LICEO GINNASIO “C.
CAVOUR”
ANNO SCOLASTICO 2010-2011
PROF. SSA SILVANA FAVARIN
Classe
V ginnasio sez. C: Italiano e Geografia
Orario
di ricevimento: venerdì, ore 11-12
PIANO DI
LAVORO
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Intendendo lo studio
come un percorso di crescita umana e culturale, all’interno della
comunità-classe, si ritiene importante sviluppare, prima di tutto, il senso
dell’appartenenza ad una comunità sociale, fondata su principi quali il
rispetto della persona, l’onestà, la coerenza, l’impegno verso se stessi e
verso gli altri, l’abitudine ad una partecipazione consapevole, in spirito di
libertà e di confronto rispettoso e tollerante delle opinioni altrui. Per favorire la comprensione e collaborazione
tra docenti e studenti, si cureranno in modo continuo il dialogo personale ed i
rapporti scuola-famiglia.
OBIETTIVI
TRASVERSALI
- Rispetto del
Regolamento di Istituto
- Impegno alla
frequenza e ad un atteggiamento collaborativo
- Impegno nello
studio a scuola e a casa, al fine di acquisire un metodo efficace (capacità di
programmare il proprio lavoro, di maneggiare i testi, di consultare i
dizionari)
- Sviluppare la
competenza linguistica e le abilità connesse: comprensione del discorso e del
testo, esposizione con proprietà di linguaggio, capacità di prendere appunti ed
ordinare le informazioni
- Sviluppare le
capacità di approfondimento critico e di elaborare un giudizio personale
motivato
- Sviluppare le
capacità di analisi e di sintesi, nonché di collegamento tra argomenti della
stessa disciplina e di discipline diverse
OBIETTIVI
SPECIFICI DEL LICEO DELLA COMUNICAZIONE
E DEL LICEO MUSICALE
ARGOMENTI
DI STUDIO
METODI
E STRUMENTI DIDATTICI
METODI
E STRUMENTI DI VERIFICA
CRITERI
DI VALUTAZIONE
MODALITA’
DI RECUPERO E SOSTEGNO
Per
tutti questi aspetti, si fa riferimento al DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DEL
GINNASIO, di cui si condividono le linee generali comuni.
Per
quanto riguarda Greco, aggiungerei le seguenti indicazioni:
- si dedicherà
particolare attenzione alla lettura, tonica e ritmica, assegnando una
valutazione specifica, poiché si ritiene
che la lettura ad alta voce sia fondamentale per cogliere le peculiarità espressive di lingue
non più parlate, e come premessa per la traduzione in Italiano
- si punterà all’apprendimento di un lessico di
base, ricondotto ove possibile all’Italiano
- si intenderà
la traduzione non solo come calco ovvero trasposizione meccanica, ma come
comprensione del messaggio testuale, reso in buon Italiano
- lo studio del
Greco sarà affrontato più possibile in una prospettiva globale,con riferimenti
alla Storia della civiltà occidentale, alla linguistica storica e comparata,
alle scienze umane.
Per
gli studenti in difficoltà sono previste ore di recupero curricolare nel corso
dell’intero anno scolastico.
CLASSE IV E
e IV F - STORIA
e GEOGRAFIA
Lo
studio della Storia, dalle origini alla repubblica romana, sarà affrontato in
maniera problematica e critica,cercando di evidenziare le direzioni di sviluppo
della civiltà con particolare riferimento ai contributi della grecità e della
romanità, cui sarà dedicato uno spazio più ampio. Nella serie degli eventi si
procederà ad individuare:
-il significato della Storia come campo di
azione dell’uomo, in cui si collocano le sue varie
esperienze
-il significato dei singoli campi di attività
umana (economia,politica,cultura…),le loro
connessioni, l’importanza di taluni fenomeni
in rapporto all’epoca in cui avvennero ed agli
sviluppi successivi della civiltà
-i rapporti cronologici e quelli di
causa-effetto
Il metodo didattico
punta ad un apprendimento non meccanico né puramente mnemonico della
storia antica, e
cercherà di stimolare il ragionamento, il collegamento, il giudizio personale,
la
discussione in
classe. Si darà spazio alla lettura di
documenti e di passi storiografici, ed anche
di articoli di
giornale per un aggiornamento degli argomenti trattati . Le due classi
aderiscono
all’iniziativa Il Quotidiano in Classe. Utile il ricorso a sussidi audiovisivi, sia
per storia sia
per geografia.
