PIANO
DI LAVORO A.S.2010/2011
LICEO
CLASSICO "CAVOUR".TORINO
Insegnante: Francesco
Brucoli
Materie
insegnate: Filosofia e Storia
Classi:
I A / II A
/ III A
Orario
di ricevimento: Martedì, ore 11-12
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
OBIETTIVI
Obiettivi formativi generali
1. Destare il senso critico e la curiosità intellettuale degli
studenti, accompagnandone lo sviluppo nelle tre classi del liceo.
2. Fornire gli strumenti concettuali e le competenze culturali
per essere persone consapevoli delle profonde trasformazioni storiche e
competenti ad affrontare le problematiche del mondo attuale.
3. Accompagnare gli studenti nel proprio percorso di
elaborazione di un metodo di studio personale e alla capacità di sintesi, in
modo da essere in grado di affrontare il successivo percorso universitario.
4. Destare negli studenti il “gusto per la ricerca”, nella
convinzione che la quotidiana attività di studio degli allievi acquista maggior
valore nel momento in cui genera il desiderio di approfondire e “andare oltre” quelli che sono i contenuti
del percorso curricolare.
-Obiettivi specifici delle discipline.
Gli obiettivi generali verranno perseguiti in accordo con quanto
definito dal dipartimento di storia e filosofia, e in particolare con il percorso
specifico del Liceo della Comunicazione. In particolare, relativamente a
quest’ultima disciplina, ritengo utile sottolineare i seguenti fini:
·
Introdurre
gli studenti alla dimensione comunicativa della filosofia, alle tecniche
argomentative e agli elementi fondamentali della logica, intesa come struttura
portante della filosofia e di una
corretta capacità argomentativa
·
Educare
gli studenti a una “pratica” della filosofia e dell’agire etico, rendendoli
coscienti dell’indissolubile legame tra filosofia e storia della filosofia,
intendendo quest’ultima non come un sapere erudito ma arcaico, bensì come
un’attività storicamente determinata mediante la quale gli uomini hanno
elaborato modelli teorici per soddisfare istanze temporalmente singolari e
universali al tempo stesso.
·
Educare
gli studenti alla lettura critica e alla rielaborazione personale dei testi
filosofici, consentendo loro di padroneggiare il vocabolario proprio della
filosofia, nonché la genesi storica e le eventuali modifiche degli stessi termini.
Obiettivi trasversali del consiglio di classe
Desidero
perseguire nello sviluppo del programma gli obiettivi posti dai consigli di
classe della I- II –III A, con particolare riguardo ai seguenti punti
a. sviluppare la capacità di
valutare criticamente un argomento, delineando il quadro storico e la
prospettiva culturale in cui si inserisce;
b. sviluppare la capacità di
comprensione di un testo a diversi livelli;
c. sviluppare la capacità di
comprensione e applicazione di leggi scientifiche;
d. sviluppare la capacità di
sintetizzare un argomento;
e. sviluppare la capacità di
affrontare determinate tematiche sapendo collegare i contenuti studiati nelle
varie discipline.
Scansione trimestrale e pentamestrale dei programmi
Filosofia
Trimestre:
II Modulo: la civiltà della
parola e del dialogo; i sofisti e Socrate: il metodo socratico come invito a
ragionare.
III Modulo: Platone; le nuove
forme della comunicazione filosofica. Le idee e l’anima; l’educazione, l’arte e
la dialettica; il mondo naturale.
Lettura integrale dell’ “Apologia di Socrate”
e del “Gorgia”.
Pentamestre
III Modulo: Aristotele: la
comunicazione filosofica, le opere, il Liceo; unità e diversità delle scienze;
la “Metafisica”, la fisica e psicologia; l’etica e la politica, l’arte e la
retorica, lettura di brani a scelta dalla “Retorica”; la logica.
IV modulo: La filosofia
ellenistica; il significato culturale dell’Ellenismo, i nuovi destinatari del
messaggio filosofico; una nuova forma di comunicazione; nascita e circolazione
del libro. Le scuole filosofiche dell’Ellenismo: scetticismo, epicureismo e
stoicismo.
V modulo: Dalla sapienza
degli antichi alla novità cristiana: il neoplatonismo; Agostino e la
confessione ad alta voce, “Le confessioni” di Agostino. La domanda su Dio, le
forme della comunicazione filosofica: lectio e disputatio; fede e ragione; le
prove dell’esistenza di Dio, Anselmo d’Aosta; Tommaso d’Aquino; la svalutazione
della ragione e la mistica.
Trimestre:
Completamento del
programma relativo al Neoplatonismo e alla filosofia cristiana.
I Modulo: La filosofia
moderna: definizione e fasi; Umanesimo e Rinascimento: anticipazione e presupposto
della modernità.
Lettura antologizzata del testo di N. Warburton “Il primo libro di
filosofia”
Pentamestre
II Modulo – Il problema della conoscenza nell’epoca
moderna. I modelli della conoscenza umana: la metafora dello specchio e il
modello linguistico. Empirismo, razionalismo e criticismo.
