PROFESSOR SEGNAN FULVIO

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

ITALIANO

IV GINNASIO

TESTI IN ADOZIONE

Grammatica: Savigliano, Claudia, Sciogliere i nodi, Garzanti Scuola, Novara, 2006;

AUTORI: Barberi Squarotti, G., Grego G., Milesi V., Incontro con il testo, Atlas, Bregamo, 2008;

EPICA: Palazzi, Fernando, I miti degli dei e degli eroi, Loescher, Torino, 1988.

            Obiettivo è la formazione della persona attraverso lo studio della lingua, che diviene strumento di conoscenza e di partecipazione alla società. L’azione didattica passa attraverso tre fasi: conseguimento di abilità linguistiche; codificazione consapevole e meditata di regole di funzionamento della lingua; sensibilizzazione ai testi letterari che tramandano forme istituzionali e visioni del mondo.

            Per ottenere il primo scopo si faranno svolgere agli alunni dei lavori scritti - riassunti nel primo quadrimestre, temi nel secondo - a casa, corretti con discussione comune in classe.

grammatica  All’inizio del primo quadrimestre è necessario procedere ad un accurato, sistematico e metodico ripasso della morfologia di base della lingua italiana, per cercare di colmare le lacune che tutti, chi più chi meno, hanno manifestato nei test di ingresso, in particolare per quanto riguarda il verbo. L’acquisizione di una salda conoscenza delle regole della grammatica italiana avverrà per mezzo dello studio dell’analisi logica della proposizione e di quella del periodo alternandole secondo le necessità. L’applicazione delle due forme di analisi sarà strettamente collegata con lo studio delle lingue classiche, in modo da far precedere la trattazione dei principali complementi o proposizioni in latino o greco dall’esame dei medesimi in italiano. Questo modo di procedere potrà portare ad un diverso ordine di trattazione degli argomenti, secondo le necessità via via emergenti, rispetto a quello schematicamente enunciato sopra. Si spera di riscire a terminare il lavoro sull'analisi grammaticale per fine novembre, quello sull'analisi logica della proposizione per metà marzo e quello dell'analisi logica del periodo entro la fine dell'anno scolastico.

autori L’educazione estetica letteraria si svolgerà solo dopo che sarà terminato il lavoro riguardante la grammatica. Se ci sarà tempo si forniranno gli elementi di base di narratologia, analizzando fiabe e novelle. In accordo con l’insegnante di Lettere Italiane del Liceo si faranno leggere e schedare romanzi dell’800 e del900, italiani e stranieri, secondo un programma articolato sui due anni del Ginnasio. Quest’anno si leggeranno almeno: Ivanohe, di Wlater Scott; Il giorno della civetta, di Leonardo Sciascia; Se questo è un uomo, di Primo Levi; Il garofano rosso di Elio Vittorini; Il taglio del bosco, di Carlo Cassola.

epica Infine il programma di epica riguarderà nel primo quadrimestre i principali miti dell’antichità classica, sia greca, sia latina, al fine di dare agli alunni le conoscenze fondamentali in un ambito di importanza capitale per la comprensione del mondo antico; nel secondo quadrimestre in vece si affronterà la lettura antologica di alcuni passi scelti da Iliade, Odissea, Eneide, con commento critico. I tre poemi saranno poi letti integralmente durante le vacanze estive.

Come contenuto minimo si richiede la corretta memorizzazione e ripetizione delle nozioni acquisite in classe e la loro applicazione corretta in casi analoghi - anche ignoti in precedenza - a quelli studiati nelle lezioni, pur ricercando l’assimilazione dei contenuti e la loro comprensione critica da parte dei più dotati.

Il recupero dei pre-requisiti di cui gli alunni non fossero in possesso per quanto riguarda l’ortografia e la sintassi sarà svolto con esercizi dati da svolgere ai singoli secondo le loro esigenze e carenze, scegliendoli in primo luogo nel CD-rom accluso alla grammatica, con autocorrezione, e nei libri di testo adottati e successivamente, se non dovessero risultare sufficienti, da altri testi. Per lacune più gravi si potrà ricorrere anche ad interventi tenuti da un altro docente in orario extra-scolastico, secondo le modalità stabilite dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, degli elaborati scritti assegnati come esercitazione domestica, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

Il numero complessivo delle ore dedicate all’insegnamento dell’italiano dovrebbe essere di circa centotrenta.

Il metodo seguito sarà, in misura preponderante, la lezione frontale.

La valutazione formativa è affidata allo svolgimento di esercizi, oralmente, subito dopo la spiegazione da parte dell’insegnante. Per gli argomenti più importanti verranno somministrati agli alunni questionari con domande a risposta chiusa o aperta, secondo le opportunità, utilizzati a solo scopo formativo.

La valutazione sommativa si svolgerà per mezzo di interrogazioni e compiti in classe. Le interrogazioni di grammatica saranno articolate sull’analisi di proposizioni o periodi alla lavagna; quelle di autori saranno basate sui questionari riportati dal libro di testo al fondo di ogni brano; quelle di epica consisteranno nel ripetere i miti spiegati e narrati durante le lezioni; nello svolgere gli esercizi e nel rispondere alle domande che si trovano nell’antologia epica, in calce ad ogni brano; nel commentare in modo appropriato i brani letti, ripetendo con esattezza e proprietà di linguaggio quanto appreso durante le lezioni.

·      Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

 

I compiti in classe consisteranno in parafrasi, sintesi e riassunti per il primo quadrimestre, in temi per il secondo. Nel primo periodo dell’anno scolastico le prove scritte in classe, con la possibilità di usare il dizionario della lingua italiana e quello dei sinonimi e contrari, saranno tre, nel secondo quattro. La durata della prova in classe sarà di due ore di lezione.

