Liceo Classico Statale «Cavour» - Torino

Programmazione educativa e didattica per l’anno scolastico 20010/11

 

 

 

Materia di insegnamento:          Scienze (Chimica e Biologia)

Classe:                                                Iª C

Insegnante: Prof.ssa                 Melloni Alessandra

 

            Nelle classi dell’intero corso di studi, il programma di Scienze sarà svolto in linea di massima secondo quanto prevedono le disposizioni ministeriali, salvo particolari eccezioni che comunque sono state concordate in sede di riunione per materie da tutti i docenti di dipartimento del Liceo Cavour.

Per la classe I C del Liceo Musicale è prevista per il primo trimestre una riduzione oraria a tre ore settimanali (anziché quattro) .

 

 

1.  OBIETTIVI FORMATIVI

            L’insegnamento delle Scienze, come ogni altro intervento educativo - didattico, è un’attività finalizzata all’acquisizione, da parte dell’alunno, di valori e conoscenze e allo sviluppo delle capacità concettuali di ragionamento e operative. La finalità ultima, poi, di questo corso di studi, è quella di formare positivamente la personalità del singolo studente in modo da raggiungere la necessaria maturità e pertanto, come tutte le discipline, anche questa materia ha per obiettivo quello di essere non solo utile ma anche efficace per la formazione globale dell’allievo.

            Gli obiettivi formativi  sono coerenti con quelli indicati nel Regolamento interno d’Istituto, nel P. E. I. 1996-1997  e nel P. O F. pubblicato in questi anni scolastici.

• Creare persone autonome ed intellettualmente libere

• Creare una matura coscienza civile

• Operare un processo di crescita culturale degli studenti, nel pieno rispetto della dignità e della libertà di ciascuno

• Sviluppare lo spirito critico

• Sollecitare la curiosità intellettuale e il gusto per la ricerca

• Sviluppare l’attitudine allo studio, al ragionamento, all’analisi e alla sintesi

• Fornire un metodo di lavoro non immediatamente spendibile in una precisa attività tecnico-profes-

  sionale, ma essenziale per affrontare qualsiasi attività di lavoro

• Creare persone intellettualmente flessibili e duttili, i grado di affrontare le diversificate richieste di

  una società in rapida trasformazione

• Aiutare i giovani a meglio comprendere i problemi del presente, alla luce della loro genesi storica.

 

2.  OBIETTIVI COMUNI E TRASVERSALI PER I PROGETTI INTERDISCIPLINARI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’ESAME DI STATO

            I docenti facenti parte del Consiglio di classe non ritengono opportuno sviluppare veri e propri progetti o percorsi trasversali interdisciplinari: : ogni docente potrà privilegiare lo svolgimento del proprio programma, sia in considerazione della natura pluridisciplinare  della verifica condotta in sede del colloquio orale dell’esame di stato sia per evitare che gli studenti escano dal Liceo senza aver acquisito le conoscenze basilari che un normale percorso liceale classico prevede.

            Si possono, comunque, a prescindere da specifici progetti interdisciplinari, individuare i seguenti obiettivi comuni  (e quindi trasversali  alle diverse discipline):

 

OBIETTIVI                                                                                                                  DISCIPLINE

                                                                                                                                    COINVOLTE

• Utilizzare un linguaggio appropriato e specifico per le diverse discipline                                 Tutte

• Valutare criticamente un argomento delineando il quadro storico e la prospettiva

   ideologica a cui si riferisce                                                                                                   Tutte

• Valutare criticamente un’interpretazione, delineando il punto di vista che la sostiene               Tutte

• Analizzare un testo a diversi livelli                                                                                         Tutte

• Confrontare due o più testi, individuandone punti di contatto o di differenziazione                  Tutte

• Sintetizzare un argomento                                                                                                    Tutte

• Approfondire un tema trovando i collegamenti interdisciplinari                                                          Tutte

• Contestualizzare le differenti manifestazioni di un fenomeno storico-culturale             I L G S F In SArte

• Ricostruire il pensiero di un autore a partire dai testi                                      I L S G F In    

• Collocare un testo (o un’opera artistica) nella sua specificità all’interno della

  produzione di un autore                                                                                          I L G S F In SArte

• Collocare un testo (o un’opera artistica) nella sua specificità all’interno di una

  prospettiva diacronica (tradizione/innovazione, imitazione/emulazione,

  evoluzione dei generi letterari)                                                                                  I L G In S Arte   

• Comprendere e applicare leggi scientifiche                                                                     L G M Fs Sc

 

 

