PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA di LATINO e GRECO

CLASSE I LICEO D

a.s. 2010 – 2011

Docente : Traversa Claudia

 

Premessa

Gli obiettivi formativi generali e quelli di contenuto, i saperi minimi e la scansione della programmazione annuale rimangono quelli individuati1 nella riunione per materie svoltasi il 9 settembre e nel Consiglio di Classe del 5 ottobre successivo.

 

Obiettivi formativi generali

 

Pur essendo riconfermati tutti gli obiettivi individuati durante i Consigli di Classe dello scorso 5ottobre, la fisionomia del nuovo esame di Stato e i risultati delle prime prove scritte e orali mi hanno indotto a tenere presenti, in particolare, i seguenti obiettivi:

 

-          promuovere negli alunni l'acquisizione di un metodo di studio per mezzo del quale memorizzino di volta in volta le nozioni e i concetti fondamentali così da fissarli e, conseguentemente, maturarli nel tempo, potendo inoltre stabilire le relazioni tematiche e concettuali senza sforzo, anche quando la trattazione dei diversi argomenti e/o autori risalga a parecchi mesi o addirittura ad anni scolastici precedenti;

 

-          favorire la capacità di comprensione di un testo sia dal punto di vista del lessico sia da quello del contenuto, e l'acquisizione di un atteggiamento problematico nei confronti di esso.

 

Obiettivi di contenuto specifici del Latino e del Greco e saperi minimi

 

Gli obiettivi della “conoscenza della morfologia e dei costrutti sintattici”, della “capacità espositiva corretta e chiara” e della “capacità di analizzare un testo di autore” fissati con i colleghi delle medesime discipline  risultano specifici delle classi prime liceo.

Bisogna , però, tenere ben presente:

1.        l’ urgenza di alcuni difficili recuperi;

2.        l’irrinunciabile necessità di svolgere il vero e proprio programma liceale di studio, per le civiltà greca e latina, dei principali dati storici, politici e culturali dell’ età arcaica e di quella successiva, e di riflessione su questi dati, attraverso l’ analisi e la traduzione del testo d’autore;

3.       il rischio che si possa creare una mentalità tale da stabilire una "innaturale dicotomia" tra competenze linguistiche e letterarie, quando invece le competenze linguistiche "devono essere finalizzate alla comprensione del testo letterario” venendo percepite “come uno strumento irrinunciabile per comprendere a fondo la produzione letteraria” (Luciano Zampese).

Per cercare di mediare fra queste opposte necessità ed evitare gli effetti negativi del prevalere dell’una sull’altra, sia nella presentazione dei programmi di Latino e di Greco di I Liceo e, in generale del triennio, sia nei momenti di studio grammaticale, è mia cura cercare di spiegare e dimostrare oggettivamente il legame inscindibile fra le prove di traduzione e il programma letterario, legame che si realizzerà, evidenziandosi pienamente, se si integreranno il più possibile le attività di traduzione e di studio grammaticale con quelle di commento al testo e di studio letterario..

Questo fine sarà più facilmente perseguibile integrando lo studio di storia letteraria con quello degli Autori, superando, se il caso, la suddivisione dell'orario interno, così come sto sperimentando già da qualche anno. Già nella programmazione per area si è stabilito di svolgere il programma con un taglio netto per generi, pur rispettando un criterio diacronico all’interno di quelli .

Lo studio della letteratura greca riguardante la produzione in lingua greca dalle origini fino alla lirica  dell’età arcaica,,.occuperà sempre un’ora alla settimana e sarà sempre condotto sulla base di letture antologiche o di opere integrali in traduzione italiana con testo a fronte o attraverso l’analisi degli Autori.

A ribadire l’inevitabile necessità di abolire, ormai, per molti argomenti, la distinzione curricolare fra ora di storia letteraria e ora di Autori e ora di Lingua, è esemplificativa la lettura metrica, l’analisi lessicale, grammaticale e contenutistica, dei primi sette versi dell’Iliade, messi a confronto con la protasi dell’Odissea, per introdurre lo studio del genere epico ed affrontare l’analisi dei poemi omerici.

Lo studio della letteratura latina comprende la produzione dell’età arcaica e l’opera di Cesare e Sallustio, di Cicerone oratore e di Catullo, dei quali si leggeranno un buon numero di capitoli o di carmi scelti  in sede di Autori. Nel primo trimestre il lavoro di recupero delle conoscenze morfosintattiche e lo studio della sintassi del verbo rendono obbligata un attento lavoro di traduzione e analisi dei testi in prosa come programma di Lingua, mentre si fa leva sull’effetto per così dire “psicagogico” della lettura catulliana per avvicinare allo studio della letteratura e degli Autori latini. Si continuerà con lo studio di Plauto e di Terenzio e Lucilio in sede di storia letteraria di età arcaica, mentre Cesare, Sallustio e Cicerone oratore, studiati sia come argomenti di storia letteraria sia come Autori in prosa, guideranno gli studenti tra le passioni e gli intrighi della Roma del I secolo a. C.

 

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA DI LATINO2

 

Testi adottati

 

A DIOTTI – S. DOSSI – F: SIGNORACCI, Libera lectio, Letteratura, Antologia, Autori Latini, 1,Dalle origini alla fine della Repubblica, SEI

DE BLASIO G., Tradurre latino, Einaudi Scuola

RAMPIONI PIAZZI TUMISCITZ , Novos decerpere flores, vol. 4°, Retorica e oratoria, Cappelli editore

 

I trimestre

 

Correzione dei compiti estivi.

