LICEO CLASSICO “C. CAVOUR”
PIANO
DI LAVORO PER L’INSEGNAMENTO DELLA STORIA E DELLA FILOSOFIA
CLASSI: I – II – III H A.S. 2010-2011
INSEGNANTE: Rossella Isaia
ORARIO DI RICEVIMENTO: venerdì dalle h. 10 alle h. 11
OBIETTIVI
Obiettivi
formativi generali
- Operare un processo di crescita culturale e civile degli studenti, nel pieno rispetto della dignità e della libertà di ciascuno
- Sviluppare lo spirito critico, attraverso il pluralismo delle idee
- Sviluppare l’attitudine allo studio e alla ricerca, al ragionamento, all’analisi, alla sintesi
-Fornire un metodo di lavoro non immediatamente spendibile in una precisa attività tecnico- professionale, ma essenziale per affrontare qualsiasi attività di lavoro
- Creare persone intellettualmente flessibili e duttili, in grado di affrontare le diversificate richieste di una società in rapida trasformazione
- Aiutare i giovani a meglio comprendere i problemi del presente, alla luce della loro genesi storica
Obiettivi
trasversali del Consiglio di classe
- Valutare criticamente un argomento delineando il quadro storico e la prospettiva ideologica in cui si inserisce
- Valutare criticamente un’interpretazione, delineando il punto di vista che la sostiene
- Comprendere ed analizzare un testo a vari livelli
- Confrontare due o più testi, individuandone punti di contatto e differenze
- Ricostruire il pensiero di un autore a partire dai testi
- Sintetizzare un argomento
- Approfondire un tema trovando i collegamenti interdisciplinari
Obiettivi
disciplinari
- Conoscenze culturali negli ambiti specifici delle due discipline
- Uso corretto del linguaggio specifico
- Capacità di decodificare un testo filosofico evidenziandone i nodi concettuali
- Capacità di analisi dei fatti storici e delle loro interpretazioni
- Capacità di collegamento e rielaborazione personale
- Capacità di produrre testi scritti ed orali, chiari ed efficaci
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Verranno utilizzate le seguenti metodologie didattiche:
- Lezione frontale volta a fornire un inquadramento generale del tema, ad evidenziare i nessi concettuali rilevanti, a fornire chiarimenti lessicali. Durante la lezione solleciterò le richieste di chiarimento e gli interventi degli allievi, cercando di verificare immediatamente la comprensione.
- Analisi comparata delle problematiche dei diversi autori e di problemi storico-filosofici.
- Guida alla comprensione di pagine scelte relative ai punti principali del programma.
- Discussione su tema scelto.
Utilizzerò prevalentemente i seguenti strumenti didattici:
- Il manuale delle discipline insegnate (Filosofia: D. Massaro, La comunicazione filosofica, ed. Paravia; Storia: Feltri, Bertazzoni, Neri, I giorni e le idee, ed. SEI)
- Appunti integrativi e materiale per l’approfondimento
- Audiovisivi per quanto riguarda lo svolgimento del programma di storia
- Glossario contenente la definizione dei concetti filosofici presentati
- Infine, per quanto riguarda gli atteggiamenti volti a favorire l’apprendimento, cercherò di motivare gli allievi attraverso una serie di strategie miranti: alla responsabilizzazione attraverso il coinvolgimento degli allievi, per quanto possibile, nella scelta degli argomenti da trattare, alla scoperta delle predisposizioni e degli interessi di ogni singolo allievo, alla ricerca di un clima sereno e collaborativo.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Prenderò in considerazione il seguente parametro di valutazione:
Sufficiente (6): conoscenza dei saperi minimi
Discreto (7): informazione sicura ed esposizione chiara
Buono (8): informazione completa, esposizione chiara e sintetica
Ottimo (9): informazione completa, esposizione personalizzata, capacità di valutazione critica autonoma
Eccellente (10): approfondimenti e letture individuali finalizzate all’elaborazione di un percorso intellettuale personale
Insufficiente (5): conoscenza frammentaria e superficiale, con uso di terminologia inadeguata, pur in presenza di un certo impegno
Gravemente insufficiente (4): conoscenza fortemente lacunosa, con uso di terminologia del tutto inadeguata
Totalmente insufficiente (3): nessuna conoscenza o rifiuto della verifica.
METODI E STRUMENTI DI VERIFICA
Verranno effettuate due tipi di verifiche: formative e sommative.