Sul manuale Geografia
dei continenti extraeuropei, Zanichelli, si svolgeranno alcune unità introduttive per un inquadramento della situazione a
livello mondiale, poi si procederà con lo studio
di
singole aree continentali. Di tali aree si prenderanno in considerazione gli
aspetti distintivi a
livello
geografico, economico, politico,culturale, cercando di aggiornare
l’informazione e di inserirla in una visione più generale di problemi quali il
rapporto tra sviluppo e sottosviluppo,
lo
sfruttamento
delle risorse e l’ambiente, l’incidenza delle culture e delle ideologie.
L’obiettivo è
conoscere
meglio il mondo in cui viviamo, le differenze tra i popoli e i modi di vita, le
direzioni
di
sviluppo nel futuro prossimo. Si tratteranno anche argomenti interdisciplinari
con l’educazione
civica,come
le forme e i poteri dello Stato, i diritti umani, la società multietnica,le
organizzazioni
internazionali.
Il
programma è così articolato:
TRIMESTRE
Dalla
preistoria alla civiltà micenea
La
situazione attuale nel mondo,la popolazione, sviluppo e sottosviluppo, diaspore
e migrazioni,
le
organizzazioni internazionali
PENTAMESTRE
Civiltà
ellenica ed ellenistica
Civiltà
italica e romana fino alle guerre puniche
Medioriente
e Nordafrica, Asia centrale, India, Cina,Corea e Giappone. L’area del Pacifico
METODI
E STRUMENTI DI VERIFICA
- interrogazioni
orali, a partire da domande o esercizi assegnati come compito a casa
- test, ovvero
questionari con domande terminologiche o di comprensione/analisi sugli
argomenti svolti. I test, utilizzati come prova oggettiva e per ridurre i tempi
della verifica orale, saranno immediatamente integrati da quest’ultima per
recuperare eventuali risultati negativi
- contributi
alla discussione, approfondimenti e ricerche personali forniranno ulteriori
elementi di valutazione.
Si
proseguirà lo studio grammaticale, completando la morfologia ed aggiungendo
nozioni di
sintassi
del verbo e del periodo, secondo il programma concordato nel Dipartimento
di Lettere.
Anche
lo studio del lessico sarà curato con attenzione, non soltanto ai fini della
traduzione dal
Greco,
ma anche nei collegamenti con la lingua italiana.
Sono
previste letture di autori, con traduzione e commento grammaticale e testuale: Esopo,
Pseudo-Apollodoro,
il Nuovo Testamento (con testo latino a fronte), Senofonte, Plutarco; se
possibile,
Luciano.
TRIMESTRE
Conclusione
dei pronomi
Gradi
comparazione ; numerali
Proposizioni
relative, interrogative , comparative
Futuro
attivo e medio ; aoristo sigmatico
PENTAMESTRE
Sistema
dell’aoristo e del futuro passivo
Sistema
del perfetto
Paradigmi
verbali notevoli
Proposizioni
subordinate (approfondimento)
Periodo
ipotetico (completamento)
Letture
di autori
CRITERI DI VALUTAZIONE
-il
saper leggere correttamente un testo preparato in precedenza
-la
conoscenza delle regole grammaticali
-la
conoscenza del lessico adeguata ai testi esaminati
-il
saper tradurre frasi o testi opportunamente graduati
METODI E
STRUMENTI DI VERIFICA
-interrogazioni
orali
-test
grammaticali e lessicali
-versioni
dal greco (tre nel trimestre e cinque
nel pentamestre)
CLASSE
V C – ITALIANO E GEOGRAFIA
.