Revisione della sintassi dei casi e della morfologia nominale e verbale. Sintassi del verbo. Sintassi del periodo.

 

L’età arcaica – I documenti e le forme preletterarrie della civiltà romana arcaica. La letteratura delle origini: Livio Andronico. Nevio. Ennio. Plauto.

Cesare*. Cicerone* oratore.

 

Gli inizi della poesia soggettiva: Lutazio Catulo e i poeti preneoterici.La poesia neoterica e Catullo*.

 

II pentamestre

 

Sintassi del periodo.

 

Plauto. Cecilio e Terenzio. La tragedia: Pacuvio e Accio. Lucilio e la satira. La crisi del teatro a Roma tra la fine del II e il I secolo a. C.

Gli inizi della poesia soggettiva: Lutazio Catulo e i poeti preneoterici. Cicerone*.

 

Gli inizi della storiografia. Catone. Cesare*. Sallustio*.

 

Cicerone* oratore.

 

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA DI GRECO2

 

Testi adottati

 

GIULIO GUIDORIZZI, Letteratura greca. L’età arcaica,Einaudi Scuola 2009 LIBRO PIU

A cura di Angelo Roncoroni, Prima lezioni di democrazia.Il governo del popolo secondo gli storici greci,Carlo Signorelli Editore

CITTI CASALI FORT TAUFER, Il nuovoTaéxiv, SEI

 

trimestre

 

Ripasso della morfologia verbale e nominale già studiata Posizione attributiva e predicativa. Uso dell’articolo. Il pronome relativo. Il sistema del Perfetto. Uso del Participio. Le proposizioni dichiarative, finali e completive finali, consecutive, infinitive, causali e temporali. La preposizione. La congiunzione. I pronomi. I casi. Tempi e modi. La negazione. Usi di w|v e di a\én.

 

La letteratura greca e la sua trasmissione. Lo studio della grecità e le sue motivazioni. I Greci prima di Omero.

L’epica arcaica. I poemi omerici: tecnica della poesia orale e uso della scrittura; la civiltà dei poemi omerici; struttura e caratteri formali; gli uomini e gli dei nei poemi omerici. L’ Iliade*e l’Odissea*.

 

Breve panorama della produzione lirica monodica: Archiloco*; Saffo*

 

Introduzione alla prosa. Senofonte*. Plutarco*.

 

 pentamestre

 

Il pronome relativo. Uso del participio. Tempi e modi. Il periodo ipotetico. Proposizioni relative, concessive,comparative. Il periodo ipotetico. Il discorso indiretto. Riepilogo sugli usi di w|v e di a\én.

 

I poemi omerici: l’Odissea. Gli inni omerici. Esiodo. Introduzione alla  poesia lirica. Breve panorama della produzione lirica monodica e corale: Alceo* Anacreonte*; Alcmane*; Stesicoro*; Ibico*; Simonie*; Bacchilide*; Pindaro.

 

Erodoto*. Tucidide*. Senofonte*. Plutarco*.

 

 

Metodi e strumenti di insegnamento

 

L'insegnamento della lingua greca rappresenta, dal punto di vista metodologico, il nodo dì più difficile soluzione per la convergenza, in tale insegnamento, di esigenze molteplici: sintattiche, stilistiche e, in più, rispetto al latino, dialettologiche per tutti gli autori non attici; inoltre, sempre aspetto al latino, maggiori esigenze lessicali e semantico-filosofiche.

 

Storia della letteratura

 

E’ fondamentale la lettura dei testi, sia come opere antologiche o integrali in traduzione, sia come lettura in lingua originale, con traduzione e analisi stilistica e contenutistica, di passi di opere che rientrino anche nel più specifico programma di Autori. E’ altrettanto fondamentale il percorso per generi, al cui interno si possono enucleare tematiche ad essi trasversali; con l’aiuto delle letture critiche presenti nei testi in adozione, ritengo fondamentale l’abitudine alla comparazione di più giudizi critici.

L’inquadramento socio-politico-economico permette di recuperare o apprendere ex novo nozioni di storia antica indispensabili per comprendere il fenomeno letterario., essendo necessaria l’attenzione al mocrocontesto e all’extra testo.

 

Programma di Autori

 

La traduzione ed analisi dei passi di Autori costituirà sempre il fondamento e l’integrazione del discorso più specificamente storico-letterario; ci sarà sempre la lettura del testo ad alta voce (in metrica, se si tratta di poesia), con analisi di tipo morfosintattico e prima ancora filologico, là dove le varianti testuali modifichino sensibilmente l’interpretazione. Tale analisi prenderà quindi in considerazione l'aspetto linguistico, quello stilistico-retorico, letterario in genere, e quello storico, politico, filosofico, sociale ed economico.

 

Studio della lingua

 

Allo scopo di studiare, ripassare e approfondire gli argomenti di grammatica da trattarsi autonomamente rispetto agli autori - sia perché poco o per nulla presenti in quelli, sia perché necessitanti di sistemazione teorica - una volta alla settimana verrà assegnata almeno una versione e/o un certo numero di frasi da analizzare e tradurre a casa e da correggersi in classe.

Per questa classe si sono assegnati e si assegneranno ancora esercizi di studio morfologico, di tipo ginnasiale, per la memorizzazione delle nozioni e l’applicazione pratica di questi contenuti teorici.

