LICEO -GINNASIO STATALE "CAVOUR"
A.S. 2005-2006
CLASSE IV B
GRECO-STORIA-GEOGRAFIA
PROF.BONGIOANNI
Premessa: il seguente piano di lavoro è stato pensato in coerenza con il POF d'Istituto e con le decisioni assunte in seno sia alle riunioni comuni dei docenti di Lettere del Ginnasio, sia alla seduta iniziale di Consiglio di Classe.
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Per quanto concerne gli obiettivi più specificamente educativi, si richiede innanzitutto agli alunni un atteggiamento disciplinato e serio e in particolare di
1) partecipare con impegno adeguato alle attività proposte, rispettando i tempi prefissati e adattandosi alle varie esigenze di lavoro.
2) partecipare in modo pertinente al dialogo ascoltando gli altrui interventi senza interrompere.
3) stabilire rapporti personali di collaborazione, dialogo e rispetto reciproco.
4) assumere coscienza di sé, nonché attitudine allo spirito di ricerca sia individuale, sia di gruppo.
Per quanto concerne invece gli obiettivi più propriamente didattici, ci si propone di
1) sviluppare le capacità di attenzione, comprensione, riflessione dei discenti;
2) affinare le facoltà di analisi e interpretazioone dei vari fenomeni oggetto di studio;
3) insegnare a porre in relazione dati, a confrontare fatti analoghi o differenti, a operare collegamenti tra le varie discipline dal punto di vista sia linguistico, sia storico-culturale
4) far emergere le capacità logiche atte a individuare nessi causali nei vari contenuti proposti.
5) potenziare le capacità di apprendimento e utilizzazione dei linguaggi specifici in ogni disciplina.
6) fare gradatamente applicare i concetti fondanti le varie discipline.
7) suggerire come organizzare in modo regolare e metodico il lavoro personale.
8) consigliare un riferimento a fonti d'informazione differenti, anche al di fuori del contesto scolastico.
9) stimolare le capacità di esporre le idee in ordine razionale.
10) far acquisire la facoltà di affrontare in maniera unitaria alcuni argomenti cogliendo eventuali interrelazioni tra le varie discipline.
OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Per quanto concerne questo punto, durante la prima seduta di Consiglio di classe non è emerso alcuno spunto particolare, per cui si fa generalmente riferimento a quanto segnalato alla voce "obiettivi formativi generali" in termini di obiettivi non solo individualmente legati alle singole discipline, ma a tutte le varie materie in interrelazione, quando sia possibile, tra loro.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Greco: Si intende, per quanto possibile, offrire agli alunni i mezzi e la facoltà di capire un testo greco non troppo complesso con l'utilizzo degli strumenti che la morfo-sintassi pone a loro disposizione. A tal fine si ritiene di primaria importanza un'impostazione da parte del docente e una disposizione da parte del discente di assoluto rigore nella convinzione che il miglior regalo che oggi lo studio del Greco può offrire sia proprio quello di una disciplina e di un habitus intellettuale da potersi spendere in futuro in qualsiasi campo di studio e di attività.
Storia: si intende avvicinare gli alunni al mondo antico per contestualizzare e rafforzare le basi della loro cultura e per fondare e ricondurre lo studio della storia contemporanea (attuato, per esempio, in Geografia) alle sue più lontane radici. Inoltre, se nostro obiettivo dev'essere il potenziamento delle facoltà di raziocinio dei giovani, nonché l'affinamento di una corretta esposizione anche orale, lo studio della Storia appare particolarmente proficuo in vista di entrambe le finalità, sopratutto per quanto concerne l'individuazione e l'esplicazione di certi nessi logici e cronologici tra i fatti presi in esame.