Le verifiche formative permetteranno di raccogliere informazioni analitiche continue sul modo di procedere del processo di apprendimento, per raggiungere i seguenti obiettivi: favorire l’autovalutazione degli allievi e fornire utili informazioni all’insegnante per organizzare il recupero.
Le valutazioni sommative permetteranno di stabilire se gli alunni hanno imparato ad utilizzare in modo aggregato conoscenze e capacità acquisite durante una parte significativa dell’itinerario di apprendimento.
Per quanto riguarda gli strumenti di verifica si cercherà, per quanto possibile, di usare diverse modalità di prova:
· prove scritte strutturate (per obiettivi limitati);
· prove scritte semistrutturate (questionari a risposta aperta);
· prove orali (interrogazione individuale e a colloquio con più allievi contemporaneamente).
· saggi brevi di argomento storico
Saranno effettuate almeno due verifiche durante il primo trimestre (di cui almeno una orale) e almeno tre durante il secondo pentamestre (di cui almeno una orale).
Tutte le prove orienteranno lo studente verso il superamento delle prove previste per l’Esame di Stato, soprattutto della terza prova scritta. In ogni caso le prove verificheranno: le conoscenze di base disciplinari possedute, il linguaggio specifico, la padronanza linguistica, le capacità di analisi, sintesi, rielaborazione critica e personale, l’interesse per la disciplina.
MODALITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Il recupero, nel caso di verifiche insufficienti, verrà effettuato seguendo le disposizioni del D.M. n. 80 del 10/07 e dell'Ordinanza ministeriale n° 92 del 11/07. Tenendo conto del modello didattico metodologico approvato dal Collegio dei docenti del 27-11-07, si stabilisce che, per quanto riguarda l'insegnamento della storia e della filosofia, in presenza di allievi con difficoltà e risultati insufficienti, verranno attivate azioni di sostegno durante tutto l'anno scolastico. In caso di insufficienze al termine del primo trimestre, la prima settimana di scuola, al rientro dalle vacanze natalizie, sarà dedicata al ripasso (tre ore di filosofia e tre ore di storia) del programma svolto, per evidenziare o consolidare i principali nodi concettuali incontrati nello studio delle due discipline; entro la fine di gennaio, solo per gli allievi con valutazioni insufficienti, vi sarà una verifica. Nel caso in cui valutazioni insufficienti saranno ancora presenti alla fine del secondo pentamestre, sarà attivato un corso di recupero estivo di tre ore, al fine di individuare le lacune nella preparazione e per dare indicazioni sul lavoro estivo.
INIZIATIVE CULTURALI E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Torino, 28 – 10 -2010 L’INSEGNANTE
Rossella Isaia
LICEO CLASSICO “CAVOUR”
ANNO SCOLASTICO 2010-2011
PROGRAMMA DI STORIA
INSEGNANTE: Rossella Isaia
Manuale adottato: Feltri, Bertazzoni, Neri, I giorni e le idee, seconda edizione, vol.2°, ed. SEI.
PRIMO TRIMESTRE
I modulo
La prima
rivoluzione inglese
La seconda rivoluzione inglese
Luigi XIV° e la preponderanza francese
L’Europa dell’assolutismo
Le guerre del Settecento
L’Illuminismo
Dispotismo illuminato: i sovrani d’Europa
Gli Asburgo e i domini imperiali. Maria Teresa e Giuseppe II°
Il dispotismo illuminato in Prussia e Russia
Le riforme in Italia
Approfondimento: da P. Delpiano, “Gli alberi del sapere. Vecchia e nuova mappa delle conoscenze tra Settecento e Ottocento”, ed. Paravia, “L’intellettuale” tra Settecento e Ottocento; il diritto d’autore; sedi di diffusione del sapere: salotti, caffè, logge massoniche; la stampa periodica.
