Liceo Classico “C .CAVOUR” TORINO Classe I E Docente : Ilaria Aimonetto Materia :Filosofia
Anno scolastico 2007\08
Testo in adozione : Cambiano, Mori “ Storia e antologia della filosofia”, Antichità e Medioevo, Laterza
OBBIETTIVI FORMATIVI E OBBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Gli obbiettivi formativi relativi alla disciplina sono ovviamente quelli legati allo sviluppo ed al potenziamento delle capacità logico deduttive da un lato ed ermeneutica interpretative dall’altro, nonché all’arricchimento dei punti di vista possibili sul mondo e della duttilità nell’articolazione dialettica della relazione e del confronto.
Si tratta di obiettivi che s’intendono da raggiungersi gradualmente nel corso del triennio liceale,
Per quel che riguarda invece gli obbiettivi specifici da raggiungersi nel corso del primo anno di confronto con la disciplina filosofica essi sono la capacità d’individuare e ripercorrere analiticamente le singole tappe del percorso del ragionamento di una dimostrazione o dei punti di suddivisione di una corrente o dottrina filosofica, riesponendoli in maniera organica
Si ritiene essenziale anche l’acquisizione di un minimo bagaglio lessicale tecnico legato alle problematiche ed agli autori trattati
OBBIETTIVI TRASVERSALI FORMATIVI
Gli obiettivi trasversali formativi sono stati individuati dal Consiglio di Classe nella prima riunione del mese di settembre, cui si fa riferimento
PROGRAMMA ARTICOLATO
Le origini della speculazione filosofica in Grecia :gli Ionici,i Pitagorici,i razionalisti :Senofane e Anassagora
Parmenide
Eraclito
Democrito
La seconda sofistica : il dibattito sul rapporto nosis- fusis
Socrate
Platone
Aristotele
La filosofia dell’età dell’ellenismo :caratteri generali.
Le tre “scuole” : Stoici, Scettici, Epicurei
Il pensiero filosofico cristiano, con particolare riferimento alle figuredi
Sant’Agostino e di San Tommaso
RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA
Nel corso del primo trimestre si prevede d’impostare il discorso filosofico nella sua peculiarità e di lavorare sulle scuole presocratiche e su Socrate, giungendo ad introdurre il pensiero di Platone. Nel corso del pentamestre si lavorerà fino a fine febbraio su Platone ed Aristole per dedicare il mese di marzo e parte del mese di aprile alle scuole dell’età ellenistica, concludendo tra aprile e giugno con la filosofia cristiana e le figure dei suoi due principali pensatori: Agostino e Tommaso
SCELTE METODOLOGICHE E LORO MOTIVAZIONE
A causa del carattere astratto ed argomentativo della materia ,si ritiene che il tradizionale metodo della lezione frontale possa risultare ancora particolarmente efficace, alternando la spiegazione riassuntiva dei concetti e la loro spiegazione con la lettura e l’analisi articolata di testi filosofici, offrendo anche però alcuni esempi di testi di carattere più generale volti ad illustrare l’incorporarsi delle correnti e del pensiero dei singoli autori nel contesto politico, sociale,economico e culturale di riferimento, con ricorso pertanto alla lettura di testi di carattere saggistico
STRMENTI DI VERIFICA e di VALUTAZIONE
Gli strumenti di valutazione e di verifica prevedono sia quella non formalizzata in itinere, basata sul dialogo attivo docente- alunni durante i vari momenti della vita scolastica, per valutare appunto il livello di comprensione e di assimilazione del lavoro svolto, sia quella formalizzata che avviene in momenti precisi del lavoro didattico e che si avvale sia del tradizionale strumento dell’interrogazione orale sia di prove e test scritti legati alla verifica di altre abilità( comprensione del testo filosofico, produzione di elaborati di media e breve lunghezza) anche in vista della terza prova dell’ Esame di Stato.
Dette verifiche saranno in numero di almeno due per il trimestre e almeno quattro per il pentamestre
CRITERI DI VALUTAZIONE.
Per quel che concerne i criteri di valutazione ,essi sono stati concordemente fissati nel corso della prima riunione del Consiglio di Classe nel mese di settembre, cui si fa riferimento. Va detto naturalmente che concorrono alla formulazione della valutazione finale tutti gli elementi utili a esprimere il grado di personale assimilazione da parte dell’alunno delle nozioni e delle abilità relative alla disciplina, inclusi la partecipazione attiva alla vita scolastica, i progressi raggiunti nel corso dell’anno oltreché l’impegno e lo studio personali
ATTIVITA INTEGRATIVE
E stata prevista come attività integrativa un’uscita didattica in due tempi: La sera, per assistere alla rappresentazione dello spettacolo teatrale “Medea”, e la mattina successiva per assistere al dibattito intorno al testo ed alla messa in scena, condotto dal prof Guidorizzi; questo nell’idea di un lavoro trasversale tra greco e filosofia, con particolare riferimento agli influssi del pensiero della sofistica su Euripide.
MODALITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
Secondo quanto deliberato nel corso del Collegio Docenti del 27/11/2007, l’attività di recupero è prevista in itinere laddove essa si riveli necessaria in relazione alle difficoltà del singolo studente, secondo le modalità indicate nel corso dello stesso e a cui si fa riferimento.
Per quel che riguarda invece l’attività di recupero, essa è programmata nel corso della settimana di ripasso e recupero prevista subito dopo il rientro dalle vacanze natalizie, in misura di tre ore per la disciplina filosofica ed altrettante per la storia. Tale settimana sarà seguita da un periodo di tempo in cui gli alunni che avessero evidenziato particolari lacune o carenze, tali da non permettere loro di raggiungere pienamente la sufficienza, avranno modo di approfondire e consolidare con lavoro personale le abilità e \o le nozioni oggetto dell’attività di recupero sopraddetta, in modo da permettere loro di giungere per la fine del mese di gennaio a potere affrontare una verifica di conferma dell’avvenuto recupero delle lacune e o carenze pregresse.
Qualora tali lacune o carenze perseverassero nel corso del prosieguo dell’anno scolastico, si svolgerà curricularmente attività di sostegno a vari livelli. Qualora dette lacune comportassero comunque il non conseguimento di quei saperi ed abilità minimi necessari per il raggiungimento della sufficienza, gli alunni interessati frequenteranno nel corso delle tre settimane estive destinate allo scopo, le relative attività di recupero organizzate dall’istituto secondo le modalità ed i tempi indicati dalla delibera del Collegio Docenti di cui sopra, cui si ritorna a far riferimento.
Testo in adozione : Desideri, Thomelly “Storia e storiografia”,Vol.I A e B
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Essendosi reso necessario un lavoro preliminare introduttivo,sotto forma di modulo, per fornire una panaoramica riassuntiva dei principali eventi del periodo di interconnessione tra il programma ginnasiale e quello liceale si è proveduto a fornire un’illustrazione sintetica sui seguenti argomenti :il Sacro Romano Impero Germanico,la lotta per le investiture ,l’espansione normanna nell’Italia meridionale,la nascita e le istituzioni comunali nell’Italia centro-settrentrionale,lo scontro tra i Comuni e l’Impero,il regno di Federico II nell’Italia meridionale.Parallelamente si sono studiate le strutture economiche emergenti dopo l’anno Mille,la rinascita urbana e demografica del periodo e l’incrinarsi dei vecchi rapporti sociali legati al rigido sistema feudale degli anni 800-1000 d.C
A partire dalla seconda metà circa del mese di ottobre si è iniziato a trattare gli argomenti di più specifica competenza della classe prima del triennio liceale
La nascita delle monarchie nazionali in Francia ed in Inghilterra
La struttura della Curia pontificia e lo scontro tra Bonifacio VIII e Filippo il Bello.Il Papato ad Avignone
La crisi del Trecento :analisi delle condizioni di vita dell’epoca,la ricomparsa della peste,la crisi demografica,il peso delle guerre,la crisi dell’economia signorile,le ritorsioni sulla popolazione,le diverse dinamiche di soluzione,le rivolte popolari di fine Trecento
L’involuzione ed il declino delle strutture comunali in Italia.La signoria.L’emergere degli Stati regionali e i conflitti tra di essi .Lorenzo il Magnifico e la politica dell’equilibrio
L’invasione turca e la caduta di Costantinopoli
Economia e società in Italia e in Europa nel Quattrocento
Le nuove armi ed i nuovi eserciti
Il consolidamento delle monarchie nazionali e la frammentazione della Germania.L’emergere di nuove realtà politiche :il caso della Russia
Le scoperte tecnologiche del secolo ed il loro influsso sull’attività economica .I progressi nell’arte della navigazione.le grandi scoperte geografiche.La scoperta dell’America Conseguenze della scoperta dell’America
La civiltà umanistico-rinascimentale
e l’effimero splendore della penisola italiana
Le guerre d’Italia ed il loro esito.La decadenza dell’area mediterranea.
