Liceo Ginnasio Classico Statale C. Cavour – Torino              Anno scolastico 2010-11

 

 

Programmazione educativa e didattica del corso di Religione

 

 

Insegnante: prof. Marco Cena

 

 

a) Obiettivi formativi generali

 

Poiché l’Irc, secondo quanto convenuto nell’Accordo di revisione del Concordato del 1984, si inserisce «nel quadro delle finalità della scuola», ne consegue una sua piena condivisione degli obiettivi formativi generali individuati unanimemente dal Consiglio di classe. Tali obiettivi devono concorrere a realizzare la finalità principale della scuola, che consiste nello sviluppo della persona umana, uno dei valori principali posti alla base della Costituzione, e sono riassumibili nei seguenti punti:

1.     Concorrere alla crescita culturale, morale e civile degli studenti, nel pieno rispetto della dignità, della personalità e della libertà di ciascuno di essi.

2.     Sviluppare negli studenti la capacità di ascolto e di riconoscimento dell’«altro» e il rispetto di ogni differenza di cui l’«altro» sia portatore.

3.     Sviluppare in essi spirito critico, capacità di analisi e flessibilità intellettuale.

4.     Stimolare il desiderio e la passione per la ricerca e lo studio che non siano finalizzati al solo risultato scolastico o a un’attività lavorativa, ma che nascano piuttosto da un’acquisita consapevolezza circa la complessità del mondo e il mistero dell’esistenza.

5.     Aiutare gli studenti a diventare persone consapevoli delle trasformazioni che la società vive e delle problematiche che da esse scaturiscono, per riuscire a svolgervi un ruolo attivo e costruttivo.

 

b) Obiettivi specifici della disciplina

 

Gli obiettivi specifici dell’Irc consistono

1)     nella conoscenza degli elementi essenziali per la riflessione sulla realtà religiosa nelle sue varie espressioni storiche, culturali, sociali e artistiche;

2)     nella conoscenza e nel rispetto delle posizioni che le persone variamente adottano in ordine a tale realtà;

3)     nel riconoscimento del valore culturale e morale del fatto religioso;

4)     nella conoscenza critica del cristianesimo, e in particolare del cattolicesimo, dal punto di vista storico, sociale, culturale, teologico e morale, alla luce della consapevolezza circa il ruolo svolto da tale religione nella formazione dell’identità culturale italiana ed europea.

 

 

c) Programma del corso di Irc

 

a. Quarte e quinte ginnasio

(alcuni temi sono trattati a rotazione, per consentire di valorizzarne gli aspetti interdisciplinari in rapporto a storia, geografia e italiano):

 

- origine e significato del fatto religioso alla luce della condizione esistenziale dell’uomo;

- storia delle religioni e teologie: differenze di prospettiva;

- rivelazioni naturali e soprannaturali;

- mito e rito;

- il sacrificio;

- la gestione del «sacro»: sacerdoti, sciamani e altre figure di mediazione;

- il pensiero magico;

- le religioni naturalistiche;

- la dimensione del tempo nelle religioni: i sistemi calendariali;

- feste e solennità religiose;

- religione e morale: tabù, divieti e precetti;

- purità e purezza: ortodossia e ortoprassi;

- le religioni preistoriche;

- le religioni nell’antichità;

- la nascita dei monoteismi;

- ebraismo e identità ebraica;

- nascita e diffusione del cristianesimo;

- la polemica antigiudaica: origine e storia delle giudeofobie; giudeofobie e antisemitismo: la responsabilità delle società cristiane;

- Comunità ebraiche e Chiesa cattolica oggi;

- introduzione all’Antico Testamento: la lingua, il contesto storico e letterario, la tradizione testuale, i generi letterari, gli approcci esegetici, i riscontri archeologici;

- letture commentate e discussione di brani dell’AT (Torà e testi sapienziali);

- i testi apocrifi dell’AT e del NT: origine e contenuti; problemi interpretativi;

- il Nuovo Testamento;

- la figura del diavolo nelle religioni, nelle credenze popolari, nella letteratura e nell’iconografia;

- la dimensione morale: libertà e responsabilità, l’esperienza del male e della sofferenza (Giobbe e Qoheleth);

- il giansenismo;

- l’uomo quale essere relazionale;

- temi di attualità: i conflitti in atto, i fondamentalismi religiosi, il dialogo interreligioso e interculturale, la globalizzazione e l’impegno delle Chiese, la condizione femminile nelle varie religioni e in particolare nelle società islamiche, l’omosessualità, il razzismo e ogni altra forma di discriminazione, l’immigrazione, la sessualità, le tossicodipendenze, l’aborto, l’eutanasia e la pena di morte.