II modulo
La rivoluzione americana
La rivoluzione francese
L’età napoleonica
Le origini della industrializzazione
La fabbrica moderna
La rivolta luddista e le prime proteste operaie
L’Inghilterra vittoriana
SECONDO PENTAMESTRE
III modulo
La mentalità romantica
L’idea di nazione
Cospirazione e società segrete
I moti del 1820-
Dagli anni Trenta al Quarantotto
Il Quarantotto in Italia. Lo Statuto Albertino
IV modulo
Il Risorgimento: definizione e principali correnti
L’unificazione nazionale in Italia
L’unificazione nazionale in Germania
Crisi di una nazione: la guerra civile americana
Dal cinema alla storia: “Amistad” di S. Spielberg
V modulo
La prima Internazionale
L’anarchismo di Bakunin
La seconda Internazionale
La seconda rivoluzione industriale
La nascita del razzismo antisemita
L’affare Dreyfus in Francia
L’antisemitismo come strumento di potere in Russia
Torino, 28-10-2010 L’insegnante
Rossella Isaia
LICEO CLASSICO “ CAVOUR”
ANNO SCOLASTICO 2010-2011
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
INSEGNANTE: Rossella Isaia
Testo adottato: D. Massaro,
PRIMO TRIMESTRE
I° MODULO
Kant: “Per la pace perpetua” (lettura integrale)
II° MODULO L’IDEALISMO TEDESCO
Temi filosofici della cultura romantica. Dal Criticismo
all’Idealismo. Idealismo: caratteri generali. I capisaldi del pensiero
hegeliano. La dialettica hegeliana.
III° MODULO IL MARXISMO
Destra e Sinistra hegeliana
Caratteri generali del marxismo
Rapporti tra Marx e la filosofia tedesca. La critica ad Hegel
Il rapporto con
La critica dell’economia borghese. Il concetto di alienazione
La concezione materialistica della storia
Il “Manifesto del partito comunista”(lettura integrale)
“Il Capitale”: merce, lavoro, plusvalore
La rivoluzione e la dittatura del proletariato
SECONDO PENTAMESTRE
IV° MODULO L’IRRAZIONALISMO OTTOCENTESCO. IL SINGOLO E L’ESISTENZA.
Schopenhauer : il mondo come volontà e come rappresentazione
La volontà di vivere
La vita è dolore
Le vie di liberazione dal dolore: l’arte, la compassione, l’ascesi
Kierkegaard: l’esistenza come possibilità
La categoria del Singolo.
Gli stadi dell’esistenza
Angoscia, disperazione e fede
Nietzsche: caratteristiche del pensiero e della scrittura
Periodi del filosofare nietzscheano
Sull’utilità e il danno della storia
Il dionisiaco e l’apollineo
L’annuncio della “morte di Dio”. Il nichilismo
La critica della morale tradizionale e la nuova tavola dei valori
Il super-uomo o oltre-uomo
L’eterno ritorno e la volontà di potenza
V° MODULO IL POSITIVISMO
Caratteri generali del Positivismo
J. Stuart Mill: On Liberty (lettura integrale)
La logica, il problema dell’induzione
Comte: la legge dei tre stadi e la filosofia positiva
La concezione della scienza
La sociologia
VI° MODULO
Lo Spiritualismo: Bergson
Tempo, durata e libertà
Materia e memoria.
Lo slancio vitale
Lo storicismo tedesco: Dilthey
La fenomenologia: Husserl
L’Esistenzialismo: caratteri generali
Heidegger: essere ed esistenza
L’ “esserci” e l’analitica esistenziale
L’essere-nel-mondo e l’essere-per-la morte
Esistenza autentica ed esistenza inautentica
Il tempo e la storia
Il secondo Heidegger. La metafisica dell’Occidente come oblio dell’essere.
Sartre: esistenza e libertà
L’esperienza della “nausea”
L’ “in sé” e il “per sé”, l’essere e il nulla
“L’Esistenzialismo è un umanismo”(lettura integrale)
VII° MODULO
Freud: dall’ipnotismo alla psicoanalisi
Inconscio, rimozione, censura
L’interpretazione dei sogni.
Gli atti mancati e i sintomi nevrotici
La teoria della sessualità e il complesso edipico
La struttura dell’apparato psichico e lo sviluppo delle tecniche terapeutiche
Il disagio della civiltà
Torino, 28-10-2010 L’insegnante
Rossella Isaia
LICEO CLASSICO “CAVOUR”
ANNO SCOLASTICO 2010-2011
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
INSEGNANTE: Rossella Isaia
Manuale adottato: D. Massaro “La comunicazione filosofica” vol. I – Le grammatiche della mente: i ragionamenti deduttivi”, Paravia
Per il Liceo della comunicazione si propone un approccio alla filosofia che sappia coniugare il tradizionale studio dell’evoluzione storica del pensiero, con l’obiettivo più moderno dell’educazione alla logica, all’argomentazione e all’etica.
All’interno dell’ottica della comunicazione si cercherà di avvicinare lo studente ai grandi pensatori del passato e allo stesso tempo all’analisi dei problemi e dei temi più significativi della filosofia.