Le potenze emergenti nel’area atlantica :l’ascesa della monarchia spagnola,il caso francese,la particolare fisionimia dinamica assunta dall’Inghiltera sotto la dinastia Tudor.
Il regno di Elisabetta I d’Inghiltera e di Filippo II di Spagna ;le guerre di religione in Francia
La crisi economica del ‘600 e la capacità di reazione delle diverse aree politche europee.La dominazione spagnola in Italia e le sue conseguenze
La decadenza della Spagna.
Lo scontro tra le diverse potenze
europee :
RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA
Si prevede di aver esaurito con il mese di ottobre il lavoro di raccordo tra il programma ministeriale e quello adottato dall’istituto per favorire lo studio della storia antica data la specificità dell’indirizzo del medesimo( liceo classico). Tra novembre e dicembre si pensa di essere arrivati al XV secolo. Nel secondo pentamestre s’intende lavorare tra gennaio e marzo sui secoli XV e XVI, e tra aprile e giugno sui secoli XVII, introducendo alcuni aspetti del secolo XVIII. Tra cui un modulo di anticipazione sulla storia americana, concernente la rivoluzione americana e le sue conseguenze.
SCELTE METODOLOGICHE OPERATE E LORO MOTIVAZIONE
In generale, s’intende avvalersi, per la sua praticità ,soprattutto della tradizionale lezione frontale,integrando il lavoro manualistico con presentazione ed analisi dettagliata di alcuni testi di approfondimento critico e con la visione di alcuni sussidi audiovisivi che potevano risultare utili per “visualizzare” fatti e situazioni assai lontani nel tempo ed eterogenei rispetto alla nostra contemporaneità
CRITERI DI VALUTAZIONE E DI VERIFICA
Contenuti minimi sono da considerarsi,a livello di nozione, per ciascuno dei periodi presi in esame la conoscenza delle linee dei fatti importanti e dei relativi personaggi implicati,nel giusto ordine cronologico e nella corretta collocazione spaziale,nonché la connessione causale tra gli eventi stessi,oltre ad un embrionale lavoro di riconoscimento e di riesposizione dei principali fattori economici,ideologici,politici e culturali operanti nel seno del periodo oggetto di studio e delle loro reciproche connessioni.Si tratta, quindi, di nozioni che implicano,necessariamente la messa in atto di abilità indispensabili quali,appunto, la capacità di memorizzare e riesporre in maniera chiara fatti e personaggi di un determinato periodo storico,di coglierne i nessi dell’agire,e,infine,di ricostruire il tessuto storico nella organicità delle sue diverse componenti. Per quel che riguarda la valutazione, sono da considerarsi come fattori essenziali alla formulazione della stessa tutti quegli aspetti della partecipazione alla vita scolastica utili per valutare il raggiungimento da parte dell’alunno degli obbiettivi minimi prefissati, e quindi oltre alle verifiche propriamente intese anche la partecipazione al dialogo scolastico, l’impegno personale, i progressi conseguiti
MODALITA’ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
Le VERIFICHE proposte saranno sia di tipo tradizionale (interogazioni orali) sia di tipo più simile a quello previsto dall’ Esame di Stato : test a tipologia B ed eventuale produzione di elaborati di media lunghezza, preparatori ad un futuro lavoro per la produzione di un saggio breve o di un testo argomentativo. Si prevedono almeno due verifiche per il primo trimestre e quattro per il secondo pentamestre
Le attività integrative previste
sono relative al giorno della Memoria, oltre alla possibilità per i singoli
alunni di partecipare agli incontri seminariali
previste per il Corso di approfondimento di Storia del Novecento. Si
segnala che due alunni della classe parteciperanno al concorso sulle
problematiche relative alla Guerra,
ATTIVITA’ di RECUPERO e di SOSTEGNO
Secondo quanto deliberato nel corso del Collegio Docenti del 27/11/2007, l’attività di recupero è prevista in itinere laddove essa si riveli necessaria in relazione alle difficoltà del singolo studente, secondo le modalità indicate nel corso dello stesso e a cui si fa riferimento.
Per quel che riguarda invece l’attività di recupero, essa è programmata nel corso della settimana di ripasso e recupero prevista subito dopo il rientro dalle vacanze natalizie, in misura di tre ore per la disciplina filosofica ed altrettante per la storia. Tale settimana sarà seguita da un periodo di tempo in cui gli alunni che avessero evidenziato particolari lacune o carenze, tali da non permettere loro di raggiungere pienamente la sufficienza, avranno modo di approfondire e consolidare con lavoro personale le abilità e \o le nozioni oggetto dell’attività di recupero sopraddetta, in modo da permettere loro di giungere per la fine del mese di gennaio a potere affrontare una verifica di conferma dell’avvenuto recupero delle lacune e o carenze pregresse.
