Liceo Ginnasio
“C.
Cavour” - Torino
Anno
scolastico 2006/2007
Programmazione
educativa e didattica
per la classe
IV H /succ.
Prof.ssa Cinzia
Chiaradonna
OBIETTIVI
a) Obiettivi formativi generali :
Secondo quanto stabilito dal Consiglio di classe, si è concordi nel ritenere obiettivi formativi per la classe IV H i seguenti :
1) impostazione di un idoneo metodo di studio;
2) capacità di organizzazione autonoma del lavoro individuale;
3) apprendimento di un linguaggio appropriato per ogni disciplina;
4) acquisizione di un comportamento disciplinare idoneo, con la consapevolezza delle nuove responsabilità;
5) impostazione di un dialogo corretto con gli insegnanti;
6) sviluppo dei rapporti interpersonali con diffusione della socializzazione.
b) Obiettivi specifici della
disciplina :
Per quanto concerne l’insegnamento di Greco Storia e Geografia nella IV H, si ritiene opportuno definire, quali obiettivi specifici delle diverse discipline, i seguenti:
Greco
1) raggiungimento di una competenza linguistica, non disgiunta da una ragionevole conoscenza della civiltà greca;
2) apprendimento della prospettiva storica in cui si colloca il discorso sul modello del dialetto attico del V-IV secolo, dalle lontane origini indoeuropee alle manifestazioni delle varie lingue storiche, che da quel comune ceppo si evolvono parallelamente fino ai moderni linguaggi che coscientemente attingono al patrimonio della cultura greca;
3) raggiungimento di una competenza lessicale attraverso l’esame di famiglie di parole per radici e per campi semantici;
4) consapevolezza dei singoli fenomeni fonetici;
5) acquisizione dei diversi argomenti di carattere morfologico e sintattico;
6) capacità di comprensione del testo greco nelle strutture minime e massime della lingua e soprattutto affinamento dell’abilità nell’uso del vocabolario;
7) sviluppo di una sensibilità nei confronti dei presupposti storico-culturali, indispensabili per la comprensione degli autori.
Storia
1) capacità di cogliere la complessità di un avvenimento (che non è mai riconducibile a una sola causa o a un solo individuo);
2) capacità di inserimento delle vicende in una struttura, tracciandone le coordinate spazio-temporali e delineando il contesto sociale e culturale al quale sono collegate;
3) superamento di un’esposizione dei fatti acriticamente descrittiva in favore di un’analisi critica che miri alla problematizzazione del passato;
4) valorizzazione della conoscenza e dell’uso delle fonti e capacità di analisi di un documento per fare luce su un problema e capire il punto di vista dell’autore;
5) apprendimento di una “lettura” delle testimonianze iconografiche, che evidenzi il tipo di informazioni che uno storico può dedurre dalle immagini.
Geografia
1) conoscenza del mondo reale con riferimento ai problemi ambientali, sociali, economici, culturali;
2) sensibilizzazione ai fenomeni principali che caratterizzano una civiltà, visti in relazione al suo quadro ambientale e al nesso che unisce geografia e storia, dati naturali e attività degli uomini uniti in società;
3) approfondimento di problematiche connesse con la geopolitica e l’ecologia, riguardo alle quali la geografia può utilmente affiancarsi con la conoscenza e la comprensione dei fatti nella loro distribuzione sulla terra, alle scienze fisiche e biologiche.
ARTICOLAZIONE
DEL PROGRAMMA
Premesso che le scelte di contenuto corrispondono in pieno ai programmi ministeriali e che rappresentano anche sostanzialmente il percorso “minimo” di formazione degli studenti di ginnasio del liceo “Cavour” di Torino (in base a quanto stabilito nelle precedenti riunioni di dipartimento dai docenti di Lettere delle classi quarte e quinte ginnasiali), viene di seguito indicata l’articolazione complessiva del programma di Greco Storia e Geografia per la classe IV H.
Si precisa che approfondimenti verranno condotti, nel campo delle rispettive materie, qualora risulti pertinente e opportuno, oltre che interessante e stimolante per gli allievi, soffermarsi su singoli aspetti dell’iter scolastico, sottolineandone le specificità e l’eventuale carattere di interdisciplinarietà.
GRECO
Testo adottato: Giannicchi - Rossi, La lingua greca, Il Capitello.
