore” “cogliendone le caratteristiche principali dello stile” fissati con i
colleghi delle medesime discipline ai punti (a), (d), (e) risultano ancora
degli obiettivi specifici per il 40% della classe.
Gli obiettivi specifici devono dunque essere:
-
il raggiungimento di una
conoscenza sufficiente della morfologia, della sintassi e del lessico così che
si renda possibile sotto questi aspetti l'analisi del testo d'autore e la sua
traduzione, realizzata in corretta forma italiana;
-
il raggiungimento della capacità di collegare gli argomenti di storia
letteraria per generi, di esprimere consapevolezza critica e di dimostrare
attenzione anche per gli aspetti stilistici, almeno nell’ordine dei testi
previsti nel programma di Autori.
In considerazione della necessità di recuperare lo
studio della lingua greca, dovendo, però, al contempo, svolgere i programmi di
storia letteraria, ed essendo poi soltanto tre le ore curricolari ho deciso i
seguenti aggiustamenti rispetto alle scelte di contenuto e di saperi minimi
operate nella riunione del 9 settembre.
La traduzione dei circa 400 versi tratti dalla Fedra
euripidea inizierà a fine trimestre o all’inizio del pentamestre; ho
preferito dedicare più di un’ora settimanale alla traduzione di passi di
Platone, Senofonte, Luciano e Polibio, in parallelo allo studio della
storiografia di età ellenistica e della Neosofistica.
Contemporaneamente, coll’aiuto di miei lavori di
sintesi e di critica su Aristofane e Menandro, ho abbreviato i tempi per
la trattazione della Commedia greca ed ho già preparato la strada seguendone il
lento formarsi che porta da Aristofane a Callimaco.
RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA DI
GRECO2
Testi
adottati
SIRAGO, Quattro grandi della storiografia greca.
Antologia di storici greci, Palumbo
A cura di Francesca Nenci, EURIPIDE, Ippolito,
Carlo Signorelli Editore
Correzione dei compiti estivi e revisione/spiegazione della grammatica. Senofonte*. Luciano*.
La
civiltà ellenistica...
Eforo.
Teopompo. Timeo di Tauromenio. Filarco. Duride di Samo.. Gli storici di
Alessandro. Polibio*.
Plutarco*.
La commedia antica: origine; struttura; fasi. La commedia
dorica antica. Epicarmo. Poesia giambica e commedia attica antica. La commedia
attica antica: Cratino. Eupoli. Aristofane. Menandro.
Callimaco
pentamestre
Asianesimo e atticismo.
Cecilio di Calacte. Dionigi di Alicarnasso.
L’anonimo Sul sublime.
Callimaco. L’elegia e l’epigramma in età ellenistica. Teocrito. Apollonio
Rodio.
Il romanzo.
Plutarco*.
Epitteto e
Marco Aurelio.
Euripide*, Ippolito
Metodi e
strumenti di insegnamento
L'insegnamento
della lingua greca rappresenta, dal punto di vista metodologico, il nodo dì più
difficile soluzione per la convergenza, in tale insegnamento, di esigenze
molteplici: sintattiche, stilistiche e, in più, rispetto al latino,
dialettologiche per tutti gli autori non attici; inoltre, sempre rispetto al
latino, maggiori esigenze lessicali e semantico-filosofiche.
Storia
della letteratura
E’ fondamentale la lettura dei testi, sia
come opere antologiche o integrali in traduzione, sia come lettura in lingua
originale, con traduzione e analisi stilistica e contenutistica, di passi di
opere che rientrino anche nel più specifico programma di Autori. E’ altrettanto
fondamentale il percorso per generi, al cui interno si possono enucleare
tematiche ad essi trasversali; con l’aiuto delle letture critiche presenti nei
testi in adozione, ritengo fondamentale l’abitudine alla comparazione di più
giudizi critici.
L’inquadramento
socio-politico-economico permette di recuperare o apprendere ex novo
nozioni di storia antica indispensabili per comprendere il fenomeno
letterario., essendo necessaria l’attenzione al macrocontesto e all’extra
testo.
La traduzione ed analisi dei
passi di Autori costituirà sempre il fondamento e l’integrazione del discorso
più specificamente storico-letterario; ci sarà sempre la lettura del testo
ad alta voce (in metrica, se si tratta di poesia), con analisi di tipo
morfosintattico e prima ancora filologico, là dove le varianti testuali
modificano sensibilmente l’interpretazione. Tale analisi prenderà quindi in
considerazione l'aspetto linguistico, quello stílistico-retorico, letterario in
genere, e quello storico, politico, filosofico, sociale ed economico.
Allo scopo di studiare,
ripassare e approfondire gli argomenti di grammatica da trattarsi autonomamente
rispetto agli Autori - sia perché poco o per nulla presenti in quelli, sia
perché necessitanti di sistemazione teorica - una volta alla settimana verrà
almeno uno o più capitoli da analizzare e tradurre a casa e da correggersi in
classe.
Gli
studenti saranno sempre informati in anticipo sugli obiettivi di contenuto e dì
apprendimento e, sin dalle prime lezioni dell’ anno scolastico è stata loro
presentata la programmazione qui specificata, e sono state loro fornite
indicazioni di metodo di studio, opportunamente esemplificate.
Le lezioni
possono essere espositive-frontali, soprattutto per inquadrare e approfondire
gli argomenti, ma possono anche essere di interazione docente-allievi quando si
fanno esercitazioni pratiche o interrogazioni alla cattedra. Dall'insegnante
gli studenti potranno ricevere schemi riassuntivi o approfondimenti o
trattazioni di argomenti per facilitare l’apprendimento ed economizzare il
tempo a disposizione. Durante le lezioni si darà sempre spazio a discussioni e
interventi degli allievi, con un'impostazìone problematico-dialogica così da
rendere gli studenti stessi attivamente partecipi della lezione.