Qualora tali lacune o carenze perseverassero nel corso del prosieguo dell’anno scolastico, si svolgerà curricularmente attività di sostegno a vari livelli. Qualora dette lacune comportassero comunque il non conseguimento di quei saperi ed abilità minimi necessari per il raggiungimento della sufficienza, gli alunni interessati frequenteranno nel corso delle tre settimane estive destinate allo scopo, le relative attività di recupero organizzate dall’istituto secondo le modalità ed i tempi indicati dalla delibera del Collegio Docenti di cui sopra, cui si ritorna a far riferimento.
CLASSE III E Docente :Ilaria AIMONETTO Anno scolastico :2007-2008
Materia :FILOSOFIA
Testo in adozione : C. Sini, M. Mocchi : “Leggere i filosofi”, Vol 3°, A, B, C, Principato
OBBIETTIVI FORMATIVI ED OBBIETTIVI SPECIFICI DELLA MATERIA
Per quanto riguarda gli obbiettivi formativi generali è imprescindibile il riferimento al carattere riflessivo della materia,il cui scopo è quello di educare l’alunno ad un uso critico e consapevole dei propri strumenti razionali e riflessivi,mettendolo inoltre a confronto con la varietà e la pluralità dei punti di vista possibili ;cper quel che riguarda gli obbiettivi specifici è chiaro che,nel corso del terzo ed ultimo anno di studio della disciplina,si cercherà di pervenire ad un livello di chiarezza nel ragionamento e di precisione nella formulazione lessicale del pensiero più alto rispetto agli anni precedenti,oltreché,ad una maggior consapevolezza del significato dei concetti o delle teorie studiate, trattandosi -in ogni caso- di obbiettivi che interessano il percorso formativo dal primo al terzo anno,procedendo per fasi sempre maggiori di affinamento ,completezza e complessità. Pertanto,nella classe terminale, la maggior complessità ed il maggior affinamento delle competenze raggiunte dall’alunno consistono sia nella sua capacità di saper riformulare in maniera precisa il processo di ragionamento logico specifico di un singolo autore intorno ad un singolo argomento,sia di saper enucleare a livello sintetico complessivo le linee fondamentali della riflessione del singolo pensatore o della singola corrente filosofica presi in considerazione,cercando d’inserirli nell’appropriato contesto culturale di riferimento
OBBIETTIVI TRASVERSALI INDIVIDUATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Essi consistono a) nella capacità di valutare criticamente un argomento,inserendolo nel quadro storico-ideologico di riferimento b) nella capacità di comprensione di un testo a diversi livelli c)nella capacità di sintetizzare un argomento enucleandone gli aspetti fondamentali ;inoltre si avrà particolare cura nell’affrontare trasversalmente argomenti quali la nozione di classicismo,i concetti di tempo e d’infinito,il sentimento della natura ed,in generale,di curare l’aggancio interdisciplinare tra le singole materie ogniqualvolta l’argomento ne offra il destro
PROGRAMMA ARTICOLATO
HEGEL
SCHOPENHAUER
KIERKEGAARD
FEUERBACH e MARX
Il POSITIVISMO : caratteri generali e cenni ai punti capitali del pensiero di Comte,Spencer e Mill
NIETZSCHE
BERGSON
HUSSERL
SARTRE
HEIDEGGER
WITTGENSTEIN
POPPER
Uno sguardo sulle principali correnti del XX secolo, con particolare riferimento al pensiero politico ed all’ermeneutica filosofica
Trattazione di tipo modulare sul tema “ L a questione dell ‘Umanesimo nel XX secolo “: lettura integrale della conferenza “L’esistenzialismo è un umanismo ? “ di J .P. Sartre e di alcuni stralci della “Lettera sull’Umanismo “ di M.Heidegger
Si fa presente che,per gli alunni che seguano i corsi di matematica o di biochimica,quest’ultimo argomento a trattazione modulare - svolto durante il primo trimestre- non sarà oggetto di verifica
RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA SUL MONTE ORE ANNUALE
Primo trimestre :si prevede di esaurire la trattazione dell’idealismo tedesco e, in altra trattazione modulare della fenomelogia di Husserl e dell’esistenzialismo( Heidegger . Sartre),parallelamente allo svolgimento del corso modulare sull’Umanesimo nel XX secolo, se possibile Shopenhauer per fine dicembre ; per il secondo semestre : Feuerbach -Marx entro la fine del mese di gennaio ; Kierkegaard, il Positivismo,Nietzsche, Bergson,la psicanalsi, entro la fine del mese di marzo ; ed i due moduli sul pensiero filosofico del XX secolo: Neopositivismo, Filsofie del linguaggio e gnoseologia( con particolare riguardo a Wittgenstein e Popper) e panoramica illustrativa sulle principali correnti politiche della seconda metà del secolo, con cenni all’ermeneutica come corrente.