3.  OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA

            Gli obiettivi specifici dell’insegnamento della Chimica e della Biologia consistono nello sviluppare:

            1. l’acquisizione di un linguaggio appropriato e rigoroso

            2. l’approfondimento della conoscenza e la capacità di utilizzarla correttamente per la

                soluzione di problemi ed esercizi

            3. la conoscenza e la comprensione dei fenomeni chimici

            4. la conoscenza e la comprensione dei livelli di organizzazione biologica

 


 

 

5.  SCANSIONE QUADRIMESTRALE DEI PROGRAMMI

Il programma del primo trimestre risente della riduzione oraria prevista dal Liceo Musicale. Non ci saranno tuttavia modifiche nello svolgimento del  programma di chimica, mentre è possibile che ,per la Biologia, slitti al secondo pentamestre la trattazione della cellula.

            Primo trimestre: CHIMICA

                        1. Cenni di storia della chimica

                        2. La misura

                        3. La struttura della materia

                        4. La struttura dell’atomo

                        5. Periodicità delle proprietà degli elementi

                        6. Legami chimici

 

            Secondo pentamestre: CHIMICA

                        7. Composti e reazioni chimiche

                        8. Stati fisici della materia (gas, liquidi, cenni sui solidi)

                        9. Soluzioni ( cenni)

Tutto il programma sarà integralmente svolto sul libro di testo

 

 

 

            Primo trimestre: BIOLOGIA

                        1. Livelli di organizzazione biologica

                        2. I precursori della vita: atomi, molecole, molecole organiche

           

             Secondo pentamestre: BIOLOGIA

                        3. La cellula:struttura e funzioni

                        4. Ciclo cellulare e ciclo vitale

                        5. Genetica mendeliana

                          6. Sintesi proteica

Anche il programma di biologia sarà integralmente svolto sul libro di testo  .

 

 

6.  METODI E STRUMENTI DIDATTICI

            Le lezioni di tipo frontale prevedono:

a) un momento di ripasso e di riflessione sugli argomenti svolti

b) l’uso di grafici e di schede riassuntive (alla lavagna luminosa) allo scopo di agevolare la

    comprensione di ogni singolo argomento

c) esercizi in classe per l’applicazione degli argomenti trattati

d) alcune semplici esperienze di laboratorio (misure, legge di Lavoisier, saggi alla fiamma, reazioni

    varie, uso del microscopio)

            Nel corso del primo anno, date le difficoltà incontrate dagli allievi nell’affrontare due discipline nuove e data la vastità del programma, non sono previsti approfondimenti se non su argomenti molto limitati che abbiano suscitato particolare interesse da parte degli allievi. L’insegnante si propone tuttavia di avviare gli studenti alla lettura di semplici articoli di giornale di argomento scientifico.

 

 

7.  METODI E STRUMENTI DI VERIFICA

            Gli strumenti di verifica consisteranno in:

                        • colloqui orali

                        • test, articolati in quesiti a risposta breve o a scelta multipla

                        • verifiche scritte con esercizi e problemi

            La loro distribuzione nel tempo verrà pianificata in funzione delle valutazioni intermedie e finali. Saranno altresì tenuti nel debito conto (ove possibile) gli impegni degli alunni nei riguardi di altre materie al fine di evitare carichi di lavoro eccessivi. Ogni verifica, sia scritta che orale, verrà concordata con gli studenti, con preavviso di almeno una settimana.

 

 

 

8.  CRITERI DI VALUTAZIONE

            In accordo con gli altri docenti della materia dell’Istituto, sono stati individuati i seguenti parametri generali a cui ispirare le valutazioni:

 

• Sufficiente (6)           

conoscenza dei saperi minimi, cioè capacità di orientarsi collocando ogni argomento nel contesto disciplinare. Si è comunque ritenuto di non considerare sufficiente la semplice ripetizione del testo in mancanza di comprensione e priva di qualsiasi rielaborazione critica

 

• Discreto (7)              

informazione sicura ed esposizione chiara

 

• Buono (8)                 

informazione completa, esposisizione sintetica e chiara

 

• Ottimo (9)                 

informazione completa, esposizione personalizzata, capacità di valutazione critica autonoma

 

 

• Eccellente (10)          

approfondimenti e letture individuali finalizzati all’elaborazione di un percorso intellettuale personale

 

• Insufficiente (5)         

conoscenza frammentaria e superficiale, con uso di terminologia inadeguata, pur in presenza di un certo impegno

 

• Gravemente insufficiente (4)

conoscenza fortemente lacunosa, con uso di terminologia del tutto inadeguata

 

• Totalmente insufficiente (3)   

nessuna conoscenza o rifiuto della verifica

 

 

9.  MODALITA’ DI RECUPERO E DI SOSTEGNO

            Il recupero sarà svolto in itinere per un numero di ore stabilito dal Collegio Docenti (5 ore quadrimestrali). Se necessario, saranno attuati ulteriori interventi.