 

 

 

 

b. Prime, seconde e terze liceo

(anche in questo caso alcuni temi sono trattati a rotazione, parallelamente ai programmi di storia e filosofia, mentre talvolta si riprendono argomenti già affrontati durante il ginnasio, ma passibili di nuovi approcci grazie all’accresciuta maturità degli allievi, a causa dell’esigenza di aggiornare i contenuti in relazione a eventuali nuove conoscenze nel frattempo sopraggiunte e/o per via di un rinnovato interesse dovuto al loro riproporsi nell’attualità):

 

- l’incontro della religione biblica con la filosofia greca;

- antropologia neotestamentaria;

- escatologia;

- le confessioni cristiane;

- i concetti di ortodossia, eterodossia ed eresia;

- le eresie cristiane;

- la violenza e il sacro;

- la guerra secondo le religioni;

- i genocidi del XX secolo: il Congo belga di Leopoldo, gli armeni, rom e sinti, gli ebrei, la Russia staliniana, i curdi, la Cambogia dei khmer rossi e i tutsi in Ruanda;

- l’uso politico della religione;

- libertà religiosa e conversioni;

- sette religiose e nuove religioni;

- sopravvivenze e ritorni di paganesimo (i rituali di possessione e di liberazione, le possessioni «diaboliche», gli esorcismi e il satanismo);

- il New Age;

- il buddismo: origine, contenuti, insegnamenti e sua diffusione in Occidente. Crisi antropologica contemporanea e attualità della prospettiva buddista;

- Gandhi e il pensiero non violento;

- i fondamentalismi su base biblica;

- fede e scienza: i rispettivi ambiti di competenza e la loro interazione nella storia moderna e contemporanea (il processo a Galileo, scienza e fede nell’islam, darwinismo e creazionismo, la situazione odierna);

- le religioni come sistemi di significato;

- lingue e religioni;

- l’impegno cristiano oggi: i diritti della persona, l’opzione per i poveri, la ricerca di un’economia etica, i problemi che affliggono il Sud del mondo, il commercio equo e solidale, le ONG e la cooperazione internazionale, le opzioni pacifiste, il volontariato, il consumo critico, costruzione e negazione del consenso, la lettura critica dei media, il dialogo interculturale e interreligioso, istanze etiche e questione ambientale;

- la dimensione morale: morale della vita fisica (concepimento e contraccezione, aborto, malattia, dolore, morte, eutanasia e pena di morte); solitudine ed emarginazione nei loro diversi aspetti (disagio psichico e malattia mentale, la solitudine della condizione terminale, le dipendenze – alcol, droghe ecc. –, ansia e depressione – l’antica “accidia” –, la condizione carceraria); la sessualità e il suo valore relazionale; la condizione omosessuale: diritti e discriminazioni; prostituzione, pedofilia e altre forme di misconoscimento del valore relazionale della sessualità; elementi di morale sociale (i soldi, il lavoro, la cittadinanza attiva, la giustizia, il rapporto con la comunità); la famiglia e la sua crisi attuale: matrimonio, separazione, dichiarazione di nullità e divorzio nel cattolicesimo; maternità e paternità responsabili; l’istituto coniugale nelle varie confessioni cristiane e nelle altre religioni;

- religione e arte: senso religioso e nascita delle arti figurative; l’iconografia sacra, le icone e le varie arti figurative tradizionali di ispirazione religiosa;

- religione e musica: ricerca ed espressione del senso del sacro in musica; la musica d’ispirazione religiosa nelle culture tradizionali, in senso sia diacronico sia sincronico; musica e spiritualità;

- le correnti mistiche nelle religioni monoteiste: il misticismo cristiano, la qabbala e il sufismo;

- «dire l’indicibile»: la letteratura mistica.

 

Ognuno degli argomenti sopra elencati viene normalmente sviluppato con particolare attenzione sia alla prospettiva storica sia alla sua configurazione attuale, e quindi, a seconda delle richieste sollevate dagli allievi, potrà in alcune classi essere trattato in modo lievemente differente rispetto ad altre.

I vari temi vengono affrontati attraverso lezioni sia frontali sia condivise, mediante l’uso di sussidi didattici cartacei ed elettronici (audiovisivi e supporti informatici).

Si prevede la possibilità per alcune classi di effettuare visite ai luoghi di culto delle principali comunità religiose non cattoliche presenti sul territorio (sinagoga e Comunità ebraica, sala di preghiera e Centro culturale islamico, Tempio evangelico-valdese), secondo quanto previsto dal Consiglio di classe, allo scopo di favorire la comprensione, la valorizzazione, il dialogo e l’accoglienza dell’«altro», non solo sul piano degli indiscussi diritti di cittadinanza, ma anche e soprattutto in una prospettiva di attualizzazione dei valori e dei principi che fanno «la differenza cristiana».

 

 

Torino, 30 ottobre 2010