PRIMO TRIMESTRE
I modulo
Introduzione alla filosofia: l’arte di ragionare. L’inizio della ricerca filosofica: mito e filosofia; gli ionici e i pitagorici. La prima esperienza filosofica del conflitto tra verità ed errore, tra essere e divenire: Eraclito e Parmenide; Zenone.
Sapere scientifico e tecnica nell’antica Grecia; i fisici pluralisti: Empedocle, Anassagora, Democrito; Ippocrate e la medicina scientifica.
II modulo
La civiltà della parola e del dialogo: lo scenario storico e civile della democrazia antica; il mito di Prometeo dal “Protagora” di Platone; l’orazione funebre di Pericle di Tucidide (Storie, libro II); i sofisti, massimi esperti della comunicazione del mondo antico; Protagora; Gorgia, il linguaggio come gioco, l’ “Encomio di Elena”.
Socrate, oltre la sofistica: l’interrogazione sul bene. Lettura dell’”Apologia di Socrate” di Platone; il metodo socratico come invito a ragionare.
III modulo
Platone; le nuove forme della comunicazione filosofica; i “Dialoghi” e le dottrine non scritte; Platone inventore di miti: persuadere narrando; Platone tra oralità e scrittura: l’insufficienza della scrittura e l’elogio della scrittura, il mito di Teuth nel “Fedro”, l’interpretazione di Derrida da “La farmacia di Platone”, la scrittura come parola della differenza.
Le idee e l’anima; l’amore, il “Fedro” e il “Simposio”; la città e la politica: la “Repubblica”; l’educazione, l’arte e la dialettica; il mondo naturale e il Demiurgo: il “Timeo”; le “Leggi” e la città-fortezza.
Lettura integrale del “Gorgia” e del “Simposio”
SECONDO PENTAMESTRE
IV modulo
Aristotele: la comunicazione filosofica, le opere, il Liceo; unità e diversità delle scienze; la “Metafisica”, la fisica e psicologia; l’etica e la politica, l’arte e la retorica, lettura di brani a scelta dalla “Retorica”; la logica.
Modulo di approfondimento (ca. 6 ore nel mese di febbraio): le grammatiche della mente: i ragionamenti deduttivi; l’utilità della logica; elementi di base del ragionamento; l’inferenza; giochi linguistici e contesti d’uso; deduzione e induzione; le fallacie dell’argomentazione, dilemmi, paradossi, antinomie; il testo argomentativo.
V modulo
La filosofia ellenistica; il significato culturale dell’Ellenismo, i nuovi destinatari del messaggio filosofico; una nuova forma di comunicazione; nascita e circolazione del libro. Le scuole filosofiche dell’Ellenismo: scetticismo, epicureismo e stoicismo.
VI modulo
Dalla sapienza degli antichi alla novità cristiana. L’ultimo sistema della filosofia greca: il neoplatonismo; il primato della parola nella tradizione ebraico-cristiana; Agostino e la confessione ad alta voce, “Le confessioni” di Agostino.
Torino, 28 - 10- 2010
L’insegnante
Rossella Isaia
LICEO CLASSICO “CAVOUR”
ANNO SCOLASTICO 2010-2011
PROGRAMMA DI STORIA
INSEGNANTE: Rossella Isaia
Testo adottato: Feltri, Bertazzoni, Neri, I giorni e le idee, vol. 3°, ed. SEI
I° MODULO L’ETA’ DELL’IMPERIALISMO
L’imperialismo nelle sue diverse forme
L’imperialismo nelle sue motivazioni economiche
La nascita del Giappone moderno
L’Italia dopo l’unificazione: i governi della Sinistra storica
La politica coloniale italiana
L’Italia nell’età giolittiana
II° MODULO
Le nuove alleanze
Verso la prima guerra mondiale
Le cause economiche, politiche, culturali della prima guerra mondiale
La dinamica militare del conflitto
La guerra vissuta. Rivolte e ammutinamenti.
L’Italia dalla neutralità all’intervento
La mobilitazione totale e il fronte interno
Gli eventi bellici. Il 1917 anno decisivo
I trattati di pace
Il crollo del regime zarista: da febbraio a ottobre
La rivoluzione d’ottobre e la guerra civile
Dal comunismo di guerra alla Nep
Da Lenin a Stalin
Lo stalinismo
III° MODULO IL PRIMO DOPOGUERRA – IL FASCISMO IN ITALIA
Le conseguenze della prima guerra mondiale
D’Annunzio e la vittoria mutilata
Il “biennio rosso”
La nascita del fascismo. Il programma dei Fasci di combattimento
Lo squadrismo agrario
La nascita del Partito nazionale fascista
La marcia su Roma
Mobilitazione delle masse e stato totalitario
Il fascismo e l’economia
L’imperialismo fascista. La politica estera
Cultura, scuola, comunicazioni di massa. Le leggi razziali.
