Liceo Classico Statale “C. Cavour”, Torino

Anno scolastico 2010/2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

 

 

 

 

 

LATINO e GRECO: classi I II III E

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOCENTE: PAOLA MARIA AMATO

 

 

 

 

 

 

 

“La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.”

 

 

OBIETTIVI GENERALI

 

IL Consiglio di Classe della sezione E prevede il conseguimento dei seguenti obiettivi generali:

·        Il corretto ed equilibrato comportamento verso compagni, professori e personale della scuola;

·        Il rispetto delle cose degli altri e delle attrezzature della scuola;

·        L’acquisizione dei contenuti di ogni disciplina;

·        La padronanza dei mezzi espressivi e comunicativi;

·        L’utilizzazione e l’applicazione in concreto delle conoscenze acquisite;

·        Il collegamento e la rielaborazione degli argomenti studiati.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

IL Consiglio di Classe individua i seguenti obiettivi formativi generali, da raggiungersi gradualmente nell’arco del triennio:

·        Atteggiamento attivo e consapevole nei confronti dello studio e delle tematiche culturali, aperto agli stimoli intellettuali e sensibile all’approccio interdisciplinare;

·        Sviluppo di capacità critiche personali nell’affrontare le diverse problematiche, per raggiungere un’autonomia di analisi, di sintesi e di giudizio;

·        Propensione all’approfondimento, al dialogo ed al dibattito, in vista di una formazione umana e di una responsabilizzazione civile.

 

Tali obiettivi si possono riportare nell’ambito delle discipline classiche così riformulati:

·      Presa di coscienza del rapporto che esiste storicamente tra noi e il passato, dalla duplice angolazione dell’antico come continuità, ma soprattutto come diversità;

·     Memoria storica ed intelligenza del presente, che vuol dire analisi dei valori antichi, ma non meccanica riproposizione di essi;

·      Capacità di liberarsi criticamente del proprio presente e di non considerarlo istintivamente un assoluto.

 

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI

 

Gli obiettivi didattici sono innanzi tutto mirati:

·        al consolidamento del metodo di studio e dei prerequisiti dell’apprendimento, quali la capacità di:

o      attenzione;

o      concentrazione;

o      osservazione;

o      memorizzazione;

o      precisione;

·        al potenziamento delle conoscenze nelle singole discipline, quali le capacità:

o      di esporre i concetti, oralmente e per iscritto, in modo chiaro e corretto;

o      di utilizzare con padronanza i linguaggi specifici delle singole discipline;

o      di ragionare ed argomentare in modo rigoroso, coerente e consequenziale;

o      di documentazione e di approfondimento;

·        allo sviluppo, potenziamento e rielaborazione delle conoscenze acquisite, quali le capacità:

o      di analisi;

o      di sintesi;

o      di utilizzare conoscenze e metodi già acquisiti anche in situazioni nuove;

o      di rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite; 

o      di correlare le conoscenze in ambiti differenti;

·        al potenziamento della capacità critica attraverso:

o      l’organizzazione del proprio tempo;

o      l’articolazione del proprio pensiero in modo logico e critico;

o      l’utilizzo critico e razionale delle conoscenze, degli strumenti e delle nuove tecnologie;

o      l’elaborazione di un sistema autonomo di riferimenti culturali e di valori, sia per un consapevole orientamento alle successive scelte di studio, sia per una partecipazione creativa e costruttiva alla vita sociale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVI SPECIFICI DELLE DISCIPLINE CLASSICHE

 

La didattica del latino e del greco costituisce il supporto alla interpretazione della tradizione culturale classica e della sua continuità nel presente, anche attraverso il rapporto con i testi letterari. Tali discipline si collocano nell’area linguistico/letteraria, il che significa porre come obiettivo l’acquisizione della competenza linguistica; escludendo tuttavia per esse il momento produttivo, che è specifico delle lingue destinate alla comunicazione, acquista un particolare e determinante rilievo quello ricettivo.

