LICEO GINNASIO STATALE
"C. CAVOUR"
C.so Tassoni 15
Torino
PIANO DI
LAVORO
ANNO SCOLASTICO 2010-11
Docente: prof.ssa ROSALBA FERLITO
Materia: Scienze
Classe: II F
In accordo con i colleghi del
consiglio di classe sono stati individuati i seguenti obiettivi formativi
generali da raggiungersi gradualmente nel corso del triennio:
• Sviluppare il senso di responsabilità nel comportamento all’interno di una comunità
• Creare
persone autonome, consapevoli ed intellettualmente libere
• Creare
una matura coscienza civile
•
Sollecitare la curiosità intellettuale e il gusto per la ricerca
•
Sviluppare l’attitudine allo studio, al ragionamento, all’analisi e alla
sintesi
•
Acquisire un metodo di studio personale ed efficace
In
considerazione della natura pluridisciplinare
del colloquio orale dell’esame di stato e della trasversalità di alcuni
argomenti trattati e competenze richieste, si possono individuare i seguenti obiettivi comuni alle diverse
discipline:
•
Utilizzare un linguaggio appropriato e specifico per le diverse discipline
•
Valutare criticamente un’interpretazione, delineando il punto di vista che la
sostiene
•
Analizzare un testo a diversi livelli
•
Sintetizzare un argomento
•
Approfondire un tema trovando i collegamenti interdisciplinari
• Comprendere e applicare leggi scientifiche
Durante l’anno saranno trattati argomenti sia di Chimica sia di Biologia ed il corso ha durata biennale per entrambe le materie.
La scelta degli obiettivi disciplinari si è orientata non solo all’acquisizione di conoscenze ma anche alla riflessione su come utilizzarle per interpretare correttamente la realtà e per decodificare i messaggi spesso contraddittori ed esasperati che ci giungono dai mass-media in campo scientifico e non solo.
In relazione alla programmazione didattica esposta nei punti successivi si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi disciplinari in termini di conoscenze e competenze.
CONOSCENZE:
• concetto di evoluzione e prove a favore dell'evoluzione
• caratteristiche dei principali gruppi tassonomici
• anatomia e fisiologia dei principali apparati umani
• concetto di omeostasi
• cogliere il significato di velocità di reazione e di equilibrio chimico
• conoscere le proprietà degli acidi e delle basi
• saper bilanciare e riconoscere semplici reazioni redox
• conoscere i fondamenti della chimica organica e la peculiarità del comportamento chimico del carbonio
COMPETENZE
E CAPACITA'
• comprendere il significato di variabilità genetica
• comprendere le relazioni tra mutazione casuale, ambiente e selezione naturale
• interpretare la classificazione dei viventi in chiave evolutiva
• distinguere tra strutture analoghe e omologhe
• associare correttamente le varie strutture del corpo umane alle loro funzioni
• individuare i comportamenti a rischio per la propria salute e per la collettività
• saper distinguere le reazioni lente da quelle veloci e le reazioni complete da quelle reversibili
• saper utilizzare la tavola periodica, prevedendo il comportamento chimico di un elemento
• riconoscere se un sistema ha raggiunto o meno l'equilibrio
• comprendere l'importanza delle trasformazioni di en. chimica in en. elettrica e viceversa nella quotidianità
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CHIMICA I
periodo
|
CHIMICA II periodo |
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Le soluzioni. Concentrazione
delle soluzioni. Gli elettroliti. Proprietà colligative delle
soluzioni. Reazioni redox. Elettrochimica: pile ed
elettrolisi. Cenni di termochimica: la
spontaneità delle reazioni. |
Cinetica chimica. L'equilibrio chimico. L'equilibrio nelle soluzioni
acquose. pH; acidi e basi di Bronsted-Lowry e di Lewis; equilibri di
solubilità. Idrolisi. I legami nelle molecole
organiche (cenni). La delocalizzazione elettronica: effetto induttivo e
mesomeria. Isomeria; stereoisomeria. |
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BIOLOGIA I periodo |
BIOLOGIA II periodo |
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L'evoluzione. Genetica ed evoluzione. Teoria evoluzioniste. Flussi di energia nei sistemi
viventi: fermentazione, respirazione cellulare, fotosintesi clorofilliana. |
I tessuti. Funzioni dell'organismo: riproduzione digestione respirazione circolazione sanguigna. |
Le lezioni frontali prevedono un momento di ripasso e di chiarimento degli argomenti precedentemente svolti e di eventuale correzione di compiti assegnati a casa. La spiegazione si avvarrà di riferimenti pratici alla quotidianità e di rappresentazioni schematiche alla lavagna, mediante disegni o semplici frasi sintetiche per favorire l’apprendimento dei vari argomenti. Saranno assegnati compiti ed esercizi da svolgere a casa in particolare durante i periodi di sospensione delle lezioni o al termine di un modulo.