Per affrontare lo studio della lingua greca, si è resa necessaria un’azione preliminare di verifica sul livello di conoscenze morfosintattiche della lingua italiana e delle regole fondamentali di fonetica. In seguito, l’approccio alla morfologia tenterà di conciliare i criteri di rigore scientifico con le esigenze di chiarezza didattica, anche mediante il ricorso a schemi o prospetti esplicativi o riassuntivi che rendano più evidenti determinati contenuti.
Si intende con ciò porre solide basi per il raggiungimento, da parte degli allievi, di una buona competenza linguistica, intesa come padronanza delle strutture morfosintattiche, non disgiunta da un controllo consapevole del lessico nonché da una ragionevole conoscenza della civiltà greca.
Nel corso dell’anno si tratteranno la fonologia elementare, la morfologia regolare del nome (sostantivi, aggettivi, pronomi di uso più frequente, eventuale primo approccio ai comparativi e ai superlativi), la morfologia regolare del verbo (forma attiva e medio-passiva del Presente e dell’Imperfetto, verbi contratti e verbi in mi), e, nella sintassi, i complementi incontrati nei testi e un primo approccio alle subordinate infinitive, dichiarative, finali, causali e temporali, limitatamente alle esigenze dei testi tradotti. Eventuale approccio alle consecutive e al il genitivo assoluto. Cenni all’uso del participio.
STORIA
Testo adottato: De Corradi – Giardina – Gregori, Profili di storia antica e medievale, Laterza.
Si svolgerà il programma dalla Preistoria al principato di Augusto. La storia politica e degli avvenimenti costituirà il necessario punto di partenza per un quadro storiografico esteso a vari aspetti della vita sociale e culturale (dal diritto, alla storia del costume, a quella delle donne, alle credenze magiche e religiose).
La prospettiva antropologica da cui questi temi verranno affrontati contribuirà a stimolare negli allievi l’interesse per mondi da loro temporalmente e culturalmente lontani e potrà anche essere lo spunto per un lavoro di attualizzazione.
Si pretenderà dai ragazzi una buona conoscenza della parte più propriamente nozionistica, base imprescindibile di ogni discussione, nonchè la comprensione dei problemi fondamentali e delle grandi personalità della storia antica, sviluppando in loro la capacità di ragionare in termini storici, fornendo gli strumenti idonei per acquisire il linguaggio specifico della disciplina ed evidenziando le strutture portanti delle diverse civiltà e i concetti chiave della narrazione storica.
GEOGRAFIA
Testo adottato: G. ed F. Sofri, Geografia dei continenti extraeuropei, Zanichelli.
Si unirà uno studio puntuale e approfondito delle regioni geografiche e politico-economiche dei continenti extraeuropei (Medio Oriente e Asia) ad una necessaria conoscenza delle grandi questioni di carattere generale (demografia, caratteri degli insediamenti umani, economia, storia, geopolitica).
Si presterà inoltre attenzione agli approfondimenti suggeriti dal testo in adozione e che forniscono, in ogni capitolo, un quadro d’informazioni utili per la comprensione storica dei complessi rapporti tra popolazioni e territorio o per l’illustrazione delle dinamiche culturali, religiose e antropologiche che caratterizzano i diversi gruppi umani.
Si cercherà, così, di fornire ai ragazzi l’immagine di un mondo reale, con tutto il peso dei suoi problemi ambientali, sociali, economici e culturali, rendendoli capaci di cogliere le dinamiche globali delle società umane, la pluralità dei loro esiti possibili, le responsabilità individuali e collettive delle scelte.
MODALITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Premesso che, per effettuare tempestivamente sugli allievi interventi atti a prevenire situazioni di disagio o per sanare eventuali carenze di base, il “Progetto Accoglienza” prevede per le classi quarte 25 ore di recupero da ripartire all’interno dei singoli Consigli di Classe, si precisa che esse saranno effettuate a partire dal mese di febbraio, a conclusione della attività di “tutoraggio” già in corso e nell’osservanza delle disposizioni generali.