            L’insegnante prevede inoltre di dedicare al sostegno l’ora di lezione che precede ogniverifica scritta.

 

 

10.  INIZIATIVE CULTURALI

            Nell’ambito delle iniziative di prevenzione ed educazione alla salute, verrà data particolare attenzione al problema della prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili.

            L’insegnante , nel corso dello svolgimento del programma, si propone di dare una certa rilevanza al problema dell’alcoolismo giovanile.

 

 

 

 

                                                                                                                      Alessandra Melloni


Liceo Classico Statale «Cavour» - Torino

Programmazione educativa e didattica per l’anno scolastico 2010/11

 

 

 

 

Materia di insegnamento:          Scienze (Chimica e Biologia)

Classe:                                                IIª C

Insegnante: Prof.ssa                 Melloni Alessandra

 

            Il programma di Scienze, nelle classi dell’intero corso di studi, in linea di massima, sarà svolto secondo quanto prevedono le disposizioni ministeriali, salvo particolari eccezioni che comunque sono state concordate in sede di riunione per materie da tutti i docenti di dipartimento del Liceo Cavour.

 

 

1.  OBIETTIVI FORMATIVI

            L’insegnamento delle Scienze, come ogni altro intervento educativo - didattico, è un’attività finalizzata all’acquisizione, da parte dell’alunno, di valori e conoscenze e allo sviluppo delle capacità concettuali di ragionamento e operative. La finalità ultima, poi, di questo corso di studi, è quella di formare positivamente la personalità del singolo studente in modo da raggiungere la necessaria maturità e pertanto, come tutte le discipline, anche questa materia ha per obiettivo quello di essere non solo utile ma anche efficace per la formazione globale dell’allievo.

            Gli obiettivi formativi  sono coerenti con quelli indicati nel Regolamento interno d’Istituto, nel P. E. I. 1996-1997  e nel P. O F. pubblicato in questi anni scolastici.

• Creare persone autonome ed intellettualmente libere

• Creare una matura coscienza civile

• Operare un processo di crescita culturale degli studenti, nel pieno rispetto della dignità e della libertà di ciascuno

• Sviluppare lo spirito critico

• Sollecitare la curiosità intellettuale e il gusto per la ricerca

• Sviluppare l’attitudine allo studio, al ragionamento, all’analisi e alla sintesi

• Fornire un metodo di lavoro non immediatamente spendibile in una precisa attività tecnico-professionale, ma essenziale per affrontare qualsiasi attività di lavoro

• Creare persone intellettualmente flessibili e duttili, i grado di affrontare le diversificate richieste di una società in rapida trasformazione

• Aiutare i giovani a meglio comprendere i problemi del presente, alla luce della loro genesi storica

 

2.  OBIETTIVI COMUNI E TRASVERSALI PER I PROGETTI INTERDISCIPLINARI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’ESAME DI STATO

            I docenti facenti parte del Consiglio di classe non ritengono opportuno sviluppare veri e propri progetti o percorsi trasversali interdisciplinari: : ogni docente potrà privilegiare lo svolgimento del proprio programma, sia in considerazione della natura pluridisciplinare  della verifica condotta in sede del colloquio orale dell’esame di stato sia per evitare che gli studenti escano dal Liceo senza aver acquisito le conoscenze basilari che un normale percorso liceale classico prevede.

            Si possono, comunque, a prescindere da specifici progetti interdisciplinari, individuare i seguenti obiettivi comuni  (e quindi trasversali  alle diverse discipline):

                                                                                                                                  

OBIETTIVI                                                                                                                DISCIPLINE

                                                                                                                                   COINVOLTE

• Utilizzare un linguaggio appropriato e specifico per le diverse discipline                        Tutte

• Valutare criticamente un argomento delineando il quadro storico e la prospettiva

   ideologica a cui si riferisce                                                                                                   Tutte

• Valutare criticamente un’interpretazione, delineando il punto di vista che la sostiene                 Tutte

• Analizzare un testo a diversi livelli                                                                                         Tutte

• Confrontare due o più testi, individuandone punti di contatto o di differenziazione                      Tutte

• Sintetizzare un argomento                                                                                                     Tutte

• Approfondire un tema trovando i collegamenti interdisciplinari                                                 Tutte

