GRECO (2010 – 2011) –
classe IV H
Obiettivi
formativi generali
Si identificano quali obiettivi formativi
generali il senso di responsabilità e la cura di tutti gli aspetti, anche
formali, nei rapporti di relazione e di comunicazione, la partecipazione all’attività
scolastica e al dialogo educativo, l’acquisizione di un intelligente metodo di
studio, un apprendimento non puramente mnemonico e meccanico, ma caratterizzato
da graduale elaborazione critica, l’uso di lessico appropriato e la riflessione
personale su quanto appreso.
È richiesta maturazione di senso di
responsabilità, che si configura, per esempio, nella puntualità, nella
diligenza nello studio, nel rispetto per le persone, gli ambienti della scuola,
le scadenze prefissate e per le norme contemplate nel Regolamento d’Istituto.
Obiettivo importante da raggiungere è la
graduale acquisizione di senso civico e dunque rispetto per la persona, per le
relazioni e per la società, ivi compresa la volontà di migliorarla con
l’impegno personale.
Obiettivi
specifici della disciplina
Conoscenze
·
Conoscere
e saper definire ed individuare i contenuti della grammatica normativa inclusi
nel programma
·
Conoscere
una metodologia di traduzione adeguata ai testi
Capacità
·
Capacità
di tradurre testi coerenti col livello di studio applicando le conoscenze di
grammatica normativa e di analisi testuale
·
Capacità
di esprimersi con terminologia appropriata all’oggetto di studio
·
Capacità
di leggere in modo espressivo un testo e di coglierne, attraverso la lettura,
il ritmo e l’articolazione sintattica
·
Capacità
di collocare le nuove conoscenze in un quadro articolato e coerente
·
Capacità
di cogliere tracce del greco nella lingua italiana e di servirsene, in sinergia
con il latino, per un uso più cosciente e meditato della lingua
·
Capacità
di riflettere sulla lingua e sul linguaggio (in sinergia con lo studio del
latino e dell’italiano)
Atteggiamenti
·
Interesse
ed atteggiamento euristico
·
Volontà
di imparare
Scansione del programma
Si
prevede, fatta salva la necessaria flessibilità, la seguente scansione del
programma:
Trimestre
·
Fonologia:
scrittura e pronuncia ed apprendimento di leggi e fenomeni relativi alla parte
di programma svolta (per esempio: proclitiche ed enclitiche, fenomeni della
contrazione e dell’apofonia funzionali alla morfologia del nome e del verbo)
·
Morfologia
e sintassi: radice, tema, desinenza, terminazione; nozioni generali sul verbo;
il sistema del presente: presente indicativo, imperativo, infinito, congiuntivo
ed ottativo (loro funzioni), cenni sul participio presente. Il verbo εἰμί.
Nozioni preliminari sulla flessione nominale, l’articolo, la prima
declinazione, la seconda declinazione; le concordanze, apposizione, attributo;
gli aggettivi della prima classe, l’aggettivo sostantivato; la contrazione; i
nomi contatti della prima e della seconda declinazione, gli aggettivi contratti
della prima classe; i verbi contratti; la declinazione attica; i complementi di
modo o maniera, di mezzo o strumento, i complementi di luogo, il complemento
d’agente e di causa efficiente, il complemento di causa, di compagnia e unione,
i complementi di tempo, il complemento predicativo del soggetto e dell’oggetto;
la proposizione dichiarativa, la proposizione infinitiva, la proposizione
finale. La terza declinazione (in parte).
Pentamestre
·
Fonologia:
apprendimento di leggi e fenomeni relativi alla parte di programma svolta
·
Morfologia
e sintassi: la terza declinazione; l’accusativo di relazione; il dativo di
possesso; gli aggettivi della seconda classe; usi e funzioni del participio
presente (ivi compreso il genitivo assoluto); il grado comparativo e il grado
superlativo, il secondo termine di paragone, il complemento partitivo;
l’imperfetto; i pronomi e i pronomi-aggettivi; la proposizione consecutiva ed
ulteriori precisazioni sulle proposizioni già studiate. Studio di complementi e
proposizioni incontrate nei testi. Se possibile distinzione tra tema del
presente e tema verbale e applicazioni relative al verbo.
Se
possibile sarà proposto, nel corso dell’anno, lo studio dei verbi in -μι in
parallelo con quello dei verbi in omega.
Entro
il quadro delineato è prevedibile una diluizione nel corso dell’anno dello
studio dei pronomi e dei pronomi-aggettivi, al fine di permettere ai discenti
una migliore assimilazione dell’argomento. I numerali saranno tendenzialmente
assegnati come tema di studio estivo; se il tempo a disposizione e il ritmo di
apprendimento permetteranno un ulteriore studio del verbo, tale studio sarà
intrapreso anche nell’intento di rendere meglio assimilabile l’articolato programma
della quinta ginnasiale.
Metodi e strumenti didattici
Il
metodo varia in relazione allo specifico tema di studio, alla vissuta
esperienza delle persone e alle conoscenze e capacità cui si mira.
La
lezione può essere costituita dall’esposizione dell’insegnante o richiedere una
più attiva partecipazione degli studenti. Nell’apprendimento e nello studio della grammatica normativa il
momento teorico, per il quale si farà riferimento a procedimenti deduttivi ed
induttivi, sarà costantemente accompagnato, in classe, da momenti di verifica
guidata dell’apprendimento anche attraverso esercizi di traduzione dal greco ed
in greco (tale esercizio risulta utile per una memorizzazione che superi il
livello di riconoscimento-rievocazione e consenta un’effettiva valutazione
dell’apprendimento).
La
sequenza metodologica prevede quindi lo studio personale e l’elaborazione da
parte dello studente e momenti di verifica.
Si
presterà attenzione a curare la codifica e l’eventuale ricodifica del messaggio
didattico trasmesso, la distribuzione dell’esercizio (privilegiata decisamente
rispetto all’esercizio massivo), a suggerire e a far praticare il metodo de
sovraapprendimento e dell’apprendimento ripetuto, facendo anche ricorso
nell’esercizio linguistico al metodo delle forme parallele.
La
traduzione di brani sarà oggetto di un attento lavoro linguistico, che si
proporrà quale palestra della pratica del tradurre. Verranno proposti,
richiedendo l’attiva partecipazione degli allievi in classe, specimina di traduzione aventi la
precipua funzione di abituare lo studente ad una disciplina mentale che preveda
l’importanza decisiva della lettura per la percezione del ritmo e della
sintassi del testo, l’analisi e la costruzione del testo secondo la sua
articolazione logica e sintattica, la formulazione e la verifica di ipotesi
sensate di comprensione e di decodifica del testo, la scelta lessicale
accurata.
Verrà
sottolineata l’importanza dell’acquisizione di un pur ridotto patrimonio
lessicale facilitata dai campi semantici e da confronti appropriati con
l’italiano e il latino.
Si
dedicherà infine il giusto tempo ad orientare gli alunni ad un uso corretto e
proficui del dizionario.
Oltre
all’uso consapevole dei libri di testo si prevede il ricorso a schemi elaborati
dal docente e, in generale, a qualsiasi sussidio didattico utile per
l’apprendimento.
Metodi e strumenti di verifica
Il
momento di verifica, della quale sono esplicitati obiettivi e contenuti, assume
oltre al valore istituzionale, un valore diagnostico e prognostico tale da
consentire una migliore individuazione della personalità, delle attitudini
dell’allievo, delle capacità maturate. Risulta altresì metodologicamente
rilevante il complesso di elementi forniti allo studente per aumentare la
capacità di autovalutazione e il senso critico.