L’Italia antifascista.
IV° MODULO DEMOCRAZIA E LIBERALISMO IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI
L’industria americana negli anni Venti
L’inizio della grande depressione
La crisi del 1929 e il New Deal. Il nuovo ruolo dello Stato
La crisi dello stato liberale classico
V° MODULO IL NAZIONALSOCIALISMO IN GERMANIA
L’inflazione del 1923 e la crisi del
Hitler e
L’ascesa del Partito nazista
L’assunzione dei pieni poteri
Lo stato razziale
Il Fronte del lavoro
Economia e politica nel Terzo Reich
Lo sterminio degli ebrei. L’annientamento pianificato
VI° MODULO L’INSICUREZZA COLLETTIVA E L’EROSIONE DELLA PACE
La politica estera tedesca negli anni 1933-1936
La conquista italiana dell’Etiopia
I fronti popolari e la guerra civile spagnola
Il patto di non aggressione russo-tedesco
La seconda guerra mondiale
Le cause e le vicende belliche
L’Italia nella seconda guerra mondiale
La caduta del fascismo e
Esiti e conseguenze del conflitto
VII° MODULO IL MONDO BIPOLARE
La guerra fredda. La divisione dell’Europa
L’Italia della ricostruzione
La fase costituente in Italia.
Gli anni Cinquanta e Sessanta in Italia
Contestazione giovanile e rivolta studentesca. Il ’68
Gli anni di piombo in Italia
Torino, 28- 10 - 2010 L’insegnante
Rossella Isaia
LICEO CLASSICO “CAVOUR”
ANNO SCOLASTICO 2009-2010
PROGRAMMA DI STORIA
INSEGNANTE: Rossella Isaia
Manuale adottato: Feltri, Bertazzoni, Neri, i giorni e le idee, seconda edizione, vol.I°, ed. SEI.
PRIMO TRIMESTRE
I modulo
L’Europa dopo l’anno Mille: le innovazioni agricole. La
rivoluzione commerciale del basso
Medioevo. Il rinnovamento religioso. Lo scontro tra papato e impero. La
lotta per le investiture. La regalità sacra. Il comune. Lo scontro tra i comuni
e l’impero. Le crociate. Movimenti ereticali e nuovi ordini religiosi. Lo
scontro fra Chiesa e impero nel Duecento. L’Italia meridionale nella seconda
metà del Duecento. Le grandi monarchie:
II modulo
Il grande commercio nel Trecento. La mentalità dei mercanti. Il ritorno della
carestia e della peste. Cause e sintomi della peste La pandemia del 1347-1350.
La depressione agricola. Le rivolte contadine. Il giubileo del 1300. Il trionfo
del macabro. La ricerca di un capro espiatorio e gli inizi della caccia alle
streghe. La concezione ierocratica del potere: Bonifacio VIII. Lo scontro tra
Bonifacio VIII e Filippo il Bello. La
bolla “Unam Sanctam”. La regalità sacra e taumaturgica. Il papato ad Avignone e
il Grande Scisma.
Attività di approfondimento: La partita a scacchi. La morte, la peste, la strega. Dal cinema alla storia: Il settimo sigillo, di I. Bergman.
SECONDO PENTAMESTRE
III modulo
Agricoltura e allevamento all’inizio del Cinquecento. I
portoghesi nelle Indie. La formazione della monarchia nazionale spagnola. Gli
ebrei e i moriscos. Il problema storico dell’intolleranza spagnola. La
conquista dell’America. Cristoforo Colombo. Il dibattito in Spagna sul diritto
di conquista. Medioevo, Rinascimento e Riforma. La riforma protestante: Lutero.
La rivolta dei contadini. La cultura tipografica, l’invenzione di Gutenberg e
IV modulo
L’arrivo in Europa dell’argento americano. La rivoluzione dei prezzi. Giovanni Calvino. La concezione calvinista del potere. Calvinismo e capitalismo. L’ordine dei gesuiti. Il Concilio di Trento. Il tribunale dell’Inquisizione. Grandezza e limiti della potenza spagnola. La battaglia di Lepanto. La rivolta nei Paesi Bassi. L’indipendenza delle province del Nord. L’Inghilterra elisabettiana. Le guerre di religione in Francia.
