LICEO CLASSICO " C. CAVOUR "
Torino
prof. Cinzia Tarditi
anno scolastico 2010/11
liceo della comunicazione: classe I F
Il progetto di
sperimentazione del liceo classico della comunicazione, nel quale la classe è
inserita, si propone la finalità di offrire un insegnamento che stimoli
l’utilizzo critico e consapevole dei nuovi mezzi di comunicazione in uso
nell’epoca attuale, fornendo strumenti di lettura e analisi di linguaggi
verbali e non, per formare studenti abili nel dominare l’espressione orale e
scritta. In tale percorso le discipline classiche sono affrontate ponendo particolare
attenzione alla funzione comunicativa e al rapporto con il pubblico.
Per rendere possibile tale percorso verranno perseguiti con particolare cura gli obiettivi riguardanti la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato, efficace e rispondente a diverse situazioni comunicative, e la capacità di analizzare documenti verbali (scritti e orali) a diversi livelli e con particolare attenzione alle intenzioni comunicative dell’autore e alla ricezione del destinatario. Il perseguimento di tali obiettivi comporterà la disponibilità da parte di tutto il Consiglio di classe ad una fattiva collaborazione in ordine alle iniziative culturali riguardante la sperimentazione, particolarmente quando avranno luogo in orario scolastico e comporteranno eventualmente qualche modifica rispetto al consueto orario curricolare.
Il triennio si connota attraverso lo studio della parola intesa come strumento privilegiato del pensiero e della comunicazione, individuando due obiettivi formativi:
· proporre la filologia come impegno severo di formazione personale e civile
· acquisire consapevolezza dell’uso retorico della parola e delle potenzialità ad esso collegate
In ambito umanistico, italiano,
latino, greco, filosofia, filo conduttore è
Si possono, comunque, a prescindere da specifici progetti interdisciplinari, individuare i seguenti obiettivi comuni (e quindi trasversali alle diverse discipline):
I suddetti obiettivi, se raggiunti, saranno i requisiti minimi per ottenere la sufficienza.
a. Latino
I trimestre:
Riepilogo della morfologia e della sintassi dei casi (sett.-ott.)
La sintassi del verbo (nov-dic.)
Le origini della letteratura latina e la nascita dei generi letterari (sett.)
Andronico (ott.)
Nevio (ott.)
Il teatro in Grecia ed il teatro a Roma (2ore-nov.)
Il linguaggio della commedia (2 ore- nov.)
Plauto (nov.-dic.)
II pentamestre:
La sintassi del periodo
Sallustio (gen.-febbr.)
Livio (marzo-maggio)
Catullo (febbr.-maggio)
Terenzio (gen.)
Ennio (febbr.)
Il linguaggio della poesia lirica (2 ore-febbr.)
Catullo (marzo)
Il linguaggio della storiografia (2 ore-marzo)
Gli storici: Catone, Cesare, Sallustio, Livio (apr.-maggio)
La satira: Lucilio (maggio)
La biografia: Nepote (giugno)
I trimestre:
revisione della morfologia, in particolare dei verbi (sett.-ott.)
sistema del perfetto (nov.-dic.)
esercizi su brani di Senofonte e Plutarco (sett.-ott.)
Erodoto: passi dalle "Storie" (nov.-dic.)
La cultura arcaica (sett.)
Dalla tradizione orale alla tradizione scritta (sett.)
Il linguaggio della poesia epica (2 ore- sett.)
Omero come autore e problemi connessi (ott.)
Iliade, Odissea e Omero minore (ott.-dic.)
II pentamestre:
sintassi dei casi (gen.-febbr.)
sintassi del verbo e del periodo (febbr.-giugno)
Erodoto: passi dalle "Storie" (gen.-marzo)
Omero: passi da "Iliade" e "Odissea", con approfondimento della lingua (aprile-maggio)
Esiodo (gen.)
Il linguaggio della storiografia (2 ore-febbr.)
Gli storici: Erodoto, Tucidide, Senofonte (febbr.-apr.)
Il linguaggio della poesia lirica (2 ore-apr.)
I melici corali : Simonide, Pindaro, Bacchilide (apr.-maggio)
La lettura diretta dei testi di autore viene contestualizzata dal punto di vista storico-letterario.
I temi in grassetto e sottolineati riguardano gli approfondimenti interdisciplinari di temi relativi alla “curvatura” comunicativa, da svolgersi in orario curricolare, sviluppati dai singoli docenti di italiano, latino e greco, nel corso della propria programmazione e nell'ambito della propria disciplina.