Le
verifiche possono comprendere:
·
Verifiche
basate essenzialmente sullo svolgimento dei compiti assegnati e la comprensione
del perché di una data scelta di
traduzione, sull’assimilazione della grammatica normativa e la traduzione di
brevi passi o frasi proposti dall’insegnante (tali verifiche avranno forma,
normalmente, di interrogazione orale, non si esclude però il ricorso a brevi
interrogazioni scritte aventi forma, per esempio, di compiti di analisi di
forme verbali, esercizi di trasformazione o di completamento, traduzione di
sintagmi o di brevi frasi, questionari a risposta aperta o chiusa)
·
Verifiche
brevi o lunghe, con modalità conformi a quelle sopraindicate, riguardanti ampi
o particolari settori della disciplina
·
Verifiche
in forma di prove strutturate o semistrutturate
·
Verifiche
implicanti precise capacità di sintesi ed analisi
·
Prove
scritte, ossia temi di versione dal greco, che potranno anche eventualmente
essere accompagnate da domande riguardanti la grammatica normativa, l’interpretazione
del testo e da commento del passo. Sull’esito di tali prove, almeno sette nel
corso dell’anno (tre nel trimestre e quattro nel pentamestre), si basa
l’assegnazione di un punteggio di scritto
·
Domande
dal posto
Si
prevede, come indicato, la possibilità di saggiare la preparazione grammaticale
anche attraverso interrogazioni scritte valide per il punteggio di orale. Sono
garantite almeno due interrogazioni orali per ciascuna parte dell’anno.
Criteri di valutazione
La
valutazione considera:
·
L’atteggiamento
dello studente (preparazione attenta e responsabile alle lezioni, serietà e
continuità d’impegno, partecipazione al dialogo educativo, puntualità
nell’assolvimento dei doveri connessi col diritto allo studio a testimonianza
di uno stile di rispetto di sé stessi, dei compagni, dell’insegnante e
dell’Istituzione scolastica e di maturazione personale)
·
Il
livello di conoscenze, capacità, competenze con l’acquisizione di un metodo
pertinente al fine
·
Il
progresso compiuto
Per
quanto attiene alle verifiche, momento importante dell’iter di valutazione e di autovalutazione, per l’assegnazione di un
punteggio saranno prese in considerazione la lettura, la conoscenza della
grammatica normativa, sia teorica che pratica, la scelta appropriata del
lessico, la pertinenza delle risposte alle domande poste dall’insegnante,
l’esposizione corretta ed ordinata dei temi di studio. In particolare, per
quanto riguarda la traduzione e lo scritto, si valuteranno la comprensione del
testo, la capacità di riconoscere e rendere in modo adeguato le principali
strutture morfosintattiche, la resa lessicale appropriata e corretta del testo
proposto, l’uso di uno stile italiano consono al testo e l’ortografia,
eventualmente le implicazioni culturali e la capacitò di situare il passo in
adeguato contesto.
Nella
valutazione degli scritti e degli orali verrò usata tutta la gamma dei voti a
disposizione.
Indicativamente,
nella correzione delle versioni, i docenti delle classi ginnasiali hanno
concordato di considerare
·
errore
gravissimo l’omissione di un’intera proposizione o l’errore di sintassi
conseguente al fraintendimento di un costrutto
·
errore
meno grave un’inadeguata scelta lessicale che comprometta la comprensione del
testo o l’errore relativo a forme isolate
·
errore
lieve le scelte lessicali o omissioni che non compromettano la comprensione del
testo e alcuni errori relativi alla forma italiana
In
particolare, per quanto attiene a prove che prevedano la traduzione di un testo
sufficientemente ampio ed articolato,
si applica la seguente scala qui presentata in termini sinteticamente
enunciativi:
1.
nullo
2.
gravissime
lacune morfosintattiche
3.
scarsa
e lacunosa conoscenza della grammatica normativa
4.
conoscenza
lacunosa e poco strutturata della grammatica normativa
5.
permanenza
di lacune di rilievo pur entro capacità di strutturazione del testo
6.
comprensione
del testo garantita da nozioni basilari di grammatica
7.
comprensione
del testo garantita da conoscenze morfosintattiche sufficientemente chiare
8.
interpretazione
pienamente corretta del testo con adeguate scelte lessicali
9.
interpretazione
del testo attenta ai particolari, elegante nella resa, pur con possibilità di
miglioramento nelle scelte lessicali ed espressive
10.
interpretazione
del testo attenta ai particolari e caratterizzata da eleganza nella resa
I
punteggi più alti (8,9,10) possono altresì presupporre la corretta traduzione
di parti del testo la cui resa è proposta come facoltativa.
Per
quanto attiene ad altre tipologie di prove è possibile l’applicazione della
seguente scala qui presentata in termini sinteticamente enunciativi (si allega
inoltre copia della tabella di corrispondenza tra prestazione e valutazione
nelle prove orali del Dipartimento di Lettere del Ginnasio, che qualifica più
dettagliatamente il quadro sotto esposto):
1.
nullo
2.
poco
più che nullo
3.
minime
capacità di orientamento
4.
qualche
capacità di orientamento
5.
uso
di conoscenze acquisite non sempre appropriato
6.
conoscenza
essenziale dei temi di studio
7.
conoscenza
appropriata ed ordinata dei temi di studio
8.
conoscenza
indicante capacità di muoversi agevolmente nei vari ambiti della disciplina
9.
conoscenza
approfondita
10.
conoscenza
tale da dimostrare un’ampia padronanza della disciplina
Questa
seconda scala di punteggio può essere variata in occasione di prove limitate ad
un ambito ristretto di studio, nelle quali è ancora applicata l’intera scala
numerica, ma il cui valore, all’interno di una media ponderata non è uguale a
quello di verifiche includenti parti più ampie del programma o implicanti
maggiori capacità da parte del discente.
Modalità di recupero e sostegno
Il
recupero ed il sostegno possono includere attività concernenti la grammatica
normativa e la traduzione di testi, il metodo di studio, attività didattica
centrata su temi limitati.
L’attività
di recupero e sostegno ha luogo in
itinere nell’orario curricolare con momenti di ripasso e riorientamento
metodologico, che possono comportare l’assegnazione di compiti a casa anche per
la singola persona da presentare all’insegnante.
Nelle
attività di recupero e sostegno rientrano anche i momenti di ripasso e di
correzione di compiti, con particolare riguardo agli elaborati scritti.
Saranno
possibili e/o previsti altri momenti di recupero e sostegno, in armonia con
quanto deciso nel consiglio di classe ed in ottemperanza alla legge ed al POF
(il Dipartimento di Lettere del Ginnasio ha proposto di dedicare alle attività
in questione la settimana successiva al termine del trimestre).
Per
brevi chiarimenti, spiegazioni e suggerimenti sullo studio l’insegnante sarà
disponibile al colloquio con gli studenti prima dell’inizio delle lezioni e nei
momenti lasciati liberi dall’attività didattica durante la mattinata.
Iniziative culturali e viaggi di
istruzione
Gli
alunni saranno portati a conoscenza di iniziative culturali coerenti col
progetto delineato e sarà decisa la partecipazione ad alcune di esse, ove
emergano proposte interessanti per la crescita personale e culturale degli
allievi e nei limiti stabiliti dal Collegio dei Docenti. Le iniziative potranno
altresì nascere all’interno della comunità educante. In ragione della posizione
assunta, a maggioranza, dal Collegio dei Docenti non è prevista alcuna forma di
viaggio di istruzione.
Torino,
25 ottobre 2010
L’insegnante
Prof. Giovanni Piras
GRECO (2010 – 2011) –
classe V G
Obiettivi
formativi generali
Si identificano quali obiettivi formativi
generali il senso di responsabilità e la cura di tutti gli aspetti, anche
formali, nei rapporti di relazione e di comunicazione, la partecipazione
all’attività scolastica e al dialogo educativo, l’acquisizione di un
intelligente metodo di studio, un apprendimento non puramente mnemonico e
meccanico, ma caratterizzato da graduale elaborazione critica, l’uso di lessico
appropriato e la riflessione personale su quanto appreso.