• Contestualizzare le differenti manifestazioni di un fenomeno storico-culturale              I L G S F In SArte

• Ricostruire il pensiero di un autore a partire dai testi                                                    I L G S F In

• Collocare un testo (o un’opera artistica) nella sua specificità all’interno della

  produzione di un autore                                                                                           I L G S F In SArte

• Collocare un testo (o un’opera artistica) nella sua specificità all’interno di una

  prospettiva diacronica (tradizione/innovazione, imitazione/emulazione,

  evoluzione dei generi letterari)                                                                                       I L G  In SArte

• Comprendere e applicare leggi scientifiche                                                                     L G M Fs Sc

 

 

3.  OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA

            Gli obiettivi specifici dell’insegnamento della Chimica e della Biologia consistono nello sviluppare:

            1. l’acquisizione di un linguaggio appropriato e rigoroso

            2. l’approfondimento della conoscenza e la capacità di utilizzarla correttamente per la

                 soluzione di problemi ed esercizi

            3. la conoscenza e la comprensione dei fenomeni chimici

            4. la conoscenza e la comprensione della fisiologia umana

 


5.  SCANSIONE QUADRIMESTRALE DEI PROGRAMMI

 

            Primo trimestre: CHIMICA

                        1. Ripasso del programma della Iª classe(almeno cinque ore di lezione )

                        2. Le soluzioni

                        3. Reazioni di ossido-riduzione

                        4. Elettrochimica

            Secondo pentamestre: CHIMICA

                        5. Termochimica

                        6. Cinetica ed equilibri chimici

                        7. Gli equilibri in soluzione acquosa

                        8. Cenni di  chimica del carbonio

                        * La chimica organica e biologica sono oggetto di studio

                           del Liceo dell’orientamento (per le 3ª Liceo)

            Primo trimestre: BIOLOGIA

                           *Ripasso mitosi, meiosi, acidi nucleici.

                        1. Sintesi proteica e biotecnologie

                        2. Fotosintesi e respirazione (non affrontati in 1ª liceo)

                        3. Riproduzione e sviluppo negli animali

                       

Secondo pentamestre: BIOLOGIA

                        4.. Fisiologia umana: apparato digerente

                        5. Id.: apparato respiratorio

                        6. Id.: apparato circolatorio

                        7. Id.: sistema immunitario e cenni sul sistema nervoso

                        8. Se possibile, approfondimenti individuali

 

 

6.  METODI E STRUMENTI DIDATTICI

            Le lezioni di tipo frontale prevedono:

a) un momento di ripasso e di riflessione sugli argomenti svolti

b) l’uso di grafici e di schede riassuntive (alla lavagna luminosa) allo scopo di agevolare la

    comprensione di ogni singolo argomento

c) esercizi in classe per l’applicazione degli argomenti trattati

d) alcune semplici esperienze di laboratorio (elettrochimica, ossidoriduzioni,, uso del microscopio)

            Se lo svolgimento del programma sarà regolare, l’insegnante non esclude approfondimenti individuali su argomenti proposti dagli allievi stessi. Soprattutto la fisiologia umana consente di affrontare gli argomenti a diversi livelli di studio..

            Nel caso dell’insegnamento della Biologia, tuttavia, la vastità del programma consiglia di operare delle scelte, una volta individuati i punti principali del corso, onde evitare di impartire agli studenti nozioni superficiali e prive di valore formativo. Verrano dunque dati soltanto alcuni cenni della fisiologia vegetale e della classificazione degli esseri viventi, mentre verrà maggiormente approfondita la fisiologia umana.

 

 

7.  METODI E STRUMENTI DI VERIFICA

            Gli strumenti di verifica consisteranno in:

                        • colloqui orali

                        • test, articolati in quesiti a risposta breve o a scelta multipla

                        • esercizi e problemi

            La loro distribuzione nel tempo verrà pianificata in funzione delle valutazioni quadrimestrali intermedie e finali. Saranno altresì tenuti nel debito conto (ove possibile) gli impegni degli alunni nei riguardi di altre materie al fine di evitare carichi di lavoro eccessivi. Ogni verifica, sia scritta che orale, verrà concordata con gli studenti, con preavviso di almeno una settimana.