Per quanto concerne le attività di recupero e
di sostegno, sono previsti interventi in orario extracurricolare, laddove se ne presenti la
necessità, sotto la forma di lavoro comune, a gruppi liberi o individuale, su
tematiche specifiche, distinguendo alcune possibili strategie:
1) ripresa degli argomenti ritenuti più ostici dall’allievo;
2) riflessione logica e non meccanicamente ripetitiva sui contenuti da essi rappresentati;
3) mediazione, indotta dall’insegnante, tra riflessione teorica e adattamento pratico;
4) esercitazione, individuale o a gruppi, sulle nozioni morfologiche e sintattiche, oggetto di revisione, sfruttando diversificati, talora “divertenti”, meccanismi di intervento su brevi testi da completare o correggere;
5) controllo, anche mediante schede autocorrettive, dell’irrobustimento delle conoscenze linguistiche avvenuto.
Si precisa che interventi di consolidamento e rinforzo verranno operati anche, e forse soprattutto, nelle ore curricolari, sotto la forma di “pause di riflessione” su tematiche specifiche
RIPARTIZIONE ANNUALE DEL PROGRAMMA
TRIMESTRE
Greco
· fonetica e morfologia nominale: l’alfabeto e la pronuncia; vocali, dittonghi, consonanti; accenti e spiriti, segni d’interpunzione, le leggi dell’accento, enclitiche e proclitiche, fenomeni della contrazione e dell’apofonia funzionali alla morfologia del nome e del verbo; l’articolo; la I e la II declinazione compresi i sostantivi contratti, gli aggettivi della I classe;
· morfologia del verbo: modi indicativo, imperativo, infinito presente attivo e mediopassivo della coniugazione in w e contratta; il verbo eimi: indicativo, imperativo e infinito presente;
·
sintassi: i principali complementi; l’uso
dell’articolo, gli usi di men e di de; dativo di possesso, concordanze,
posizione attributiva e predicativa, l’infinito sostantivato, le proposizioni
infinitive.
Storia
· La preistoria;
· Il Vicino Oriente antico;
· Le origini della civiltà greca;
· La Grecia delle polis.
Geografia
· La varietà degli aspetti naturali;
· La popolazione;
· Sviluppo, sottosviluppo, fame;
· Diaspore e migrazioni, deportati e rifugiati;
· Il Pacifico;
· Il mercato mondiale della droga;
· La terza rivoluzione industriale;
· Le organizzazioni internazionali.
PENTAMESTRE
Greco
· morfologia nominale: la III declinazione; gli aggettivi della II classe ed irregolari, i gradi di comparazione degli aggettivi e degli avverbi (primo approccio); i pronomi personali, riflessivi, i dimostrativi di uso più frequente,gli usi di autoV;
· morfologia verbale: modi congiuntivo e ottativo presente attivo e mediopassivo della coniugazione in w e contratta; modi congiuntivo e ottativo presente di eimi; l’aumento e la formazione dell’imperfetto attivo e medio-passivo della coniugazione in w e contratta; l’imperfetto di eimi; studio del sistema del presente della coniugazione atematica;
· sintassi: gli altri complementi; le proposizioni dichiarativa, finale, consecutiva, causale, temporale (primo approccio); cenni sull’uso del participio, il genitivo assoluto.
Storia
·
Sparta e Atene;
·
Le guerre persiane e l’imperialismo ateniese;
·
La guerra del Peloponneso;
·
Alessandro e l’ellenismo;
·
Dall’Italia pre-romana alla crisi della
repubblica;
·
Il tramonto della repubblica;
·
Augusto e la nascita del principato.
Geografia
·
Il continente asiatico: caratteri generali;
·
Il Medio Oriente;
·
Il Caucaso e l’Asia centrale;
·
Il mondo indiano;
·
L’Asia sudorientale;
·
La Cina;
·
Le due Coree;
·
Il Giappone.
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Per quanto concerne lo svolgimento della lezione, essa sarà solitamente frontale e di tipo tradizionale, prevedendo l’esposizione chiara e precisa degli argomenti e l’illustrazione dei fenomeni di strutturazione e di concatenazione ad essi sottesi.
Saranno altresì favorevolmente accolti tutti gli interventi degli studenti mirati all’approfondimento di ciascuna analisi e consistenti in domande propositive critiche e costruttive, e si favorirà al massimo la partecipazione diretta e responsabile al momento della lezione, ritenendo fermamente ogni contributo attivo dell’allievo un segno tangibile di crescita e di maturazione intellettiva.
Si farà, se possibile, ricorso, lungo l’itinerario didattico, ad ogni strumento ritenuto valido per una acquisizione più diretta e spedita del sapere, quali la proiezione di documentari di carattere storico-geografico, la visita guidata ai musei, la partecipazione a mostre di particolare interesse, la visione di film significativi o di rappresentazioni teatrali.