            1) Nel valutare il riassunto si terrà conto dei seguenti aspetti:

                        - lunghezza: contenuta entro il numero di parole o di righe stabilito; se questo non verrà rispettato, la prova non sarà ritenuta sufficiente;

                        - completezza: tutti i dati essenziali alla comprensione della vicenda narrata dal brano di partenza dovranno comparire nella versione definitiva dell’elaborato; ogni elemento mancante verrà penalizzato con un punto in meno;

                        - parafrasi: nel nuovo testo non dovranno comparire parole, frasi o espressioni che siano già presenti nel testo di partenza, eccetto il caso che non sia possibile sostituirle con sinonimi; ogni copiatura dal brano da riassumere sarà penalizzata con mezzo punto in meno;

                        - meccanica:

ortografia esintassi: la presenza di errori di ortografia, morfologia e/o di costruzione della frase è considerata motivo di valutazione gravemente insufficiente dell'intero elaborato; se gli errori saranno particolarmente numerosi per quantità la valutazione scenderà al di sotto del quattro (4);

punteggiatura: l’uso errato dei segni di interpunzione sarà valutato con un voto che varierà a seconda non della quantità degli errori, ma della loro gravità; tale voto farà media con quelli relativi a completezza e parafrasi per la valutazione complessiva dell'elaborato.

            2) Nella valutazione del tema si seguiranno questi criteri:

                        - contenuto: saranno valutati sia la pertinenza delle idee alla traccia fornita, sia il loro numero; si terrà conto del fatto che le considerazioni siano o meno convenzionali;

                        - organizzazione: si valuterà se lo studente segua un piano definito di lavoro, consistente in: ordine efficace e chiaro di presentazione delle argomentazioni; descrizione secondo ordine di importanza o di complessità; coerenza delle analisi, definizione o illustrazione dei concetti o dei procedimenti; presenza di concetti ripetuti; equilibrio tra le diverse parti del lavoro. L’elaborato dovrà contenere in principio lo schema delle idee;

                        - meccanica: i criteri sono gli stessi indicati per il riassunto.

                        A parte saranno valutati stile e creatività.

                        Per stile si intende: uso di un linguaggio che rende agevole capire il contenuto; impiego di lessico adeguato in senso proprio; passaggi ben condotti; mancanza di ambiguità di senso; assenza di ripetizioni monotone di parole, complementi o strutture di frasi; ricchezza di vocabolario.

                        La creatività è definita per: presenza di idee nuove rispetto alla media della classe; oppure uso di moduli espressivi appropriati allo svolgimento e differenti da quelli usati dalla media della classe; oppure modo particolarmente efficace, rispetto alla media della classe, di analizzare un problema.

            La media risultante dalla valutazione di contenuto, organizzazione e meccanica (limitatamente alla punteggiatura, dato che gli errori di ortografia, morfolotia e sintassi comporteranno per la loro sola presenza la valutazione di insufficienza grave o gravissima, come detto per il riassunto) potrà essere abbassata od innalzata di un punto al massimo da creatività e stile. Non si considererà una lunghezza minima dei temi; nei primi tempi potrà essere indicato un numero massimo di parole da usarsi.

            Per assegnare i voti degli elaborati scritti si darà una valutazione per ogni aspetto considerato, tenendo presente che per la mecanica rientrerà nel computo solo la punteggiatur, dato che gli errori di ortografia, morfologia e sintassi comporteranno per la loro sola presenza la valutazione di insufficienza grave o gravissima, quindi si calcolerà la media dei voti così ottenuti; tale punteggio sarà modificato aggiungendo o sottraendo i voti previsti alla voce completezza per il riassunto, stile e creatività per il tema.

 

V GINNASIO

TESTI IN ADOZIONE:

Grammatica: Savigliano, Claudia, Sciogliere i nodi, Garzanti Scuola, Novara, 2006;

AUTORI: Barberi Squarotti, G., Grego G., Milesi V., Incontro con il testo, Atlas, Bregamo, 2008;

Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi, a cura di Romano Luperini e Daniela Brogi, Einaudi scuola, Milano, 2005.

 

            Obbiettivo è la formazione della persona attraverso lo studio della lingua, che diviene strumento di conoscenza e di partecipazione alla società. L’azione didattica passa attraverso tre fasi: conseguimento di abilità linguistiche; codificazione consapevole e meditata di regole di funzionamento della lingua; sensibilizzazione ai testi letterari che tramandano forme istituzionali e visioni del mondo.

L’acquisizione di una salda conoscenza delle regole della grammatica italiana avverrà per mezzo dell’approfondimento dell’analisi logica della proposizione e di quella del periodo già studiate nel corso dell’anno precedente. L’applicazione delle due forme di analisi sarà strettamente collegata con lo studio delle lingue classiche, in modo da far precedere la trattazione dei principali complementi o proposizioni in latino o greco dall’esame dei medesimi in italiano. Questo modo di procedere potrà portare ad un diverso ordine di trattazione degli argomenti, secondo le necessità via via emergenti, rispetto a quello schematicamente enunciato sopra.

L’educazione estetica letteraria mira a due diversi obiettivi.

Innanzi tutto l’attenzione sarà concentrata sulla narratologia, analizzando “I Promessi Sposi”: gli alunni dovranno: riassumere oralmente la vicenda, capitolo per capitolo; attribuire correttamente a ciascun personaggio il suo ruolo attanziale; classificare i modi di descrizione del tempo, riconoscendo prolessi, analessi, pause, scene, sommari, espansioni, ellissi; distinguere nuclei da satelliti, informazioni da indizi; determinare in qual modo i personaggi siano presentati; indicare il rapporto tra punto di vista e voce del narratore; sulla base dei risultati di quest’analisi dovranno esporre i problemi affrontati dal Manzoni nello svolgimento della vicenda. La valutazione avverrà per mezzo di prove orali, con l’ausilio delle schede presenti nel testo, al termine di ciascun capitolo. 