Geografia: Si intende la disciplina non tanto nei suoi aspetti fisico-territoriali, comunque imprescindibili nelle loro linee fondamentali, né in quelli più strettamente economici, che esulano da un contesto umanistico quale quello affidato al docente di Lettere, bensì in quelli storico-politici. In tal modo la materia diventa ulteriore supporto alla storia antica, oggetto dell'insegnamento di Storia, e sviluppo in lunghezza cronologica della medesima in quanto i periodi trattati saranno fondamentalmente l'Otto-Novecento nei vari paesi europei e soprattutto extra-europei. Inoltre si reputerà molto spesso necessario approfondire il discorso con riferimenti all'Educazione civica nella speranza che in tal modo gli alunni arricchiscano le loro conoscenze storiche, ma soprattutto acquisiscano una più solida e consapevole coscienza del mondo che li circonda e delle sue varie problematiche, uscendo così al di fuori dell'hortus conclusus (?!) della cultura antica verso il mare magnum, ed aperto, del vissuto contemporaneo.
SCANSIONE QUADRIMESTRALE DEI PEROGRAMMI
Greco: I quadrimestre: fonetica, prima e seconda declinazione
del sostantivo, prima classe degli agget=
tivi; ei\mié: presente completo di tutti imo=
di e imperfetto; verbi in -w: presente in
tutti i modi e imperfetto; tutti i princi=
pali complementi; proposizioni dichiara=
rative ed eventualmente causali e tempo=
rali per accenni.
II quadrimestre: terza declinazione, II classe degli agget=
tivi, I e II forma di comparazione; prono=
mi personali, riflessivi, dimostrativi e
determinativi; verbi contratti: presente in
tutti i modi e imperfetto; proposizioni fi=
nali, consecutive, completive (per accen=
ni), participio predicativo e congiunto, ge=
nitivo assoluto.
Storia: I quadrimestre: metodologia, preistoria e Oriente antico
per caratteri generali in rapida sintesi.
Storia greca: dalla civiltà minoica a Peri=
cle. Storia romana: dalle origini (con ri =
ferimento alla civiltà etrusca) all'istitu=
zione della Repubblica.
II quadrimestre: Storia greca: da Pericle alla conquista
romana; Storia romana: dalla nascita del=
la Repubblica alla metà del II a.C.
Geografia: I quadrimestre: istituzioni internazionali; sviluppo e
sottosviluppo; Vicino Oriente e
Nord Africa (trattazione rapida di
tutti i paesi più significativi).
II quadrimestre: ex-Unione Sovietica; Cina; Giappone;
penisola indiana (eventualmente);
penisola indocinese (almeno il Viet=
nam).
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Si intende privilegiare la lezione frontale, comunque sempre costruita a partire dalle reali capacità di apprendimento della classe, affiancandola a metodologie diverse, come l'uso di filmati, letture critiche o documentazione di approfondimento specifico. Inoltre, base del metodo in ogni disciplina e contesto sarà sempre il ricorso al ragionamento, anche là dove un sostrato mnemonico è imprescindibile e scontato, nella convinzione che la memoria stessa si rafforzi solo se sostenuta dal raziocinio.Quando sia possibile si accetterà volentieri e si ricercherà un discorso interdisciplinare sia, innanzitutto, all'interno delle due discipline insegnate, sia con i colleghi di materie più o meno affini. In particolare, per quanto concerne il Greco, si ritiene indispensabile un'applicazione intensa, e talora anche mnemonica, ma sempre sorretta dal ragionamento non solo nel momento dello studio individuale, ma anche e soprattutto in classe sotto la guida del docente che si impegnerà ad accompagnare i ragazzi nei complessi meandri di questa lingua con metodo il più possibile scientifico non trascurando mai qualsiasi riferimento, parallelismo, comparazione con le lingue moderne.
Per quanto riguarda, invece, la Storia, base di ogni procedimento sarà sempre il ragionamento, indispensabile per individuare i legami logici e cronologici; tuttavia, soprattutto in quest'ultimo caso, non potrà mancare anche una solida informazione basata sull'uso della memoria che così ne uscirà sviluppata e rafforzata. Inoltre, se degli eventi si coglierà innanzitutto, secondo il metodo tradizionale, l'aspetto politico-militare, non mancherà la dovuta attenzione anche a quello socio-economico o culturale affinché il quadro del mondo antico risulti il più possibile ricco e convincente. Infine, per quanto attiene la Geografia, si intende affiancare al testo in adozione, quale ulteriore e talora più efficace strumento didattico, il giornale, da utilizzarsi in classe due o tre volte al mese nel corso soprattutto del II quadrimestre, affinché la lettura diretta e collettiva di questioni di immediata attualità di politica estera, ovviamente, renda più concreto e rapidamente fruibile quanto studiato. I quotidiani utilizzati saranno La Stampa, La Repubblica, Il sole 24 ore.