 

Gli studenti saranno sempre informati in anticipo sugli obiettivi di contenuto e dì apprendimento e, sin dalle prime lezioni dell’anno scolastico è stata loro presentata la programmazione qui specificata, e sono state loro fornite indicazioni di metodo di studio, opportunamente esemplificate.

 

Le lezioni possono essere espositive-frontali, soprattutto per inquadrare e approfondire gli argomenti, ma possono anche essere di interazione docente - allievi quando si fanno esercitazioni pratiche o interrogazioni alla cattedra. Potrà succedere che si preparino schemi riassuntivi o approfondimenti o trattazioni di argomenti che saranno poi dati in fotocopia agli studenti. Durante le lezioni si darà sempre spazio a discussioni e interventi degli allievi, con un'impostazione problematico-dialogica così da rendere gli studenti stessi attivamente partecipi della lezione.

 

Metodi e strumenti di valutazione

 

Prove scritte: sia per Latino sia per Greco se ne prevedono tre nel trimestre, quattro nel pentamestre, di media difficoltà, secondo gli argomenti di grammatica ripassati e l'autore tradotto precedentemente in classe, dunque già conosciuto per caratteristiche linguistiche e stilistiche, oppure l'autore studiato in sede dì Storia Letteraria oppure, ancora, secondo un argomento culturale, storico, letterario, politico, di costume, già affrontato. Una delle quattro sarà la prova comune del 18/02/2011; è prevista una quinta versione alla fine della Fase B del recupero che si svolgerà tra gennaio e febbraio per chi risulterà insufficiente di scritto senza possibilità di compensazione con l’orale.

Per quanto riguarda la valutazione si prenderanno in considerazione:

 

1)    comprensione del senso

2)    identificazione della struttura sintattica del periodo

3)    analisi degli aspetti morfologici

4)    conoscenza dei lessico greco o latino e precisione lessicale

5)    acquisizione dei contenuti culturali

6)    correttezza e proprietà formali

7)    vivacità e scioltezza di espressione

 

Saranno ritenuti gravi (penalizzazione di un punto) gli errori sintattico-grammaticali o di lessico che pregiudichino la comprensione del testo. Saranno invece calcolati mezzo punto i medesimi errori che non pregiudichino tale comprensione e così pure gli errori di ortografia. Gli errori ripetuti saranno contati una sola volta, purché non compromettano la comprensione del testo. Per un totale di sei punti errore, si potrà giudicare sufficiente la prova. Sono fissati otto - nove nel caso di una versione che la classe abbia individuato particolarmente difficile punti errore come limite per l'insufficienza grave. La lunghezza media del testo in prosa proposto per la traduzione sarà di circa 10 righe.

Il voto minimo è due per i casi limite, il voto massimo è dieci.

Le prove scritte saranno mandate in visione ai genitori in fotocopia e la loro correzione sarà accompagnata da particolari consigli, volti a rilevare le potenzialità e possibilità di miglioramento, così da non deprimere l'allievo che, nonostante l'impegno, non abbia raggiunto una valutazione sufficiente.

 

Prove orali: per abituare gli allievi a studiare di volta in volta, oltre alle verifiche sommative programmate, siano esse scritte oppure orali, si prevedono verifiche formative quasi ad ogni lezione, anche soltanto attraverso poche mirate domande sugli argomenti di letteratura e di grammatica o su passi di Autori tradotti o da tradursi dai ragazzi a casa e da correggersi in classe.

Le verifiche scritte con valore di prova orale potranno essere prove strutturate secondo le tipologie della terza prova dell'Esame di Stato e saranno altrettante occasioni per simulare già da ora  tale prova.

Le verifiche sommative avverranno sia alla fine di unità didattiche sia alla fine del trimestre e del pentamestre, stabilendo sempre chiaramente la parte di programma svolto oggetto di verifica.

Gli allievi saranno sempre informati sui criteri di valutazione orali (riferimento alla tassonomia di Bloom; punteggio in decimi; o quindicesimi o ventesimi o trentesimi, etc. -che sarà tradotto in decimi con equivalenza matematica- a seconda della tipologia della prova).

 

 
Metodi di recupero e di sostegno

 

Sin dalle prime lezioni dell’a.s. il lavoro curricolare è stato svolto recuperando, cioè trattando la sintassi  e, prima ancora, la morfologia, sacrificando qualche verso oppure qualche passo del programma di Autori.

Per quanto concerne lo studio delle lingue è opportuno sottolineare la decisione di far studiare una volta per tutte i verbi e gli aggettivi ed i pronomi, senza conoscere i quali ogni analisi logica è impensabile.

E’ mia prassi didattica, nel momento delle correzioni dei compiti a casa o in classe, intervenire immediatamente in itinere  sull’errore o sull’incomprensione evidenziatasi, con un recupero immediato, curricolare e, quindi, anche non programmato.

In ogni caso mi atterrò alle decisioni di dipartimento e del Collegio Docenti per l’attuazioni delle disposizioni legislative in materia di recupero.

Sottolineo, comunque, che, senza uno studio individuale quotidiano, diligente e meditato, i risultati positivi possono vedersi soltanto per miracolo.

 

 

Torino, 25 ottobre 2010                                                         L’ Insegnante

                                                                                            Traversa Claudia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA di LATINO e GRECO

CLASSE II LICEO D

a.s. 2010 – 2011

Docente : Traversa Claudia

 

Premessa

Gli obiettivi formativi generali e quelli di contenuto, i saperi minimi e la scansione della programmazione annuale rimangono quelli individuati1 nella riunione per materie svoltasi il 9 settembre e nel Consiglio di Classe del 5 ottobre successivo.