 

 

8.  CRITERI DI VALUTAZIONE

            In accordo con gli altri docenti della materia dell’Istituto, sono stati individuati i seguenti parametri generali a cui ispirare le valutazioni:

 

• Sufficiente (6)           

conoscenza dei saperi minimi, cioè capacità di orientarsi collocando ogni argomento nel contesto disciplinare. Si è comunque ritenuto di non considerare sufficiente la semplice ripetizione del testo in mancanza di comprensione e priva di qualsiasi rielaborazione critica

 

• Discreto (7)              

informazione sicura ed esposizione chiara

 

• Buono (8)                 

informazione completa, esposisizione sintetica e chiara

 

 

• Ottimo (9)                 

informazione completa, esposizione personalizzata, capacità di valutazione critica autonoma

 

• Eccellente (10)          

approfondimenti e letture individuali finalizzati all’elaborazione di un percorso intellettuale personale

 

• Insufficiente (5)         

conoscenza frammentaria e superficiale, con uso di terminologia inadeguata, pur in presenza di un certo impegno

 

• Gravemente insufficiente (4)

conoscenza fortemente lacunosa, con uso di terminologia del tutto inadeguata

 

• Totalmente insufficiente (3)   

nessuna conoscenza o rifiuto della verifica

 

 

9.  MODALITA’ DI RECUPERO E DI SOSTEGNO

            Il recupero sarà svolto in itinere per un numero di ore stabilito dal Collegio Docenti (5 ore quadrimestrali). L’insegnante dedicherà al sostegno l’ora precedente le verifiche scritte.

 

 

10.  INIZIATIVE CULTURALI

            Nell’ambito delle iniziative di prevenzione ed educazione alla salute, è ancora incerto l’incontro sul tema dei trapianti organizzato dalla Cattedra di Nefrologia dell’Università di Torino, mentre ci sarà sicuramente un incontro con i medici dell’AVIS sul tema delle donazioni di sangue e di midollo.

            É prevista  la partecipazione di alcuni alunni alle Olimpiadi della Chimica.

 

 

 

 

                                                                                                          Alessandra Melloni



Liceo Classico Statale «Cavour» - Torino

Programmazione educativa e didattica per l’anno scolastico 2010/11

 

 

 

 

 

Materia di insegnamento:          Scienze

Classe:                                                IIIª C

Insegnante: Prof.ssa                 Melloni Alessandra

 

            Il programma di Scienze, nelle classi dell’intero corso di studi, in linea di massima, sarà svolto secondo quanto prevedono le disposizioni ministeriali, salvo particolari eccezioni che comunque sono state concordate in sede di riunione per materie da tutti i docenti di dipartimento del Liceo Cavour.

 

 

1.  OBIETTIVI FORMATIVI

            L’insegnamento delle Scienze, come ogni altro intervento educativo - didattico, è un’attività finalizzata all’acquisizione, da parte dell’alunno, di valori e conoscenze e allo sviluppo delle capacità concettuali di ragionamento e operative. La finalità ultima, poi, di questo corso di studi, è quella di formare positivamente la personalità del singolo studente in modo da raggiungere la necessaria maturità e pertanto, come tutte le discipline, anche questa materia ha per obiettivo quello di essere non solo utile ma anche efficace per la formazione globale dell’allievo.

            Gli obiettivi formativi  sono coerenti con quelli indicati nel Regolamento interno d’Istituto, nel P. E. I. 1996-1997  e nel P. O F. pubblicato in questi anni scolastici.

• Creare persone autonome ed intellettualmente libere

• Creare una matura coscienza civile

• Operare un processo di crescita culturale degli studenti, nel pieno rispetto della dignità e della libertà di ciascuno

• Sviluppare lo spirito critico

• Sollecitare la curiosità intellettuale e il gusto per la ricerca

• Sviluppare l’attitudine allo studio, al ragionamento, all’analisi e alla sintesi

• Fornire un metodo di lavoro non immediatamente spendibile in una precisa attività tecnico-professionale, ma essenziale per affrontare qualsiasi attività di lavoro

• Creare persone intellettualmente flessibili e duttili, i grado di affrontare le diversificate richieste di una società in rapida trasformazione

• Aiutare i giovani a meglio comprendere i problemi del presente, alla luce della loro genesi storica

 

2.  OBIETTIVI COMUNI E TRASVERSALI PER I PROGETTI  INTERDISCIPLINARI

     CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’ESAME DI STATO

            I docenti facenti parte del Consiglio di classe non ritengono opportuno sviluppare veri e propri progetti o percorsi trasversali interdisciplinari: : ogni docente potrà privilegiare lo svolgimento del proprio programma, sia in considerazione della natura pluridisciplinare  della verifica condotta in sede del colloquio orale dell’esame di stato sia per evitare che gli studenti escano dal Liceo senza aver acquisito le conoscenze basilari che un normale percorso liceale classico prevede.