Sono, inoltre, previsti due
moduli di approfondimento (di due ore ciascuno) , in orario curricolare,
affidati a docenti esterni, che riguarderanno:
1. Retorica e politica ( prof. Roda di latino)
2. Analisi del proemio omerico ( prof. Aloni di greco)
Le quattro ore settimanali previste per ogni materia verranno così ripartite:
una per lo studio della morfologia e della sintassi
una per l'esercizio di traduzione
una per lo studio della letteratura
una per la lettura diretta di testi di autore (per greco appena sarà terminato lo studio della morfologia)
Si ritiene opportuno adottare contemporaneamente, come metodi di insegnamento, sia quello induttivo che quello deduttivo, a seconda dei contenuti e delle varie fasi di apprendimento, e utilizzare due modalità di comunicazione: una, basata sulla lezione frontale di tipo espositivo, particolarmente efficace per trasmettere conoscenze; l'altra, incentrata sulla partecipazione attiva dello studente, utile per favorirne la capacità espressiva e quella critica, per svilupparne il livello cognitivo e facilitarne la socializzazione.
Come strumenti di verifica si utilizzeranno interrogazioni orali, esercitazioni scritte di vario tipo, funzionali a diversi obiettivi, data la necessità di proporre una varietà di prove, sia per poter intervenire in itinere, verificare l'apprendimento e valutare la programmazione didattica, sia per poter avere una panoramica, il più possibile completa, del livello di apprendimento raggiunto.
Per ogni disciplina sono previste prove scritte mensili, interrogazioni frequenti e verifiche sommative scritte. Si farà in modo che almeno un voto al quadrimestre sia effettivamente orale.
E' prevista per il 18/02/2011 una versione in comune con le classi parallele, di autore da definire, di latino.
La valutazione delle singole prove non sarà assoluta, ma relativa; si baserà, cioè, sul criterio di proporzionalità e seguirà la numerazione dall'uno al dieci del sistema decimale. Nella valutazione globale, inoltre, si terrà conto non solo delle valutazioni conseguite nelle singole prove relative al profitto, ma anche del progresso raggiunto dal singolo, dell'assiduità della frequenza, dell'interesse e dell'impegno nella partecipazione al dialogo educativo
Nelle verifiche scritte si considererà errore grave un errore sintattico-grammaticale o lessicale, che pregiudichi la comprensione del testo. Un errore isolato di carattere grammaticale o lessicale, che non comprometta la comprensione della frase, sarà computato come mezzo punto. Sarà, altresì, calcolato mezzo punto un grave errore di grammatica e sintassi italiana o un errore di ortografia.
Le imprecisioni formali saranno calcolate un quarto di punto. Gli errori ripetuti saranno contati una volta sola (a meno che non compromettano la comprensione). La sufficienza sarà assegnata alle prove in cui siano stati commessi errori che non compromettano la comprensione globale.
Nelle interrogazioni orali ci si atterrà ai voti interi e ai mezzi voti. Si considereranno sufficienti gli studenti che avranno dimostrato di aver raggiunto gli obiettivi specifici della disciplina sopra indicati.
I primi quindici giorni di scuola sono stati dedicati al ripasso ed all'approfondimento di argomenti morfo-sintattici. La diciottesima ora settimanale, inserita nell'orario, secondo l'accordo raggiunto nella riunione con i colleghi del Ginnasio del 19/3/1998, utilizzata inizialmente per completare il programma di morfologia greca, sarà poi dedicata al recupero ed al sostegno.
Sarà, inoltre, effettuato un sostegno in itinere per tutta la classe e per tutto l’anno ed eventualmente un recupero curricolare, qualora lo si ritenga opportuno. Per il recupero, a conclusione del I trimestre, si rimanda a quanto deliberato nel Collegio Docenti del 21/10/10, relativamente alla fase B. All'inizio del pentamestre si dedicherà un congruo numero di ore ad esercizi di approfondimento di argomenti ritenuti significativi. Non sono esclusi ulteriori interventi in caso di necessità.
LICEO CLASSICO " C. CAVOUR "
Torino
prof. Cinzia Tarditi
anno scolastico 2010/11
liceo della comunicazione: classe II F
Il progetto di sperimentazione del liceo classico della comunicazione, nel quale la classe è inserita, si propone la finalità di offrire un insegnamento che stimoli l’utilizzo critico e consapevole dei nuovi mezzi di comunicazione in uso nell’epoca attuale, fornendo strumenti di lettura e analisi di linguaggi verbali e non, per formare studenti abili nel dominare l’espressione orale e scritta. In tale percorso le discipline classiche sono affrontate ponendo particolare attenzione alla funzione comunicativa e al rapporto con il pubblico.