L’obiettivo dell’insegnamento delle lingue classiche sta allora nell’acquisizione di una competenza linguistica ricettiva, nel creare, cioè, un’attitudine a comprenderla lingua latina e la lingua greca nella loro tradizione scritta.

L’apprendimento di queste discipline consente agli allievi di acquisire  una maggiore padronanza della lingua italiana, perché li obbliga a riflettere su questa nel tentativo di pervenire ad una resa del testo tradotto dal greco o dal latino, concentrando la loro attenzione sulla grammatica, la morfologia, la sintassi, il lessico. L’approccio a queste lingue abitua gli allievi a mantenere la concentrazione e l’attenzione e li esercita in uno studio rigoroso ed efficace.

L’insegnamento delle lingue classiche nel triennio promuove e sviluppa:

·        Il senso storico del sorgere e dello svilupparsi della civiltà europea;

·        La consapevolezza del comune denominatore che costituisce l’identità della cultura occidentale;

·        l’accesso diretto alla letteratura e ai testi, collocati all’interno della produzione di un autore e di una prospettiva storico-critica;

·        la capacità di ricostruire e di valutare criticamente il pensiero di un autore, a partire dai testi e in  prospettiva storico-critica;

·        la consapevolezza della presenza di forme e generi letterari nelle letterature moderne e della loro trasformazione;

·        l’acquisizione di capacità esegetiche e di abilità traduttive;

·        la formazione di capacità di astrazione e di riflessione, sviluppando, attraverso la pratica della traduzione, abilità mentali di base, spendibili i diversi ambiti anche scientifici e tecnologici.

 

Tali obiettivi, su di un piano più propriamente contenutistico, si possono graduare in questo modo nelle singole classi, secondo quanto stabilito nel Dipartimento Disciplinare:

 

Classe I

·        conoscenza della morfologia e dei costrutti sintattici;

·        capacità di cogliere il senso globale dei testi;

·        conoscenza dei principali dati informativi della letteratura;

·        capacità espositiva corretta e chiara;

·        capacità di analizzare il testo di autore a livello morfo/sintattico e di tradurlo in modo coerente;

·        conoscenza dell’esametro, del distico elegiaco e di alcuni altri metri catulliani.

 

Classe II

Gli obiettivi e saperi minimi indicati per la I Liceo sono intesi come prerequisiti. Ad essi si aggiungono i seguenti:

·        resa italiana dei testi in forma corretta;

·        capacità di collegamento nello studio della storia della letteratura;

·        capacità di tradurre il testo d’autore cogliendone le principali caratteristiche dello stile;

·        conoscenza e lettura dell’esametro, del distico elegiaco, dei metri giambici, dei metri oraziani, della strofe alcaica e della strofe saffica.

 

Classe III

Gli obiettivi e saperi minimi indicati per la I e la II Liceo sono intesi come prerequisiti e, se raggiunti, saranno i requisiti minimi per ottenere la sufficienza. Gli obiettivi conclusivi del percorso triennale sono:

·        traduzione consapevole del testo tenendo conto dei caratteri stilistici;

·        capacità di collegamento per generi della letteratura;

·        capacità di analizzare a tutti i livelli e di tradurre il testo d’autore;

·        consapevolezza critica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si riporta la programmazione annuale di latino e greco con scansione mensile dei contenuti e delle verifiche, definita nel Dipartimento disciplinare:

 

LATINO E GRECO IN I LICEO

 

LATINO

Trimestre

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

Settembre

10

Introduzione al programma

·          Correzione compiti

·          Revisione programma morfosintattico

 

Test di ingresso (verbi)

 

Ottobre

16

·          Cenni sulle forme preletterarie

·          Livio Andronico

·         Nevio

·          Introduzione all’età di Cesare

·          introduzione alla lettura di Catullo

·          Catullo (circa 60 versi)