            Si possono, comunque, a prescindere da specifici progetti interdisciplinari, individuare i seguenti obiettivi comuni  (e quindi trasversali  alle diverse discipline):

 

                                                                                                                                    DISCIPLINE

OBIETTIVI                                                                                                               COINVOLTE

• Utilizzare un linguaggio appropriato e specifico per le diverse discipline                        Tutte

• Valutare criticamente un argomento delineando il quadro storico e la prospettiva

   ideologica a cui si riferisce                                                                                                   Tutte

• Valutare criticamente un’interpretazione, delineando il punto di vista che la sostiene                 Tutte

• Analizzare un testo a diversi livelli                                                                                         Tutte

• Confrontare due o più testi, individuandone punti di contatto o di differenziazione                      Tutte

• Sintetizzare un argomento                                                                                                     Tutte

• Approfondire un tema trovando i collegamenti interdisciplinari                                                 Tutte

• Contestualizzare le differenti manifestazioni di un fenomeno storico-culturale             I L G S F In SArte

• Ricostruire il pensiero di un autore a partire dai testi                                                          I L G S F In

• Collocare un testo (o un’opera artistica) nella sua specificità all’interno della

  produzione di un autore                                                                                           I L G S F In SArte

• Collocare un testo (o un’opera artistica) nella sua specificità all’interno di una

  prospettiva diacronica (tradizione/innovazione, imitazione/emulazione,

  evoluzione dei generi letterari)                                                                                      I L G  In SArte

• Comprendere e applicare leggi scientifiche                                                                     L G M Fs Sc

 

 

3.  OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA

            Gli obiettivi diadittici specifici della disciplina consistono nello sviluppare:

                        1. il corretto uso della terminologia scientifica

                        2. la capacità di collegamento tra i vari argomenti della disciplina

                        3. la capacità di individuazione delle cause dei principali fenomeni naturali

                        4. la capacità di interpretare grafici, diagrammi, carte tematiche

 

 

 

5.  SCANSIONE QUADRIMESTRALE DEI PROGRAMMI

            L’insegnamento della Geografia nelle classi III Liceo è stato oggetto di una lunga discussione da parte dei docenti di Scienze che si sono succeduti al Liceo Cavour. Nel corso del tempo è maturata la consapevolezza che, in ragione della vastità del programma e del fatto che la disciplina viene insegnata nell’ultimo anno del corso, era opportuno privilegiare, nella misura del possibile, gli approcci interdisciplinari e i temi a più forte valenza culturale.

            Gli insegnanti di Scienze del Liceo hanno delineato un percorso comune che porta, nel corso del triennio, dallo studio dell’infinitamente piccolo allo studio dell’infinitamente lontano, e che si propone di far riflettere sull’interdipendenza tra la Chimica nucleare, la Fisica delle particelle e l’Astrofisica.

            Questa breve premessa è necessaria per spiegare le ragioni che hanno consigliato di dedicare l’intero primo trimestre e il mese di gennaio  all’Astronomia, allo studio delle stelle, all’origine degli elementi chimici, alle problematiche relative alle origini dell’Universo, in altre parole, alla Cosmologia. Gli studenti del Liceo, inoltre, possono meglio connettere gli interessi dell’Uomo contemporaneo alle grandi domande che si sono poste l’Antichità classica e il pensiero dell’Età moderna

            La restante parte del secondo pentamestre è dedicata allo studio della Terra, con particolare riguardo all’analisi delle rocce (che consente richiami alle conoscenze di Chimica) e ai concetti di dinamicità e di ciclicità (ciclo delle rocce e tettonica delle placche) i quali illustrano come anche i sistemi non viventi siano in continua trasformazione, seppure in tempi geologici.

            Infine, per meglio comprendere il senso del programma, qui sotto esposto analiticamente, va ricordato che in molte classi del Ginnasio i colleghi che insegnano Geografia hanno inserito nel loro programma lo studio del paesaggio.

 

Primo trimestre: ASTRONOMIA

1. Cenni su particelle e forze. Radioattività spontanea ed artificiale. Fissione e fusione

   nucleare.Cap. 19 del testo di Chimica; schede proposte dall’insegnante.  Catena protone-protone.

2. La sfera celeste. Posizione dei corpi celesti. Coordinate (equatoriali ed orizzontali) e confronto

   con le coordinate terrestri (geografiche e polari). Elementi  di geodesia. Distanza di un corpo cele-

   ste: parallasse e parsec  Unità di misura in Astronomia.