 

Obiettivi formativi generali

 

E’ necessaria la conferma dei seguenti obiettivi:

 

-          consolidare negli alunni l'acquisizione di un metodo di studio per mezzo del quale memorizzino di volta in volta le nozioni e i concetti fondamentali così da fissarli e, conseguentemente, maturarli nel tempo;

-          favorire la capacità di comprensione di un testo dal punto di vista della grammatica, del lessico e del contenuto, e l'acquisizione di un atteggiamento problematico nei confronti di esso;

-          consolidare negli alunni la capacità di apprendere e di collegare sufficientemente le nozioni studiate, così da stabilire relazioni tematiche e concettuali senza sforzo, anche quando la trattazione dei diversi argomenti e/o autori risalga a parecchi mesi o addirittura ad anni scolastici precedenti;

-          consolidare la capacità di utilizzare, oltre ad una terminologia specifica per ciascuna disciplina, una corretta forma italiana scritta e orale;

-          consolidare la capacità di applicazione pratica dell'acquisizione teorica dei contenuti.

 

 

Obiettivi di contenuto specifici del Greco e saperi minimi

 

Gli obiettivi della “conoscenza della morfologia e dei costrutti sintattici”, della “capacità espositiva corretta e chiara” e della “capacità di analizzare un testo di autore” fissati con i colleghi delle medesime discipline ai punti  sono ancora obiettivi specifici per il 40% degli studenti.

Gli obiettivi specifici devono dunque essere:

-           il raggiungimento di una conoscenza sufficiente della morfologia, della sintassi e del lessico così che si renda possibile sotto questi aspetti l'analisi del testo d'autore e la sua traduzione, realizzata in corretta forma italiana;

-          il raggiungimento di una sufficiente capacità di collegamento e di approfondimento;

e, oltre ai suddetti,

-il raggiungimento della capacità di collegare gli argomenti di storia letteraria per generi, di esprimere consapevolezza critica e di dimostrare attenzione anche per gli aspetti stilistici, almeno nell’ordine dei testi previsti nel programma di Autori.

In considerazione della necessità di recuperare lo studio della lingua latina e greca, dovendo, però, al contempo, concludere il programma di storia letteraria di Latino e Greco - la produzione delle rispettive età classiche - onde evitare problemi ed affanni l’a. s. venturo, allorché si compirà il percorso per generi che ha segnato lo studio delle discipline classiche per unanime scelta dei docenti di area, ed essendo poi soltanto tre le ore curricolari di Greco, ho deciso i seguenti aggiustamenti rispetto alle scelte della riunione del 9 settembre.

Il completamento dello studio di Erodoto e Tucidide, in sede di storia letteraria e di Autori, è stato l’occasione per continuare a sviluppare il tema dell’a\rché e della libertà che è anche oggetto di riflessione –nello studio di Isocrate e Demostene - il tutto all’interno dello studio sulla civiltà del loégov – e nei tragici – all’interno della fondamentale riflessione sulla giustizia. Contemporaneamente ho chiuso il discorso di storia letteraria e di Autori su Cesare e Sallustio, per i quali è essenziale un discorso interdisciplinare con gli Autori greci sopra ricordati e sui temi indicati. Sempre a livello tematico il discorso proseguirà con la trattazione di Cicerone retore e filosofo con traduzioni dal De oratore, De legibus e De officiis  La traduzione di frammenti  della lirica monodica e corale con lo studio di Alcmane e degli altri lirici corali sarà parallela alla traduzione dei poeti latini ed allo studio dei tragici greci.La traduzione di questa poesia, però, riguarderà, purtroppo non sarà ampia come si vorrebbe , ma cercherà di essere dignitosa e sufficiente perché gli studenti possano avvicinare con interesse questea produzioni. Continuerà, infatti, la necessità dello studio sintattico e linguistico e dell’esercizio di traduzione che dovrà svolgersi anche sui testi degli oratori e Platone e di Cicerone e Livio

 

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA DI LATINO2

 

Testi adottati

 

A DIOTTI – S. DOSSI – F: SIGNORACCI, Libera lectio, Letteratura, Antologia, Autori Latini, 1,Dalle origini alla fine della Repubblica, SEI

A DIOTTI – S. DOSSI – F: SIGNORACCI, Libera lectio, Letteratura, Antologia, Autori Latini, I1,L’età augustea, SEI

DE BLASIO G., Tradurre latino, Einaudi Scuola

 

I trimestre

 

Correzione dei compiti estivi.

Revisione della sintassi dei casi e della morfologia nominale e verbale. Sintassi del verbo. Sintassi del periodo.

 

Cesare*. Sallustio*. Cicerone* retore, politico, filosofo

 

Lucrezio*

 

pentamestre

 

Cicerone*. Livio*. Introduzione al genere della satira: Lucilio; Orazio

 

Virgilio* Tibullo. Properzio. Ovidio.

 

Introduzione alla poesia di Orazio*

 

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA DI GRECO2

 

Testi adottati

 

ROSSI GALLICI VALLARINO PORCELLI, |Ellhnikaé, voll. 1° e 2°, Paravia

a cura di Franco Mario Gelli, In difesa della libertà.Agonia di un ideale nelle orazioni di Demostene, C. Signorelli Scuola

CITTI CASALI FORT TAUFER, Il nuovoTaéxiv, SEI

Consigliati :

GIANOTTI GIAN FRANCO, Il canto dei Greci, Loescher

SIRAGO, Quattro grandi della storiografia greca. Antologia di storici greci, Palumbo

 

trimestre

 

Correzione dei compiti estivi e revisione/spiegazione della grammatica.