Prove scritte:
se ne
prevedono tre nel trimestre, due nel pentamestre se la materia non sarà oggetto
della seconda prova scritta, quattro, nel caso lo sia, di media difficoltà,
secondo gli argomenti di grammatica ripassati e l'autore tradotto
precedentemente in classe, dunque già conosciuto per caratteristiche
linguistiche e stilistiche, oppure l'autore studiato in sede dì Storia
Letteraria, oppure, ancora, secondo un argomento culturale, storico,
letterario, politico, di costume, già affrontato. E’prevista una terza o quinta
versione alla fine della Fase B del recupero che si svolgerà tra gennaio e
febbraio per chi risulterà insufficiente di scritto senza possibilità di compensazione
con l’orale.
Per
quanto riguarda la valutazione si prenderanno in considerazione:
1) comprensione del senso
2) identificazione della struttura sintattica del periodo
3) analisi degli aspetti morfologici
4) conoscenza dei lessico greco o latino e
precisione lessicale
5) acquisizione dei contenuti culturali
6) correttezza e proprietà formali
7) vivacità e scioltezza di espressione
Saranno ritenuti gravi (penalizzazione di un punto)
gli errori sintattico-grammaticali o di lessico che pregiudichino la
comprensione del testo. Saranno invece calcolati mezzo punto i medesimi errori
che non pregiudichino tale comprensione e così pure gli errori di ortografia.
Gli errori ripetuti saranno contati una sola volta, purché non compromettano la
comprensione del testo. Per un totale di sei punti errore, a condizione che non
sia impedita la comprensione globale del testo, si potrà giudicare sufficiente
Le prove scritte saranno mandate in visione ai
genitori in fotocopia e la loro correzione sarà accompagnata da particolari
consigli, volti a rilevare le potenzialità e possibilità di miglioramento, così
da non deprimere l'allievo che, nonostante l'impegno, non abbia
raggiunto una valutazione sufficiente.
Prove orali: per abituare gli allievi a
studiare di volta in volta, oltre alle verifiche sommative programmate, siano
esse scritte oppure orali, si prevedono verifiche formative quasi ad ogni
lezione, anche soltanto attraverso poche mirate domande sugli argomenti di
letteratura e di grammatica o su passi di Autori tradotti o da tradursi dai
ragazzi a casa e da correggersi in classe.
Le verifiche scritte con valore di prova orale
potranno essere prove strutturate secondo le tipologie della terza prova
dell'esame e saranno altrettante occasioni per simulare tale prova.
Le verifiche sommative avverranno sia alla fine di
unità didattiche sia alla fine del trimestre/pentamestre, stabilendo sempre
chiaramente la parte di programma svolto oggetto di verifica.
Gli allievi
saranno sempre informati sui criteri di valutazione orali (riferimento alla
tassonomia di Bloom; punteggio in decimi; o quindicesimi o ventesimi o
trentesimi, etc. -che sarà tradotto in decimi con equivalenza matematica- a
seconda della tipologia della prova).
Metodi
di recupero e di sostegno
Sin dalle
prime lezioni dell’a.s. il lavoro curricolare è stato svolto, per quanto sopra
detto, recuperando, e si è conciliata
l’esigenza di studio letterario e di Autori con la revisione della
grammatica e delle tecniche di traduzione.
L’ora di
traduzione settimanale che in questo trimestre coincide con quella di Autori in
prosa, permetterà di realizzare
Non si esclude
, in corso d’anno scolastico, un corso di recupero extracurricolare, comunque
in accordo con quanto deciso in sede di riunione per materie del 5 settembre e
deciso nel Collegio Docenti del 21 ottobre.
Sottolineo,
comunque, che, senza, a casa, uno studio individuale quotidiano, diligente e
meditato di quanto si spiega, si ripete e si assegna in classe, dove si deve
essere stati realmente partecipi, i risultati positivi possono vedersi soltanto
per miracolo.
Torino, 25 ottobre 2010
L’Insegnante
Traversa Claudia
1 Avverto
sin d’ora che quanto sarà programmato riguardo ai contenuti, agli interventi di
recupero e di sostegno, alla ripartizione del
programma, ai metodi e ai criteri di valutazione rispetterà quanto stabilito in
detta riunione e nei Collegi Docenti di settembre e ottobre, in accordo,
ovviamente, con le caratteristiche della classe.
2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con
asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia
Letteraria e da quello del programma di Autori.
2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con
asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia
Letteraria e da quello del programma di Autori.
1 Avverto
sin d’ora che quanto sarà programmato riguardo ai contenuti, agli interventi di
recupero e di sostegno, alla ripartizione del programma, ai metodi e ai criteri
di valutazione rispetterà quanto stabilito in
detta riunione e nei Collegi Docenti di settembre e ottobre, in accordo,
ovviamente, con le caratteristiche della classe.
2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con
asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia
Letteraria e da quello del programma di Autori.
1 Avverto
sin d’ora che quanto sarà programmato riguardo ai contenuti, agli interventi di
recupero e di sostegno, alla ripartizione del programma, ai metodi e ai criteri
di valutazione rispetterà quanto
stabilito in detta riunione e nei Collegi Docenti di settembre e ottobre, in
accordo, ovviamente, con le caratteristiche della classe.
2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con
asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia
Letteraria e da quello del programma di Autori.