PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

 

Anno scolastico 2010-2011

 

Prof. PAOLO GIACOTTO

 

Classi II E – III  B

 

Storia e filosofia

 

 

 

STORIA

 

Obiettivi formativi generali.

 

Per tali obiettivi si rimanda al verbale della riunione di corso.

 

Obiettivi specifici della disciplina.

 

1) Sviluppo della capacità di comprensione di un documento.

2) Acquisizione della consapevolezza della complessità della ricostruzione storica.

3) Padronanza di un appropriato lessico storico, politico ed economico.

4) Conoscenza dei principali avvenimenti che hanno contribuito a formare la nostra civiltà.

I sopracitati obiettivi sono comuni a tutti e tre gli anni di corso, anche se vengono perseguiti attraverso programmi differenti e livelli di approfondimento diversi.

 

Programmi.

 

Per la classe seconda il programma prevede la trattazione delle vicende europee ed extraeuropee tra il Settecento e gli anni settanta dell’Ottocento. In particolare si approfondiranno alcuni temi tra cui l’emergere dei principi liberali e democratici, la rivoluzione francese e l’unificazione italiana, che costituiranno anche i contenuti minimi. Verrà anche presentato agli studenti il processo di unificazione europea e i principali organi dell’Unione europea.

Per la classe terza il programma affronterà gli ultimi decenni dell’Ottocento e le vicende del nostro secolo. Contenuti minimi saranno i due conflitti mondiali, i totalitarismi del Novecento, l’Italia repubblicana.

 

Ripartizione dei programmi.

 

Classe  II

 

I trimestre

L’Europa nel Seicento.

L’Europa nel Settecento.

Illuminismo e riforme. La rivoluzione americana.

La rivoluzione francese e l’età napoleonica.

II pentamestre.

La rivoluzione industriale.

La Restaurazione e le rivoluzioni.

Il Risorgimento italiano.

L’unità tedesca e la lotta per l’egemonia europea.

I problemi dell’unificazione italiana.

Gli ultimi trent’anni dell’Ottocento in Europa.

 

Classe III

 

I trimestre

L’età dell’imperialismo.

Italia: l’età della Sinistra e il giolittismo.

La prima guerra mondiale e la rivoluzione russa.

II pentamestre.

Il dopoguerra in Europa e l’avvento del fascismo in Italia.

Economia e società negli anni Trenta. L’età dei totalitarismi.

L’Italia fascista.

La seconda guerra mondiale.

Guerra fredda, decolonizzazione, distensione.

L’Italia repubblicana.

 

Metodi e strumenti di insegnamento.

 

Alla tradizionale lezione cattedratica sarà affidato il compito di perseguire il quarto obiettivo. Il primo obiettivo verrà raggiunto attraverso un lavoro di analisi esercitato su documenti del tempo. Il secondo obiettivo verrà perseguito sottoponendo agli studenti, relativamente ad alcune questioni rilevanti, pagine di storici che offrono prospettive storiografiche diverse. Il raggiungimento del terzo obiettivo sarà frutto del complessivo lavoro svolto. Oltre al libro di testo si utilizzeranno strumenti audiovisivi, in particolare film d’argomento storico in videocassetta.

 

Metodi e strumenti di valutazione.

 

I criteri di valutazione saranno: a) precisione ed accuratezza con cui è stata condotta la preparazione; b) grado di comprensione dei documenti analizzati; c) padronanza del lessico specialistico; d) capacità di inserire coerentemente  le nuove informazioni in un tessuto organico; e) attitudine a formulare giudizi personali.

Gli strumenti di valutazione previsti sono, accanto alle tradizionali interrogazioni, prove strutturate e semistrutturate.

 

Modalità di recupero e sostegno.

 

Verrà offerto un sostegno agli allievi in difficoltà individuando le loro lacune specifiche e approntando un percorso individualizzato. Per il recupero, da attuarsi secondo le modalità stabilite dal collegio docenti, si punterà sull’insegnamento di una corretta metodologia di organizzazione del lavoro.

 

FILOSOFIA

 

Obiettivi formativi generali.

 

Per tali obiettivi si rimanda al verbale della riunione di corso.

 

Obiettivi specifici della disciplina.

 

1) Conoscenza dei principali concetti che guidano la riflessione filosofica.

2) Padronanza di un appropriato lessico specialistico.

3) Sviluppo della capacità di comprensione di un testo filosofico.

4) Sviluppo della capacità di rielaborare personalmente i contenuti appresi.

I sopracitati obiettivi sono comuni a tutti e tre gli anni di corso, anche se vengono perseguiti attraverso programmi differenti e livelli di approfondimento diversi.

 

Programmi.

 

Per la classe seconda, dopo una trattazione dei principali temi della filosofia politica compresa tra il XVI e il XVIII secolo, il programma toccherà la filosofia rinascimentale, la rivoluzione scientifica, i grandi sistemi filosofici del Seicento, l’illuminismo, Kant. Contenuti minimi da far acquisire agli allievi saranno le nozioni fondamentali del dibattito sei-settecentesco relative alle questioni epistemologiche, gnoseologiche, etiche e politiche.

Per la classe terza il programma prevede la trattazione di alcune grandi figure del pensiero otto-novecentesco (Hegel, Marx, Kierkegaard, Nietzsche, Croce, Heidegger, Sartre). Contenuti minimi da far acquisire saranno le nozioni essenziali di ognuno dei filosofi citati. Per quanto riguarda il Novecento si cercherà di seguire anche alcuni percorsi tematici.

 

Ripartizione del programma.

 

 

Classe II

I trimestre

La filosofia politica tra il XVI e il XVIII secolo.

La rivoluzione scientifica. Galileo.

Cartesio.

II pentamestre

Spinoza e Leibniz.

Locke e Hume.

Il pensiero politico dal Rinascimento al Seicento.

L’illuminismo e Rousseau.

Kant.

 

Classe III

 

I trimestre

Hegel e l’idealismo.

Marx.

II pentamestre

Il positivismo.

Schopenhauer e Nietzsche.

Freud.

Croce.

Kierkegaard e l’esistenzialismo.

Percorsi tematici nella filosofia del Novecento.

Modulo per il liceo dell’orientamento: Zagrebelsky Imparare democrazia.

 

Metodi e strumenti di insegnamento.

 

Alla tradizionale lezione cattedratica sarà affidato il compito di fornire l’inquadramento generale dei filosofi e delle loro opere. Ad essa si affiancherà il lavoro di analisi dei testi condotto in classe insieme ai ragazzi.

 

Metodi e strumenti di valutazione.

 

Gli strumenti di valutazione previsti sono, accanto alle tradizionali interrogazioni, prove strutturate e questionari di comprensione dei testi. I criteri di valutazione saranno: a) precisione ed accuratezza con cui è stata condotta la preparazione; b) grado di comprensione dei documenti analizzati; c) padronanza del lessico specialistico; d) capacità di inserire coerentemente le nuove informazioni in un tessuto organico; e) attitudine a formulare giudizi personali.

 

Modalità di recupero e sostegno.

 

Verrà offerto un sostegno agli allievi in difficoltà individuando le loro lacune specifiche e approntando un percorso individualizzato. Per il recupero, da attuarsi secondo le modalità stabilite dal collegio docenti, si punterà sull’insegnamento di una corretta metodologia di organizzazione del lavoro.

 

 

 

Torino, 30.10.2010