LICEO CLASSICO STATALE “C.CAVOUR” –
TORINO
Anno scolastico 2010/2011
Prof.ssa
Maria Cristina DRUETTO
Classe V C
Giorno di
ricevimento: giovedì h. 10.00-11.00 su appuntamento
Materie: Latino,
Storia
Testi adottati:
Latino
SAVIGLIANO, Nova
mente, Talia (teoria + esercizi)
DE MICHELI, Cotidie legere,
Principato
Storia
MOSCONI, POLACCO,
L’onda del passato, Il Capitello
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E
DIDATTICA
Obiettivi
formativi generali
Gli obiettivi formativi comuni alle
materie da me insegnate, già peraltro individuati e indicati nella riunione del
Consiglio di classe svoltasi il giorno 2 ottobre 2008, sono i seguenti: a)
capacità di comunicare ed esprimersi con efficacia e padronanza linguistica; b)
conoscenza di un’adeguata terminologia nelle specifiche materie; c)
potenziamento di un idoneo metodo di studio; d) miglioramento dei rapporti
interpersonali; e) miglioramento del comportamento disciplinare, con
particolare osservanza del regolamento d’Istituto; f) sviluppo di un maggior senso
di responsabilità nei confronti della propria condizione di studente.
Si pone come primo obiettivo da
raggiungere la conoscenza di un buone numero di vocaboli, indispensabile per
una lettura intelligente e una traduzione sciolta. Per conseguire tale
obiettivo sarà necessario stimolare i ragazzi ad un serio sforzo che permetta
loro di liberarsi dalla costante tentazione del ricorso al vocabolario e di
ritrovare da soli i significati dei termini. Si assegneranno a tale scopo
vocaboli o fraseologia da studiare a memoria in relazione alle principali
regole grammaticali che si andranno via via studiando. Si cercherà inoltre di
abituare gli alunni a ragionare sulle radici dei vocaboli stessi e, grazie anche all’uso dei
libri di testo, si tradurranno passi in cui ricorrono termini noti, per
facilitarne la memorizzazione.
Obiettivo importante per la disciplina è
anche la padronanza della morfologia, per la quale sarà necessario uno studio
sistematico da parte dei ragazzi; si procederà con la lentezza necessaria
perché la maggior parte della classe assimili veramente quanto si va
affrontando.
Lo studio teorico sarà affiancato da
esercitazioni pratiche; gli esercizi, finalizzati all’apprendimento della
grammatica, saranno frequenti, semplici e guidati. Quando sarà possibile, si
eseguiranno alcune traduzioni in classe.
Altra meta importante è l’acquisizione da
parte dei ragazzi delle capacità di capire un testo scritto in lingua latina.
Padronanza del lessico e della grammatica sono fattori importanti ai fini della
versione, ma da soli non sono in grado di mettere i ragazzi in condizione di
capire un brano latino. L’esercizio stesso, anche se quotidiano, non è
sufficiente a questo scopo, se non è impostato metodicamente. Si avvieranno
dunque gli allievi alla traduzione mediante attenti esercizi di analisi dei
testi, di scomposizione della proposizione in blocchi e si richiederà loro un
impegno a ripensare al significato complessivo del brano proposto
Contenuti:
Dopo il completamento del programma di
morfologia, non terminato lo scorso anno, si passerà alla trattazione della
sintassi dei casi, del verbo e del periodo (ad un primo livello). Quanto agli
autori, saranno probabilmente tradotti soprattutto i passi legati alla storia e
alla civiltà, ma verranno anche presi in considerazione componimenti poetici e
si affronterà lo studio delle principali regole della prosodia e della metrica,
relativamente all’esametro.
- completamento
della morfologia
- sintassi
dei casi: nominativo
- sintassi
del verbo: Participio, ablativo assoluto
- sintassi
del periodo: la perifrastica attiva e passiva; l’uso del Gerundio e del
Gerundivo
- Sintassi
dei casi: completamento
- Sintassi
del verbo: gerundio e gerundivo, supino, infinito
- Sintassi
del verbo: il congiuntivo indipendente, l’imperativo, l’uso dell’indicativo, la
consecutio temporum, l’attrazione modale, l’interrogativa diretta e indiretta,
la proposizione relativa, la proposizione causale e temporale
- Autori:
principali regole di prosodia e metrica; brani di prosa
- Autori:
qualche brano di un prosatore, 50-60 vv. di un poeta
I.D.E.I.
Strategie di recupero e
di sostegno:
Le notevoli difficoltà dimostrate già lo
scorso anno e confermate quest’anno da un gruppetto di allievi, soprattutto
nella traduzione, ma non solo, renderanno inevitabili interventi di recupero
che saranno attuati a partire da gennaio, dopo la consegna delle pagelle, in
orario extracurricolare (con docenti esterni), ma anche in itinere. Per
l’acquisizione di un valido metodo di lavoro si svolgeranno traduzioni in
classe, guidate dall’insegnante, soprattutto di testi originali di più autori.
Esercizi aggiuntivi verranno assegnati e corretti ai ragazzi che riveleranno particolari
incertezze nell’applicazione delle norme grammaticali
Metodi e strumenti
d’insegnamento
Modalità di svolgimento della lezione
Le lezioni si svolgeranno principalmente in
modo frontale, ma non si esclude, in alcuni casi particolari (Italiano), di
coinvolgere direttamente l’allievo in una lezione da lui stesso parzialmente
organizzata a casa, con le indicazioni dell’insegnante.
Per quanto riguarda per esempio la lettura
de “I promessi sposi”, l’insegnante stessa leggerà il testo in classe, con
l’aiuto di alcuni allievi, e li guiderà tutti al commento dei passi più
significativi sia ai fini della comprensione dell’opera e dei principi
dell’autore sia ai fini dell’accostamento ai problemi umani più attuali. Non
tutta l’opera potrà probabilmente essere letta e commentata in classe, perciò
alcuni passi saranno lasciati alla lettura individuale.
Uso di strumenti didattici
Ai ragazzi sarà proposta, di tanto in
tanto, la visione di film o commedie in videocassetta che riguardino argomenti trattati
nel corso dell’anno.
Metodi e strumenti di
valutazione
Tipo e frequenza delle verifiche
Le prove scritte saranno almeno tre nel
trimestre e quattro nel pentamestre per il Latino e l’Italiano; le prove orali
saranno almeno una nel trimestre e due nel semestre; accanto ad esse, per le
due materie, saranno assegnate periodicamente verifiche scritte aventi valore
di prove orali (una nel trimestre, due o tre nel pentamestre); per queste
ultime prove, se insufficienti, sono previste anche verifiche di recupero.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione delle prove si
baseranno in particolare sui seguenti aspetti: a) conoscenza degli argomenti
trattati; b) correttezza espositiva; c) eventuali approfondimenti personali; d)
impegno costante nello studio.
Nelle prove scritte di Latino saranno valutate: a) la correttezza della traduzione; b) la resa adeguata in lingua italiana. Gli errori di morfosintassi saranno valutati di maggiore gravità rispetto a quelli di tipo lessicale, ove l’uso improprio del lessico non alteri la corretta interpretazione del testo.
Torino, 30/10/2010
Maria Cristina DRUETTO