LICEO GINNASIO “CAVOUR” TOPCO1000C CORSO TASSONI 15 TORINO
PIANO DI LAVORO ANNUALE STORIA E FILOSOFIA CLASSI: 1° e 2° I, 3° G A.S. 2010/11 PROF.M.FIORE
STORIA
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Conformemente alle finalità del P.O.F. e a quanto concordato nella riunione dipartimentale e nei consigli di classe, il corso di storia si propone di sviluppare le capacità di comprensione ed esposizione logica e consequenziale, finalizzate alla conoscenza della terminologia tecnica e del fatto storico, delle più importanti prospettive storiografiche e delle categorie concettuali che ad esse si riferiscono e alla acquisizione di una progressiva autonomia di giudizio critico del testo storico.
OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
classe I: il pensiero politico di Dante, Aristotele e S.Tommaso saranno oggetto di trattazione in coordinamento con l’insegnante di italiano.
classe II: alcuni aspetti del naturalismo e della rivoluzione scientifica del 500, la proto industrializzazione e la rivoluzione industriale saranno trattati anche con la collaborazione degli insegnanti di letteratura italiana e inglese e delle materie scientifiche.
classe III: molteplici tematiche della storia e della filosofia del 20° secolo investono tutte le discipline curricolari, pertanto sarà costante la collaborazione coi vari docenti per la trattazione dei contenuti: si ricorda in particolare l’approfondimento delle avanguardie artistiche durante gli anni della Grande Guerra; la figura dell’intellettuale in relazione al potere politico; la trasformazione dei concetti di spazio e tempo; il positivismo.
OBIETTIVI SPECIFICI
classe I: anche in riferimento ai saperi minimi individuati in sede dipartimentale, particolare attenzione sarà data allo sviluppo o miglioramento delle capacità di analisi ed articolazione consequenziale del discorso, oltre che al progressivo sicuro possesso della terminologia storica e alla conoscenza degli eventi e del materiale documentaristico.
classe II: gli studenti saranno sollecitati ad ordinare ed interpretare i dati secondo parametri più complessi per sviluppare una piena conoscenza dell’epoca studiata, nei suoi caratteri culturali economici e politici. L’inizio di un lavoro di approfondimento più autonomo sarà finalizzato allo sviluppo di una crescente capacità di analisi critica delle fonti documentarie, distinguendo tra analisi dei fatti e giudizi di valore.
classe III: oltre alla verifica e al potenziamento degli obiettivi indicati sopra, si vuole assicurare la piena capacità di confronto tra le diverse interpretazioni storiografiche con i relativi presupposti culturali.
SCANSIONE TRIMESTRALE E SEMESTRALE DE PROGRAMMI
Lo svolgimento del programma seguirà la periodizzazione canonica offerta dal manuale; i contenuti di massima per ciascuna classe sono stati individuati in sede dipartimentale.
classe I: trimestre: lettura del saggio di J.Le Goff “Gli intellettuali nel Medioevo”; basso medioevo, età comunale, crisi dell’universalismo, monarchie nazionale e stati regionali, gli imperi coloniali; semestre: riforma e contro riforma, assolutismo, guerra dei trent’anni, Cromwell e la gloriosa rivoluzione.
Classe II: trimestre: lettura del saggio di P.Burke “Scene di vita quotidiana nell’Italia moderna”; dispotismo illuminato, mercantilismo e fisiocrazia, rivoluzione americana, riv. francese; semestre: Napoleone, restaurazione, industrializzazione, il pensiero socialista, il quarantotto, l’unità d’Italia, il colonialismo.
Classe III: trimestre: lettura del saggio”Otto milioni di biciclette”di R.Bracalini; l’imperialismo, Grande Guerra, rivoluzione russa, crisi del ventinove, totalitarismo; pentamestre: lettura del saggio”Breve storia del fascismo” di R.De Felice; seconda guerra mondiale,bipolarismo,decolonizzazione, questione mediorientale,educazione civica (genesi e sviluppo dell’Unione Europea).
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Metodologia
Ogni lezione è preceduta da un momento di verifica sugli obiettivi e i contenuti del modulo precedente, che è anche da considerarsi recupero in itinere, in quanto le domande di ulteriori esplicitazioni su contenuti già trattati saranno occasione per l’insegnante di ripetere e approfondire specifici argomenti. La spiegazione fa riferimento soprattutto a fonti documentarie e bibliografiche. Alla lezione frontale si potranno affiancare momenti di discussione e ricerca, anche di gruppo.
Materiali e sussidi
Pur restando il manuale lo strumento principale dello studente per la rielaborazione e l’assimilazione degli argomenti trattati in classe, si prevede l’uso di materiale documentarsistico anche filmato e di testi di approfondimento anche letterari e scientifici che di volta in volta vengono presentati agli studenti per un approfondimento individuale.
METODI E STRUMENTI DI VERIFICA
Si prevedono diverse interrogazioni a trimestre/semestre, onde poter accertare nel modo più accurato i progressi e il livello di apprendimento raggiunto dallo studente.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Coerentemente con quanto indicato negli obiettivi ed in riferimento a quanto stabilito in sede dipartimentale, la valutazione, che verrà espressa in voti dal due al dieci, considererà la maturità raggiunta dallo studente nella consequenzialità dell’esposizione, nella capacità di analisi e sintesi, nel possesso della terminologia specifica oltre che la serietà e la continuità dell’impegno dimostrato.
MODALITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Durante l’intero a.s. il recupero si effettua in itinere, iniziando tutte le lezioni con la verifica dei contenuti della lezione precedente, riprendendo e approfondendo ove il caso alcuni argomenti non completamente recepiti. Al momento non ci sono i presupposti per poter ritenere necessari nel prossimo futuro interventi di sostegno, perché in nessuna classe si sono evidenziate particolari difficoltà nell’affrontare la materia. Qualora alcuni studenti dovessero accumulare lacune non sanabili solo con una maggiore attenzione alle lezioni e con un impegno adeguato nello studio domestico e dovute quindi non al loro scarso interesse, ma a difficoltà logico-argomentative anche pregresse, poiché per questo anno scolastico il Collegio Docenti non ha previsto il recupero secondo le modalità individuate lo scorso a.s., sarà mia personale cura individuare ulteriori forme per il potenziamento del sostegno e il recupero in itinere mentre la prima settimana del pentamestre sarà unicamente destinata all’eventuale recupero per gli studenti che hanno riportato allo scrutinio l’insufficienza in una o entrambe le mie discipline.
FILOSOFIA
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Conformemente alle finalità del P.O.F. ed alla programmazione effettuata sia in sede dipartimentale che nei consigli di classe, il corso di storia della filosofia avrà come obiettivo didattico primario la progressiva acquisizione degli strumenti concettuali e linguistici per la comprensione e l’interpretazione dello sviluppo del pensiero filosofico. A tal fine, tenendo nella opportuna considerazione le capacità e gli interessi, il corso vorrà sollecitare l’analisi critica del testo filosofico anche indicando la lettura individuale (che comunque sarà sempre guidata dall’insegnante) di opere e saggi per l’ampliamento e l’approfondimento delle tematiche incontrate.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLE DISCIPLINE
classe I: anche in riferimento ai saperi minimi individuati in sede dipartimentale, particolare attenzione sarà data al progressivo sviluppo e al potenziamento delle capacità espositive,logiche ed analitiche; all’acquisizione di un metodo di studio che consenta allo studente una crescente autonomia di ricerca, alla sicura conoscenza dei concetti cardine della filosofia e della terminologia tecnica, il cui sicuro possesso è indispensabile per l’efficace apprendimento della materia nel corso del triennio.
classe II: verificando il potenziamento graduale delle capacità indicate negli obiettivi della classe precedente, si avrà particolare cura nel sollecitare l’operatività del metodo di studio e l’approfondimento di specifiche tematiche, nel rispetto de
gli interessi dello studente.
classe III: si indirizzerà lo studente allo sviluppo delle capacità di rielaborazione concettuale autonoma, critica dei contenuti e razionalmente argomentata.
SCANSIONE TRIMESTRALE E SEMESTRALE DEI PROGRAMMI
La selezione degli autori è finalizzata agli obiettivi didattici ed alla programmazione attuata in sede dipartimentale e nei consigli di classe, considerando anche la fecondità del pensiero del singolo autore nella storia della filosofia. I criteri della scelta verranno opportunamente esplicitati e motivati agli studenti, essendo questa una occasione di confronto e di dialogo critico.
classe I: trimestre: scuola di Mileto, Eraclito, Pitagora, Parmenide, Empedocle, i filosofi pluralisti, la sofistica, Socrate e Platone; semestre: Aristotele, le filosofie ellenistiche, patristica e scolastica.
classe II: umanesimo e rinascimento,Bruno e Campanella, Bacone, la rivoluzione scientifica, Galilei, Cartesio,Spinoza; semestre: Leibniz, giusnaturalismo, empirismo, criticismo.
classe III: romanticismo, idealismo, positivismo, Schopenhauer, Kieerkegaard, convenzionalismo; semestre: Nietzsche, storicismo, esistenzialismo, ermeneutica, neopositivismo logico.
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Metodologia
La lezione è centrata sull’analisi dei testi filosofici, la lettura diretta di alcuni dei quali sarà consigliata come approfondimento individuale. A questa si potranno affiancare momenti di discussione e ricerca, anche di gruppo. Ogni lezione è preceduta da un momento di verifica sugli obiettivi e i contenuti del modulo precedente, che è anche da considerarsi recupero in itinere, in quanto le domande di ulteriori esplicitazioni su contenuti già trattati saranno occasione per l’insegnante di ripetere e approfondire specifici argomenti.
Materiali e sussidi
Pur restando il manuale lo strumento principale dello studente per la rielaborazione e l’assimilazione degli argomenti trattati in classe, si prevede l’uso di testi di approfondimento anche letterari e scientifici che di volta in volta vengono presentati agli studenti per un approfondimento individuale; eventualemente la visita a mostre e musei.
METODI E STRUMENTI DI VERIFICA
Si prevedono diverse interrogazioni a trimestre/semestre, onde poter accertare nel modo più accurato i progressi e il livello di apprendimento raggiunto dallo studente.
METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Coerentemente con quanto indicato negli obiettivi ed in riferimento a quanto stabilito in sede dipartimentale, la valutazione, che verrà espressa in voti dal due al dieci, considererà la maturità raggiunta dallo studente nella consequenzialità dell’esposizione, nella capacità di analisi e sintesi, nel possesso della terminologia specifica oltre che la serietà e la continuità dell’impegno dimostrato.
Torino, 20 ottobre 2010 Prof. Mariagiovanna Fiore