METODI E STRUMENTI DI VERIFICA
Greco: si prevedono due prove scritte nel primo trimestre e cinque nel secondo pentamestre; si prevedono due prove orali per trimestre e pentamestre supportate da quattro o cinque tests scritti validi come orale per ciascun trimestre o pentamestre.
Storia: si prevedono due prove solo orali nel trimestre e due o tre, sempre solo orali, nel pentamestre.
Geografia: si prevedono due prove solo orali sia nel trimestre, sia nel pentamestre.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione dovrà controllare la maggiore o minore aderenza agli obiettivi didattico-educativi prefissati ed esser fatta sulla base di criteri oggettivi e omogenei. Si cercherà quindi di riconoscere le abilità raggiunte dagli alunni e la quantità di informazioni acquisite, ma anche di privilegiare il percorso di crescita rispetto ai livelli di partenza per definire, infine, le possibilità di un eventuale recupero. Presupposto per una valutazione più efficace sul piano dell'effettivo sviluppo sarà che l'allievo possa essere consapevole ed abbia la facoltà di autovalutare l'attività svolta proprio sulla base degli obiettivi che di volta in volta saranno esplicitati dal docente. Per seguire un criterio il più possibile uniforme nelle diverse discipline la fascia media di valutazione, intorno alla sufficienza, potrà esser definita dall'applicazione costante nello studio, dalla sostanziale conoscenza degli argomenti trattati, dalla capacità di ragionamento, almeno guidato, da un'esposizione dei contenuti corretta, anche se non rigorosa sul piano del lessico specifico. Per quanto riguarda più particolarmente i criteri docimologici, i voti usati andranno dal dieci al due, o in casi particolarmente gravi al non classificabile, per quanto concerne le prove scritte e dal nove al quattro, salvo rare eccezioni, per quanto riguarda quelle orali.
MODALITA' DI RECUPERO E SOSTEGNO
Si prevedono forme di sostegno sia curriculare, in particolare per quanto concerne la Storia, o eventualmente la Geografia, sia extra-curriculare per quanto riguarda invece il Greco, in cui risulteranno presumibilmente necessarie, almeno a partire dal II quadrimestre.
INIZIATIVE CULTURALI E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Per quanto concerne le iniziative culturali di vario genere, come già accennato in uno dei precedenti paragrafi, si sta riflettendo sull'opportunità di proporre agli alunni visioni cinematografiche in vario modo ispirate ad argomenti di Geografia affrontati durante l'a.s..
Per quanto riguarda, invece, i viaggi d'istruzione, la sottoscritta è disposta ad impegnarsi attivamente, qualora se ne registri la necessità, nella preparazione ed organizzazione, ma non nell'accompagnamento, per motivi di salute, a meno che si tratti di gite di un solo giorno.
PROPOSTE DI AGGIORNAMENTO DOCENTI
La sottoscritta non saprebbe proporre altre forme di aggiornamento, se non quelle organizzate lo scorso a.s. da questo Liceo con l’intervento di docenti universitari delle varie aree, cui per altro non sempre ha potuto partecipare per ragioni in genere connesse ad altri impegni legati all’ attività scolastica.
Torino, 30-10-2005
L'insegnante
prof. Maria A. Bongioanni
LICEO -GINNASIO STATALE "CAVOUR"
A.S. 2005-2006
CLASSE V B
ITALIANO-LATINO
PROF.BONGIOANNI
Premessa: il seguente piano di lavoro è stato pensato in coerenza con il POF d'Istituto e con le decisioni assunte in seno sia alle riunioni comuni dei docenti di Lettere del Ginnasio, sia alla seduta iniziale di Consiglio di Classe.
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Per quanto concerne gli obiettivi più specificamente educativi, si richiede innanzitutto agli alunni un atteggiamento disciplinato e serio e in particolare di
1) partecipare con impegno adeguato alle attività proposte, rispettando i tempi prefissati e adattandosi alle varie esigenze di lavoro.
