SCHEDA PERSONALE

 

Insegnante:   GOIA GIANFRANCO

 

Materia:        EDUCAZIONE FISICA

 

Classi  a.s. 2006-2007 :    - ginnasio :  IV C, 

 

                                                         V A,  VC ,  V D ,VF;

 

                                      - liceo:  I C     femminile,  I A,D,E,F,L  maschile ;

 

                                                  II A,B,C,D,E,F;

 

                                                

 

Orario di ricevimento :       su appuntamento.

 

 

PROGRAMMAZIONE  ANNO SCOLASTICO 2006/2007

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

 

 L’educazione fisica concorre alla formazione degli alunni e delle alunne allo scopo di favorirne l’inserimento nella società civile in modo consapevole e nella pienezza dei propri mezzi. In particolare nel corso del quinquennio si punterà sull’evoluzione e sul consolidamento di un’equilibrata coscienza sociale, basata sulla consapevolezza di sé e sulla capacità di integrarsi e di differenziarsi nel e dal gruppo tramite l’esperienza concreta di contatti socio-relazionali soddisfacenti.

Importante sarà l’acquisizione di una cultura delle attività di moto e sportive che tenda a promuovere la pratica motoria come coretto stile di vita e salvaguardia dello stato di salute nonchè la coerente coscienza e conoscenza dei diversi significati che lo sport assume nella attuale società.

 

 

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA

 

1)         Potenziamento fisiologico

2)         Rielaborazione schemi motori di base

3)         Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico

4)         Conoscenza e pratica delle attività sportive

5)         Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e prevenzione  degli infortuni

 

 

 

 

 

 

CONTENUTI

 

1) POTENZIAMENTO FISIOLOGICO

     Si premette che per queste attività non sono previste differenziazioni significative tra biennio e triennio se non per la graduazione dei carichi di lavoro che saranno adeguati all’età dei ragazzi.

    

     A)   Resistenza / Aerobica

            Utilizzando metodi di lavoro continuo, non massimali, nel proporre contenuti quali:

            - correre

            - saltare

            - andature atletiche (circuiti)

            - ginnastica aerobica con supporto musicale

 

     B)   Resistenza anaerobica

            Si propongono le attività viste nel punto (A) utilizzando metodi di lavoro intervallati con

           carichi più intensi di livello  sub-massimale.

            Oltre all’esperienza diretta con queste attività si richiede la conoscenza teorica sui concetti

           di meccanismo aerobico e anaerobico.

 

     C)   Forza

            L’incremento della forza viene perseguito attraverso esercizi:

          - a carico naturale

            - a coppie

            - alla spalliera e grandi attrezzi

            - con sovraccarico (piccoli attrezzi)

         Si richiede inoltre la conoscenza teorica sui concetti elementari della forza e

           sui metodi del suo allenamento.

 

     D)   Velocità

            - Esercizi e giochi di reazione motoria a stimoli acustici o visivi.

            - Affinamento tecnica di corsa, preatletici ed andature.

            - Tecniche di partenza.

            Si richiede la conoscenza  teorica  sui  concetti  elementari  della  velocità  e

           del suo allenamento.

 

     E)    Scioltezza articolare

  Esercizi di allungamento e mobilizzazione,  conoscenza teorica del concetto di      “allungamento muscolare” e  delle sue  applicazioni.

 

 

 

2) RIELABORAZIONE SCHEMI MOTORI DI BASE

     Per raggiungere una conoscenza sempre più approfondita ed un uso sempre più appropriato del corpo, attraverso un arricchimento reale delle abilità motorie si pensa necessario lavorare sulla coordinazione, con particolare riguardo all’ampliamento delle esperienze motorie ed alla conseguente varietà delle risposte che devono essere sempre più precise e raffinate.

 

 

A)      Coordinazione generale 

         Si utilizzeranno esercizi e percorsi con piccoli attrezzi (funicelle  bacchette, cerchi, clavette, ostacoli ..) quali salti, lanci, scavalcamenti,  sottopassaggi .

    

    B)  Dissociazione degli arti

            Si proporranno esercizi con movimenti dissociati fra arti inferiori e arti superiori, fra lato                       destro/sinistro e fra piani di lavoro differenti.

 

     C)   Coordinazione oculo-manuale

Si lavorerà con piccoli attrezzi ed in particolare con la palla , attraverso lanci di precisione, studio di traiettorie, vari tipi di prese utilizzando palloni di forme, dimensioni e pesi diversi (dalla pallina da tennis al pallone ovale, dalla palla di spugna alla palla medica …).

 

     D)   Coordinazione oculo-podalica

            Esercizi di abilità, percorsi e giochi di calcio-calcetto.