3. Gli strumenti dell’Astronomia. Astronomia ottica e radioastronomia. Spettroscopia.

4. Le stelle. Caratteristiche (dimensioni, luminosità, magnitudine, colore e temperatura). Classi

   stellari.Diagramma H-R. Stelle particolari. Evoluzione delle stelle. Nascita e morte delle stelle.

   Buchi neri e stelle a neutroni. Schede dell’insegnante.

5. Le Galassie e l’Universo. Universo in espansione ed Universo stazionario. Audiovisivi:  

   «Dal Big Bang ai Buchi neri» (filmato sulla vita e il lavoro di S. Hawking).  

6. Sole, comete, meteoroidi. Origini del sistema solare. Formazione del Sole e dei pianeti.

   Struttura del Sole. Superficie ed atmosfera del Sole. meteoriti.

   Audiovisivi:  «La cometa Hale-Bopp», «Comete e asteroidi».

7. I pianeti del Sistema Solare. Sono state evidenziate le principali caratteristiche dei pianeti

   solari e terrestri.

8. Leggi di Keplero e di Newton.

9. Moto di rotazione terrestre. Apparente rivoluzione diurna del Sole e della Sfera Celeste.

   Altre prove della rotazione terrestre. Forza centrifuga. Forza di Coriolis. Esperienza di Guglielmini.

   Esperienza di Foucault. Variazione della velocità di rotazione della Terra.

10. Moto di rivoluzione terrestre. Caratteristiche. Rivoluzione annua apparente della sfera

   celeste. Costellazioni. Moto del Sole attraverso lo zodiaco. Prove della rivoluzione terrestre: cenni

   sulla aberrazione. Effetto Doppler. Parallasse.

11. Conseguenze dei moti della Terra. Dì e notte. Equinozi e solstizi. Moto apparente del Sole

   Cenni sui crepuscoli. Stagioni e zone astronomiche.

12. Moti millenari della Terra. Precessione luni-solare, moto della linea degli apsidi, variazione

   dell’eccentricità dell’orbita e dell’inclinazione dell’asse terrestre. Glaciazioni.

Secondo pentamestre

13. La misura del tempo. Giorno sidereo e giorno solare. Fusi orari. Linea del cambiamento 

   della data. Equazione del tempo. Analemma. Mezzogiorno vero. Anno sidereo e anno solare. 

   Calendari.

14. Il pianeta Luna. Caratteri fisici. Un sistema biplanetario. Cenni sui caratteri geomorfologici.

   Origine ed evoluzione della Luna.

15. I moti della Luna. Moto di rivoluzione, moto di rotazione, moto di regressione della linea dei

   nodi. Fasi lunari. Mese sidereo e mese sinodico. Congiunzione ed opposizione. Librazioni. Eclissi.

   (Non è trattato il fenomeno delle maree).

 SCIENZE DELLA TERRA

1. I materiali della Terra solida. Elementi e composti. Minerali. Struttura cristallina. Fattori che

   influenzano la struttura cristallina. Raggi X (cenni). Proprietà fisiche dei minerali. Polimorfismo.

   Isomorfismo. 

2. Classificazione dei minerali. Criteri di classificazione. Silicati (a tetraedi isolati e doppi, ad

   anelli, a catena, a piani, a struttura spaziale). Minerali mafici e felsici. Minerali non silicati.

3. Ciclo litogenico e rocce magmatiche. Processi di formazione delle rocce. Rocce magmati-

   che, sedimentarie, metamorfiche. Ciclo litogenetico. Classificazione, composizione e struttura delle

    rocce magmatiche. Rocce felsiche e mafiche. 

4. Origine dei magmi e dei plutoni. Pressione litostatica. Temperatura, viscosità e compo-

   sizione dei magmi. Cristallizzazione frazionata e fusione parziale. Plutoni, anatessi, corpi ipo-

   abissali (cenni ). Origine dei magmi (scheda riassuntiva ).

5. I vulcani. Eruzioni vulcaniche e meccanismo eruttivo. Attività vulcanica esplosiva. Caduta

   gravitativa, colata piroclastica, ondata basale (cenni). Attività vulcanica effusiva, eruzioni centrali e

   lineari. Manifestazioni gassose. Distribuzione dei vulcani sulla Terra.  

6. Rocce sedimentarie. Classificazione, struttura, composizione mineralogica.

7. Rocce metamorfiche. Processi metamorfici e facies metamorfiche. Tipi di metamorfismo.

   Strutture. Minerali indice (cenni). I minerali nelle rocce.    Osservazione di campioni di rocce .