        Si forniranno gli elementi di base di narratologia e si analizzeranno fiabe,novelle, racconti e capitoli di romanzi. In accordo con l’insegnante di Lettere Italiane del Liceo si faranno leggere e schedare romanzi dell’800 e del900, italiani e stranieri, secondo un programma articolato sui due anni del Ginnasio. Quest’anno si leggeranno almeno:La ragazza di Bube, di Carlo Cassola; Il deserto dei Tartari, di Dino Buzzati; Gli antenati di Italo Calvino; La luna e i falò, di Cesare Pavese; La peste, di Albert Camus.

In secondo luogo lo studio verterà sull’analisi delle convenzioni che regolano la composizione del testo poetico. Gli alunni dovranno individuare i versi (endecasillabi, settenari, ecc.), le strofe (terzine, quartine, ecc.), ed il tipo di componimento (sonetto, canzone, ecc.) che verrà loro mostrato, anche sconosciuto in precedenza, ed indicare lo schema delle rime. Dovranno poi individuare gli accenti ritmici presenti in ciascun verso, a loro successione e riconoscere il ritmo del verso; individuare le figure retoriche di suono, semantiche, sintattiche ed illustrarne significato e funzione. Sulla base di quest’analisi dovranno stabilire i significato del testo poetico e spiegare in quale modo l’autore lo abbia espresso. Dovranno anche ripetere le notizie riguardanti vita, poetica ed ambiente culturale degli autori dei testi esaminati. La valutazione avverrà in prove orali, nelle quali gli alunni dovranno rispondere alle domande contenute nei questionari presenti nell’antologia, senza commettere errori.

Come contenuto minimo si richiede la corretta memorizzazione e ripetizione delle nozioni acquisite in classe e la loro applicazione corretta in casi analoghi - anche ignoti in precedenza - a quelli studiati nelle lezioni, pur ricercando l’assimilazione dei contenuti e la loro comprensione critica da parte dei più dotati.

Le attività di recupero e sostegno si articoleranno nel modo seguente: innanzi tutto un intervento personalizzato quanto più possibile, con esercizi individuali, mirati a risolvere le difficoltà specifiche del singolo alunno, da svolgersi a casa e consegnarsi al docente per la correzione. Se questo non fosse sufficiente ci si atterrà a quanto stabilito dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, degli elaborati scritti assegnati come esercitazione domestica, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

Il numero complessivo delle ore dedicate all’insegnamento dell’italiano dovrebbe essere di circa centotrenta.

Il metodo seguito sarà, in misura preponderante, la lezione frontale.

La valutazione formativa è affidata allo svolgimento di esercizi, oralmente, subito dopo la spiegazione da parte dell’insegnante. Per gli argomenti più importanti verranno somministrati agli alunni questionari con domande a risposta chiusa o aperta, secondo le opportunità, utilizzati a solo scopo formativo.

La valutazione sommativa si svolgerà per mezzo di interrogazioni e compiti in classe. Le interrogazioni di grammatica saranno articolate sull’analisi di proposizioni o periodi alla lavagna; quelle di autori e quelle su “I Promessi Sposi” saranno basate sui questionari riportati dal libro di testo al fondo di ogni brano; quelle di di narratologia anche.

·      Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

 

Saranno inoltre valutati:

I compiti in classe consisteranno in temi. In ciascun periodo dell’anno scolastico le prove scritte in classe, con la possibilità di usare il vocabolario, saranno quattro.

            Nella valutazione del tema si seguiranno questi criteri:

contenuto: saranno valutati sia la pertinenza delle idee alla traccia fornita, sia il loro numero; si terrà conto del fatto che le considerazioni siano o no convenzionali;

organizzazione: si valuterà se lo studente segua un piano definito di lavoro, consistente in: ordine efficace e chiaro di presentazione delle argomentazioni; descrizione secondo ordine di importanza o di complessità; coerenza delle analisi, definizione o illustrazione dei concetti o dei procedimenti; presenza di concetti ripetuti; equilibrio tra le diverse parti del lavoro. L’elaborato dovrà contenere in principio lo schema delle idee;

meccanica:

ortografia: ogni errore nella scrittura corretta delle parole sarà penalizzato con un punto negativo;

sintassi: ogni errore nella costruzione delle costruzione delle frasi ed ogni errore di sintassi sarà penalizzato con un punto negativo;

punteggiatura: l’uso errato dei segni di interpunzione sarà penalizzato con un punto negativo ogni sei errori.

A parte saranno valutati stile e creatività.

Per stile si intende: uso di un linguaggio che rende agevole capire il contenuto; impiego di lessico adeguato in senso proprio; passaggi ben condotti; mancanza di ambiguità di senso; assenza di ripetizioni monotone di parole, complementi o strutture di frasi; ricchezza di vocabolario.

La creatività è definita per: presanxa di idee nuove rispetto alla media della classe; oppure uso di moduli espressivi appropriati allo svolgimento e differenti da quelli usati dalla media della classe; oppure modo particolarmente efficace, rispetto alla media della classe, di analizzare un problema.

            La media risultante dalla valutazione di contenuto, organizzazione e meccanica potrà essere abbassata od innalzata di un punto al massimo da creatività e stile. Non si considererà una lunghezza minima dei temi.