 

     E)    Equilibrio

       Esercizi, percorsi, andature e giochi per lo sviluppo dell’equilibrio        (grandi e piccoli attrezzi ,

      esercizi di preacrobatica )   

 

 

 

3)  CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITÀ E DEL SENSO CIVICO

     Al fine di conseguire tale obiettivo si propongono:

     - vari tipi di giochi sportivi anche in forma agonistica

     - esercizi e lavori di gruppo, ideazioni e percorsi

     - partecipazione all’organizzazione delle varie attività e arbitraggio di gare

    - lavoro di valutazione autonoma (test motori) per conoscere i propri limiti e  apprezzare i                     miglioramenti

- lavoro di valutazione obiettiva dei compagni (scout, rilevazione dati, valutazione     composizioni ritmiche)

- concetti elementari di educazione stradale

-concetti generali di “sicurezza” e “pronto soccorso”.

 

 

 

 

4) CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE

     In base alla situazione delle strutture utilizzate e in una certa misura, agli interessi degli allievi e alle loro capacità verranno praticate le seguenti discipline:

     1_Giochi sportivi :  - pallavolo

                                    - pallacanestro

                                    - hit ball

                                    - calcio

                                    - pallamano

                                    - baseball

                                 - unihockey

                                 - rugby   

                                 - altre attività in base alle richieste della classe

                                 - giochi presportivi con valenza propria o utilizzati come

                                   preparazione ad altre attività

                                     

 

 

    2_Atletica leggera:        - velocità, 60m.

                                           - resistenza, 1000m., corsa campestre

                                           - staffette

                                           - corsa ostacoli

                                           - salto in lungo

                                           - salto in alto

                                           -  lancio  del disco e getto del peso

 

     3_Ginnastica: facili combinazioni  a corpo libero, con piccoli   e  grandi    attrezzi

 

     4_Elementi di danza e ginnastica ritmica: danze di folklore, esecuzioni su base musicale

 

    5_Altre attività sportive (tennis, pattinaggio, nuoto, sci,…) in base alla richieste della classe e alle proposte di enti di promozione sportiva enti esterni, società sportive, Coni e federazioni, ASL, circoscrizioni, C.S.A., altri istituti scolastici.

 

 

 

 

5) INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E PREVENZIONE INFORTUNI

       - Conoscenza delle degenerazioni fisiologiche da ipocinesi e prevenzione

       - Conoscenza dei vari tipi di paramorfismi

       - Elementari tecniche di rilassamento

       - Nozioni elementari di pronto-soccorso con riferimento soprattutto ai casi di traumatologia     sportiva

       - Elementi di soccorso stradale

-     Ove se ne presenti l’occasione, soprattutto se stimolati dai ragazzi verranno presi in considerazione anche i principali problemi del nostro tempo legati alla salute sia fisica che psichica (droga, alcoolismo, fumo, A.I.D.S. malattie psicosomatiche)

 

 

Contenuti minimi da acquisire.

 

       Lo studente al termine del biennio deve dimostrare un significativo miglioramento della sua capacità iniziale di:

       1-tollerare un carico di lavoro submassimale e per un tempo prolungato

       2-vincere resistenze rappresentate dal carico naturale

       3-compiere azioni semplici e/o complesse nel più breve tempo possibile

       4-eseguire movimenti con l’escursione più ampia possibile nell’ambito del normale raggio di movimento articolare

       5-avere controllo segmentario

       6-attuare movimenti complessi in forma economica in situazione variabile

       7-svolgere compiti motori in situazioni inusuali tali che richiedano la conquista, il mantenimento ed il recupero dell’equilibrio

       Deve essere in grado di:

       8-conoscere e praticare, nei vari ruoli, almeno due specialità individuali e due sport di squadra

       9-esprimersi con il corpo ed il movimento in funzione di una comunicazione interpersonale

       10-conoscere le norme elementari di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni ed in caso di incidenti.

 

       Lo studente al termine del triennio, deve dimostrare:

       1-di essere consapevole del percorso effettuato per conseguire il miglioramento delle capacità di:

       1.1-compiere attività di resistenza, forza, velocità e mobilità

       1.2-coordinare azioni efficaci in situazioni complesse

       2-di essere in grado di:

       2.1-utilizzare le qualità fisiche e neuro-muscolari in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici

       2.2-applicare operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti al mantenimento della salute dinamica

       2.3-praticare almeno due degli sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini e propensioni

       2.4-mettere in pratica le norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni

       3-di conoscere:

       3.1-le caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport praticati

       3.2-i comportamenti efficaci ed adeguati da adottare in caso di infortuni

 

 

ATTIVITÀ  DI RECUPERO

 

 

Il recupero verrà effettuato di norma in itinere attraverso attività individualizzate ed è previsto per quei soggetti che presentano difficoltà motorie nelle abilità di base. Non si esclude la possibilità di interventi extracurricolari nel caso in cui si presentino situazioni particolarmente problematiche

 

 

 

METODO D’INSEGNAMENTO

 

 

Generalmente il livello delle capacità motorie risulta essere medio-basso, pertanto è difficile raggiungere a breve termine risultati di buon livello tecnico.