 

Retorica e oratoria. Antifonte. Andocide. Lisia*. Isocrate*. Demostene*. Eschine. Licurgo.Iperide.

 

Erodoto* Tucidide*.

L’origine della tragedia..

 

pentamestre

 

La lirica corale arcaica. Alcmane*. Stesicoro*. Ibico*. Simonie*. Bacchilide. Pindaro.

 

Tucidide*

Platone*. Aristotele

La tragedia e il dramma satiresco. Eschilo. Sofocle. Euripide.

La commedia antica.

 

 

Metodi e strumenti di insegnamento

 

L'insegnamento della lingua greca rappresenta, dal punto di vista metodologico, il nodo dì più difficile soluzione per la convergenza, in tale insegnamento, di esigenze molteplici: sintattiche, stilistiche e, in più, rispetto al latino, dialettologiche per tutti gli autori non attici; inoltre, sempre rispetto al latino, maggiori esigenze lessicali e semantico-filosofiche.

 

Storia della letteratura

 

E’ fondamentale la lettura dei testi, sia come opere antologiche o integrali in traduzione, sia come lettura in lingua originale, con traduzione e analisi stilistica e contenutistica, di passi di opere che rientrino anche nel più specifico programma di Autori. E’ altrettanto fondamentale il percorso per generi, al cui interno si possono enucleare tematiche ad essi trasversali; con l’aiuto delle letture critiche presenti nei testi in adozione, ritengo fondamentale l’abitudine alla comparazione di più giudizi critici.

L’inquadramento socio-politico-economico permette di recuperare o apprendere ex novo nozioni di storia antica indispensabili per comprendere il fenomeno letterario., essendo necessaria l’attenzione al macrocontesto e all’extra testo.

 

Programma di Autori

 

La traduzione ed analisi dei passi di Autori costituirà sempre il fondamento e l’integrazione del discorso più specificamente storico-letterario; ci sarà sempre la lettura del testo ad alta voce (in metrica, se si tratta di poesia), con analisi di tipo morfosintattico e prima ancora filologico, là dove le varianti testuali modificano sensibilmente l’interpretazione. Tale analisi prenderà quindi in considerazione l'aspetto linguistico, quello stilistico-retorico, letterario in genere, e quello storico, politico, filosofico, sociale ed economico.

 

Studio della lingua

 

Allo scopo di studiare, ripassare e approfondire gli argomenti di grammatica da trattarsi autonomamente rispetto agli Autori - sia perché poco o per nulla presenti in quelli, sia perché necessitanti di sistemazione teorica - una volta alla settimana verrà almeno una versione e/o un certo numero di frasi da analizzare e tradurre a casa e da correggersi in classe.

Per questa classe si sono assegnati e si assegneranno ancora esercizi di studio morfosintattico per la memorizzazione delle nozioni e l’applicazione pratica di questi contenuti teorici.

 

Gli studenti saranno sempre informati in anticipo sugli obiettivi di contenuto e dì apprendimento e, sin dalle prime lezioni dell’ anno scolastico è stata loro presentata la programmazione qui specificata, e sono state loro fornite indicazioni di metodo di studio, opportunamente esemplificate.

 

Le lezioni possono essere espositive-frontali, soprattutto per inquadrare e approfondire gli argomenti, ma possono anche essere di interazione docente allievi quando si fanno esercitazioni pratiche o interrogazioni alla cattedra. Potrà succedere che io prepari schemi riassuntivi o approfondimenti o trattazioni di argomenti che saranno poi dati in fotocopia agli studenti. Durante le lezioni si darà sempre spazio a discussioni e interventi degli allievi, con un'impostazìone problematico-dialogica così da rendere gli studenti stessi attivamente partecipi della lezione.

 
 
Metodi e strumenti di valutazione

 

Prove scritte: sia per Latino sia per Greco se ne prevedono tre nel trimestre, quattro nel pentamestre, di media difficoltà, secondo gli argomenti di grammatica ripassati e l'autore tradotto precedentemente in classe, dunque già conosciuto per caratteristiche linguistiche e stilistiche, oppure l'autore studiato in sede dì Storia Letteraria oppure, ancora, secondo un argomento culturale, storico, letterario, politico, di costume, già affrontato. Una delle quattro sarà la prova comune del 18/02/2011; è prevista una quinta versione alla fine della Fase B del recupero che si svolgerà tra gennaio e febbraio per chi risulterà insufficiente di scritto senza possibilità di compensazione con l’orale.

Per quanto riguarda la valutazione si prenderanno in considerazione:

 

1)    comprensione del senso

2)    identificazione della struttura sintattica del periodo

3)    analisi degli aspetti morfologici

4)    conoscenza dei lessico greco o latino e precisione lessicale

5)    acquisizione dei contenuti culturali

6)    correttezza e proprietà formali

7)    vivacità e scioltezza di espressione

 

Saranno ritenuti gravi (penalizzazione di un punto) gli errori sintattico-grammaticali o di lessico che pregiudichino la comprensione del testo. Saranno invece calcolati mezzo punto i medesimi errori che non pregiudichino tale comprensione e così pure gli errori di ortografia. Gli errori ripetuti saranno contati una sola volta, purché non compromettano la comprensione del testo. Per un totale di sei punti errore, a condizione che non sia impedita la comprensione globale del testo, si potrà giudicare sufficiente la prova.