8. I terremoti. Sismologia. Comportamento plastico ed elastico delle rocce. Ciclicità dei fenomeni

   sismici. Onde sismiche. Sismografi. Determinazione della posizione dell’epicentro. Energia ed

   intensità di un terremoto. Distribuzione dei terremoti sulla Terra. 

9. L’interno della Terra. Onde sismiche. Discontinuità sismiche. Crosta, mantello, nucleo.

   Litosfera ed astenosfera. Isostasia. 

10. Calore interno e magnetismo. Gradiente e grado geotermico. Flusso di calore. Origine del

   calore interno della Terra. Trasferimento di calore. Correnti convettive del mantello. Energia geo-

   termica. Campo magnetico terrestre. 

11. Deriva dei continenti. Teoria di Wegener: prove a favore. Punti deboli. 

12. Espansione dei fondali oceanici. Dorsali medio-oceaniche. Zone di frattura. Flusso di

   calore. Espansione dei fondali oceanici. Paleomagnetismo. Inversione di polarità. Anomalie

   magnetiche.  Faglie trasformi. Sedimenti oceanici (cenni).  

13. La tettonica delle placche. Litosfera oceanica e continentale. Le placche e il loro movi-

   mento. Margini convergenti e orogenesi (Ande, sistema Alpino-Himalayano). Margini divergenti.

   Margini conservativi. Punti caldi.

14.Cenni sull’orogenesi. Gli oceani perduti. Orogenesi per accrescimento crostale (Montagne Rocciose).

   Struttura dei continenti. Cratoni e orogeni.   

     Tutto il materiale didattico utilizzato è a disposizione degli studenti.

 

 

6.  METODI E STRUMENTI DIDATTICI

            Le lezioni di tipo frontale prevedono:

                        a) un momento di ripasso e di riflessione sugli argomenti svolti

                        b) l’uso di grafici e di schede riassuntive (alla lavagna luminosa) allo scopo di

                             agevolare la comprensione di ogni singolo argomento

                        c) l’esame al computer di alcuni programmi riassuntivi di Astronomia

                        d) audiovisivi («Dal Big Bang ai buchi neri», «La cometa Hale-Bopp», «Il Sole e i

                            pianeti», «Terremoti»).

                        e) uscita didattica all’anfiteatro morenico di Ivrea (quest’anno sospesa per protesta dei docenti)

    Sono previsti approfondimenti individuali sugli argomenti di particolare interesse dei singoli allievi.

 

 

7.  METODI E STRUMENTI DI VERIFICA

            Come strumenti di verifica, anche in vista di un’eventuale terza prova dell’esame di Stato, saranno proposte alla classe prove scritte (tipologie  B) con scadenza mensile o bimestrale.Tutti i quesiti sui quali si saranno cimentati gli allievi, relativi all’intero percorso didattico dell’ultimo anno di corso, saranno allegati al programma svolto nel documento del Consiglio di classe. Sono inoltre previste due verifiche orali (una per quadrimestre).

 

 

8.  CRITERI DI VALUTAZIONE

            In accordo con gli altri docenti della materia dell’Istituto, sono stati individuati i seguenti parametri generali a cui ispirare le valutazioni:

• Sufficiente (6)           

conoscenza dei saperi minimi, cioè capacità di orientarsi collocando ogni argomento nel contesto disciplinare. Si è comunque ritenuto di non considerare sufficiente la semplice ripetizione del testo in mancanza di comprensione e priva di qualsiasi rielaborazione critica

 

• Discreto (7)              

informazione sicura ed esposizione chiara

 

• Buono (8)                 

informazione completa, esposisizione sintetica e chiara

 

• Ottimo (9)                 

informazione completa, esposizione personalizzata, capacità di valutazione critica autonoma

 

• Eccellente (10)          

approfondimenti e letture individuali finalizzati all’elaborazione di un percorso intellettuale personale

 

• Insufficiente (5)         

conoscenza frammentaria e superficiale, con uso di terminologia inadeguata, pur in presenza di un certo impegno

 

• Gravemente insufficiente (4)

conoscenza fortemente lacunosa, con uso di terminologia del tutto inadeguata

 

• Totalmente insufficiente (3)   

nessuna conoscenza o rifiuto della verifica

 

 

9.  MODALITA’ DI RECUPERO E DI SOSTEGNO

            In genere, nelle classi III non si presenta la necessità di effettuare ore di recupero.

 

 

10.  INIZIATIVE CULTURALI

            Nell’ambito delle iniziative per l’educazione alla salute sono previste iniziative dirette a piccoli gruppi di studenti interessati ,come  la partecipazione alle iniziative dell’AIRC.

           

 

 

                                                                                                          Alessandra Melloni