Si svolgeranno attività pratiche di laboratorio, con lo scopo di offrire agli allievi la possibilità di verifica degli argomenti spiegati in classe.
Quando sarà necessario sono
altresì stati utilizzati, come supporto e integrazione delle lezioni, strumenti
audiovisivi di tipo tradizionale o informatico e articoli scientifici.
Gli
strumenti di verifica saranno i seguenti:
•
colloqui orali
• test
articolati in quesiti a risposta breve e/o a scelta multipla;
• risoluzione
di esercizi e problemi
La loro
distribuzione nel tempo sarà pianificata in funzione delle valutazioni
intermedie e finali. Sono stati altresì tenuti nel debito conto (ove possibile)
gli impegni degli alunni nei riguardi di altre materie al fine di evitare
carichi di lavoro eccessivi. Le valutazioni saranno sempre comunicate agli
allievi in tempi ragionevoli e comunque prima di una successiva verifica. Le
verifiche corrette saranno discusse in
classe.
Sulla base delle indicazioni del dipartimento di scienze e del collegio dei docenti, saranno effettuate:
1) un’attività di sostegno curricolare in itinere su argomenti svolti in precedenza durante tutto l’anno.
2) Corso di recupero di 3 ore nelle ore curricolari con tutta la classe nella settimana di sospensione. La verifica sarà effettuata nelle settimane successive.
3) Corso di recupero attivato dalla scuola nel periodo giugno-luglio.
Gli elementi su cui si imposterà la valutazione sono i seguenti:
• Impegno dimostrato in classe e a casa (partecipa alla discussione, sa ascoltare, pone domande, dimostra curiosità, si applica nella stesura di schemi e appunti, sa lavorare in gruppo)
• Rielaborazione a casa del lavoro svolto in classe
• Raggiunge gli obiettivi minimi
• Ha acquisito padronanza lessicale
• Possiede buone capacità di collegamento, di analisi di fenomeni e dei loro rapporti
Sono stati individuati i seguenti criteri generali cui ispirare le valutazioni:
GIUDIZIO |
VOTO |
SIGNIFICATO |
|
Totalmente
insufficiente |
2 |
Nessuna conoscenza o rifiuto della verifica.. |
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Gravemente
insufficiente |
3 4 |
Conoscenza fortemente lacunosa, con uso di terminologia del tutto inadeguata. Conoscenza lacunosa e frammentaria con uso di terminologia inadeguata. |
|
Insufficiente |
5 |
Conoscenza superficiale, con uso di terminologia inadeguata, pur in presenza di un certo impegno. |
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Sufficiente |
6 |
Conoscenza dei saperi minimi, cioè capacità di orientarsi collocando ogni argomento nel contesto disciplinare*. |
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Discreto |
7 |
Informazione sicura ed esposizione chiara, l’alunno non commette errori ma imprecisioni |
Buono |
8 |
Informazione completa, esposizione chiara e sintetica. |
Ottimo |
9 |
Informazione completa, esposizione personalizzata, capacità di valutazione critica autonoma. |
Eccellente |
10 |
Approfondimenti e letture individuali finalizzate all’elaborazione di un percorso intellettuale personale |
* Si è comunque ritenuto di non considerare sufficiente la semplice ripetizione del testo in mancanza di comprensione e priva di qualsiasi rielaborazione critica.
Torino, 30 ottobre 2010
Firma del docente