2) partecipare in modo pertinente al dialogo ascoltando gli altrui interventi senza interrompere.
3) stabilire rapporti personali di collaborazione, dialogo e rispetto reciproco.
4) assumere coscienza di sé, nonché attitudine allo spirito di ricerca sia individuale, sia di gruppo.
Per quanto concerne invece gli obiettivi più propriamente didattici, ci si propone di
1) sviluppare le capacità di attenzione, comprensione, riflessione dei discenti;
2) affinare le facoltà di analisi e interpretazioone dei vari fenomeni oggetto di studio;
3) insegnare a porre in relazione dati, a confrontare fatti analoghi o differenti, a operare collegamenti tra le varie discipline dal punto di vista sia linguistico, sia storico-culturale
4) far emergere le capacità logiche atte a individuare nessi causali nei vari contenuti proposti.
5) potenziare le capacità di apprendimento e utilizzazione dei linguaggi specifici in ogni disciplina.
6) fare gradatamente applicare i concetti fondanti le varie discipline.
7) suggerire come organizzare in modo regolare e metodico il lavoro personale.
8) consigliare un riferimento a fonti d'informazione differenti, anche al di fuori del contesto scolastico.
9) stimolare le capacità di esporre le idee in ordine razionale.
10) far acquisire la facoltà di affrontare in maniera unitaria alcuni argomenti cogliendo eventuali interrelazioni tra le varie discipline.
OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Per quanto concerne questo punto, durante la prima seduta di Consiglio di classe non è emerso alcuno spunto particolare, per cui si fa generalmente riferimento a quanto segnalato alla voce "obiettivi formativi generali" in termini di obiettivi non solo individualmente legati alle singole discipline, ma a tutte le varie materie in interrelazione, quando sia possibile, tra loro.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Italiano: il programma di quest'anno si vuol proporre come prosieguo e completamento di quello della classe IV sia per quanto riguarda l'esercizio di scrittura, sia per quanto concerne lo sviluppo di un discorso letterario antologico.
Ci si prefigge dunque di fornire agli alunni innanzitutto una competenza linguistica che permetta loro un'espressione corretta e appropriata sia per scritto, sia oralmente. Fondamentale a tal fine sarà una riflessione ragionata sugli errori, specie di punteggiatura e sintassi, alla luce delle norme morfo-sintattiche contemporaneamente ripassate. Ci si sforzerà altresì di aiutare un ampliamento del vocabolario individuale volto a eliminare o ridurre le ripetizioni lessicali e a rendere l'eloquio più ricco e specifico. Inoltre, ancora in continuità con il programma precedentemente svolto, si cercherà di affinare ulteriormente le abilità degli alunni nei vari tipi di scrittura, secondo quanto oggi richiesto anche dalla prova di Esame di Maturità.
Per quanto riguarda più specificamente il programma di opera narrativa e di antologia, ci si propone di riprendere e approfondire il discorso già avviato lo scorso anno sul genere letterario del romanzo inserendovi l'opera narrativa in programma di studio per la classe V, I promessi sposi e aggiungendovi altresì varie letture integrali di romanzi, in genere brevi, della narrativa italiana e straniera dal Settecento ad oggi. Parallelamente si avvierà un percorso antologico su un genere ancora non trattato lo scorso anno, cioè la poesia, in conformità con le decisioni assunte in seno alla riunione degli insegnanti di Lettere del Ginnasio. Al proposito si intende offrire ai discenti una carrellata di opere di produzione lirica, soprattutto italiane, ancora dal primo Ottocento ad oggi, delle quali si sottolineerà e studierà soprattutto l'aspetto del significante, dalla metrica all'utilizzo delle figure retoriche al lessico, nel loro variare e mutare di funzione a seconda dei tempi e dei diversi generi poetici, non senza qualche generale riferimento di contestualizzazione storica, o relativa alla biografia degli Autori. In particolar modo si effettuerà questo studio partendo, e mantenendolo come centrale punto di riferimento, dal mito di Ulisse rivisitato nei diversi tempi e correnti letterarie dai diversi autori soprattutto italiani
Latino: anche in questo caso il programma della V si pone in continuità con quello della classe precedente. Si intende, quindi, per quanto possibile, offrire agli alunni i mezzi e la facoltà di capire un testo latino non troppo complesso con l'utilizzo degli strumenti che la morfo-sintassi pone a loro disposizione. A tal fine si ritiene di primaria importanza un'impostazione da parte del docente e una disposizione da parte del discente di assoluto rigore nella convinzione che il miglior regalo che oggi lo studio del Latino può offrire sia proprio quello di una disciplina e di un habitus intellettuale da potersi spendere in futuro in qualsiasi campo di studio e di attività.