            Per assegnare i voti degli elaborati scritti si darà una valutazione per ogni aspetto considerato, quindi si calcolerà la media dei voti così ottenuti; tale punteggio sarà modificato aggiungendo o sottraendo i voti previsti alle voci stile e creatività.

                Il recupero dei pre-requisiti di cui gli alunni non fossero in possesso per quanto riguarda l’ortografia e la sintassi sarà svolto con esercizi dati da svolgere ai singoli secondo le loro esigenze e carenze, scegliendoli in primo luogo nel CD-rom accluso alla grammatica, con autocorrezione, e nei libri di testo adottati e successivamente, se non dovessero risultare sufficienti, da altri testi. Per lacune più gravi si potrà ricorrere anche ad interventi tenuti da un altro docente della scuola in orario extra-scolastico, secondo le modalità stabilite dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, degli elaborati scritti assegnati come esercitazione domestica, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

 

LATINO

IV GINNASIO

 

TESTI IN ADOZIONE

grammatica: Savigliano, Claudia, Nove discere, Talia, Torino, 2006;


            Obiettivo dell’insegnamento del latino è l’acquisizione da parte degli alunni di salde capacità linguistiche, che permettano leggere, capire, decodificare i testi classici. Si esige una conoscenza sicura della morfologia e di quegli elementi di sintassi indispensabili per leggere gli autori. L’alunno potrà così comprendere il testo, riconoscerne i riferimenti storico-culturali, analizzare gli elementi linguistici, lessicali, semantici, la loro connessione nell’ambito del periodo e dell’intero brano, tradurre con proprietà. Come conseguenza si svilupperanno nell’allievo le capacità di analisi, descrizione, assimilazione, riflessione, collegamento, l’intuizione e l’abilità di metodo.

Si richiede a tutti gli alunni di memorizzare correttamente gli argomenti esposti durante le lezioni e di giungere a tradurre un brano di autore, adattato alle conoscenze acquisite, in modo corretto ed in buon italiano.

Il numero complessivo di ore dedicato all’insegnamento del latino sarà di centosettanta circa.

Nel primo quadrimestre il programma di grammatica verterà sullo studio della fonetica (scrittura e pronuncia, leggi di accentazione); della morfologia del verbo (regolare delle quattro coniugazioni attive e passive e di esse), del sostantivo, dell’aggettivo; della sintassi elementare: soggetto, oggetto, predicato verbale e nominale, attributo, apposizione, predicativi, specificazione, termine, vocazione, mezzo, causa, modo, compagnia ed unione, argomento, fine, materia, agente e causa efficiente, limitazione, qualità, luogo, tempo. Nel secondo si passerà alla trattazione del pronome (personale, riflessivo, dimostrativo, relativo); dei composti di sum; della sintassi soffermandosi in particolare sui costrutti più frequenti: accusativo ed infinito, cum e congiuntivo, finali, consecutive, perifrastica attiva, ablativo assoluto, dativo di possesso, uso di suus ed eius.

Le spiegazioni utilizzeranno il metodo della lezione frontale.

La valutazione formativa avverrà per mezzo di esercizi orali svolti dagli alunni con l’aiuto e la correzione dell’insegnante subito dopo la spiegazione. Per gli argomenti più importanti si somministreranno agli alunni dei questionari.

La valutazione sommativa avverrà per mezzo di interrogazioni e questionari sugli argomenti principali della morfologia e della sintassi. La capacità di traduzione sarà verificata grazie a prove di versione dal latino, svolte in classe con l’uso del vocabolario, della durata di due ore di lezione. Ogni alunno sarà interrogato almeno due volte a quadrimestre di grammatica. Inoltre agli alunni saranno assegnati da svolgere test riguardanti gli argomenti fondamentali del programma. 

·      Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

 

Criteri di valutazione dello scritto:

Nelle prove scritte saranno valutate:

Gli errori di morfosintassi saranno ritenuti di maggior gravità rispetto a quelli lessicali, purché l’uso improprio dei termini non alteri la corretta comprensione del brano. In tal caso anche gli errori lessicali saranno ritenuti gravi.

     Il recupero sarà svolto con esercizi dati da svolgere ai singoli secondo le loro esigenze e carenze, scegliendoli in primo luogo nei libri di testo adottati e successivamente, se non dovessero risultare sufficienti, da altri testi. Per lacune più gravi si potrà ricorrere anche ad interventi  in orario extra-scolastico, secondo le modalità stabilite dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, degli elaborati scritti assegnati come esercitazione domestica, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

 

V GINNASIO

TESTI IN ADOZIONE

grammatica: Savigliano, Claudia, Nove discere, Talia, Torino, 2006;

            Obiettivo dell’insegnamento del latino è l’acquisizione da parte degli alunni di salde capacità linguistiche, che permettano leggere, capire, decodificare i testi classici. Si esige una conoscenza sicura della morfologia e di quegli elementi di sintassi indispensabili per leggere gli  autori. L’alunno potrà così comprendere il testo, riconoscerne i riferimenti storico-culturali, analizzare gli elementi linguistici, lessicali, semantici, la loro connessione nell’ambito del periodo e dell’intero brano, tradurre con proprietà. Come conseguenza si svilupperanno nell’allievo le capacità di analisi, descrizione, assimilazione, riflessione, collegamento, l’intuizione e l’abilità di metodo.

            Si richiede a tutti gli alunni di memorizzare correttamente gli argomenti esposti durante le lezioni e di giungere a tradurre un brano di autore, adattato alle conoscenze acquisite, in modo corretto ed  in buon italiano.

            Il numero complessivo di ore  dedicato all’insegnamento del latino sarà di centosettanta circa.