È richiesta maturazione di senso di
responsabilità, che si configura, per esempio, nella puntualità, nella
diligenza nello studio, nel rispetto per le persone, gli ambienti della scuola,
le scadenze prefissate e per le norme contemplate nel Regolamento d’Istituto.
Obiettivo importante da raggiungere è la
graduale acquisizione di senso civico e dunque rispetto per la persona, per le
relazioni e per la società, ivi compresa la volontà di migliorarla con
l’impegno personale.
Obiettivi
specifici della disciplina
Conoscenze
·
Conoscere
e saper definire ed individuare i contenuti della grammatica normativa inclusi
nel programma
·
Conoscere
una metodologia di traduzione adeguata ai testi
Capacità
·
Capacità
di tradurre testi coerenti col livello di studio applicando le conoscenze di
grammatica normativa e di analisi testuale
·
Capacità
di esprimersi con terminologia appropriata all’oggetto di studio
·
Capacità
di leggere in modo espressivo un testo e di coglierne, attraverso la lettura,
il ritmo e l’articolazione sintattica
·
Capacità
di collocare le nuove conoscenze in un quadro articolato e coerente
·
Capacità
di cogliere tracce del greco nella lingua italiana e di servirsene, in sinergia
con il latino, per un uso più cosciente e meditato della lingua
·
Capacità
di riflettere sulla lingua e sul linguaggio (in sinergia con lo studio del
latino e dell’italiano)
Atteggiamenti
·
Interesse
ed atteggiamento euristico
·
Volontà
di imparare
Scansione del programma
Si
prevede, pur con una certa flessibilità inerente alle concrete esigenze
dell’insegnamento ed alle eventuali e motivate difficoltà incontrate dalla
classe, la seguente scansione del programma:
Trimestre:
·
Ripasso
dei numerali e dei pronomi
·
Il
tema verbale ed il tema del presente (analisi ed approfondimento
dell’argomento)
·
Sistema
del futuro
·
Sistema
del presente dei verbi in -μι
·
Aoristo
I
·
Aoristo
II
Pentamestre:
·
Aoristo
III ed aoristo cappatico
·
Il
sistema dell’aoristo e del futuro passivi
·
Il
sistema del perfetto
·
Gli
aggettivi verbali
A
tale scansione si accompagneranno, anche in consonanza con i testi adottati per
gli esercizi, l’approfondimento e lo studio della sintassi: proposizioni
implicanti giudizio, proposizioni implicanti azione, proposizioni implicanti
percezione, preposizioni interrogative dirette ed indirette, proposizioni
relative, proposizioni temporali, proposizioni causali, proposizioni
consecutive, proposizioni finali, verbi ed espressioni implicanti timore,
preoccupazione, precauzione, vigilanza, verbi implicanti sforzo verso uno
scopo; proposizioni comparative, proposizioni condizionali; enunciati
ipotetici.
Verrà
prestata la dovuta attenzione alla nozione di aspetto, all’uso del participio e
al ripasso della funzione dei modi; verrà inoltre ripassato il programma svolto
nel precedente anno scolastico.
Verranno
tradotti e commentati brani d’autore e quale esercizio linguistico e quale
complemento del programma e propedeutica alle classi successive (la scelta dei
testi dipenderà da considerazioni di carattere linguistico, estetico e
culturale: vi saranno rappresentati Platone ed il Nuovo Testamento).
Metodi e strumenti didattici
Il
metodo varia in relazione allo specifico tema di studio, alla vissuta
esperienza delle persone e alle conoscenze e capacità cui si mira.
La
lezione può essere costituita dall’esposizione dell’insegnante o richiedere una
più attiva partecipazione degli studenti. Nell’apprendimento e nello studio della grammatica normativa il
momento teorico, per il quale si farà riferimento a procedimenti deduttivi ed
induttivi, sarà costantemente accompagnato, in classe, da momenti di verifica
guidata dell’apprendimento anche attraverso esercizi di traduzione dal greco ed
in greco (tale esercizio risulta utile per una memorizzazione che superi il
livello di riconoscimento-rievocazione e consenta un’effettiva valutazione dell’apprendimento).
La
sequenza metodologica prevede quindi lo studio personale e l’elaborazione da
parte dello studente e momenti di verifica.
Si
presterà attenzione a curare la codifica e l’eventuale ricodifica del messaggio
didattico trasmesso, la distribuzione dell’esercizio (privilegiata decisamente
rispetto all’esercizio massivo), a suggerire e a far praticare il metodo de
sovraapprendimento e dell’apprendimento ripetuto, facendo anche ricorso
nell’esercizio linguistico al metodo delle forme parallele.
La
traduzione di brani sarà oggetto di un attento lavoro linguistico, che si
proporrà quale palestra della pratica del tradurre. Verranno proposti,
richiedendo l’attiva partecipazione degli allievi in classe, specimina di traduzione aventi la
precipua funzione di abituare lo studente ad una disciplina mentale che preveda
l’importanza decisiva della lettura per la percezione del ritmo e della
sintassi del testo, l’analisi e la costruzione del testo secondo la sua
articolazione logica e sintattica, la formulazione e la verifica di ipotesi
sensate di comprensione e di decodifica del testo, la scelta lessicale
accurata.
Verrà
sottolineata l’importanza dell’acquisizione di un pur ridotto patrimonio
lessicale facilitata dai campi semantici e da confronti appropriati con
l’italiano e il latino.
Si
dedicherà infine il giusto tempo ad orientare gli alunni ad un uso corretto e
proficui del dizionario.
Oltre
all’uso consapevole dei libri di testo si prevede il ricorso a schemi elaborati
dal docente e, in generale, a qualsiasi sussidio didattico utile per
l’apprendimento.
Metodi e strumenti di verifica
Il
momento di verifica, della quale sono esplicitati obiettivi e contenuti, assume
oltre al valore istituzionale, un valore diagnostico e prognostico tale da
consentire una migliore individuazione della personalità, delle attitudini
dell’allievo, delle capacità maturate. Risulta altresì metodologicamente
rilevante il complesso di elementi forniti allo studente per aumentare la
capacità di autovalutazione e il senso critico.
Le
verifiche possono comprendere:
·
Verifiche
basate essenzialmente sullo svolgimento dei compiti assegnati e la comprensione
del perché di una data scelta di
traduzione, sull’assimilazione della grammatica normativa e la traduzione di
brevi passi o frasi proposti dall’insegnante (tali verifiche avranno forma,
normalmente, di interrogazione orale, non si esclude però il ricorso a brevi
interrogazioni scritte aventi forma, per esempio, di compiti di analisi di
forme verbali, esercizi di trasformazione o di completamento, traduzione di
sintagmi o di brevi frasi, questionari a risposta aperta o chiusa)
·
Verifiche
brevi o lunghe, con modalità conformi a quelle sopraindicate, riguardanti ampi
o particolari settori della disciplina
·
Verifiche
in forma di prove strutturate o semistrutturate
·
Verifiche
implicanti precise capacità di sintesi ed analisi
·
Prove
scritte, ossia temi di versione dal greco, che potranno anche eventualmente
essere accompagnate da domande riguardanti la grammatica normativa,
l’interpretazione del testo e da commento del passo. Sull’esito di tali prove,
almeno sette nel corso dell’anno (tre nel trimestre e quattro nel pentamestre),
si basa l’assegnazione di un punteggio di scritto
·
Domande
dal posto
Si
prevede, come indicato, la possibilità di saggiare la preparazione grammaticale
anche attraverso interrogazioni scritte valide per il punteggio di orale. Sono
garantite almeno due interrogazioni orali per ciascuna parte dell’anno.