Il voto minimo è due per i casi limite, il voto massimo è dieci.

 

Le prove scritte saranno mandate in visione ai genitori soltanto in fotocopia e la loro correzione sarà accompagnata da particolari consigli, volti a rilevare le potenzialità e possibilità di miglioramento, così da non deprimere l'allievo che, nonostante l'impegno, non abbia raggiunto una valutazione sufficiente.

 

Prove orali: per abituare gli allievi a studiare di volta in volta, oltre alle verifiche sommative programmate, siano esse scritte oppure orali, si prevedono verifiche formative quasi ad ogni lezione, anche soltanto attraverso poche mirate domande sugli argomenti di letteratura e di grammatica o su passi di Autori tradotti o da tradursi dai ragazzi a casa e da correggersi in classe.

Le verifiche scritte con valore di prova orale potranno essere prove strutturate secondo le tipologie della terza prova dell'esame e saranno altrettante occasioni per simulare tale prova.

Le verifiche sommative potranno avvenire sia alla fine di unità didattiche sia alla fine del trimestre/pentamestre, stabilendo sempre chiaramente la parte di programma svolto oggetto di verifica.

Gli allievi saranno sempre informati sui criteri di valutazione orali (riferimento alla tassonomia di Bloom; punteggio in decimi; o quindicesimi o ventesimi o trentesimi, etc., ma sempre tradotto in decimi con equivalenza matematica- a seconda della tipologia della prova).

 

 

Metodi di recupero e di sostegno

 

Sin dalle prime lezioni dell’a.s. il lavoro curricolare è stato svolto anche svolgendo recupero linguistico. La programmazione del trimestre decisa in Dipartimento permette di continuarlo, tanto più che è mia prassi didattica, nel momento delle correzioni dei compiti a casa o in classe, intervenire immediatamente in itinere  sull’errore o sull’incomprensione evidenziatasi, con un recupero curricolare immediato e, quindi, anche non programmato.

In ogni caso mi atterrò alle decisioni di Dipartimento e del Collegio Docenti per l’attuazione delle disposizioni legislative in materia di recupero.

Sottolineo, comunque, che, per ottenere risultati positivi, è necessario lo studio individuale quotidiano, diligente e meditato a casa e l’attenzione in classe.

 

 

Viaggio di istruzione

 

Non si prevede un viaggio di istruzione – cfr. decisione del Collegio Docenti del 21 settembre 2010.

 

 

 

 

Torino, 25 ottobre 2010                                                           l’Insegnante

                                                                                              Traversa Claudia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA di GRECO

CLASSE III LICEO D

a. s. 2010 – 2011

Docente: Traversa Claudia

 

Premessa

 

Gli obiettivi formativi generali e quelli di contenuto, i saperi minimi e la scansione della programmazione annuale sono, nel complesso, quelli individuati1 nella riunione per materie svoltasi il 9 settembre e nel Consiglio di Classe del 5 ottobre successivo.

 

Obiettivi formativi generali

 

Si dimostra necessaria la conferma dei seguenti obiettivi:

 

-          consolidare negli alunni l'acquisizione di un metodo di studio per mezzo del quale memorizzino di volta in volta le nozioni e i concetti fondamentali così da fissarli e, conseguentemente, maturarli nel tempo;

-          favorire la capacità di comprensione di un testo dal punto di vista della grammatica, del lessico e del contenuto, e l'acquisizione di un atteggiamento problematico nei confronti di esso;

-          consolidare negli alunni la capacità di apprendere e di collegare sufficientemente le nozioni studiate, così da stabilire relazioni tematiche e concettuali senza sforzo, anche quando la trattazione dei diversi argomenti e/o autori risalga a parecchi mesi o addirittura ad anni scolastici precedenti;

-          consolidare la capacità di utilizzare, oltre ad una terminologia specifica per ciascuna disciplina, una corretta forma italiana scritta e orale;

-          consolidare la capacità di applicazione pratica dell'acquisizione teorica dei contenuti;

-          promuovere l’ulteriore sviluppo delle capacità logiche, e critiche nei casi migliori.

 

 

Obiettivi di contenuto specifici del Latino e del Greco e saperi minimi

 

Gli obiettivi della “conoscenza della morfologia e dei costrutti sintattici”, della “capacità espositiva corretta e chiara” e della “capacità di analizzare un testo di autore” “cogliendone le caratteristiche principali dello stile” fissati con i colleghi delle medesime discipline ai punti (a), (d), (e) risultano ancora degli obiettivi specifici per il 40% della classe.

Gli obiettivi specifici devono dunque essere:

-           il raggiungimento di una conoscenza sufficiente della morfologia, della sintassi e del lessico così che si renda possibile sotto questi aspetti l'analisi del testo d'autore e la sua traduzione, realizzata in corretta forma italiana;

-          il raggiungimento della capacità di collegare gli argomenti di storia letteraria per generi, di esprimere consapevolezza critica e di dimostrare attenzione anche per gli aspetti stilistici, almeno nell’ordine dei testi previsti nel programma di Autori.

In considerazione della necessità di recuperare lo studio della lingua greca, dovendo, però, al contempo, svolgere i programmi di storia letteraria, ed essendo poi soltanto tre le ore curricolari ho deciso i seguenti aggiustamenti rispetto alle scelte di contenuto e di saperi minimi operate nella riunione del 9 settembre.