 

Revisione programma morfosintattico

 

1^ versione

Eventuale verifica valida per orale

Novembre

16

·          Ennio

·          Introduzione al teatro  con necessaria anticipazione al teatro greco

Catullo

(circa 60 versi)

 

Revisione programma morfosintattico

 

2^ versione

Eventuale verifica valida per orale

Dicembre

10

·          Plauto (Lettura integrale di almeno 2 commedie)

Catullo (circa 30 versi)

 

Revisione programma morfosintattico

 

3^ versione

Eventuale verifica valida per orale

Pentamestre

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

Gennaio 

12

·          Plauto

·          Introduzione alla lettura di Cicerone

·          Cicerone (circa 30 righe)

 

Revisione programma morfosintattico

 

1^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

Febbraio

16

·          Terenzio

·          Cicerone (circa 50 righe)

 

Revisione programma morfosintattico

 

2^ versione: prova comune

(18 febbraio)

 

Marzo

12

·          Terenzio (Lettura passi significativi dagli Adelphoe e dall’Hecyra)

·          Cicerone (circa 40 righe)

 

Revisione programma morfosintattico

 

3^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

Aprile

 

10

·          La storiografia

·          Catone

 

·          Introduzione alla lettura di Sallustio

·          Sallustio (circa 30 righe)

Revisione programma morfosintattico

 

4^ versione

Maggio

16

·          La satira

·          Lucilio

Sallustio  (circa 40 righe)

Revisione programma morfosintattico

 

Eventuale  5^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

Giugno

8

 

Sallustio  (circa 10 righe)

 

 

 

 

 

GRECO

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

Settembre

10

Introduzione al programma

·          Correzione compiti

·          Revisione programma morfosintattico con particolare attenzione al sistema del perfetto

 

Test di ingresso (verbi)

 

Ottobre

16

·          Introduzione allo studio letterario

·          Oralità e scrittura

·          Questione omerica

1 dei seguenti autori:

·          Omero (circa 25  versi)

·          prosa storica 

 

Revisione programma morfosintattico con particolare attenzione al sistema del perfetto

 

1^ versione

Eventuale verifica valida per orale

Novembre

16

·          letture significative dall’Iliade e/o dall’Odissea

1 dei seguenti autori:

·          Omero (circa 30   versi)

·          prosa storica 

Revisione programma morfosintattico con particolare attenzione al sistema del perfetto

2^ versione

Eventuale verifica valida per orale

Dicembre

10

·          letture significative dall’Iliade e/o dall’Odissea

1 dei seguenti autori:

·          Omero (circa 15  versi)

·          prosa storica 

Revisione programma morfosintattico con particolare attenzione al sistema del perfetto

 

3^ versione

Eventuale verifica valida per orale

Pentamestre

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

Gennaio 

12

·          letture significative dall’Iliade e/o all’Odissea

·          introduzione alla lettura di Erodoto

·          Erodoto  (circa 30 righe)

·          prosa storica 

Revisione programma morfosintattico

 

1^ versione

 

Febbraio

16

·          Esiodo

·          introduzione alla lettura di Erodoto

·          Erodoto  (circa 30 righe)

·          prosa storica 

Revisione programma morfosintattico

 

2^ versione Eventuale verifica valida per l’orale

 

Marzo

12

·          Esiodo

·          introduzione alla lettura di Tucidide

·          Erodoto  (circa 30 righe)

·          prosa storica 

Revisione programma morfosintattico

 

3^ versione

 

Aprile

 

10

·          introduzione alla lirica

·          lirica corale (Stesicoro, Alcmane)

·          oppure elegia

·          introduzione alla lettura di Tucidide

·          Erodoto  (circa 30 righe)

·         prosa storica 

Revisione programma morfosintattico

 

4^ versione Eventuale verifica valida per l’orale

Maggio

16

·          lirica corale Simonide, Pindaro)