Criteri di valutazione
La
valutazione considera:
·
L’atteggiamento
dello studente (preparazione attenta e responsabile alle lezioni, serietà e
continuità d’impegno, partecipazione al dialogo educativo, puntualità
nell’assolvimento dei doveri connessi col diritto allo studio a testimonianza
di uno stile di rispetto di sé stessi, dei compagni, dell’insegnante e
dell’Istituzione scolastica e di maturazione personale)
·
Il
livello di conoscenze, capacità, competenze con l’acquisizione di un metodo
pertinente al fine
·
Il
progresso compiuto
Per
quanto attiene alle verifiche, momento importante dell’iter di valutazione e di autovalutazione, per l’assegnazione di un
punteggio saranno prese in considerazione la lettura, la conoscenza della
grammatica normativa, sia teorica che pratica, la scelta appropriata del
lessico, la pertinenza delle risposte alle domande poste dall’insegnante,
l’esposizione corretta ed ordinata dei temi di studio. In particolare, per
quanto riguarda la traduzione e lo scritto, si valuteranno la comprensione del
testo, la capacità di riconoscere e rendere in modo adeguato le principali
strutture morfosintattiche, la resa lessicale appropriata e corretta del testo
proposto, l’uso di uno stile italiano consono al testo e l’ortografia,
eventualmente le implicazioni culturali e la capacitò di situare il passo in
adeguato contesto.
Nella
valutazione degli scritti e degli orali verrò usata tutta la gamma dei voti a
disposizione.
Indicativamente,
nella correzione delle versioni, i docenti delle classi ginnasiali hanno
concordato di considerare
·
errore
gravissimo l’omissione di un’intera proposizione o l’errore di sintassi
conseguente al fraintendimento di un costrutto
·
errore
meno grave un’inadeguata scelta lessicale che comprometta la comprensione del
testo o l’errore relativo a forme isolate
·
errore
lieve le scelte lessicali o omissioni che non compromettano la comprensione del
testo e alcuni errori relativi alla forma italiana
In
particolare, per quanto attiene a prove che prevedano la traduzione di un testo
sufficientemente ampio ed articolato,
si applica la seguente scala qui presentata in termini sinteticamente
enunciativi:
1.
nullo
2.
gravissime
lacune morfosintattiche
3.
scarsa
e lacunosa conoscenza della grammatica normativa
4.
conoscenza
lacunosa e poco strutturata della grammatica normativa
5.
permanenza
di lacune di rilievo pur entro capacità di strutturazione del testo
6.
comprensione
del testo garantita da nozioni basilari di grammatica
7.
comprensione
del testo garantita da conoscenze morfosintattiche sufficientemente chiare
8.
interpretazione
pienamente corretta del testo con adeguate scelte lessicali
9.
interpretazione
del testo attenta ai particolari, elegante nella resa, pur con possibilità di
miglioramento nelle scelte lessicali ed espressive
10.
interpretazione
del testo attenta ai particolari e caratterizzata da eleganza nella resa
I
punteggi più alti (8,9,10) possono altresì presupporre la corretta traduzione
di parti del testo la cui resa è proposta come facoltativa.
Per
quanto attiene ad altre tipologie di prove è possibile l’applicazione della
seguente scala qui presentata in termini sinteticamente enunciativi (si allega
inoltre copia della tabella di corrispondenza tra prestazione e valutazione
nelle prove orali del Dipartimento di Lettere del Ginnasio, che qualifica più
dettagliatamente il quadro sotto esposto):
1.
nullo
2.
poco
più che nullo
3.
minime
capacità di orientamento
4.
qualche
capacità di orientamento
5.
uso
di conoscenze acquisite non sempre appropriato
6.
conoscenza
essenziale dei temi di studio
7.
conoscenza
appropriata ed ordinata dei temi di studio
8.
conoscenza
indicante capacità di muoversi agevolmente nei vari ambiti della disciplina
9.
conoscenza
approfondita
10.
conoscenza
tale da dimostrare un’ampia padronanza della disciplina
Questa
seconda scala di punteggio può essere variata in occasione di prove limitate ad
un ambito ristretto di studio, nelle quali è ancora applicata l’intera scala
numerica, ma il cui valore, all’interno di una media ponderata non è uguale a
quello di verifiche includenti parti più ampie del programma o implicanti
maggiori capacità da parte del discente.
Modalità di recupero e sostegno
Il
recupero ed il sostegno possono includere attività concernenti la grammatica
normativa e la traduzione di testi, il metodo di studio, attività didattica
centrata su temi limitati.
L’attività
di recupero e sostegno ha luogo in
itinere nell’orario curricolare con momenti di ripasso e riorientamento
metodologico, che possono comportare l’assegnazione di compiti a casa anche per
la singola persona da presentare all’insegnante.
Nelle
attività di recupero e sostegno rientrano anche i momenti di ripasso e di
correzione di compiti, con particolare riguardo agli elaborati scritti.
Saranno
possibili e/o previsti altri momenti di recupero e sostegno, in armonia con
quanto deciso nel consiglio di classe ed in ottemperanza alla legge ed al POF
(il Dipartimento di Lettere del Ginnasio ha proposto di dedicare alle attività
in questione la settimana successiva al termine del trimestre).
Per
brevi chiarimenti, spiegazioni e suggerimenti sullo studio l’insegnante sarà
disponibile al colloquio con gli studenti prima dell’inizio delle lezioni e nei
momenti lasciati liberi dall’attività didattica durante la mattinata.
Iniziative
culturali e viaggi di istruzione
Gli alunni saranno portati a conoscenza
di iniziative culturali coerenti col progetto delineato e sarà decisa la partecipazione
ad alcune di esse, ove emergano proposte interessanti per la crescita personale
e culturale degli allievi e nei limiti stabiliti dal Collegio dei Docenti. Le
iniziative potranno altresì nascere all’interno della comunità educante. In
ragione della posizione assunta, a maggioranza, dal Collegio dei Docenti non è
prevista alcuna forma di viaggio di istruzione.
Torino,
25 ottobre 2010
L’insegnante
Prof. Giovanni Piras
LATINO (2010 – 2011) –
classe IV G
.Obiettivi
formativi generali
Si identificano quali obiettivi formativi
generali il senso di responsabilità e la cura di tutti gli aspetti, anche
formali, nei rapporti di relazione e di comunicazione, la partecipazione
all’attività scolastica e al dialogo educativo, l’acquisizione di un
intelligente metodo di studio, un apprendimento non puramente mnemonico e
meccanico, ma caratterizzato da graduale elaborazione critica, l’uso di lessico
appropriato e la riflessione personale su quanto appreso.
È richiesta maturazione di senso di
responsabilità, che si configura, per esempio, nella puntualità, nella
diligenza nello studio, nel rispetto per le persone, gli ambienti della scuola,
le scadenze prefissate e per le norme contemplate nel Regolamento d’Istituto.
Obiettivo importante da raggiungere è la
graduale acquisizione di senso civico e dunque rispetto per la persona, per le
relazioni e per la società, ivi compresa la volontà di migliorarla con
l’impegno personale.
Obiettivi
specifici della disciplina
Conoscenze
·
Conoscere
e saper definire ed individuare i contenuti della grammatica normativa inclusi
nel programma
·
Conoscere
una metodologia di traduzione adeguata ai testi
Capacità
·
Capacità
di tradurre testi coerenti col livello di studio applicando le conoscenze di
grammatica normativa e di analisi testuale
·
Capacità
di esprimersi con terminologia appropriata all’oggetto di studio
·
Capacità
di leggere in modo espressivo un testo e di coglierne, attraverso la lettura,
il ritmo e l’articolazione sintattica
·
Capacità
di collocare le nuove conoscenze in un quadro articolato e coerente
·
Capacità
di cogliere tracce del latino nella lingua italiana e di servirsene, in
sinergia con il greco, per un uso più cosciente e meditato della lingua
·
Capacità
di riflettere sulla lingua e sul linguaggio (in sinergia con lo studio del
greco e dell’italiano)
Atteggiamenti
·
Interesse
ed atteggiamento euristico
·
Volontà
di imparare
Scansione del programma
Si
prevede, pur con una certa flessibilità inerente alle concrete esigenze
dell’insegnamento ed alle eventuali e motivate difficoltà incontrate dalla
classe, la seguente scansione del programma orientata anche dal libro degli
esercizi:
1.
