ANNO SCOLASTICO 2006/ 2007
Dopo la fase iniziale dell'anno
scolastico dedicata alla correzione dei compiti delle vacanze e al ripasso
delle principali nozioni grammaticali della IV, si è avviato lo studio del
nuovo programma.
Per quanto riguarda gli obiettivi
generali, anche in riferimento al P.O.F, la mia attività con gli studenti
si proporrà soprattutto di operare un processo di crescita culturale e civile
degli allievi, nel pieno rispetto della dignità e della libertà di pensiero di
ciascuno, di svilupparne lo spirito critico, l'attitudine allo studio e al
ragionamento e di fornire un metodo di lavoro rigoroso ma nel contempo
essenziale per affrontare qualsiasi tipo di attività. In particolare poi gli
allievi dovrebbero acquisire, soprattutto alla fine del ciclo ginnasiale, una sicura
disciplina di studio, un'abitudine all'analisi e alla sintesi e adeguate
capacità di apprendimento autonomo.
Passando alla scansione del
programma, per quanto riguarda l'ITALIANO, concluderò nel trimestre la
trattazione dell'analisi del periodo per passare allo studio delle principali
figure retoriche .
Per
quanto riguarda l'antologia, si
tratterà la sezione relativa al romanzo storico,nel trimestre,per passare nel
pentamestre all'analisi del testo poetico.
Prima di analizzare il romanzo
manzoniano " I Promessi Sposi", il cui studio verrà portato a
compimento nel pentamestre, in questo
trimestre sto concludendo la lettura dei principali episodi dell'Eneide
virgiliana, come coronamento dello studio dell'epica classica.
Verranno poi letti integralmente
almeno quattro romanzi nell'arco dell'anno scolastico, scelti dall'elenco di
libri concordati con i colleghi del triennio.
Per quanto riguarda il programma di
LATINO, dopo un iniziale ripasso , si concluderà nel trimestre
lo studio dei pronomi e dei verbi
deponenti, semideponenti e difettivi con la ripresa di alcuni elementi di
sintassi; nel pentamestre verrà conclusa la trattazione della sintassi dei casi
e del verbo.
Accanto alle traduzioni di frasi e
di versioni come applicazione e verifica dei costrutti grammaticali,si
tradurranno .e analizzeranno brani antologici di autori quali Cesare,
Nepote e Livio.
Riguardo ai metodi e agli
strumenti didattici, utilizzerò prevalentemente la lezione frontale per la
spiegazione delle regole ma si verificheranno la comprensione e l'acquisizione
dei contenuti anche attraverso gli interventi degli studenti, le verifiche e
gli opportuni esercizi in classe e a casa , con l' ausilio dei testi. Inoltre,
ovunque sia possibile, sottolineerò i collegamenti etimologici tra le lingue
classiche e l' italiano, che è comunque materia centrale a cui si collegano
tutte le altre discipline.
In proposito,partendo da parole
italiane il cui significato risulti essere sconosciuto o approssimato, invito
gli allievi a consultare il vocabolario della lingua italiana, da considerarsi
strumento utile e indispensabile per arricchire
la conoscenza lessicale.
Per quanto riguarda le attività di
recupero, nel 1° trimestre effettuerò il recupero in orario curricolare.
Relativamente ai metodi e agli
strumenti di verifica e ai criteri di valutazione, intendo attenermi a
quelli stabiliti dal P.O.F e nelle riunioni per dipartimento; comunque per ogni
prova chiarisco sempre agli allievi il criterio di valutazione. Negli orali la
scala prevista va dal quattro all'otto (tre in
caso di impreparazione totale, nove
per l' eccellenza) , negli scritti la scala andrà dal due al dieci , anche per
i test scritti di verifica che valgono
comunque come orali.
Nel 1° trimestre di italiano ,come
per latino, prevedo di effettuare
tre prove scritte, affiancate da interrogazioni orali o test di verifica; nel pentamestre gli
scritti saranno quattro,affiancati dalle interrogazioni orali e da qualche
test.
Agli allievi viene sempre
comunicato l'esito delle verifiche e , prima di ogni prova , la tipologia e i
contenuti di essa. I compiti a casa e le verifiche in classe vengono corretti e
utilizzati come momento di ripasso o ulteriore spiegazione della parte teorica.
Per quanto riguarda il viaggio
d'istruzione, personalmente non darò la mia disponibilità come accompagnatrice,
pur non essendo contraria all'iniziativa. Si valuteranno poi nel corso
dell'anno scolastico le altre iniziative culturali, eventualmente collegabili
alla programmazione.
L'INSEGNANTE