            Nel primo quadrimestre il programma di grammatica verterà sul completamento dello studio dellamorfologia del verbo (verbi irregolari, anomali, difettivi, impersonali), ripresa ed approfondimento dello studio dei pronomi interrogativi ed indefiniti, sullo studio della sintassi: del periodo: approfondimento su ablativo assoluto, consecutive, interrogative dirette ed indirette; studio delle perifrastiche attiva e  passiva; sintassi dei casi:  costrutti peculiari e idiomatici. Nel secondo si passerà alla trattazione della sintassi del verbo, soffermandosi in particolare sui costrutti più frequenti: “falso condizionale”, congiuntivo indipendente (ottativo, esortativo, potenziale, dubitativo, concessivo), infinito storico, esclamativo; usi del participio; usi del gerundio e gerundivo; perifrastica passiva: Si daranno cenni su: consecutio temporum, proposizioni interrogative dirette ed indirette, periodo ipotetico indipendente, relative improprie.

            La lettura di brani scelti di autore ha lo scopo di esercitare gli alunni alla corretta traduzione di brani dal latino, per mezzo di una più approfondita conoscenza della sintassi, del lessico e della fraseologia. Persegue inoltre l’obiettivo di far conoscere gli elementi costitutivi della civiltà latina e di approfondire gli avvenimenti principali della storia di Roma, analizzando le fonti in lingua originale. La valutazione sarà affidata a prove orali, nel maggior numero possibile, in cui gli alunni dovranno: leggere in modo espressivo i brani in prosa; leggere in metrica (scansione di esametro dattilico e distico elegiaco) i brani in poesia; tradurli in italiano; esporre i concetti in essi contenuti; individuare le figure retoriche eventualmente presenti; indicarne significato e funzione; esporre significato o etimologia di termini o espressioni significativi; riferire i brani al contesto storico e letterario cui appartengono; ripetere notizie sugli autori. Si svolgerà anche un test scritto con domande equivalenti a quelle dell’orale.

            Le spiegazioni utilizzeranno il metodo della lezione frontale.

            La valutazione formativa avverrà per mezzo di esercizi orali svolti dagli alunni con l’aiuto e la correzione dell’insegnante subito dopo la spiegazione. Per gli argomenti più importanti si somministreranno agli alunni dei questionari.

            La valutazione sommativa avverrà per mezzo di interrogazioni e questionari sugli argomenti principali della morfologia e della sintassi. La capacità di traduzione sarà verificata grazie a prove di versione dal latino, svolte in classe con l’uso del vocabolario, della durata di due ore di lezione. Ogni alunno sarà interrogato tre volte a quadrimestre di grammatica. 

  Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

 

Criteri di valutazione dello scritto:

Nelle prove scritte saranno valutate:

                        - la correttezza della traduzione;

                        - la resa adeguata in lingua italiana.

Gli errori di morfosintassi saranno ritenuti di maggior gravità rispetto a quelli lessicali, purché l’uso improprio dei termini non alteri la corretta comprensione del brano. In tal caso anche gli errori lessicali saranno ritenuti gravi.

           Il recupero sarà svolto con esercizi dati da svolgere ai singoli secondo le loro esigenze e carenze, scegliendoli in primo luogo nei libri di testo adottati e successivamente, se non dovessero risultare sufficienti, da altri testi. Per lacune più gravi si potrà ricorrere anche ad interventi  in orario extra-scolastico, secondo le modalità stabilite dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, degli elaborati scritti assegnati come esercitazione domestica, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

 

Viaggio d'istruzione 

 

GRECO

IV GINNASIO




TESTI IN ADOZIONE

GRAMMATICA: Agazzi, Pierangelo - Vilardo, Massimo, ´Ellhnistò, Grammatica della lingua greca, Zanichelli, 200, Manuale + Esercizi 1;

VERSIONI: De Micheli, gumnasion, 1, Principato, Milano, 1995.

 

            Scopo dello studio del greco è l’incontro con una civiltà che per più aspetti costituisce le nostre radici e, attraverso tale conoscenza, arricchire la formazione linguistica del ragazzo. Si vuole portare l’alunno a comprendere che la lingua è in sé un elemento della civiltà, espressivo di mentalità e gusto, veicolo fondamentale per la comunicazione di contenuti culturali ed introdurre alla civiltà greca, almeno nei suoi aspetti fondamentali.

            Pertanto sarà necessario far cogliere le somiglianze con il latino, ma anche le differenze profonde rispetto al latino ed all’italiano; far conoscere, almeno sommariamente, la genesi delle forme grammaticali; farle apprendere con sicurezza tale da consentire la lettura di brani d’autore; far memorizzare un lessico di base.

Nel primo quadrimestre si cercherà di giungere a far imparare le declinazioni, l’indicativo presente ed imperfetto attivo e medio-passivo dei verbi in -w e di ei\mò, i principali complementi; nel secondo quadrimestre la flessione pronominale, le forme di elazione, l’uso del participio, il sistema del presente dei verbi in -w ed in -mi, le più importanti proposizioni subordinate: causali, temporali, finali, completive, oggettive.

Proprio la memorizzazione delle nozioni spiegate durante le lezioni costituisce l’obiettivo minimo che ci si propone, senza con ciò escludere l’assimilazione e la comprensione da parte degli alunni più dotati.

Il recupero e sostegno si svolgeranno innanzi tutto con esercizi e versioni assegnati individualmente ai singoli alunni che manifesteranno difficoltà nell’apprendimento, mirati a far superare gli ostacoli incontrati; esercizi e versioni saranno scelti innanzi tutto nei libri adottati, ma anche in testi differenti, qualora si riveli necessario. Se questo procedimento non dovesse risultare sufficiente, o se le difficoltà fossero di natura tale da richiederlo, si organizzerà anche un corso in orario extra-scolastico, secondo le indicazioni fornite in proposito dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, degli elaborati scritti assegnati come esercitazione domestica, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

Complessivamente si dovrebbe riuscire a dedicare all’insegnamento del greco circa centotrentacinque ore nell’arco dell’intero anno scolastico.