V modulo
Il Seicento: crisi
e trasformazioni. Il commercio olandese. Il concetto di economia-mondo. La
nascita della scienza moderna. L’apogeo della caccia alle streghe. La guerra
del Trent’anni.
Torino, 28 –10 – 2010 L’INSEGNANTE Rossella Isaia
LICEO CLASSICO “CAVOUR”
ANNO SCOLASTICO 2010 - 2011
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
INSEGNANTE: Rossella Isaia
Manuale adottato: D. Massaro “La comunicazione filosofica” vol. II – Le grammatiche della mente: i ragionamenti induttivi”, Paravia
PRIMO TRIMESTRE
La domanda su
Dio. La scolastica
L’argomento a priori di Anselmo d’Aosta; Tommaso d’Aquino e le cinque vie; la disputa sugli universali; la svalutazione della ragione e la mistica.
I Modulo - La
modernità
La filosofia moderna: definizione e fasi. Umanesimo e
Rinascimento: anticipazione e presupposto della modernità
Lettura di
approfondimento: B. Brecht, “Vita di Galileo”
Modulo di approfondimento (ca. 6 ore nel mese di ottobre). “Le grammatiche della mente”: i ragionamenti induttivi; induzione, esperienza ed esperimento; congetture e confutazioni; le tappe dell’indagine scientifica. Il paradigma indiziario: lettura del saggio di Carlo Ginzburg: “Spie. Radici di un paradigma indiziario” in: “Il segno dei tre. Holmes, Dupin, Pierce” a cura di U. Eco e T. A. Sebeok. Lettura dei seguenti testi: Voltaire, “Zadig” ( Cap. “Il cane e il cavallo”), Conan Doyle, “Il segno dei quattro”.
II Modulo – Il problema della conoscenza
nell’epoca moderna
I modelli della conoscenza umana: la metafora dello
specchio e il modello linguistico. Empirismo, razionalismo e criticismo.
Cartesio: la razionalità forte dei moderni; le forme della comunicazione
filosofica; il metodo; il dubbio; la struttura del “cogito”; la verità di Dio;
la scienza cartesiana; il meccanicismo; il rapporto tra res cogitans e res
extensa. Spinoza: le opere e le forme della comunicazione filosofica; le
caratteristiche della sostanza; la critica al finalismo; l’ordine necessario
della natura. Locke: il nuovo rapporto con il lettore; il potere e i limiti
della conoscenza; idee semplici e idee complesse; la battaglia contro
l’innatismo; la critica all’idea di sostanza. Il confronto tra Locke e
Leibniz. Hume: lo studio della natura umana; analisi empirica delle
idee; memoria e immaginazione; idee complesse e probabilità; il problema della
causalità.
SECONDO PENTAMESTRE
III Modulo – Il
problema etico-politico nella filosofia
moderna
La teoria del diritto naturale: i riferimenti storici; il Giusnaturalismo in epoca moderna; il patto fondamentale; il contrattualismo. Cartesio: le passioni e l'etica; Hobbes: l’etica; lo stato di natura, il patto, lo stato assoluto, poteri e limiti del sovrano Spinoza: l’etica delle passioni; il “Trattato teologico-politico” e la libertà di pensiero. Locke: lo stato di natura, il patto, la proprietà privata, lo stato e la separazione dei poteri. L’”Epistola sulla tolleranza”. Hume: la morale della simpatia. L’Illuminismo: l’idea di progresso; la disputa tra antichi e moderni; la libertà dei moderni. Rousseau: lo stato di natura nel “Discorso sull’origine e i fondamenti della disuguaglianza”, il “Contratto sociale”, una società di uomini liberi e uguali.
IV Modulo – Kant e la filosofia come istanza critica
Kant: la filosofia come istanza critica; il programma del criticismo; la critica al razionalismo e all’empirismo; la “Rivoluzione copernicana” in filosofia.“Critica della ragion pura”: i giudizi, il trascendentale, la sensibilità e le sue forme, fenomeno e noumeno, l’intelletto e le sue categorie, l’Io penso, la dialettica trascendentale, le idee della ragione. Kant: la “Critica della ragion pratica”, la legge morale, l’imperativo categorico, i postulati della ragion pratica.
Torino, 28-10-2010
L’insegnante
Rossella Isaia