Pronuncia,
accento; I declinazione; presente, imperfetto e futuro indicativo, imperativo
ed infinito presente; dativo di possesso; i complementi di mezzo, causa, agente
e causa efficiente, compagnia ed unione, modo, stato in luogo; la concordanza
dei nomi pluralia tantum
2.
La
seconda declinazione; l’indicativo perfetto, piuccheperfetto e futuro
anteriore;l’infinito perfetto e futuro; i pronomi personali, il pronome di
terza persona ed il pronome riflessivo; i complementi di moto a luogo, da
luogo, per luogo, di tempo determinato e continuato; la proposizione temporale,
cenni agli avverbi di tempo
3.
Gli
aggettivi della prima classe, funzione attributiva dell’aggettivo e del
sostantivo, l’aggettivo sostantivato; pronomi ed aggettivi possessivi, gli
aggettivi pronominali; i complementi di argomento, materia, qualità,
limitazione; la proposizione causale
4.
Il
congiuntivo e la sua funzione. Cum e
il congiuntivo, la proposizione finale. La proposizione infinitiva. Il supino
attivo e passivo
5.
La
terza declinazione; la funzione predicativa del sostantivo e dell’aggettivo;
note sulle preposizioni; la proposizione subordinata concessiva
6.
Gli
aggettivi della seconda classe; il pronome relativo e la concordanza del
relativo, costruzioni particolari del pronome relativo; l’indicativo dei
composti di sum e possum; il participio presente (le
funzioni e gli usi)
7.
La
quarta declinazione; il participio perfetto (le funzioni e gli usi)
8.
La
quinta declinazione; i pronomi e gli aggettivi dimostrativi, il participio
futuro (le funzioni e gli usi); la proposizione subordinata completiva
volitiva; il complemento di fine; particolarità del sostantivo e dell’aggettivo
9.
Il comparativo,
il superlativo, i gradi dell’avverbio; i pronomi ed aggettivi determinativi;
nozioni sul periodo ipotetico
10. Revisione ed approfondimento delle
proposizioni studiate
11. Gli interrogativi, la proposizione
interrogativa diretta ed indiretta; i pronomi e gli aggettivi indefiniti, i
pronomi e gli aggettivi relativi indefiniti; la proposizione subordinata
consecutiva
Tendenzialmente
le unità 1-5 (in parte) saranno svolte nel trimestre, le unità 6-11 nel
pentamestre. In relazione ad esigenze didattiche e/o al percorso di
apprendimento della classe potranno essere affrontati, motivatamente, altri
temi di studio (usi del gerundio e del gerundivo, ablativo assoluto, per
esempio, o impostazione dei caratteri del verbo atematico). Alcune nozioni di
sintassi potranno essere anticipate in sinergia con lo studio della lingua
italiana.
Lo
studio della coniugazione attiva, passiva e deponente sarà, in linea di massima
proposto in parallelo o quantomeno non in modo nettamente disgiunto.
Se
possibile verrà proposta la lettura di brevi passi d’autore.
Metodi e strumenti didattici
Il
metodo varia in relazione allo specifico tema di studio, alla vissuta
esperienza delle persone e alle conoscenze e capacità cui si mira.
La
lezione può essere costituita dall’esposizione dell’insegnante o richiedere una
più attiva partecipazione degli studenti. Nell’apprendimento e nello studio della grammatica normativa il
momento teorico, per il quale si farà riferimento a procedimenti deduttivi ed
induttivi, sarà costantemente accompagnato, in classe, da momenti di verifica
guidata dell’apprendimento anche attraverso esercizi di traduzione dal latino
ed in latino (tale esercizio risulta utile per una memorizzazione che superi il
livello di riconoscimento-rievocazione e consenta un’effettiva valutazione
dell’apprendimento).
La
sequenza metodologica prevede quindi lo studio personale e l’elaborazione da
parte dello studente e momenti di verifica.
Si
presterà attenzione a curare la codifica e l’eventuale ricodifica del messaggio
didattico trasmesso, la distribuzione dell’esercizio (privilegiata decisamente
rispetto all’esercizio massivo), a suggerire e a far praticare il metodo de
sovraapprendimento e dell’apprendimento ripetuto, facendo anche ricorso
nell’esercizio linguistico al metodo delle forme parallele.
La
traduzione di brani sarà oggetto di un attento lavoro linguistico, che si
proporrà quale palestra della pratica del tradurre. Verranno proposti,
richiedendo l’attiva partecipazione degli allievi in classe, specimina di traduzione aventi la
precipua funzione di abituare lo studente ad una disciplina mentale che preveda
l’importanza decisiva della lettura per la percezione del ritmo e della
sintassi del testo, l’analisi e la costruzione del testo secondo la sua
articolazione logica e sintattica, la formulazione e la verifica di ipotesi
sensate di comprensione e di decodifica del testo, la scelta lessicale
accurata.
Verrà
sottolineata l’importanza dell’acquisizione di un pur ridotto patrimonio
lessicale facilitata dai campi semantici e da confronti appropriati con
l’italiano e il latino.
Si
dedicherà infine il giusto tempo ad orientare gli alunni ad un uso corretto e
proficui del dizionario.
Oltre
all’uso consapevole dei libri di testo si prevede il ricorso a schemi elaborati
dal docente e, in generale, a qualsiasi sussidio didattico utile per
l’apprendimento.
Metodi e strumenti di verifica
Il
momento di verifica, della quale sono esplicitati obiettivi e contenuti, assume
oltre al valore istituzionale, un valore diagnostico e prognostico tale da
consentire una migliore individuazione della personalità, delle attitudini
dell’allievo, delle capacità maturate. Risulta altresì metodologicamente
rilevante il complesso di elementi forniti allo studente per aumentare la
capacità di autovalutazione e il senso critico.
Le
verifiche possono comprendere:
·
Verifiche
basate essenzialmente sullo svolgimento dei compiti assegnati e la comprensione
del perché di una data scelta di
traduzione, sull’assimilazione della grammatica normativa e la traduzione di
brevi passi o frasi proposti dall’insegnante (tali verifiche avranno forma,
normalmente, di interrogazione orale, non si esclude però il ricorso a brevi
interrogazioni scritte aventi forma, per esempio, di compiti di analisi di
forme verbali, esercizi di trasformazione o di completamento, traduzione di
sintagmi o di brevi frasi, questionari a risposta aperta o chiusa)
·
Verifiche
brevi o lunghe, con modalità conformi a quelle sopraindicate, riguardanti ampi
o particolari settori della disciplina
·
Verifiche
in forma di prove strutturate o semistrutturate
·
Verifiche
implicanti precise capacità di sintesi ed analisi
·
Prove
scritte, ossia temi di versione dal greco, che potranno anche eventualmente
essere accompagnate da domande riguardanti la grammatica normativa, l’interpretazione
del testo e da commento del passo. Sull’esito di tali prove, almeno sette nel
corso dell’anno (tre nel trimestre e quattro nel pentamestre), si basa
l’assegnazione di un punteggio di scritto
·
Domande
dal posto
Si
prevede, come indicato, la possibilità di saggiare la preparazione grammaticale
anche attraverso interrogazioni scritte valide per il punteggio di orale. Sono
garantite almeno due interrogazioni orali per ciascuna parte dell’anno.