La traduzione dei circa 400 versi tratti dalla Fedra euripidea inizierà a fine trimestre o all’inizio del pentamestre; ho preferito dedicare più di un’ora settimanale alla traduzione di passi di Platone, Senofonte, Luciano e Polibio, in parallelo allo studio della storiografia di età ellenistica e della Neosofistica.

Contemporaneamente, coll’aiuto di miei lavori di sintesi e di critica su Aristofane e Menandro, ho abbreviato i tempi per la trattazione della Commedia greca ed ho già preparato la strada seguendone il lento formarsi che porta da Aristofane a Callimaco.

 

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA DI GRECO2

 

Testi adottati

 

ROSSI GALLICI VALLARINO PORCELLI, |Ellhnikaé, voll. 2° e 3°, Paravia

SIRAGO, Quattro grandi della storiografia greca. Antologia di storici greci, Palumbo

A cura di Francesca Nenci, EURIPIDE, Ippolito, Carlo Signorelli Editore

CITTI CASALI FORT TAUFER, Il nuovoTaéxiv, SEI

 

trimestre

 

Correzione dei compiti estivi e revisione/spiegazione della grammatica. Senofonte*. Luciano*.

La Seconda Sofistica : Dione Crisostomo. Favorino., Elio Aristide . Luciano.

La civiltà ellenistica...

Eforo. Teopompo. Timeo di Tauromenio. Filarco. Duride di Samo.. Gli storici di Alessandro. Polibio*.

Plutarco*.

La commedia antica: origine; struttura; fasi. La commedia dorica antica. Epicarmo. Poesia giambica e commedia attica antica. La commedia attica antica: Cratino. Eupoli. Aristofane. Menandro.

Callimaco

 

pentamestre

 

Asianesimo e atticismo. Cecilio di Calacte. Dionigi di Alicarnasso.

L’anonimo Sul sublime. Callimaco. L’elegia e l’epigramma in età ellenistica. Teocrito. Apollonio Rodio.

Il romanzo.

Plutarco*.

Epitteto e Marco Aurelio.

 

Euripide*, Ippolito

 

Metodi e strumenti di insegnamento

 

L'insegnamento della lingua greca rappresenta, dal punto di vista metodologico, il nodo dì più difficile soluzione per la convergenza, in tale insegnamento, di esigenze molteplici: sintattiche, stilistiche e, in più, rispetto al latino, dialettologiche per tutti gli autori non attici; inoltre, sempre rispetto al latino, maggiori esigenze lessicali e semantico-filosofiche.

 

Storia della letteratura

 

E’ fondamentale la lettura dei testi, sia come opere antologiche o integrali in traduzione, sia come lettura in lingua originale, con traduzione e analisi stilistica e contenutistica, di passi di opere che rientrino anche nel più specifico programma di Autori. E’ altrettanto fondamentale il percorso per generi, al cui interno si possono enucleare tematiche ad essi trasversali; con l’aiuto delle letture critiche presenti nei testi in adozione, ritengo fondamentale l’abitudine alla comparazione di più giudizi critici.

L’inquadramento socio-politico-economico permette di recuperare o apprendere ex novo nozioni di storia antica indispensabili per comprendere il fenomeno letterario., essendo necessaria l’attenzione al macrocontesto e all’extra testo.

 

Programma di Autori

 

La traduzione ed analisi dei passi di Autori costituirà sempre il fondamento e l’integrazione del discorso più specificamente storico-letterario; ci sarà sempre la lettura del testo ad alta voce (in metrica, se si tratta di poesia), con analisi di tipo morfosintattico e prima ancora filologico, là dove le varianti testuali modificano sensibilmente l’interpretazione. Tale analisi prenderà quindi in considerazione l'aspetto linguistico, quello stílistico-retorico, letterario in genere, e quello storico, politico, filosofico, sociale ed economico.

 

Studio della lingua

 

Allo scopo di studiare, ripassare e approfondire gli argomenti di grammatica da trattarsi autonomamente rispetto agli Autori - sia perché poco o per nulla presenti in quelli, sia perché necessitanti di sistemazione teorica - una volta alla settimana verrà almeno uno o più capitoli da analizzare e tradurre a casa e da correggersi in classe.

Gli studenti saranno sempre informati in anticipo sugli obiettivi di contenuto e dì apprendimento e, sin dalle prime lezioni dell’ anno scolastico è stata loro presentata la programmazione qui specificata, e sono state loro fornite indicazioni di metodo di studio, opportunamente esemplificate.

 

Le lezioni possono essere espositive-frontali, soprattutto per inquadrare e approfondire gli argomenti, ma possono anche essere di interazione docente-allievi quando si fanno esercitazioni pratiche o interrogazioni alla cattedra. Dall'insegnante gli studenti potranno ricevere schemi riassuntivi o approfondimenti o trattazioni di argomenti per facilitare l’apprendimento ed economizzare il tempo a disposizione. Durante le lezioni si darà sempre spazio a discussioni e interventi degli allievi, con un'impostazìone problematico-dialogica così da rendere gli studenti stessi attivamente partecipi della lezione.