Proseguendo il lavoro avviato in IV Ginnasio, si cercherà di affinare la
sensibilità e la competenza linguistica, intesa come capacità di comprendere il
significato di testi letterari (narrativa, poesia, teatro) e non letterari, e
di esprimersi con un discorso linguisticamente accettabile.
Sono
criteri di accettabilità:
- la chiara
comprensibilità dell’espressione orale e scritta
- un’elaborazione
dei contenuti adeguata all’età degli studenti ed al curricolo degli studi
liceali classici
- la correttezza
formale nell’uso della lingua italiana e, nello scritto, della punteggiatura di
base.
Carenze
gravi in questo ambito, ripetutamente segnalate, e non rimediate nel corso
dell’anno scolastico, impediranno di raggiungere la sufficienza finale.
Il programma
di Letteratura comprende:
TRIMESTRE
L’Eneide
(10 ore circa), con selezione di passi
dal libro III al XII. Criteri di scelta sono il valore poetico, quello
ideologico (teoria della metempsicosi; missione di Roma) e quello
storico-documentario. Si utilizzerà anche la traduzione in prosa di L. Canali,
edizione Einaudi.
I Promessi Sposi
fino al cap. X. Presentazione dei temi fondamentali, studio del lessico e di
aspetti narrativi ed ideologici. Si utilizzeranno i materiali di lavoro forniti
dal testo curato da Lazzarini – Rolla, Laboratorio Promessi sposi, Il
Capitello.
Sull’antologia Trame del testo e dell’immaginario, SEI, si riprenderà il programma di narrativa con
la sezione sul romanzo storico nell’Ottocento (Scott e Puskin ) ,insieme con
alcune letture dalla sezione Testi e scritture non letterarie ( per es., Twin Towers di Baricco).Inoltre, la lettura integrale de Il postino di Neruda di Skarmeta,
con breve scheda di verifica, come introduzione al discorso sul linguaggio
poetico. Si inizierà la trattazione delle figure retoriche, in particolare la
metafora e le figure di traslato.
PENTAMESTRE
I
promessi sposi: lettura continua
fino al cap. XVII, poi passi scelti. Si prenderanno in esame aspetti narrativi,
stilistici, contenutistici (la prospettiva storica, popolare, morale,
religiosa), con l’ausilio di letture critiche ed integrative presenti nel testo
di Lazzarini – Rolla sopra citato.
La tipologia
del romanzo, con letture varie
distribuite nel corso del pentamestre, sia tratte dell’antologia (Balzac,
Flaubert, Dostoievskij, Pirandello, Svevo, Mann, Gadda, Calvino, Pavese) sia di
opere complete, con verifica orale o scritta, preceduta da una schedatura
“mirata”, all’interno dei seguenti
filoni:
a) un romanzo
dell’‘800
b) un romanzo
realistico del ‘900
c) un romanzo
sperimentale del ‘900 (Tabucchi, Sostiene Pereira)
d) un romanzo-saggio
(storico o argomentativo)
e) un romanzo a
scelta (di vario tipo) di autore contemporaneo, italiano o straniero
La poesia tra ‘800 e ‘900. La
specificità del linguaggio poetico, le figure retoriche, verso e ritmo,
fonosimbolismo, il passaggio dalle forme tradizionali a quelle “libere” del
‘900. Letture varie tratte dall’antologia, con analisi delle strutture e del
linguaggio poetico, in particolare dalle sezioni Il mestiere
di vivere e Il mestiere di scrivere tra Ottocento e Novecento.
Il teatro: le
caratteristiche del linguaggio teatrale. Dall’antologia, le sezioni Tra parola e scena , Il teatro della
borghesia ( Ibsen, Pirandello) e Il
teatro contemporaneo (Brecht, Beckett, Fo).