Criteri di valutazione
La
valutazione considera:
·
L’atteggiamento
dello studente (preparazione attenta e responsabile alle lezioni, serietà e
continuità d’impegno, partecipazione al dialogo educativo, puntualità
nell’assolvimento dei doveri connessi col diritto allo studio a testimonianza
di uno stile di rispetto di sé stessi, dei compagni, dell’insegnante e
dell’Istituzione scolastica e di maturazione personale)
·
Il
livello di conoscenze, capacità, competenze con l’acquisizione di un metodo
pertinente al fine
·
Il
progresso compiuto
Per
quanto attiene alle verifiche, momento importante dell’iter di valutazione e di autovalutazione, per l’assegnazione di un
punteggio saranno prese in considerazione la lettura, la conoscenza della
grammatica normativa, sia teorica che pratica, la scelta appropriata del
lessico, la pertinenza delle risposte alle domande poste dall’insegnante,
l’esposizione corretta ed ordinata dei temi di studio. In particolare, per
quanto riguarda la traduzione e lo scritto, si valuteranno la comprensione del
testo, la capacità di riconoscere e rendere in modo adeguato le principali
strutture morfosintattiche, la resa lessicale appropriata e corretta del testo
proposto, l’uso di uno stile italiano consono al testo e l’ortografia,
eventualmente le implicazioni culturali e la capacitò di situare il passo in
adeguato contesto.
Nella
valutazione degli scritti e degli orali verrò usata tutta la gamma dei voti a
disposizione.
Indicativamente,
nella correzione delle versioni, i docenti delle classi ginnasiali hanno
concordato di considerare
·
errore
gravissimo l’omissione di un’intera proposizione o l’errore di sintassi
conseguente al fraintendimento di un costrutto
·
errore
meno grave un’inadeguata scelta lessicale che comprometta la comprensione del
testo o l’errore relativo a forme isolate
·
errore
lieve le scelte lessicali o omissioni che non compromettano la comprensione del
testo e alcuni errori relativi alla forma italiana
In
particolare, per quanto attiene a prove che prevedano la traduzione di un testo
sufficientemente ampio ed articolato,
si applica la seguente scala qui presentata in termini sinteticamente
enunciativi:
1.
nullo
2.
gravissime
lacune morfosintattiche
3.
scarsa
e lacunosa conoscenza della grammatica normativa
4.
conoscenza
lacunosa e poco strutturata della grammatica normativa
5.
permanenza
di lacune di rilievo pur entro capacità di strutturazione del testo
6.
comprensione
del testo garantita da nozioni basilari di grammatica
7.
comprensione
del testo garantita da conoscenze morfosintattiche sufficientemente chiare
8.
interpretazione
pienamente corretta del testo con adeguate scelte lessicali
9.
interpretazione
del testo attenta ai particolari, elegante nella resa, pur con possibilità di
miglioramento nelle scelte lessicali ed espressive
10.
interpretazione
del testo attenta ai particolari e caratterizzata da eleganza nella resa
I
punteggi più alti (8,9,10) possono altresì presupporre la corretta traduzione
di parti del testo la cui resa è proposta come facoltativa.
Per
quanto attiene ad altre tipologie di prove è possibile l’applicazione della
seguente scala qui presentata in termini sinteticamente enunciativi (si allega
inoltre copia della tabella di corrispondenza tra prestazione e valutazione
nelle prove orali del Dipartimento di Lettere del Ginnasio, che qualifica più
dettagliatamente il quadro sotto esposto):
1.
nullo
2.
poco
più che nullo
3.
minime
capacità di orientamento
4.
qualche
capacità di orientamento
5.
uso
di conoscenze acquisite non sempre appropriato
6.
conoscenza
essenziale dei temi di studio
7.
conoscenza
appropriata ed ordinata dei temi di studio
8.
conoscenza
indicante capacità di muoversi agevolmente nei vari ambiti della disciplina
9.
conoscenza
approfondita
10.
conoscenza
tale da dimostrare un’ampia padronanza della disciplina
Questa
seconda scala di punteggio può essere variata in occasione di prove limitate ad
un ambito ristretto di studio, nelle quali è ancora applicata l’intera scala
numerica, ma il cui valore, all’interno di una media ponderata non è uguale a
quello di verifiche includenti parti più ampie del programma o implicanti
maggiori capacità da parte del discente.
Modalità
di recupero e sostegno
Il recupero ed il sostegno possono
includere attività concernenti la grammatica normativa e la traduzione di
testi, il metodo di studio, attività didattica centrata su temi limitati.
L’attività di recupero e sostegno ha
luogo in itinere nell’orario
curricolare con momenti di ripasso e riorientamento metodologico, che possono
comportare l’assegnazione di compiti a casa anche per la singola persona da
presentare all’insegnante.
Nelle attività di recupero e sostegno
rientrano anche i momenti di ripasso e di correzione di compiti, con
particolare riguardo agli elaborati scritti.
Saranno possibili e/o previsti altri
momenti di recupero e sostegno, in armonia con quanto deciso nel consiglio di
classe ed in ottemperanza alla legge ed al POF (il Dipartimento di Lettere del
Ginnasio ha proposto di dedicare alle attività in questione la settimana
successiva al termine del trimestre).
Per brevi chiarimenti, spiegazioni e
suggerimenti sullo studio l’insegnante sarà disponibile al colloquio con gli studenti
prima dell’inizio delle lezioni e nei momenti lasciati liberi dall’attività
didattica durante la mattinata.
Iniziative
culturali e viaggi di istruzione
Gli alunni saranno portati a conoscenza
di iniziative culturali coerenti col progetto delineato e sarà decisa la
partecipazione ad alcune di esse, ove emergano proposte interessanti per la
crescita personale e culturale degli allievi e nei limiti stabiliti dal
Collegio dei Docenti. Le iniziative potranno altresì nascere all’interno della
comunità educante. In ragione della posizione assunta, a maggioranza, dal
Collegio dei Docenti non è prevista alcuna forma di viaggio di istruzione.
Torino,
25 ottobre 2010
L’insegnante
Prof. Giovanni Piras
ITALIANO (2010 – 2011) –
classe IV G
Obiettivi
formativi generali
Si identificano quali obiettivi formativi
generali il senso di responsabilità e la cura di tutti gli aspetti, anche
formali, nei rapporti di relazione e di comunicazione, la partecipazione
all’attività scolastica e al dialogo educativo, l’acquisizione di un
intelligente metodo di studio, un apprendimento non puramente mnemonico e
meccanico, ma caratterizzato da graduale elaborazione critica, l’uso di lessico
appropriato e la riflessione personale su quanto appreso.
È richiesta maturazione di senso di
responsabilità, che si configura, per esempio, nella puntualità, nella
diligenza nello studio, nel rispetto per le persone, gli ambienti della scuola,
le scadenze prefissate e per le norme contemplate nel Regolamento d’Istituto.
Obiettivo importante da raggiungere è la
graduale acquisizione di senso civico e dunque rispetto per la persona, per le
relazioni e per la società, ivi compresa la volontà di migliorarla con
l’impegno personale.