L’insegnamento sarà impostato secondo il metodo della lezione frontale.

La valutazione formativa avverrà subito dopo la spiegazione, grazie ad esercizi orali svolti dagli alunni con la correzione del docente; per argomenti di fondamentale importanza si farà ampio ricorso a questionari.

La valutazione sommativa avrà luogo durante interrogazioni alla lavagna, comprendenti prove di analisi e traduzione di semplici sintagmi nominali e forme verbali, di elementari frasi italiane da tradursi in greco, e per mezzo di questionari opportunamente preparati. La capacità di traduzione sarà verificata in versioni in classe, della durata di due ore di lezione, con l’uso del vocabolario, con cadenza quindicinale. Ogni allievo sarà interrogato almeno due volte a quadrimestre. 

  Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

 

Criteri di valutazione dello scritto:

Nelle prove scritte saranno valutate:

Gli errori di morfosintassi saranno ritenuti di maggior gravità rispetto a quelli lessicali, purché l’uso improprio dei termini non alteri la corretta comprensione del brano. In tal caso anche gli errori lessicali saranno ritenuti gravi.

 

V GINNASIO

TESTI IN ADOZIONE

GRAMMATICA: Agazzi, Pierangelo - Vilardo, Massimo, ´Ellhnistò, Grammatica della lingua greca, Zanichelli, 200, Manuale + Esercizi 2;

VERSIONI: De Micheli, gumnasion, 2, Principato, Milano, 1995.




Scopo dello studio del greco è l’incontro con una civiltà che per più aspetti costituisce le nostre radici e, attraverso tale conoscenza, arricchire la formazione linguistica del ragazzo. Si vuole portare l’alunno a comprendere che la lingua è in sé un elemento della civiltà, espressivo di mentalità e gusto, veicolo fondamentale per la comunicazione di contenuti culturali ed introdurre alla civiltà greca, almeno nei suoi aspetti fondamentali.

La memorizzazione delle nozioni spiegate durante le lezioni e del lessico di base costituisce l’obiettivo minimo che ci si propone, senza con ciò escludere l’assimilazione e la comprensione da parte degli alunni più dotati.

Complessivamente si dovrebbe riuscire a dedicare all’insegnamento del greco circa centotrentacinque ore nell’arco dell’intero anno scolastico.

Nel primo quadrimestre si completerà lo studio della morfologia del nome, ripassando sistematicamente i pronomi, studiando i gradi dell’aggettivo, la formazione ed i gradi dell’ avverbio, i numerali;  si studieranno i seguenti argomenti di morfologia del verbo, tematico ed atematico: futuro, aoristo tematico attivo e medio; aoristo atematico; aoristo e futuro passivi; nel secondo quadrimestre si completerà lo studio della morfologia del verbo con il sistema del perfetto, attivo e medio-passivo . Infine si tratteranno i verbi notevoli delle due coniugazioni.

La lettura di brani scelti di autore ha lo scopo di esercitare gli alunni alla corretta traduzione di brani dal greco, per mezzo di una più approfondita conoscenza della sintassi, del lessico e della fraseologia. Si leggeranno brani relativi ad eventi significativi della storia della Grecia antica e di Roma. La valutazione sarà affidata a prove orali, in cui gli alunni dovranno: leggere in modo espressivo i brani in prosa; tradurli in italiano; esporre i concetti in essi contenuti; individuare le figure retoriche eventualmente presenti; indicarne significato e funzione; esporre significato ed etimologia di termini o espressioni significativi; riferire i brani al contesto storico e letterario cui appartengono; ripetere notizie sugli autori. Si svolgerà anche un test scritto, con domande equivalenti a quelle dell’orale.

L’insegnamento sarà impostato secondo il metodo della lezione frontale.

La valutazione formativa avverrà subito dopo la spiegazione, grazie ad esercizi orali svolti dagli alunni con la correzione del docente; per argomenti di fondamentale importanza si farà ampio ricorso a questionari.

La valutazione sommativa avrà luogo durante interrogazioni alla lavagna e per mezzo di questionari opportunamente preparati. La capacità di traduzione sarà verificata in versioni in classe, della durata di due ore di lezione, con l’uso del vocabolario, con cadenza quindicinale, in alternanza con il latino. Ogni allievo sarà interrogato due volte a quadrimestre in grammatica. 

  Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

 

Criteri di valutazione dello scritto:

Nelle prove scritte saranno valutate:

Gli errori di morfosintassi saranno ritenuti di maggior gravità rispetto a quelli lessicali, purché l’uso improprio dei termini non alteri la corretta comprensione del brano. In tal caso anche gli errori lessicali saranno ritenuti gravi.

Il recupero e sostegno si svolgeranno innanzi tutto con esercizi e versioni assegnati individualmente ai singoli alunni che manifesteranno difficoltà nell’apprendimento, mirati a far superare gli ostacoli incontrati; esercizi e versioni saranno scelti innanzi tutto nei libri adottati, ma anche in testi differenti, qualora si riveli necessario. Se questo procedimento non dovesse risultare sufficiente, o se le difficoltà fossero di natura tale da richiederlo, si organizzerà anche un corso in orario extra-scolastico, secondo le indicazioni fornite in proposito dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, degli elaborati scritti assegnati come esercitazione domestica, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.