·          oppure giambo

·          introduzione alla lettura di Tucidide

·          Erodoto  (circa 30 righe)

·          prosa storica 

Revisione programma morfosintattico

 

Eventuale  5^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

Giugno

8

·          lirica corale Bacchilide)

 

 

 

 

 

 

LATINO E GRECO IN II LICEO

 

LATINO

 

Trimestre

 

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

 

Settembre

10

Ripresa dell’ultimo argomento dell’a. s. precedente

Cicerone (circa 50 righe)

 

Correzione compiti

 

Eventuale verifica valida per orale

 

 

Ottobre

16

·          Cicerone filosofo

·          Il poema didascalico

·          Introduzione all’età augustea

Cicerone (circa 50 righe)

 

Esercizio di traduzione

1^ versione

Eventuale verifica valida per orale

 

Novembre

16

Virgilio:

·          Bucoliche

·          Georgiche  

Virgilio

(circa 60 versi)

 

Esercizio di traduzione

2^ versione

Eventuale verifica valida per orale

 

Dicembre

10

Virgilio:

·          Eneide

Virgilio

 (circa 30 versi)

 

Esercizio di traduzione

3^ versione

Eventuale verifica valida per orale

 

Pentamestre

 

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

 

Gennaio 

12

Orazio

Virgilio

(circa 50 versi)

 

Esercizio di traduzione

1^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

 

Febbraio

16

Orazio

Virgilio

(circa 60 versi)

 

Esercizio di traduzione

2^ versione: prova comune

(18 febbraio)

 

 

Marzo

12

Elegia:

·          Tibullo

·          Properzio

Orazio (circa 60 versi)

 

Esercizio di traduzione

3^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

 

Aprile

 

10

Elegia:

·          Ovidio 

Orazio (circa 60 versi)

 

Esercizio di traduzione

4^ versione

 

Maggio

16

Livio

Orazio (circa 60 versi)

 

Esercizio di traduzione

Eventuale  5^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

 

Giugno

8

 

Livio  (circa 10 righe)

Esercizio di traduzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esercizio di traduzione

GRECO

 

Esercizio di traduzione

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

 

Settembre

6

Ripresa dell’ultimo argomento dell’a. s. precedente

 

Correzione compiti

 

Eventuale verifica valida per orale

 

 

Ottobre

12

Uno dei seguenti argomenti:

·          Oratoria

·          Tragedia: le origini; Eschilo

Uno dei seguenti argomenti:

·          Oratori (50 righe)

·          Lirici (25 versi)

Esercizio di traduzione

1^ versione

Eventuale verifica valida per orale

 

Novembre

12

Uno dei seguenti argomenti:

·          Oratoria

·          Tragedia: Eschilo

Uno dei seguenti argomenti:

·          Oratori (50 righe)

·          Lirici (25 versi)

Esercizio di traduzione

2^ versione

Eventuale verifica valida per orale

 

Dicembre

6

Uno dei seguenti argomenti:

·          Oratoria

·          Tragedia: Sofocle

Uno dei seguenti argomenti:

·          Oratori (20 righe)

·          Lirici (10 versi)

Esercizio di traduzione

3^ versione

Eventuale verifica valida per orale

 

Pentamestre

 

Mese  

Numero di ore totali

Letteratura

Autori

Grammatica

Verifiche

 

Gennaio 

9

Uno dei seguenti argomenti:

·          Ripresa e conclusione della storiografia

·          Tragedia: Sofocle

Lirici (20 versi)

Esercizio di traduzione

1^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

 

 

Febbraio

12

Uno dei seguenti argomenti:

·          Tragedia: le origini; Eschilo

·          Tragedia: Euripide

Lirici (30 versi)

Esercizio di traduzione

2^ versione Eventuale verifica valida per l’orale

 

 

Marzo

9

Uno dei seguenti argomenti:

·          Tragedia: Sofocle

·          Tragedia: Euripide e ripresa e conclusione della storiografia

Uno dei seguenti argomenti:

·          Lirici (25 versi)

·          Oratori (25 righe)

Esercizio di traduzione

3^ versione

 

 

Aprile

 

7

Uno dei seguenti argomenti:

·          Tragedia: Sofocle/Euripide

·          Oratoria

Uno dei seguenti argomenti:

·          Lirici (10 versi)

·          Oratori (30 righe)

Esercizio di traduzione

4^ versione Eventuale verifica valida per l’orale

 

Maggio

12

 Uno dei seguenti argomenti:

·          Tragedia: Euripide e introduzione ad Aristofane

·          Oratoria e introduzione ad Aristofane

Uno dei seguenti argomenti:

·          Lirici (30 versi)

·          Oratori (50 righe)

Esercizio di traduzione

Eventuale  5^ versione

Eventuale verifica valida per l’orale

 

Giugno

4

Conclusione del programma

 

Esercizio di traduzione

 

 

 

Il percorso da me scelto all’interno delle due opzioni previste dalla programmazione è quello che parte dall’Oratoria come genere e come testi.

 

 

Per la classe III il Dipartimento non ha ritenuto di procedere alla scansione mensile dei contenuti, ma sono state date indicazioni generali in vista dell’Esame di Stato, qui di seguito riportate insieme alle scelte personali relativamente ai testi in lingua:

 

Greco

q       lo studio della letteratura si concentrerà sugli autori più significativi da Aristofane agli scrittori del II secolo d.C.; della produzione cristiana sarà eventualmente trattato il Nuovo Testamento;

q       traduzione, analisi e commento di circa 400 versi di tragedia.

 Quest’anno la tragedia da me scelta è l’Ippolito di Euripide, alla cui messa in scena la classe ha assistito lo scorso anno, in occasione del viaggio d’istruzione a Siracusa.

 

Le 3 ore di lezione curricolare saranno così distribuite:

 

 

 

METODI E STRUMENTI DIDATTICI

 

La tipologia di lezione più frequente è la lezione frontale, svolta però in modo da attivare le conoscenze pregresse degli allievi e le loro curiosità, coinvolgendoli nel ragionamento e portandoli ad anticipare le conclusioni.

Sono possibili forme di lezione aperta all’intervento degli allievi in forma di discussione e momenti di studio interdisciplinare concordati con docenti di altre discipline.

 

Lingua: la lezione frontale è seguita da una serie di esercizi di applicazione e verifica delle conoscenze.

Sul testo assegnato come lavoro domestico, settimanalmente si svolge in classe una breve verifica morfo/sintattica, la cui valutazione contribuisce a determinare il voto dell’orale.

Autori: la traduzione e l’analisi del testo letterario, sia poetico sia in prosa, vengono fornite in classe dall’insegnante, con particolare attenzione alla struttura, ai costrutti sintattici, al lessico, alle scelte stilistiche, al contenuto e al contesto storico/letterario.

Letteratura: ad un inquadramento generale dell’autore e dell’opera segue la lettura il più possibile estesa dei testi in traduzione italiana.

 

 

METODI E STRUMENTI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE

 

Sono prove di verifica:

·        versione dal latino e dal greco;

·        lettura, traduzione e commento di un testo studiato;

·        esposizione e discussione di un argomento di storia letteraria;

·        test oggettivi (a risposta chiusa o aperta) miranti ad accertare il raggiungimento di singoli obiettivi.

Le verifiche orali sono finalizzate non solo ad accertare il possesso delle informazioni, ma, man mano che si procede nel percorso di studi, le capacità di analisi critica, di collegamento e di approfondimento; esse sono almeno due per il trimestre e tre per il pentamestre e possono essere sostituite da test scritti; una verifica è comunque orale e verte su parti ampie di programma svolto. Le prove scritte sono tre più quattro (all’incirca una al mese) per singola disciplina.