III Modulo – Il problema etico-politico nella filosofia moderna:
IV Modulo – Idealismo e
Romanticismo. Origini del linguaggio e problemi della comunicazione linguistica
tra Settecento e Ottocento.
Trimestre : la filosofia del
romanticismo, Hegel e la reazione all’idealismo (Kierkegaard e Schopenauer)
Pentamestre: Dal Positivismo fino
all’Esistenzialismo e all’Empirismo logico. Sviluppi della filosofia
contemporanea
Trimestre:
Dal XIV secolo
all’inizio dell’età moderna.
Il primo modulo di
raccordo, dalla fine dell’Impero Carolingio al Trecento, svilupperà le
principali tematiche riguardanti l’Alto e il Basso Medioevo.
Dalla Riforma alla
Rivoluzione inglese
Secondo percorso di
approfondimento: la cultura tipografica, l’invenzione di Gutenberg e
E’ prevista la
lettura di una monografia storica nella seconda parte dell’anno.
Trimestre: dall’affermazione
dell’Assolutismo alla Rivoluzione francese.
I Modulo - Il
secolo dell’Illuminismo
Percorso di
approfondimento: la comunicazione del sapere tra Settecento e Ottocento. La
circolazione del sapere, la figura dell’intellettuale; sedi di diffusione del
sapere; strumenti di diffusione del sapere: la stampa periodica.
II Modulo - Rivoluzioni
economiche e rivoluzioni politiche (1750-1815)
Pentamestre
III Modulo - L’Europa tra
IV Modulo - La nascita delle
nuove nazioni.
III Anno
Trimestre: L’Europa tra Otto
e Novecento. La prima guerra mondiale.
Pentamestre: dall’affermazione
dei totalitarismi alla fine del mondo bipolare.
Sia il programma di filosofia, sia il programma di storia,
terranno conto dei “saperi minimi", così come sono stati indicati dal
relativo Dipartimento.
Programma opzionale
Intendo dedicare per l’a.s. 2009/2010 un modulo riservato agli
studenti della classe III che non frequenteranno il liceo dell’orientamento.
Tale modulo consisterà in un corso monografico dedicato al concetto di
democrazia nel Novecento, con lettura comune in classe del testo di Gustavo
Zagrebelsky, “Imparare democrazia”.
4. Metodi e strumenti didattici
Modalità di svolgimento
delle lezioni
Ogni lezione, sia in Storia sia in Filosofia, inizia con la
verifica dei contenuti illustrati nella ultima unità affrontata, dopodiché
viene sviluppato l’argomento della nuova lezione, cercando di stimolare il più
possibile la partecipazione degli allievi, rivolgendo spesso domande attinenti
al tema trattato, o chiedendo il loro intervento. Il fine è quello di guidare
gli allievi nel corso della lezione a raggiungere mediante i loro ragionamenti
e stimolando le opportune argomentazioni, nel limite del possibile, i contenuti
fondamentali, evitando quindi di presentarli come “preconfezionati”.
Considero assolutamente fondamentale in filosofia corredare i
nodi concettuali dei diversi autori/correnti con i testi originali, letti e
discussi in classe.
Allo stesso modo ritengo utile leggere testi storiografici in
classe, affinchè gli studenti non siano limitati a una visione “manualistica”
del fare storia
Uso
di strumenti didattici
Ritengo molto utile lo strumento di supporti audiovisivi (documentari,
film, ecc…) ed informatici ( cd-rom, internet), soprattutto per quanto riguarda
le lezioni di storia, come illustrazione e completamento delle stesse.
5. Metodi e strumenti di verifica
Il percorso valutativo nelle classi consisterà in almeno due verifiche
nel trimestre, e almeno 3 nel "pentamestre", con lo scopo di valutare
l’apprendimento dei saperi essenziali ed evidenziare eventuali situazioni di
criticità, in modo tale da poter attuare le opportune strategie di recupero.
6. Criteri di misurazione e valutazione
Per tali criteri rimando a quanto stabilito nel dipartimento di
storia e filosofia, in accordo con quanto previsto dal POF. Ritengo opportuno a
tale riguardo dare voti più elevati a coloro che, oltre a padroneggiare i
contenuti delle discipline e a esprimersi correttamente, dimostrano di avere
compiuto rielaborazioni e approfondimenti personali
7. Modalità di recupero e sostegno
Si rimanda a quanto stabilito dal
Dipartimento di Storia e Filosofia.
8. Iniziative culturali e viaggi di istruzione
Intendo coinvolgere le classi nella
partecipazione alle attività extra-curricolari tenute dalla scuola, in
particolare a quelle afferenti alla filosofia e alla storia. Ritengo inoltre
opportuno incoraggiare gli allievi a
partecipare a conferenze e incontri che si potranno tenere nel corso dell’anno;
a tal riguardo intendo rendermi disponibile ad accompagnarli a tali eventi
Torino, 30 Ottobre 2010 Prof. Francesco Brucoli