LICEO CLASSICO "CAMILLO CAVOUR" - TORINO

 

 

ANNO SCOLASTICO 2010/2011

 

 

 

 

 

 

 

 

PIANO DI LAVORO DI STORIA DELL'ARTE

 

 III B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insegnante: Elisabetta Tolosano

 

 

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

Nell'insegnamento della Storia dell'arte ci si atterrà agli obiettivi generali formulati nella riunione dei consigli di classe del 5 ottobre 2010, al fine di contribuire al miglioramento della qualità della partecipazione scolastica, educare al senso di responsabilità, favorire le capacità di analisi e di sintesi, la cura degli aspetti formali e la formazione di capacità critiche.

I saperi minimi e gli obiettivi trasversali sono stati concordati nella riunione del Dipartimento di Storia dell’Arte di giovedì 14 settembre 2010.

 

OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA

1.    Capacità di distinguere l’aspetto di un’opera d’arte (pittura, scultura, architettura) tramite una lettura iconologico/iconografica e un'analisi della composizione stilistica strutturale.

2.    Conoscenza dell’iter formativo degli artisti, dei valori espliciti o impliciti delle loro opere più significative, del rapporto tra la loro opera e il contesto storico culturale a cui appartengono.

3.    Capacità di svolgere un commento critico-interpretativo seguendo la storicità delle idee (influenze del pensiero filosofico, estetico, metafisico, epistemologico, gnoseologico), rispettando il programma teorico e l'ideologia dell'artista.

4.    Capacità di usufruire di una corretta e appropriata terminologia specifica della disciplina.

 

METODI E STRUMENTI DIDATTICI

Il metodo d’insegnamento consiste nella lezione frontale, integrata da momenti di discussione con la classe.

Le conoscenze specifiche della materia sono collegate all'interpretazione critica degli eventi artistici, al rispetto della storicità del fenomeno culturale e alla capacità di riconoscere tecniche e materiali delle produzioni artistiche.

A tale scopo si fornisce agli allievi uno schema articolato in diversi punti (autore, tecnica, collocazione, committenza, stato di conservazione, analisi iconologica, struttura formale e contesto storico culturale) per la realizzazione di approfondite schede di lettura dell'opera d'arte.

Le lezioni frontali potranno essere integrate da proiezioni video e DVD, consultazione di cataloghi d'arte e di siti internet.

Si prevedono, inoltre, visite a mostre d'arte e musei collegate al programma svolto nelle classi, per fasce parallele.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

 

METODI E STRUMENTI DI VERIFICA

La valutazione avverrà principalmente attraverso il colloquio orale in cui emerge la preparazione e la personalità dell'allievo. Si prevedono due verifiche orali nel trimestre e almeno due nel pentamestre. Oggetto di valutazione possono anche essere dei test con domande a risposta aperta; come valutazione intermedia si prendono in considerazione le schede realizzate dagli allievi nell'analisi dell'opera d'arte.

 

CRITERI DI VALUTAZIONE

Per i criteri di valutazione si prevede la seguente scansione:

sufficiente (6), raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati per le singole materie; discreto (7), conoscenza sicura degli argomenti ed esposizione chiara; buono (8), conoscenza completa degli argomenti, esposizione chiara con rielaborazione personale; ottimo (9/10), conoscenza degli argomenti completa, ordinata, ampliata, capacità di valutazione autonoma e critica, esposizione personalizzata; insufficiente (5), conoscenza frammentaria e superficiale, con uso di una terminologia inadeguata, pur in presenza di un certo impegno; gravemente insufficiente (4), conoscenza fortemente lacunosa e terminologia del tutto inadeguata; totalmente insufficiente (3), nessuna conoscenza o rifiuto della verifica.

 

MODALITA’ DI RECUPERO

Gli interventi didattico educativi verranno svolti in ambito curricolare, come accordato nella riunione di dipartimento.