Obiettivi
specifici della disciplina
Conoscenze
·
Conoscenza
della grammatica normativa e delle funzioni della lingua quale base per
riflettere con atteggiamento critico sulla lingua e sul linguaggio (anche in
una prospettiva diacronica e di confronto con altri sistemi linguistici)
·
Conoscenza
esplicita dei processi comunicativi e del funzionamento del sistema linguistico
che ne consenta un uso consapevole e guidi alla deduzione di elementi di logica
applicabili ad altri campi del sapere
·
Conoscenza
di un adeguata metodologia di analisi di processi comunicativi scritti ed orali
·
Conoscenza
della dimensione testuale nella pratica delle abilità linguistiche
·
Conoscenza
di nozioni che consentano di collocare in un quadro concettuale coerente
autori, opere e testi studiati
·
Conoscenza
dell’analisi narratologica e di altre prospettive di lettura dei testi proposte
·
Conoscenza
di schemi concettuali idonei alla composizione ed alla comprensione delle
tipologie di testo studiate
·
Conoscenza
dei testi dei quali è stata proposta la lettura integrale o parziale
·
Conoscenza
delle figure retoriche studiate
Capacità
·
Capacità
di leggere e decodificare un testo applicando conoscenze grammaticali e
connettendole con i criteri di analisi e commento
·
Capacità
di riflettere sul testo, con differenti gradi di autonomia, e di approfondirne
il significato ed il messaggio
·
Capacità
di cogliere, almeno in parte, i cambiamenti della lingua in chiave diacronica e
sincronica
·
Capacità
di esprimersi correttamente oralmente e per iscritto,sia dal punto di vista
formale che da quello logico, facendo ricorso ad un lessico appropriato al
referente, alle finalità e alla situazione comunicative
·
Capacità
di elaborare modalità di organizzazione di un discorso coerente e di ricorrere
ad un metodo appropriato al tema ed all’oggetto di studio
Atteggiamenti
·
Interesse
ed atteggiamento euristico fondati sull’acquisizione della coscienza della
lingua come componente insostituibile della cultura e della tradizione e sulla
formazione di un gusto estetico che non prescinda da doti creative, di
immaginazione e di intuito
·
Abitudine
alla lettura meditata ed attenta
·
Volontà
di imparare
Scansione del programma
Grammatica
Pur
con i limiti inerenti al tempo disponibile e con la flessibilità inerente alle
esigenze didattiche, è previsto un ripasso della grammatica normativa includente:
·
Fonologia
ed ortografia (con particolare riguardo all’uso della punteggiatura)
·
Morfologia
(il sostantivo, l’articolo, l’aggettivo, il pronome, il verbo, l’avverbio, la
preposizione, la congiunzione, l’interiezione)
·
Sintassi
(la struttura della frase: analisi logica; il periodo: il periodo semplice,
composto, complesso, la frase indipendente, la frase incidentale, coordinazione
e subordinazione, discorso diretto ed indiretto)
Tale
ripasso, volto a mettere in luce taluni aspetti della fonologia, dell’ortografia,
della morfologia e della sintassi, sarà almeno in parte legato allo svolgimento
del programma di latino. Nella prima parte dell’anno (trimestre) saranno in
particolar modo oggetto di studio la punteggiatura, il verbo, l’analisi logica
ed alcuni elementi di analisi del periodo. Il lavoro di analisi del periodo
procederà nel pentamestre, nell’ultimo mese del quale saranno, se possibile,
proposti alcuni cenni di storia della lingua italiana.
Antologia
Pur
ammettendosi una certa flessibilità legata alle concrete esigenze ed ai tempi
dell’insegnamento e dell’apprendimento, si prospetta la seguente scansione:
1.
Concetto
di genere letterario
2.
Definizione
di testo narrativo
3.
Elementi
di narratologia
4.
Mito
e fiaba
5.
La
novella ed il racconto
6.
Il
romanzo
I
punti 1, 2, 3 (in parte), 4, 5 (in parte) saranno svolti nel trimestre, i punti
5 (in parte) e 6 saranno svolti nel pentamestre.
La
lettura di passi antologici sarà accompagnata nel corso dell’anno dalla lettura
integrale o parziale, sarà il caso di Arcipelago
GULag, di libri proposti agli studenti.
Epica
1.
Introduzione
all’epica
2.
Introduzione
all’Iliade e all’Odissea (ivi compresa la questione omerica)
3.
Lettura
di testi omerici e trattazione di passi ad essi legati
4.
Introduzione
a Virgilio e all’Eneide
5.
Lettura
di passi scelti dall’Eneide
includente, ove opportuno, il confronto con l’epica omerica ed apolloniana
I
punti 1, 2, 3 (in parte) sono relativi al trimestre, i punti 3 (in parte), 4, 5
sono relativi al pentamestre. Si avrà cura di segnalare il valore dell’epica omerica
e virgiliana anche quale codice, insieme con la Bibbia, della tradizione letteraria e culturale dell’Occidente.
Educazione
alla scrittura ed all’esposizione orale
L’attività
didattica si sposerà con il ripasso-studio di nozioni di morfologia e sintassi,
sfruttando anche sinergie con il latino, e si concentrerà su alcuni temi:
1.
Testi
sintetici (appunti, schemi, riassunto)
2.
Testi
di carattere descrittivo
3.
Testi
di carattere argomentativo
I
punti 1 (in parte) e 2 sono relativi al trimestre, i punti 1(in parte) e 3 al
pentamestre, nel quale, ove sia opportuno, sarà possibile lo studio della
comunicazione giornalistica, corredato da osservazioni sulla comunicazione
massmediale, e/o un primo esercizio di analisi e commento puntuale di testi
letterari. In connessione col programma di antologia non si ometteranno, nel
corso dell’anno, gli opportuni riferimenti a forme di scrittura espressiva ed
eventualmente creativa.
La
scansione delineata può essere soggetta a variazioni dipendenti dalle concrete
esigenze dell’insegnamento e dai tempi di apprendimento.
Metodi
e strumenti didattici
Il
metodo varia in relazione allo specifico tema di studio, alla vissuta
esperienza delle persone e alle conoscenze e capacità cui si mira.
La
lezione può essere costituita dall’esposizione dell’insegnante o richiedere una
più attiva partecipazione degli studenti.
Per
quanto riguarda la dimensione dell’espressione orale e l’acquisizione in essa
di adeguate competenze, si ritiene fondamentale lo sviluppo della capacità di
ascolto, che può essere incrementata notevolmente richiedendo agli allievi di
prendere appunti sugli argomenti delle lezioni e fornendo loro indicazioni
utili allo scopo. In questo modo vengono conciliati ascolto e scrittura e
possono essere più facilmente fissati concetti e dati essenziali per le
riflessioni personali e per la rielaborazione critica.
Oltre
alle interrogazioni istituzionali saranno proposti momenti in cui gli allievi
possano maturare, in un clima di reciproco ascolto, le loro capacità
espressive.
Lo
svolgimento del programma di grammatica prevede un momento teorico e un momento
pratico, nel quale l’alunno è chiamato a mettere in atto le conoscenze apprese
ed eventualmente a divenire cosciente di pregi e difetti del proprio
apprendimento.
Per
quanto attiene alle letture antologiche verrà proposta la conoscenza dei vari
autori attraverso un breve inquadramento storico-letterario, verranno quindi
curate la comprensione globale e l’analisi del testo, nella quale l’analisi
narratologica sarà accompagnata, o sostituita, da altre prospettive di lettura.
Verranno infine suggeriti l’approfondimento e la riflessione tentando di
indirizzare gradualmente al massimo grado di autonomia attingibile da ciascuno.
In questo senso l’insegnante dovrebbe lasciare, col passare del tempo, maggiore spazio all’elaborazione personale
del discente.
Si
intende anche sottolineare l’importanza, specie in taluni casi, della lettura
ad alta voce sia in ordine allo sviluppo della capacità di ascolto sia in
ordine alla fascinazione esercitata dalla parola esperita nella sua fisicità
sonora.
Per
il programma di epica valgono, in linea di massima, le indicazioni espresse per
il programma di antologia ed acquista un particolare rilievo la spiegazione
dell’insegnante, volta ad appianare difficoltà e chiarire aspetti della dizione
epica e del codice epico attraverso un’attività di commento ed interpretazione
di passi che consenta agli allievi una lettura sempre più approfondita ed
autonoma dei testi. Saranno curati sia gli aspetti contenutistici che quelli
formali.
Nell’educazione
alla scrittura e all’esposizione orale il momento teorico sarà accompagnato da
quello pratico-applicativo.
Per
tutti gli ambiti ricordati è previsto un ampio spazio di lavoro in classe, che
richiede come essenziale completamento della sequenza metodologica lo studio e
l’elaborazione personale, anche per individuare eventuali dubbi o difficoltà di
comprensione. Si presterà attenzione a curare la codifica e l’eventuale
ricodifica dell’informazione, la distribuzione dell’esercizio, privilegiata
decisamente rispetto all’esercizio massivo, a suggerire e a far praticare il
metodo del sovra apprendimento e dell’apprendimento ripetuto, ricorrendo anche
al metodo delle forme parallele.