Per quanto
riguarda l’educazione linguistica, saranno oggetto di studio e di
esercitazione:
- gli elementi e
gli scopi della comunicazione (teoria di Jakobson)
- le varietà
della lingua
- la lingua
poetica e le figure retoriche
- le funzioni e
le forme della narrazione
- i testi
informativi (articolo di giornale, saggio espositivo)
- i testi
valutativi ed argomentativi (recensione, articolo di opinione, saggio critico)
- le modalità
della scrittura: ascoltare, prendere appunti; parafrasi, riassunto, commento;
le argomentazioni e la coerenza del testo (connettivi, richiami testuali, progressione
logica del discorso).
Si dedicherà
particolare attenzione al lavoro riguardante:
- la
pianificazione, stesure e revisione del testo
- il lavoro sui
testi narrativi.
- il lavoro sui
testi argomentativi.
Inoltre,
appaiono necessari la ripresa ed il completamento della grammatica (analisi del
periodo), da condurre in parallelo con lo studio delle strutture grammaticali
latine.
METODI E STRUMENTI DI VERIFICA
Per quanto
riguarda metodi e strumenti di lavoro, nonché di verifica, si segnalano:
- la lettura ed
esposizione orale, per es. con passi di opere narrative o teatrali da leggere e
commentare; esposizione-recensione di opere a scelta libera; temi ed esercizi
di scrittura ben fatti, da proporre all’attenzione dei compagni. Questo sia per
superare la timidezza sia per cogliere aspetti fonici, ritmici, dialogici, di
coerenza e performance del testo
- l’interrogazione
orale, per verificare il lavoro assegnato a casa, le capacità espressive e di
collegamento, la conoscenza del lessico e delle strutture compositive di testi
preparati in precedenza
- esercitazioni
scritte: riassunti di varia lunghezza, analisi guidata del testo, composizioni
a tema, da svolgere in vario modo (scaletta del discorso, articolo di giornale
o lettera al direttore, recensione, commento critico); schede di lettura,
articolate in modo diverso a seconda delle opere scelte, non troppo lunghe né
pedanti per non opprimere con la pesantezza del lavoro analitico il piacere
della lettura;
- verifiche
scritte: composizioni a tema, da svolgere secondo varie modalità di scrittura;
verifiche di comprensione testuale, per es. articoli di giornale o passi di
opere già trattate in classe.
Alcune
verifiche scritte possono valere per l’orale, in particolare quelle riguardanti
il lessico, le figure retoriche, la correzione di errori formali.
- contributi
alla discussione in classe, approfondimenti o ricerche personali forniranno
ulteriori elementi di valutazione.
Sono
previste nel trimestre 3 prove scritte e 2 prove valide per l’orale; nel
pentamestre almeno 4 prove scritte e 2 valide per l’orale. Se per qualche
allievo occorrono prove di recupero, il numero delle valutazioni può aumentare.
Gli
argomenti di studio saranno proposti non soltanto in una prospettiva
letteraria, ma cercando il collegamento tra letteratura e realtà, tra passato e
presente. A tal fine si ritiene utile il ricorso a sussidi audio-visivi e, se
possibile, la presenza a manifestazioni e spettacoli culturalmente validi, in
grado di stimolare la riflessione e la discussione sui molteplici aspetti della
condizione umana, specialmente di quella contemporanea.
Completamento
dei continenti extraeuropei:
- Sud-est
asiatico
- Oceania
- Terre polari
- America
- Africa
subsahariana
Si tratterà,
inoltre, il tema della globalizzazione e, per un aggiornamento
dell’informazione, si utilizzeranno articoli di attualità, tratti dal Quotidiano in classe , iniziativa cui la
classe aderisce per l’intero anno scolastico.
METODI E
STRUMENTI DI VERIFICA
- interrogazioni
orali, a partire da domande o esercizi assegnati come compito a casa
- test, ovvero
questionari con domande terminologiche o di comprensione/analisi sugli
argomenti svolti. I test, utilizzati come prova oggettiva e per ridurre i tempi
della verifica orale, saranno immediatamente integrati da quest’ultima per
recuperare eventuali risultati negativi
- contributi
alla discussione, approfondimenti e ricerche personali forniranno ulteriori
elementi di valutazione.
Torino,
ottobre 2010
L’insegnante,