Si solleciterà infine, in accordo con gli insegnanti di classi parallele, l’intervento di esperti, che sapranno fornire ai giovani il proprio contributo in merito a problematiche comuni e diffuse dell’età adolescenziale.
METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Saranno considerati oggetto di valutazione comuni a tutte le discipline i seguenti (in ordine di importanza):
1) la conoscenza precisa e puntuale degli argomenti trattati;
2) la correttezza e chiarezza espositiva con particolare attenzione all’uso appropriato del lessico (soprattutto di quello specifico di ogni materia) e alla concatenazione logico-causale dei concetti esposti sia oralmente sia per iscritto;
3) eventuali approfondimenti personali;
4) impegno e costanza nello studio.
In particolare saranno considerati oggetto di valutazione nelle prove scritte di Greco:
1) la correttezza della traduzione;
2) la resa adeguata in lingua italiana, fermo restando che gli errori di tipo lessicale saranno considerati di minore gravità rispetto a quelli morfo-sintattici; in particolare, nei primi mesi, sarà accettata una traduzione anche molto letterale, purché colga il senso generale del testo.
Nelle prove orali di Greco saranno invece valutate :
1) la conoscenza precisa e scientifica delle norme grammaticali;
2) la capacità di estrapolare la regola dal testo e di saperla applicare.
Nelle prove orali di Storia e Geografia saranno infine valutati:
1) la conoscenza precisa e puntuale degli argomenti affrontati e oggetto di verifica;
2) la correttezza e la chiarezza espositiva con particolare attenzione all’uso del lessico appropriato e alla concatenazione logico-causale delle tematiche;
3) l’elaborazione critica e personale dei contenuti;
4) eventuali approfondimenti personali;
5) l’impegno e la costanza nello studio.
In merito alla frequenza e alle modalità delle verifiche scritte e orali, ci si atterrà, inoltre, a quanto stabilito collegialmente:
TRIMESTRE
· Greco orale: due prove orali (di cui almeno una interrogazione orale);
· Greco scritto: tre prove (di cui la prima consistente anche in esercizi strutturati);
· Storia e Geografia: due prove (di cui almeno una interrogazione orale).
PENTAMESTRE
· Greco orale: due interrogazioni orali integrate (ma non sostituite) da eventuali test;
· Greco scritto: quattro prove (versioni dal greco);
· Storia e Geografia: due interrogazioni orali integrate (ma non sostituite) da eventuali test.
Vista la necessità di proporre frequenti verifiche di Greco, data la complessità della materia, si ritiene opportuno far lavorare gli studenti, di volta in volta, su un numero ristretto di argomenti, presentati sotto la forma del test, e solo dopo un tempo d’assimilazione ragionevole, che tenga conto delle reali difficoltà degli allievi.
Dal momento che il test di verifica scritto, contrariamente all’orale, dove insegnante e allievo interagiscono, prevede che lo studente, in un tempo prestabilito e da solo, applichi le abilità richieste ed implica una fascia di valutazione diversa (per esempio, difficilmente l’allievo scenderà al di sotto del quattro di orale, mentre potrà in un test, totalizzare anche uno), si opererà, alla fine del quadrimestre, una media di tutti i test svolti, per ottenere un solo voto da abbinare ai singoli voti d’orale.
INIZIATIVE CULTURALI - GITE DI
ISTRUZIONE
Su proposta
dell’insegnante coordinatrice della classe, prof.ssa Chiaradonna e con il
consenso degli altri docenti del Consiglio di Classe, si intende offrire alla IV
H l’opportunità di effettuare una gita d’istruzione di un giorno scegliendo
come destinazione una località che rivesta particolare interesse dal punto di
vista artistico e per la ricaduta didattica della visita. Il progetto, ancora
in fase di elaborazione, vedrebbe come accompagnatori della classe la prof.ssa Chiaradonna
e il prof. Delle Donne e suggerirebbe come meta una città d’arte.
Ci si riserva,
inoltre, la facoltà di aderire a qualsiasi iniziativa o proposta culturale che,
nel corso dell’anno, possa essere di utilità per gli allievi, previa
autorizzazione del Consiglio di Classe.
Torino, 05 ottobre 2006
Prof.ssa Cinzia Chiaradonna