Per rendere possibile tale percorso verranno perseguiti con particolare cura gli obiettivi riguardanti la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato, efficace e rispondente a diverse situazioni comunicative, e la capacità di analizzare documenti verbali (scritti e orali) a diversi livelli e con particolare attenzione alle intenzioni comunicative dell’autore e alla ricezione del destinatario. Il perseguimento di tali obiettivi comporterà la disponibilità da parte di tutto il Consiglio di classe ad una fattiva collaborazione in ordine alle iniziative culturali riguardante la sperimentazione, particolarmente quando avranno luogo in orario scolastico e comporteranno eventualmente qualche modifica rispetto al consueto orario curricolare.
Il triennio si connota attraverso lo studio della parola intesa come strumento privilegiato del pensiero e della comunicazione, individuando due obiettivi formativi:
· proporre la filologia come impegno severo di formazione personale e civile
· acquisire consapevolezza dell’uso retorico della parola e delle potenzialità ad esso collegate
In ambito umanistico, italiano,
latino, greco, filosofia, filo conduttore è
Si possono, comunque, a prescindere da specifici progetti interdisciplinari, individuare i seguenti obiettivi comuni (e quindi trasversali alle diverse discipline):
Gli obiettivi indicati per
I suddetti obiettivi, se raggiunti, saranno i requisiti minimi per ottenere la sufficienza.
I trimestre:
Cicerone (oratore): passi da "Catilinariae" e da "Pro Archia" (ott.-dic.)
Virgilio: passi da ”Bucoliche” (nov.-dic.)
Età di Cesare (sett.)
L'oratoria (sett.)
Cicerone (ott.)
Il linguaggio della poesia (nov.)
Lucrezio (nov.)
Nepote (dic.)
II pentamestre:
Cicerone (filosofo): passi da "De amicitia"
Virgilio: passi da ”Eneide” (gen.-febbr.)
Orazio: passi da "Satirae" e da "Carmina" (marzo-mag.)
Età di Augusto (gen.)
Virgilio ( gen.-febbr.)
La funzione del mito nella poesia (marzo)
Orazio (marzo)
L'elegia: Tibullo, Properzio, Ovidio (apr.-mag.)
I trimestre:
Archiloco (ott.)
Ipponatte (dic.)
Lisia: passi da " Per l’uccisione di Eratostene " (nov.-dic.)
La lirica ionico-attica (sett.-ott.)
La lirica a Sparta (ott.)
La lirica eolica (ott.)
I melici corali: Simonide, Pindaro, Bacchilide (ott.-nov.)
L'oratoria (nov.)
Lisia (nov.)
Isocrate (nov.-dic.)
Demostene (dic.)
II pentamestre:
Teognide (gen.)
Saffo (febbr.)
Lisia: passi da “Contro Eratostene” (gen.-marzo)
Platone: passi di alcuni miti (il mito della creazione delle specie viventi; il mito delle cicale; il mito
di Teuth (apr.-mag.)
La tragedia (febbr.)
Eschilo (febbr.-marzo)
Sofocle (marzo-apr.)
Euripide (apr.-mag.)
La lettura diretta dei testi di autore viene contestualizzata dal punto di vista storico-letterario.
I temi in grassetto, sottolineati precedentemente, riguardano gli approfondimenti interdisciplinari di temi relativi alla “curvatura” comunicativa, da svolgersi in orario curricolare, sviluppati dai singoli docenti di italiano, latino e greco, nel corso della propria programmazione e nell'ambito della propria disciplina.
Le quattro ore settimanali (tre per il greco) previste verranno così ripartite:
una per il ripasso della sintassi e per la traduzione ( di greco di passi di oratori e, in un secondo momento, di Platone)
una per lo studio della letteratura
due per la lettura di testi di autori in prosa e poesia ( una di greco per la lettura dei lirici)
Si ritiene opportuno adottare contemporaneamente, come metodi di insegnamento, sia quello induttivo che quello deduttivo, a seconda dei contenuti e delle varie fasi di apprendimento, e utilizzare due modalità di comunicazione: una, basata sulla lezione frontale di tipo espositivo, particolarmente efficace per trasmettere conoscenze; l'altra, incentrata sulla partecipazione attiva dello studente, utile per favorirne la capacità espressiva e quella critica, per svilupparne il livello cognitivo e facilitarne la socializzazione.
Come strumenti di verifica si utilizzeranno interrogazioni orali, esercitazioni scritte di vario tipo, funzionali a diversi obiettivi, data la necessità di proporre una varietà di prove, sia per poter intervenire in itinere, verificare l'apprendimento e valutare la programmazione didattica, sia per poter avere una panoramica, il più possibile completa, del livello di apprendimento raggiunto.