Si prevede, pertanto, un recupero in itinere per i casi insufficienti che può servire come ripasso per gli altri.

Entro i primi mesi del nuovo anno scolastico, devono recuperare gli allievi delle classi Prime con valutazione insufficiente nel modulo ginnasiale.

Gli alunni con debito formativo, saranno interrogati all’inizio dell’anno scolastico sul programma da recuperare. Se l’esito è insufficiente, sarà data loro la possibilità di una successiva verifica.

 

INIZIATIVE CULTURALI E VIAGGI D’ISTRUZIONE

Nell’ambito storico-artistico, quest’anno si propone un’attività extra-curricolare integrativa, valida per credito formativo, rivolta alle classi Terze Liceo in collaborazione con la GAM.

 

 

CLASSE III B

 

SCANSIONE DEL PROGRAMMA

Nel trimestre si tratteranno argomenti compresi tra il Settecento neoclassico e l’Ottocento realista e impressionista. Nel pentamestre dal Simbolismo alle correnti della seconda metà del Novecento, con uno sguardo sull’arte attuale.

 

CONTENUTI

Neoclassicismo

Le teorie di J.J. Winckelmann e Raphael Mengs a Villa Albani.

Il concetto di bello ideale.

La pittura neoclassica: il percorso di Jacques-Louis David dal periodo prerivoluzionario all'impero napoleonico. La scultura neoclassica di Antonio Canova.

Francisco Goya, testimone tormentato del suo tempo.

L’architettura neoclassica.

Fermenti preromantici alla fine del Settecento: Füssli e Blake e la pittura visionaria.

Romanticismo 

I concetti di sublime e pittoresco.

I pittori romantici in Europa: Constable e Turner in Inghilterra; Gèricault e Delacroix in Francia. La pittura di Friedrich in Germania.

Francesco Hayez e il romanticismo storico in Italia.

Realismo e Impressionismo

Gustave Courbet e la pittura realista in Francia.

Il Salon come istituzione espositiva ufficiale.

Edouard Manet e lo scandalo della Colazione sull'erba del 1863.

La stagione dell'Impressionismo.

Monet, Renoir, Sisley, Pizzarro, Degas, Cèzanne, Berthe Morisot e l'esposizione del 1874 nello studio del fotografo Nadar.

George Seurat e il Puntinismo.

La pittura di Van Gogh e le anticipazioni espressioniste.

Paul Gauguin e il sintetismo.

Il Simbolismo, L'apparizione di Gustave Moreau.

Liberty, Art Nouveau, Modernismo.

Gustave Klimt e la secessione viennese.

Edvard Munch e il dolore dell’esistenza.

Le avanguardie storiche

L'Espressionismo (i Fauves in Francia, Die Brüke in Germania).

Pablo Picasso e le origini del Cubismo.

Il Futurismo: Filippo Tommaso Martinetti e gli esordi del Futurismo.

I Manifesti futuristi. Boccioni, Balla, Carrà e la pittura futurista.

L’Astrattismo: Vasilij Kandinskij, l’astratto come linguaggio dello spirito.

Il Dadaismo: Duchamp, Picabia, Man Ray.

La Metafisica: De Chirico, Carrà, Savinio.

Il Surrealismo: Magritte, Mirò, Dalì.

Bauhaus: l’esperienza di Walter Gropius e la pittura di Paul Klee.

Il secondo dopoguerra.

L’Informale in Europa.

L’Espressionismo astratto americano: Jackson Pollock.

La Pop Art: Roy Licthtenstein, Andy Warhol.

Cenni sulle correnti più recenti e indicazioni di percorsi per approfondimenti personali.

Percorso di approfondimento dal primo trimestre sul cinema che s’ispira all’arte per i film in costume (Es. “Goya e La Maja Desnuda, 1958; Marie Antoinette  di Sophia Coppola, 2006.)

 

 

 

Torino 25 ottobre 2010                 Elisabetta Tolosano