Accanto
all’uso consapevole dei libri di testo, parte importante dell’iter di apprendimento sono le lezioni
dell’insegnante e l’uso di materiale didattico fornito agli allievi quale
sussidio per la schematizzazione e l’ordinata organizzazione di quanto appreso
(in questo senso può essere incoraggiata e promossa l’elaborazione di materiale
consimile da parte dei discenti). Verrà vagliata con attenzione la validità di
qualsiasi sussidio didattico utile per l’apprendimento.
In
relazione a concreti interessi e nel rispetto della personalità del discente
potranno essere proposti e seguiti dall’insegnante percorsi di lettura o di
ricerca di singoli allievi o piccoli gruppi di lavoro.
Metodi e strumenti di verifica
La
verifica è intesa come momento di un percorso formativo del quale sono
esplicitati gli obiettivi ed assume un valore diagnostico e prognostico che
meglio consente di individuare la personalità, le attitudini e le competenze
dell’allievo. In tale quadro risulta metodologicamente rilevante il supporto
fornito allo studente, attraverso la comprensione dei contenuti essenziali e
dei nodi problematici della materia, affinché possa acquisire capacità di
autovalutazione.
Le
verifiche potranno comprendere:
·
Brevi
interrogazioni e domande dal posto
·
Verifiche
basate sul controllo dei compiti assegnati
·
Verifiche
brevi riguardanti un numero limitato di lezioni
·
Verifiche
concernenti ampie unità di insegnamento (se scritte si tratta per lo più di
prove semistrutturate)
·
Verifiche
concernenti moduli (se scritte si tratta per lo più di prove semistrutturate o
dello svolgimento di un tema che presupponga conoscenze ampie ed organicamente
connesse)
·
Verifiche
che richiedano ben definite capacità di sintesi ed analisi (se scritte si
tratta per lo più di prove semistrutturate o dello svolgimento di un tema che
presupponga conoscenze ampie ed organicamente connesse)
·
Prove
scritte che coinvolgano varie tipologie di scrittura secondo quanto già
indicato nel programma (unicamente esse concorrono all’assegnazione di un
punteggio di scritto)
Criteri
di valutazione
La
valutazione considera:
·
L’atteggiamento
dello studente (preparazione attenta e responsabile alle lezioni, serietà e
continuità d’impegno, partecipazione al dialogo educativo, puntualità
nell’assolvimento dei doveri connessi col diritto allo studio a testimonianza di
uno stile di rispetto di sé stessi, dei compagni, dell’insegnante e
dell’Istituzione scolastica e di maturazione personale)
·
Il
livello di conoscenze, capacità, competenze con l’acquisizione di un metodo
pertinente al fine
·
Il
progresso compiuto
Per
quanto attiene alle verifiche, momento importante dell’iter di valutazione e di autovalutazione, per l’assegnazione di un
punteggio di orale si terrà conto, in vario modo e a seconda del tipo di
interrogazione, delle conoscenze sia teoriche che pratiche, della competenza
lessicale, delle capacità logiche maturate, della formazione culturale
raggiunta, della pertinenza delle risposte alle domande formulate
dall’insignante, dell’esposizione corretta ed ordinata degli argomenti e dei
temi di studio ed eventualmente della maturazione di capacità critiche e di
interpretazione.
Per
quanto concerne lo scritto, si assegneranno agli studenti almeno sei prove,
distribuite nel corso dell’intero anno scolastico, e ai fini dell’assegnazione
di un punteggio si considereranno i seguenti parametri:
·
Aderenza
alla traccia proposta
·
Coerenza
delle argomentazioni e struttura del discorso
·
Ricchezza
di informazione
·
Ricchezza
e proprietà lessicale
·
Correttezza
ortografica e morfosintattica
·
Uso
appropriato della punteggiatura
·
Capacità
critiche e di interpretazione
·
Capacità
di sintesi ed analisi
·
Originali
apporti personali
Ovviamente
alcune delle voci segnalate sono inerenti a particolari tipologie di scrittura,
sicché, ferma restando l’imprescindibilità di alcuni parametri, l’importanza di
altri è legata all’esercizio di scrittura proposto.
Modalità
di recupero e sostegno
L’attività di recupero e sostegno può
riguardare l’espressione orale e/o scritta, il riassetto metodologico dello
studio o essere concentrata su temi di studio limitati. Si reputa momento
importante di tale attività anche la correzione articolata e precisa degli
elaborati scritti, non disgiunta, ove necessario o richiesto, anche dalla
discussione degli errori.
L’attività di recupero e sostegno ha
luogo in itinere nell’orario
curricolare con momenti di ripasso e riorientamento metodologico, che possono
comportare l’assegnazione di compiti a casa anche per la singola persona da
presentare all’insegnante.
Nelle attività di recupero e sostegno
rientrano anche i momenti di ripasso e di correzione di compiti, con
particolare riguardo agli elaborati scritti.
Saranno possibili e/o previsti altri
momenti di recupero e sostegno, in armonia con quanto deciso nel consiglio di
classe ed in ottemperanza alla legge ed al POF (il Dipartimento di Lettere del
Ginnasio ha proposto di dedicare alle attività in questione la settimana
successiva al termine del trimestre).
Si ricorda che gli alunni il cui test
d’ingresso è risultato insufficiente sono già stati invitati a frequentare un
corso di recupero in questa parte iniziale dell’anno, del quale è stata data
comunicazione alle famiglie.
Per brevi chiarimenti, spiegazioni e
suggerimenti sullo studio l’insegnante sarà disponibile al colloquio con gli
studenti prima dell’inizio delle lezioni e nei momenti lasciati liberi
dall’attività didattica durante la mattinata.
Iniziative
culturali e viaggi di istruzione
Gli alunni saranno portati a conoscenza
di iniziative culturali coerenti col progetto delineato e sarà decisa la
partecipazione ad alcune di esse, ove emergano proposte interessanti per la
crescita personale e culturale degli allievi e nei limiti stabiliti dal
Collegio dei Docenti. Le iniziative potranno altresì nascere all’interno della
comunità educante. In ragione della posizione assunta, a maggioranza, dal
Collegio dei Docenti non è prevista alcuna forma di viaggio di istruzione.
Torino, 25 ottobre 2010
L’insegnante
Prof. Giovanni Piras
Corrispondenza tra prestazione e
valutazione nelle prove orali
Dipartimento
di Lettere del Ginnasio
Voto 3
·
Rifiuto
di verifica orale
·
Non
risponde o non possiede le conoscenze relative all’argomento
Voto 4
·
Gravi
lacune informative e fraintendimento dei contenuti
·
Non
comprende la domanda e accenna la risposta in modo frammentario e incompleto
·
Difficoltà
ad organizzare i dati e a condurre un ragionamento logico
·
Povertà
e grave difficoltà lessicale
Voto 5
·
Abilità
e competenza incerta
·
Preparazione
parziale e lacunosa
·
Difficoltà
di coordinamento e di esposizione dei dati
·
Uso
improprio del lessico
Voto 6
·
Conoscenza
corretta delle informazioni essenziali
·
Espone
i concetti senza inquadrarli in un contesto più ampio
·
Capacità
di ragionamento guidato
·
Conoscenza
del lessico tecnico fondamentale
Voto 7
·
Conoscenza
precisa e dettagliata
·
Inquadra
gli argomenti in un contesto più ampio
·
Capacità
di applicare conoscenze e procedure anche in maniera autonoma
·
Capacità
di coordinamento sufficiente
·
Lessico
appropriato
Voto 8
·
Preparazione
organica e approfondita
·
Esposizione
precisa e puntuale sul piano dei contenuti
·
Risponde
alla domanda inquadrandola in contesto più ampio con collegamenti appropriati
·
Autonome
e valide possibilità logico-intellettive
·
Lessico
ricco e pertinente
Voto 9/10
·
Conoscenza
completa e approfondita
·
Autonomia
di giudizio
·
Capacità
di approfondimento e di rielaborazione critica e personale delle informazioni
·
Capacità
di creare in maniera autonoma collegamenti disciplinari e interdisciplinari
·
Esposizione
sicura e uso disinvolto del lessico