Sono previste prove scritte mensili, interrogazioni frequenti e verifiche sommative scritte. Si farà in modo che almeno un voto nel I trimestre ed uno nel II pentamestre siano effettivamente orali.
E' prevista per il 18/02/11 una versione di greco, in comune con le classi parallele, di autore da definire, corretta collegialmente.
La valutazione delle singole prove non sarà assoluta, ma relativa; si baserà, cioè, sul criterio di proporzionalità e seguirà la numerazione dall'uno al dieci del sistema decimale. Nella valutazione globale, inoltre, si terrà conto non solo delle valutazioni conseguite nelle singole prove relative al profitto, ma anche del progresso raggiunto dal singolo, dell'assiduità della frequenza, dell'interesse e dell'impegno nella partecipazione al dialogo educativo
Nelle verifiche scritte si considererà errore grave (= 1 punto) un errore morfo-sintattico o lessicale, che pregiudichi la comprensione del testo. Un errore isolato di carattere grammaticale o lessicale, che non comprometta la comprensione della frase, sarà computato come mezzo punto. Sarà, altresì, calcolato mezzo punto un grave errore di grammatica e sintassi italiana o un errore di ortografia.
Le imprecisioni formali saranno calcolate un quarto di punto. Gli errori ripetuti saranno contati una volta sola (a meno che non compromettano la comprensione). La sufficienza sarà assegnata alle prove in cui siano stati commessi errori che non compromettano la comprensione globale del testo e, in questo caso, a sei punti di errore corrisponderà la sufficienza; nella valutazione dello scritto si cercherà sempre di individuare la causa del fraintendimento.
Nelle interrogazioni orali ci si atterrà ai voti interi e ai mezzi voti. Si considereranno sufficienti gli studenti che avranno dimostrato di aver raggiunto gli obiettivi minimi sopra indicati.
I primi quindici giorni di scuola sono stati dedicati al ripasso ed all'approfondimento di argomenti morfo-sintattici.
Sarà, inoltre, effettuato un sostegno in itinere per tutta la classe e per tutto l’anno ed eventualmente un recupero curricolare, qualora lo si ritenga opportuno. Per il recupero, a conclusione del I trimestre, si rimanda a quanto deliberato nel Collegio Docenti del 21/10/10, relativamente alla fase B. All'inizio del pentamestre si dedicherà un congruo numero di ore ad esercizi di approfondimento di argomenti ritenuti significativi. Non sono esclusi ulteriori interventi in caso di necessità.
LICEO CLASSICO " C. CAVOUR "
Torino
prof. Cinzia Tarditi
anno scolastico 2010/11
liceo della comunicazione: classe III F
Il progetto di sperimentazione del liceo classico della comunicazione, nel quale la classe è inserita, si propone la finalità di offrire un insegnamento che stimoli l’utilizzo critico e consapevole dei nuovi mezzi di comunicazione in uso nell’epoca attuale, fornendo strumenti di lettura e analisi di linguaggi verbali e non, per formare studenti abili nel dominare l’espressione orale e scritta. In tale percorso le discipline classiche sono affrontate ponendo particolare attenzione alla funzione comunicativa e al rapporto con il pubblico.
Per rendere possibile tale percorso verranno perseguiti con particolare cura gli obiettivi riguardanti la capacità di utilizzare un linguaggio appropriato, efficace e rispondente a diverse situazioni comunicative, e la capacità di analizzare documenti verbali (scritti e orali) a diversi livelli e con particolare attenzione alle intenzioni comunicative dell’autore e alla ricezione del destinatario. Il perseguimento di tali obiettivi comporterà la disponibilità da parte di tutto il Consiglio di classe ad una fattiva collaborazione in ordine alle iniziative culturali riguardante la sperimentazione, particolarmente quando avranno luogo in orario scolastico e comporteranno eventualmente qualche modifica rispetto al consueto orario curricolare.
Il triennio si connota attraverso lo studio della parola intesa come strumento privilegiato del pensiero e della comunicazione, individuando due obiettivi formativi:
· proporre la filologia come impegno severo di formazione personale e civile
· acquisire consapevolezza dell’uso retorico della parola e delle potenzialità ad esso collegate
In ambito umanistico, italiano,
latino, greco, filosofia, filo conduttore è
Si possono, comunque, a prescindere da specifici progetti interdisciplinari, individuare i seguenti obiettivi comuni (e quindi trasversali alle diverse discipline):
(Gli obiettivi indicati per
I trimestre:
Euripide: "Medea" (200 vv.)