SCANSIONE QUADRIMESTRALE DEI PROGRAMMI
Italiano: I quadrimestre: I promessi sposi cc. I-XI
lettura con parafrasi e commento me=
trico, stilistico, lessicale, contenuti=
stico di una, o due, o tre liriche dei se=
guenti Autori: Foscolo, Manzoni,
Pascoli, D'Annunzio, Gozzano.
lettura personale con relazione scritta
o discussione in classe di un' opera nar=
rativa integrale degli Autori più signifi=
cativi dell’Otto-Novecento italiano e stra=
niero ancora da definirsi in attesa di una
precisa indicazione da parte dei colleghi
di Italiano del triennio.
II quadrimestre: I promessi sposi cc. XII-XXXVIII
letture di liriche dei seguenti Autori:
Ungaretti, Montale, Saba, Pavese.
lettura personale di una, o due opere inte=
grali di Autori da definirsi (per cui si veda
sopra). Lettura in traduzione dei sgg. brani
dell’Eneide: I1-33, II 1-231, IV 1-89, 393-415,
522-553, 584-705, VI 440-476, 679-901,
IX 367-449, XII 845-952.
Latino: I quadrimestre: morfologia: conclusione del discorso sui
pronomi; composti di sum; verbi deponen=
ti; verbi irregolari. Sintassi del verbo: abla=
tivo assoluto; gerundio e gerundivo; peri=
frastiche attiva e passiva. Sintassi del perio=
do: consecutio temporum, cum e congiun=
tivo; prop. interrogative; prop. consecu=
tive; prop. completive introdotte da ut/ut non;
prop. complet. introdotte da quin e quominus;
approfondimento sugli usi del congiuntivo nelle
subordinate.
II quadrimestre: sintassi dei casi nelle sue linee princi=
pali; sintassi del verbo (completamen=
to); sintassi del periodo (ulteriore, ma
non definitivo completamento).
Autori: traduzione di pagine di opere di
storia da Cesare, Sallustio, Cicerone in
eventuale interdisciplina sia con gli Au=
tori greci, sia con la Storia; lettura metri=
ca e traduzione di pagg. dell’Eneide.
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
Si intende privilegiare la lezione frontale, comunque sempre costruita a partire dalle reali capacità di apprendimento della classe, affiancandola a metodologie diverse, come l'uso di filmati, letture critiche o documentazione di approfondimento specifico. Inoltre, base del metodo in ogni disciplina e contesto sarà sempre il ricorso al ragionamento, anche là dove un sostrato mnemonico è imprescindibile e scontato, nella convinzione che la memoria stessa si rafforzi solo se sostenuta dal raziocinio.Quando sia possibile si accetterà volentieri e si ricercherà un discorso interdisciplinare sia, innanzitutto, all'interno delle due discipline insegnate, sia con i colleghi di materie più o meno affini. In particolare, per quanto concerne il Latino, si ritiene indispensabile un'applicazione intensa, e talora anche mnemonica, ma sempre sorretta dal ragionamento non solo nel momento dello studio individuale, ma anche e soprattutto in classe sotto la guida del docente che si impegnerà ad accompagnare i ragazzi nei complessi meandri di questa lingua con metodo il più possibile scientifico non trascurando mai qualsiasi riferimento, parallelismo, comparazione con le lingue moderne. Per quanto riguarda invece l'Italiano, sia i succitati esercizi di scrittura, sia la sintesi e l'analisi dei brani di prosa o poesia letti collettivamente in classe, o personalmente a casa saranno condotti alla luce e nell'applicazione diretta e pratica dei più importanti criteri di narratologia sulla base degli studi dello Strutturalismo e del Funzionalismo. Inoltre si ricercherà la possibilità, talvolta, di supportare quanto letto in opere letterarie con la visione di pellicole cinematografiche più o meno fedelmente ad esse ispirate affinché le conoscenze si approfondiscano e insieme si ampliino e aricchiscano con il passaggio dall'immagine mentale personale suggerita dalla lettura a quella concretamente visiva proposta da un regista.