Sulla base della programmazione del Dipartimento, nella I liceo si svolge un test d’ingresso comune per disciplina, entro il mese di settembre; come prove comuni per le I e le II liceo, rispettivamente una versione di Latino e una di Greco, da svolgersi venerdì 18/02/2011 e da correggersi collegialmente giovedì 24/02/2011.

Il voto finale è formulato in base ai seguenti criteri:

·      conoscenze disciplinari previste per ogni anno di corso;

·      iter dell’allievo rispetto alla sua situazione di partenza;

·      esito dei recuperi.

In ogni caso, la pur positiva valutazione dei progressi compiuti nell’arco dell’anno non può, ai fini del raggiungimento della sufficienza, essere disgiunta dal conseguimento degli obiettivi minimi di contenuto. Tali obiettivi si intendono raggiunti quando l’allievo dimostra di aver acquisito le parti essenziali degli argomenti trattati e applica le conoscenze in modo anche non approfondito, ma senza gravi errori.

Nelle prove scritte e nelle interrogazioni orali ci si attiene ai voti interi e ai mezzi voti; nell’orale le valutazioni vengono assegnate subito e comunicate contestualmente.

 

Per la formulazione dei voti ci si attiene ai seguenti parametri:

·      conoscenza delle strutture morfo/sintattiche della lingua;

·      capacità di traduzione che evidenzi la padronanza delle strutture essenziali della lingua di partenza e di quella di arrivo e la capacità di comprensione globale del testo;

·      conoscenza dei generi, degli autori e delle opere con riferimento al contesto storico/letterario;

·      capacità di interpretazione e di commento di un testo;

·      capacità di operare collegamenti e sintesi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Voto

Descrittori

 

Voto 2

q       rifiuto di essere interrogati;

q       consegna in bianco di una verifica scritta.

 

Voto 3/4

q       conoscenze frammentarie e lacunose;

q       difficoltà ad organizzare i dati e a condurre un ragionamento logico;

q       povertà e confusione lessicale.

 

Voto 5

q       conoscenze parziali e superficiali;

q       difficoltà espositive e di coordinamento dei dati;

q       incertezze lessicali.

 

Voto 6

q       livelli informativi accettabili;

q       applicazione diligente;

q       capacità di ragionamento guidato.

 

 

Voto 7

q       metodo di studio adeguato;

q       capacità di autocorrezione;

q       esposizione corretta, anche se non approfondita e lessico appropriato;

q       precisione nell’individuazione di fatti e concetti e livelli informativi abbastanza organici.

 

 

Voto 8

q       preparazione approfondita e organica;

q       metodologia di lavoro sicura;

q       capacità di analisi e sintesi autonome;

q       consapevolezza critica;

q       esposizione organica e articolata e puntuale sul piano terminologico.

 

 

Voto 9/10

q       consapevolezza critica dei contenuti ed uso autonomo dei metodi di lavoro appresi;

q       esposizione ricca, variata ed originale;

q       capacità di sostenere argomentazioni complesse;

q       capacità di effettuare giudizi corretti, con ricchezza ideativa e di riferimenti.

 

Per la valutazione delle prove scritte ci si attiene ai criteri individuati in sede di Dipartimento Disciplinare:

·        errore grave (1 punto):

o      errore morfosintattico che pregiudichi la comprensione del testo;

o      errore di lessico, se pregiudica la comprensione del testo in generale.

·        errore isolato (mezzo punto):

o      errore grammaticale o di lessico, che non pregiudichi la comprensione della frase;

o      un grave errore di grammatica e sintassi italiana.

·        imprecisione (un quarto di punto):

o      errore di ortografia.

Le imprecisioni formali impediscono una valutazione di piena sufficienza o buona correttezza formale. Gli errori  ripetuti sono contati una sola volta, a meno che compromettano la comprensione del brano.