La tragedia: Euripide (sett.)
La commedia (ott.)
Età ellenistica (ott.)
La commedia nuova : Menandro (ott.-nov.)
Callimaco (nov.)
Apollonio Rodio (dic.)
II pentamestre:
Euripide: "Medea" (200vv.)
Teocrito (gen.)
L'epigramma (febbr.)
Polibio (febbr.)
Le scuole di retorica e gli stili della retorica (marzo)
Filologia (marzo)
Età imperiale (marzo)
La decadenza dell'oratoria (apr.)
Plutarco (apr.)
Luciano (apr.)
Il romanzo (mag.)
Il mito di Medea nella letteratura classica e moderna (mag.)
La lettura diretta dei testi di autore viene contestualizzata dal punto di vista storico-letterario.
I temi in grassetto e sottolineati riguardano gli approfondimenti interdisciplinari di temi relativi alla “curvatura” comunicativa, da svolgersi in orario curricolare, sviluppati dai singoli docenti di italiano, latino e greco, nel corso della propria programmazione e nell'ambito della propria disciplina.
Sono, inoltre, previsti due moduli di approfondimento(di due ore ciascuno), in orario curricolare, affidati a docenti esterni, che riguarderanno:
Le 7 ore di lezione settimanali saranno così ripartite:
una per la traduzione,
due per lo studio delle letterature,
quattro per la traduzione dei testi di autore.
Si ritiene opportuno adottare contemporaneamente, come metodi di insegnamento, sia quello induttivo che quello deduttivo, a seconda dei contenuti e delle varie fasi di apprendimento, e utilizzare due modalità di comunicazione: una, basata sulla lezione frontale di tipo espositivo, particolarmente efficace per trasmettere conoscenze; l'altra, incentrata sulla partecipazione attiva dello studente, utile per favorirne la capacità espressiva e quella critica, per svilupparne il livello cognitivo e facilitarne la socializzazione.
Come strumenti di verifica si utilizzeranno interrogazioni orali, esercitazioni scritte di vario tipo, funzionali a diversi obiettivi, data la necessità di proporre una varietà di prove, sia per poter intervenire in itinere, verificare l'apprendimento e valutare la programmazione didattica, sia per poter avere una panoramica, il più possibile completa, del livello di apprendimento raggiunto.
Sono previste prove scritte mensili, interrogazioni frequenti e verifiche sommative scritte. In vista del colloquio d'esame, saranno privilegiate le interrogazioni su ampie porzioni di programma. La valutazione orale comprenderà anche i risultati delle verifiche scritte funzionali alla terza prova d'esame.
La valutazione delle singole prove non sarà assoluta, ma relativa; si baserà, cioè, sul criterio di proporzionalità e seguirà la numerazione dall'uno al dieci del sistema decimale. Nella valutazione finale, inoltre, si terrà conto non solo delle valutazioni conseguite nelle singole prove, ma anche del progresso raggiunto dal singolo, dell'assiduità della frequenza, dell'interesse e dell'impegno nella partecipazione al dialogo educativo
Nelle verifiche scritte si considererà errore grave un errore sintattico-grammaticale o lessicale, che pregiudichi la comprensione del testo. Un errore isolato di carattere grammaticale o lessicale, che
non comprometta la comprensione della frase, sarà computato come mezzo punto. Sarà, altresì, calcolato mezzo punto un grave errore di grammatica e sintassi italiana o un errore di ortografia.
Le imprecisioni formali saranno calcolate un quarto di punto. Gli errori ripetuti saranno contati una volta sola (a meno che non compromettano la comprensione). La sufficienza sarà assegnata alle prove in cui siano stati commessi errori che non compromettano la comprensione globale.
Nelle interrogazioni orali ci si atterrà ai voti interi e ai mezzi voti. Si considereranno sufficienti gli studenti che avranno dimostrato di aver raggiunto gli obiettivi specifici della disciplina sopra indicati.
I primi quindici giorni di scuola sono stati dedicati al ripasso ed all'approfondimento di argomenti morfo-sintattici. Sarà, inoltre, effettuato un sostegno in itinere per tutta la classe e per tutto l’anno ed eventualmente un recupero curricolare, qualora lo si ritenga opportuno. Per il recupero, a conclusione del I trimestre, si rimanda a quanto deliberato nel Collegio Docenti del 21/10/10, relativamente alla fase B. All'inizio del pentamestre si dedicherà un congruo numero di ore ad esercizi di approfondimento di argomenti ritenuti significativi. Non sono esclusi ulteriori interventi in caso di necessità.