METODI E STRUMENTI DI VERIFICA
Italiano: le prove orali saranno in numero di due per quadrimestre, separate tra opera narrativa e antologia, mentre quelle scritte saranno tre per quadrimestre, diversificate in temi di carattere descrittivo, così come argomentativo, nonché nella forma di epistola, o di articolo di cronaca, o ancora di recensione, e anche di riassunti o prose, né si escludono alcuni ezsercizi di carattere più fantasioso e creativo.
Latino: le prove orali saranno due per quadrimestre sugli argomenti di morfo-sintassi contemporaneamente spiegati, ma saranno affiancate da prove scritte di verbi (e anche qualche vocabolo) in numero di due nel I quadrimestre e una o due nel II. Nel II quadrimestre un'interrogazione delle due previste, o una terza aggiunta sarà esclusivamente relativa al programma di Autori. Le prove scritte saranno tre nel primo trimestre e cinque nel secondo pentamestre e verteranno a loro volta sugli argomenti di morfo-sintassi via, via contemporaneamente studiati.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione dovrà controllare la maggiore o minore aderenza agli obiettivi didattico-educativi prefissati ed esser fatta sulla base di criteri oggettivi e omogenei. Si cercherà quindi di riconoscere le abilità raggiunte dagli alunni e la quantità di informazioni acquisite, ma anche di privilegiare il percorso di crescita rispetto ai livelli di partenza per definire, infine, le possibilità di un eventuale recupero. Presupposto per una valutazione più efficace sul piano dell'effettivo sviluppo sarà che l'allievo possa essere consapevole ed abbia la facoltà di autovalutare l'attività svolta proprio sulla base degli obiettivi che di volta in volta saranno esplicitati dal docente. Per seguire un criterio il più possibile uniforme nelle diverse discipline la fascia media di valutazione, intorno alla sufficienza, potrà esser definita dall'applicazione costante nello studio, dalla sostanziale conoscenza degli argomenti trattati, dalla capacità di ragionamento, almeno guidato, da un'esposizione dei contenuti corretta, anche se non rigorosa sul piano del lessico specifico. Per quanto riguarda più particolarmente i criteri docimologici, i voti usati andranno dal dieci al due, o in casi particolarmente gravi al non classificabile, per quanto concerne le prove scritte e dal nove al quattro, salvo rare eccezioni, per quanto riguarda quelle orali.
MODALITA' DI RECUPERO E SOSTEGNO
Si prevedono forme di sostegno sia curriculare, in particolare per quanto concerne gli esercizi di scrittura in Italiano, sia extra-curriculare per quanto riguarda invece il Latino in cui risulteranno presumibilmente necessarie, almeno a partire dal II quadrimestre.
INIZIATIVE CULTURALI E VIAGGI DI ISTRUZIONE
Per quanto concerne le iniziative culturali di vario genere, come già accennato in uno dei precedenti paragrafi, si sta riflettendo sull'opportunità di proporre agli alunni visioni cinematografiche in vario modo ispirate ad argomenti di lettura affrontati durante l'a.s..
Per quanto riguarda, invece, i viaggi d'istruzione, la sottoscritta è disposta ad impegnarsi attivamente, qualora se ne registri la necessità, nella preparazione ed organizzazione, ma non nell'accompagnamento, per motivi di salute, a meno che si tratti di una gita di un solo giorno.
PROPOSTE DI AGGIORNAMENTO DOCENTI
La sottoscritta non saprebbe proporre altre forme di aggiornamento, se non quelle organizzate lo scorso a.s. da questo Liceo con l’intervento di docenti universitari delle varie aree, cui per altro non sempre ha potuto partecipare per ragioni in genere connesse ad altri impegni legati all’ attività scolastica.
Torino, 30-10-2005
L'insegnante
prof. Maria A. Bongioanni