Talora la scelta delle attività è condizionata dalle caratteristiche delle strutture utilizzate e dalla loro disponibilità (tipo di palestra, cortile, attrezzi). Nello svolgimento delle lezioni si cercherà di coinvolgere attivamente tutta la classe, riducendo al minimo i tempi di attesa, laddove questi siano necessari si impegneranno gli allievi in attività collaterali tipo valutazioni, arbitraggi, rilevazione dati, assistenza. Si utilizzerà anche la divisione per gruppi di lavoro e di gioco al fine  stimolare l’autonomia, l’autocontrollo ed il senso di responsabilità; qualora sia possibile si potranno organizzare le attività in collaborazione e compresenza con le altre squadre presenti in palestra.

L’insegnante, a seconda delle situazioni, deciderà se guidare ogni attività riducendo gli spazi operativi liberi degli allievi oppure se operare riservandosi il compito di intervenire per stimolare correzioni, analisi di problemi, per ottenere risposte motorie adeguate in modo che ogni esperienza diventi uno stimolo per l’attività autonoma.

Si cercherà di instaurare, durante le lezioni, un clima tale da stimolare l’interesse, il coinvolgimento emotivo, la reciproca collaborazione; lo spirito competitivo dovrà essere mantenuto nei limiti di un corretto e leale confronto, teso all’affermazione delle proprie capacità più che al superamento di quelle dei compagni.

Si susciterà qualsiasi tipo di collegamento interdisciplinare individuando i concetti comuni e specifici di altre discipline. Risultano, in questo contesto, pertinenti argomenti quali: l’educazione stradale, la sicurezza nell’ambiente scolastico e la prevenzione degli infortuni, non solo quelli legati alla specificità della materia.

Si fa presente che l’attività pratica sarà supportata  contestualmente da informazioni di carattere tecnico-sportivo e da nozioni scientifico–fisiologiche. Gli  allievi esonerati saranno valutati sia su compiti organizzativi e di arbitraggio che su argomenti teorici tratti dal libro di testo in adozione. Per quel che riguarda la scansione del programma nel corso dell’anno si fa riferimento alle decisioni del dipartimento disciplinare.

 

 

METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

 

 

 

La valutazione, espressa in decimi, si basa sulla rilevazione dei livelli di partenza e sul miglioramento delle prestazioni individuali.

Verranno utilizzati: test motori di ingresso, controlli periodici basati sulle osservazioni sistematiche delle varie attività sia da parte degli stessi allievi sia da parte degli insegnanti. Test di conoscenza teorica verranno inoltre considerati elementi fondamentali per una valutazione globale. L’impegno, l’interesse, la regolarità di applicazione, il rispetto delle regole e la frequenza sono, inoltre, elementi basilari per la valutazione.

 

 

 

TEST D’INGRESSO

- Test di Cooper

- Salto in lungo da fermo

- Salto triplo da fermo

- Lancio frontale palla medica 2Kg.

- Lancio dorsale palla medica 3Kg.

- Test di velocità (30m. lanciati, 60 metri)

- Mobilità articolare

 

 

 

Queste prove saranno riproposte nel secondo quadrimestre.

Per quanto riguarda la valutazione della rielaborazione degli schemi motori di base (destrezza, coordinazione, equilibrio) si organizzano test differenziati, a seconda del livello dei gruppi a cui sono rivolti e in base alla disponibilità dei materiali e delle strutture in cui si opera.

 

 

In funzione delle attrezzature, inoltre si avvieranno verifiche sulle discipline sportive  presentate e praticate dagli allievi.

 

Classi III liceo, il programma d’esame  tratterà i seguenti argomenti:

-riscaldamento sportivo e defaticamento;

-teoria e metodologia dell’allenamento sportivo (carico di lavoro, tipologie di  allenamento, supercompensazione, processi energetici, effetti dell’allenamento);

-capacità condizionali e coordinative (forza, velocità, resistenza, mobilità articolare, coordinazione);

-traumatologia  e pronto soccorso;

-doping.

-igiene dell’alimentazione;

-conoscenza  di una attività sportiva individuale e di squadra, a scelta  tra le attività  praticate in ambiente scolastico  o extra scolastico.

Potranno essere trattati anche altri argomenti inerenti la materia in base alle richieste delle singole classi.

 

 

LIBRI DI TESTO

 

 Per l’anno scolastico in corso viene confermata per il liceo l’adozione del testo “Manuale illustrato dell’educazione fisica scolastica” di Balboni, Dispenza, Piotti – ed. Il Capitello”, volume 1a-1b-1c-2, che si presenta attualmente con una nuova edizione composta da due soli volumi: A  e B. Il testo è consigliato per il ginnasio.

 

 

 

 

INIZIATIVE CULTURALI E VIAGGI D’ISTRUZIONE

 

Si prevede l’adesione alle seguenti iniziative:

-         prove di atletica per le classi IV (progetto accoglienza)

-         attività sportiva scolastica d’istituto

-         giochi sportivi studenteschi

-         uscite monotematiche sportive

-         partecipazione a conferenze, convegni e simili

-         partecipazione ad attività svolte in collaborazione con enti esterni

-         possibilità di organizzazione di iniziative a carattere sportivo nell’ambito dei viaggi d’istruzione.