La sufficienza è assegnata alle prove in cui siano stati commessi errori che non compromettano la comprensione globale del testo e, di norma, a sei punti errore corrisponde la sufficienza.

Nella valutazione dello scritto si cercherà sempre di individuare la causa degli eventuali fraintendimenti.

Per le versioni non  terminate si tiene conto della qualità della parte tradotta.

 

 

 

Voto

Descrittori

 

Voto 2

q       comprensione nulla del testo;

q       consegna in bianco.

 

Voto 3

q       comprensione pressoché nulla del testo;

q       numerosi e gravi errori morfo/sintattici;

q       mancata traduzione di diverse frasi del brano.

 

Voto 4

q       comprensione lacunosa del testo;

q       diffusi e gravi errori morfo/sintattici.

 

Voto 5

q       comprensione parziale del testo;

q       difficoltà nell’analisi sintattica;

q       alcuni gravi errori morfo/sintattici o diffusi errori lievi.

 

Voto 6

q       accettabile resa globale del testo;

q       pochi gravi errori morfo/sintattici o diffusi errori lievi.

 

Voto 7

q       discreta comprensione del testo;

q       rari errori morfo/sintattici o alcuni errori lievi;

q       discreta resa in italiano.

 

Voto 8

q       buona comprensione del testo;

q       alcuni errori lievi;

q       buona resa in italiano.

 

Voto 9/10

q       piena comprensione del testo;

q       correttezza a livello morfo/sintattico e lessicale;

q       eccellente resa in italiano.

 

 

 

MODALITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO

 

Nella classe I Liceo la quarta ora di greco, inserita nell’orario curricolare, è utilizzata per il completamento e il rafforzamento delle competenze linguistiche e pertanto si configura come recupero permanente. Il recupero nelle altre due classi prioritariamente è svolto curricularmente per un numero di ore non inferiore ad otto, ma non si escludono, in caso di necessità, ulteriori interventi extracurricolari.

Sono da considerarsi interventi di recupero curricolare le ore dedicate alla correzione dei compiti in classe, delle verifiche scritte e degli esercizi assegnati per casa.

Il recupero delle insufficienze nella valutazione trimestrale avviene secondo il piano approvato dal Collegio Docenti.

 

 

INIZIATIVE CULTURALI E VIAGGI D’ISTRUZIONE

 

Come premessa generale, Il Consiglio di Classe ritiene positive tutte le iniziative culturali proposte dai singoli docenti, volte all’arricchimento culturale e civile, alla conoscenza del patrimonio artistico e allo sviluppo della socializzazione.

Per quest’anno scolastico, il Collegio Docenti ha deliberato il blocco dei viaggi d’istruzione, come protesta per gli effetti della riforma Gelmini e del blocco del contratto del personale della scuola.

 

Torino, 30 ottobre 2010

Si allega la griglia utilizzata per attribuire il voto ai compiti in classe

 

Griglia di Valutazione delle Prove Scritte

 

Punti di errore

Voto

0-0,5

10

0,75-1,25

9,5

1,5-2,25

9

2,5-2,75

8,5

3-3, 5

8

3,75-4,25

7,5

4,5-5

7

5,25-5,75

6,5

6-6, 5

6

6,75-7,25

5,5

7,5-8,5

5

8,75-9,75

4,5

10-12

4

12,25-14,25

3,5

14,5-18

3

+18

2,5

 

Da integrarsi con i seguenti criteri:

·         Nessun errore grave (1 punto/errore), si attribuisce 1 voto in più (tranne le prime tre fasce)

·         Punti errore grave: fino a l punto in meno rispetto alla metà della fascia, si attribuisce ½  voto in più

·         Punti errore grave: dalla metà della fascia a l punto in meno rispetto alla fascia, si attribuisce il voto corrispondente

·         Punti errore grave: corrispondenti alla fascia, si attribuisce ½  voto in meno (tranne le prime tre fasce)