 

Prove scritte: se ne prevedono tre nel trimestre, due nel pentamestre se la materia non sarà oggetto della seconda prova scritta, quattro, nel caso lo sia, di media difficoltà, secondo gli argomenti di grammatica ripassati e l'autore tradotto precedentemente in classe, dunque già conosciuto per caratteristiche linguistiche e stilistiche, oppure l'autore studiato in sede dì Storia Letteraria, oppure, ancora, secondo un argomento culturale, storico, letterario, politico, di costume, già affrontato. E’prevista una terza o quinta versione alla fine della Fase B del recupero che si svolgerà tra gennaio e febbraio per chi risulterà insufficiente di scritto senza possibilità di compensazione con l’orale.

 

Per quanto riguarda la valutazione si prenderanno in considerazione:

 

1)    comprensione del senso

2)    identificazione della struttura sintattica del periodo

3)    analisi degli aspetti morfologici

4)    conoscenza dei lessico greco o latino e precisione lessicale

5)    acquisizione dei contenuti culturali

6)    correttezza e proprietà formali

7)    vivacità e scioltezza di espressione

 

Saranno ritenuti gravi (penalizzazione di un punto) gli errori sintattico-grammaticali o di lessico che pregiudichino la comprensione del testo. Saranno invece calcolati mezzo punto i medesimi errori che non pregiudichino tale comprensione e così pure gli errori di ortografia. Gli errori ripetuti saranno contati una sola volta, purché non compromettano la comprensione del testo. Per un totale di sei punti errore, a condizione che non sia impedita la comprensione globale del testo, si potrà giudicare sufficiente la prova.. Il voto minimo è due, il voto massimo è dieci.

Le prove scritte saranno mandate in visione ai genitori in fotocopia e la loro correzione sarà accompagnata da particolari consigli, volti a rilevare le potenzialità e possibilità di miglioramento, così da non deprimere l'allievo che, nonostante l'impegno, non abbia raggiunto una valutazione sufficiente.

 

Prove orali: per abituare gli allievi a studiare di volta in volta, oltre alle verifiche sommative programmate, siano esse scritte oppure orali, si prevedono verifiche formative quasi ad ogni lezione, anche soltanto attraverso poche mirate domande sugli argomenti di letteratura e di grammatica o su passi di Autori tradotti o da tradursi dai ragazzi a casa e da correggersi in classe.

Le verifiche scritte con valore di prova orale potranno essere prove strutturate secondo le tipologie della terza prova dell'esame e saranno altrettante occasioni per simulare tale prova.

Le verifiche sommative avverranno sia alla fine di unità didattiche sia alla fine del trimestre/pentamestre, stabilendo sempre chiaramente la parte di programma svolto oggetto di verifica.

Gli allievi saranno sempre informati sui criteri di valutazione orali (riferimento alla tassonomia di Bloom; punteggio in decimi; o quindicesimi o ventesimi o trentesimi, etc. -che sarà tradotto in decimi con equivalenza matematica- a seconda della tipologia della prova).

 

Metodi di recupero e di sostegno

 

Sin dalle prime lezioni dell’a.s. il lavoro curricolare è stato svolto, per quanto sopra detto, recuperando, e si è conciliata  l’esigenza di studio letterario e di Autori con la revisione della grammatica e delle tecniche di traduzione.

L’ora di traduzione settimanale che in questo trimestre coincide con quella di Autori in prosa, permetterà di realizzare la cosiddetta Fase A del recupero, tanto più che è mia prassi didattica, nel momento delle correzioni dei compiti a casa o della traduzione in classe, intervenire immediatamente in itinere sull’errore o sull’incomprensione evidenziatasi, con un recupero immediato, e, quindi, anche non programmato.

Non si esclude , in corso d’anno scolastico, un corso di recupero extracurricolare, comunque in accordo con quanto deciso in sede di riunione per materie del 5 settembre e deciso nel Collegio Docenti del 21 ottobre.

Sottolineo, comunque, che, senza, a casa, uno studio individuale quotidiano, diligente e meditato di quanto si spiega, si ripete e si assegna in classe, dove si deve essere stati realmente partecipi, i risultati positivi possono vedersi soltanto per miracolo.

 

 

 

 

 

Torino, 25 ottobre 2010                                                                 L’Insegnante

                                                                                                      Traversa Claudia

 



1 Avverto sin d’ora che quanto sarà programmato riguardo ai contenuti, agli interventi di recupero e di sostegno, alla ripartizione del programma, ai metodi e ai criteri di valutazione rispetterà quanto stabilito in detta riunione e nei Collegi Docenti di settembre e ottobre, in accordo, ovviamente, con le caratteristiche della classe.

2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia Letteraria e da quello del programma di Autori.

 

 

2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia Letteraria e da quello del programma di Autori.

 

 

1 Avverto sin d’ora che quanto sarà programmato riguardo ai contenuti, agli interventi di recupero e di sostegno, alla ripartizione del programma, ai metodi e ai criteri di valutazione rispetterà quanto stabilito in detta riunione e nei Collegi Docenti di settembre e ottobre, in accordo, ovviamente, con le caratteristiche della classe.

2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia Letteraria e da quello del programma di Autori.

 

 

 

1 Avverto sin d’ora che quanto sarà programmato riguardo ai contenuti, agli interventi di recupero e di sostegno, alla ripartizione del programma, ai metodi e ai criteri di valutazione rispetterà quanto stabilito in detta riunione e nei Collegi Docenti di settembre e ottobre, in accordo, ovviamente, con le caratteristiche della classe.

2 Gli autori o le opere segnati nei due programmi con asterisco si intendono oggetto di studio dal punto di vista della Storia Letteraria e da quello del programma di Autori.