STORIA e GEOGRAFIA

IV GINNASIO

 
TESTO IN ADOZIONE

Manacorda, Daniele - Pucci, Giuseppe, Percorsi di storia antica e medievale, Zanichelli, Bologna, 1997.

AA. VV., Percorsi di Geografia, Zanichelli, Bologna, 2000 

Per la STORIA i principali obbiettivi cognitivi e formativi sono: che i ragazzi superino la fase istintiva dell’approccio soggettivo agli eventi e comprendano la necessità di verificare ogni volta i dati e le fonti con cui vengono a contatto, distinguendo nettamente ipotesi da opinioni; che conoscano gli eventi, come momento di riflessione critica sul passato, diventando consapevoli della complessità e problematicità della disciplina. Inoltre si sottolineeranno le differenze e della lontananza che separa il mondo contemporaneo dal mondo antico, dato che questa percezione costituisce la cifra ineludibile della reale conoscenza storica. I ragazzi dovranno capire ed imparare che nulla è più fuorviante e pericoloso che applicare al mondo antico il modo di pensare e di valutare a cui noi siamo abituati, perché quest’abitudine causa una deformazione che snatura la comprensione del fatto storico. Gli obbiettivi più profondi sono: conoscenza di nomi, date, luoghi (anche con l’uso di cartine mute); conoscenza di eventi, cioè dell’intreccio tra i fatti; conoscenza di cause e conseguenze degli avvenimenti storici; conoscenza degli aspetti essenziali del dibattito storiografico. Le abilità che si vorrebbero far conseguire agli alunni sono: collocare gli eventi lungo l’asse temporale; contestualizzarli; cogliere relazioni tra gli eventi (costanti, differenze, analogie); esporre un argomento studiato con precisione e correttezza lessicale; comparare manuali e fonti diverse; controllare ipotesi; confrontare ipotesi diverse; distinguere i fatti dalle interpretazioni; trovare giudizi di valore; riconoscere gli orientamenti dello storico; compiere collegamenti interdisciplinari.

Quanto meno si accetterà che gli allievi dimostrino di aver correttamente memorizzato gli eventi storici oggetto del programma, di saperli ripetere con proprietà di linguaggio, dimostrando di saper usare il lessico tecnico in modo appropriato, di saper ritrovare sulla carta geografica i luoghi in cui si svolsero gli avvenimenti. Si ricercherà comunque la comprensione critica e l’assimilazione delle conoscenze da parte di un numero significativo di alunni.

Nel primo quadrimestre si completerà lo studio della preistoria e delle grandi civiltà del Vicino Oriente Antico, con il metodo sincronico; nel secondo si studieranno le vicende della storia greca e romana, sempre con il metodo sincronico, dalle origini al terzo secolo a. C.

Le ore complessivamente destinate alla storia dovrebbero essere sessantotto nell’intero anno scolastico.

La valutazione avverrà per mezzo di interrogazioni e di questionari. Le interrogazioni saranno due per ciascun alunno ogni quadrimestre; i questionari saranno assegnati al termine di ogni blocco significativo di programma e comunque una al termine di ciascun periodo dell’anno scolastico, come riepilogo del programma svolto sino a quel momento.

Per la GEOGRAFIA obbiettivo didattico fondamentale è quello di fornire adeguate capacità per osservare, descrivere, interpretare i sistemi territoriali esistenti. A questo fine si  interpreteranno le principali forme di rappresentazione cartografica, fisica e politica, e si cercherà di rendere gli studenti consapevoli delle relazioni che intercorrono fra ambienti, economia, cultura e demografia di un territorio. Lo studio procederà affrontando temi e problemi relativi ai continenti ed agli Stati extraeuropeicon l’ausilio dei mezzi informatici della scuola. Se il tempo lo consentisse lo studio di alcuni Stati extraeuropei sarà svolto collegandosi con i siti Internet aggiornati, da cui gli alunni trarranno materiale per ricerche personali o di gruppo ad integrazione del libro di testo, che verranno valutate al momento dell’esposizione in classe e costituiranno poi materiale per le interrogazioni di tutti gli alunni della classe.

Come minimo si vuole ottenere dagli alunni la memorizzazione delle nozioni acquisite, in modo corretto, e di saperle esporre con lessico tecnico appropriato; inoltre dovranno saper collocare i luoghi nella cartina muta.

Nel primo quadrimestre si tratteranno: questioni generali di demografia, le Istituzioni Internazionali, gli ambienti e l'ecologia; nel secondo la geografia fisica, l'economia del  continente africano a nord del Sahara e del Vicino Oriente, l'Arabia pre - islamica, l'Islam, l'espansione islamica, gli Stati islamici odierni, la storia degli Ebrei dopo la conquista romana, durante il Medio Evo, il Giudaismo, le teorie razziste dell'Ottocento e Novecento, la nascita dello Stato di Israele, i problemi attuali; se il tempo lo permetterà si approfondiranno con ricerche personali la situazione odierna degli Stati dell' area; la regione caucasica, l'Asia centrale.

La valutazione sarà affidata a interrogazioni e questionari. Le interrogazioni saranno due per ogni alunno in ciascun periodo dell’anno scolastico; al termine di ogni quadrimestre sarà somministrato agli allievi un questionario riguardante l’intero programma svolto sino a quel momento.

Si calcola che le ore dedicate alla geografia saranno trentatrè nel corso dell’intero anno scolastico.

Le spiegazioni seguiranno il metodo della lezione frontale.


  Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

Nelle prove orali saranno inoltre valutati:

Il recupero si svolgerà secondo le indicazioni fornite in proposito dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

 

STORIA

V GINNASIO

TESTO IN ADOZIONE

DE CORRADI BRUNO - GIARDINA ANDREA - GREGORI BARBARA, IL NUOVO MOSAICO E GLI SPECCHI  2A - DALL'ETA' TARDO ANTICA ALL'IMPERO CAROLINGIO + 2B DAL X SEC. ALLA CRISI DEL TRECENTO, LATERZA SCOLASTICA

 

            I principali obiettivi cognitivi e formativi sono: che i ragazzi superino la fase istintiva dell’approccio soggettivo agli eventi e comprendano la necessità di verificare ogni volta i dati e le fonti con cui vengono a contatto, distinguendo nettamente ipotesi da opinioni; che conoscano gli eventi, come momento di riflessione critica sul passato.

            Quanto meno si accetterà che gli allievi dimostrino di aver correttamente memorizzato gli eventi storici oggetto del programma, di saperli ripetere con proprietà di linguaggio, dimostrando di saper usare il lessico tecnico in modo appropriato, di saper ritrovare sulla carta geografica i luoghi in cui si svolsero gli avvenimenti. Si ricercherà comunque la comprensione critica e l’assimilazione delle conoscenze da parte di un numero significativo di alunni.

            Nel primo quadrimestre si completerà lo studio della storia romana dalla crisi della repubblica all’instaurazione del principato, nel secondo periodo dalla dinastia Giulio - Claudia  alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente ed alla formazione dei regni romano-barbarici in occidente, con cenni sull’Impero Bisantino, la civiltà araba, l’impero carolingio ed il feudalesimo.

               Le ore complessivamente destinate  alla storia dovrebbero essere sessantotto nell’intero anno scolastico.

            Le spiegazioni seguiranno il metododella lezione frontale. In ottemperanza alla decisione del Collegio dei Docenti del 21 settembre u. s. non  si svolgerà il viaggio di istruzione a Pompei, Ercolano ed Oplontis, collegato con il programma di storia  allo scopo di stimolare l’interesse degli studenti per la cultura e la civiltà romane, studiate durante l’anno scolastico.

         La valutazione avverrà per mezzo di interrogazioni e di questionari. Le interrogazioni saranno due per ciascun alunno ogni quadrimestre; i questionari saranno assegnati al termine di ogni blocco significativo di programma e comunque una al termine di ciascun periodo dell’anno scolastico, come riepilogo del programma svolto sino a quel momento.

  Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

Nelle prove orali saranno inoltre valutati:

 Il recupero si svolgerà secondo le indicazioni fornite in proposito dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.

 



V GINNASIO

 

TESTO IN ADOZIONE

AA. VV., Percorsi di Geografia, Zanichelli, Bologna, 2000

 

            Obbiettivo didattico fondamentale è quello di fornire adeguate capacità per osservare, descrivere, interpretare i sistemi territoriali esistenti. L’osservazione sarà di tipo indiretto, con l’utilizzazione di sussidi audiovisivi, se possibile. Si cercherà di non fermarsi soltanto alla descrizione, ma di cercare le spiegazioni attraverso le interrelazioni operanti fra i numerosi elementi costitutivi di un insieme spaziale.

            Sarà svolto il programma ministeriale, con l’ausilio dei mezzi informatici della scuola: in particolare lo studio degli Stati extraeuropei sarà svolto collegandosi con i siti Internet aggiornati, da cui gli alunni trarranno materiale per ricerche personali o di gruppo ad integrazione del libro di testo, che verranno valutate al momento dell’esposizione in classe e costituiranno poi materiale per le interrogazioni di tutti gli alunni della classe.

            Come minimo si vuole ottenere dagli alunni la memorizzazione delle nozioni acquisite, in modo corretto, e di saperle esporre con lessico tecnico appropriato; inoltre dovranno saper collocare i luoghi nella cartina muta.

            Nel primo quadrimestre si tratteranno l'India, la Cina,il Giappone; nel secondo quadrimestre si passerà ad esaminare l'Africa subsahariana, le Americhe, con maggiore attenzione a Canada ed U.S.A., l’Australia ed Oceania, le terre polari.

            Le attività di recupero e sostegno si articoleranno come già esposto per l’italiano.

            Si calcola che le ore dedicate alla geografia saranno trentatrè nel corso dell’intero anno scolastico.

            L’insegnamento seguirà il metodo della lezione frontale, integrata con uso di audiovisivi.

            La valutazione sarà affidata a interrogazioni e questionari. Le interrogazioni saranno due per ogni alunno in ciascun periodo dell’anno scolastico; al termine di ogni quadrimestre sarà somministrato agli allievi un questionario riguardante l’intero programma svolto sino a quel momento.

  Criteri di valutazione dell’orale:

 

VOTO

DESCRIZIONE

2

Non risponde/Non possiede le conoscenze relative all'argomento

3

Non capisce la domanda

4

Accenna alla risposta, ma in modo frammentario ed incompleto

5

Espone parte dei concetti richiesti senza collegamenti per completare l’argomento

6

Espone i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio

7

Inquadra gli argomenti in un contesto più ampio

8

Risponde completamente alla domanda inquadrandola in un contesto più ampio, con numerosi collegamenti appropriati con altri concetti

9

Arricchisce la risposta con informazioni che rivelano un accurato approfondimento personale ed espone con termini precisi ed appropriati

10

Dimostra di saper valutare i concetti e di saper sostenere le valutazioni con argomentazioni logiche.

 

Nelle prove orali saranno inoltre valutati:

Il recupero si svolgerà secondo le indicazioni fornite in proposito dal Collegio dei Docenti. Si considerano attività di recupero e sostegno  le correzioni, corredate di commento da parte del docente, delle prove formative svolte in classe e delle prove sommative.