CONTENUTI MINIMI E RELATIVE ABILITA’
Sono da considerarsi contenuti minimi la conoscenza chiara ed articolata delle principali linee di pensiero di una determinata corrente di riferimento o della speculazione di un singolo autore e la loro collocazione nell’appropriato contesto storico-culturale di riferimento ;quanto alle abilità da conseguirsi sono la capacità di ripercorrere a livello analitico i singoli passaggi di un ragionamento o della costituzione e-o confutazione di una tesi e quella di sintetizzare in maniera coesa il nucleo portante del pensiero di un autore o di una corrente ,riformulandoli mediante un linguaggio tecnico e specifico adeguato
METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO
Per la natura particolarmente astratta e teoretica della disciplina si ritiene che il metodo d’insegnamento più funzionale ed efficace consista ancora nella tradizionale lezione di tipo frontale,con lettura e spiegazione del testo,guidando l’alunno a risalire dalla lettera al senso e a cogliere la significazione generale del tutto,per coniugare i due aspetti essenziali dell’apprendimento della disciplina,ovvero quello analitico-comprensivo e quello sintetico
E’ naturale che in questo contesto lo strumento migliore rimanga ancora il testo scolastico adottato,opportunamente integrato ove possibile o necessario da testi di maggior approfondimento critico-esplicativo
METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione avverrà sia tramite prove di carattere orale ,sia tramite la produzione di brevi elaborati scritti,secondo le tipolagie A e B,previste per la terza prova del Nuovo Esame di Stato,cercando di privilegiare la verifica frequente delle singole porzioni di programma via via svolto,al fine di non perdere mai troppo il contatto con l’effettiva loro recezione da parte degli alunni
CRITER DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione e la relativa scala numerica restano quelli stabiliti per la classe prima,variando nel corso dei tre anni,non già il criterio della valutazione quanto i contenuti e gli obbiettivi minimi( in termini di abilità da conseguirsi )
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Benchè per il momento non siano state programmate specifiche attività integrative,tuttavia ci si rende ampliamente disponibili a partecipare,offrendosene la possibilità,a tutte quelle attività (conferenze,incontri etc ) che possano costituire un serio arricchimento della disciplina
ATTIVITA’ DI RECUPERO e di SOSTEGNO
Le attività di recupero e di sostegno saranno svolte per gli alunni delle classi terze secondo le modalità individuate nelle collegiali riunioni di dipartimento, con attività curriculare. Vedi anche delibera del Collegio Docenti del 27/11/2007, cui si fa riferimento
CLASSE III E Docente : Ilaria Aimonetto Anno Scolastico 2007\2008
STORIA
Testo in adozione : Desideri, Thomelly: “Storia e storiografia” Vol III, tomi a, b, c
OBBIETTIVI FORMATIVI GENERALI ED OBBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
Circa gli obbiettivi formativi generali della disciplina storica si possono ancora ,in un certo senso,per ragioni di brevità ridurre al celebre “historia magistra vitae” ,giacchè la speranza che guida nell’apprendimento del passato è che esso possa valere come esperienza e monito per il futuro :cui è da aggiungersi il valore formativo legato alla conoscenza ed alla riflessioni su modi e stili di vita diversi dai nostri ; si tratta quindi di cercar di dare una visione globale di un’epoca,tanto delle sue componenti politiche,fatta li, economiche ed ideologiche,quanto di quelle legate all’analisi della società e costume ;gli obbiettivi specifici da raggiungersi nel corso del terzo anno di studi del Liceo sono strettamente connessi alle motivazioni che hanno spinto alla revisione dei programmi ministeriali,concentrando l’analisi su di un periodo temporalmente più ristretto (il XX secolo) ,al fine di consentire una lettura più organica ed approfondita dello stesso l’acquisizione o lo sviluppo di una capacità di comprensione storica degli eventi più articolata e più complessa
OBBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Vedi quanto detto al proposito
per
PROGRAMMA ARTICOLATO
Il primo conflitto mondiale :cause,svolgimento ed esiti. I trattati di pace
I paesi europei nel primo dopo-guerra,con particolare riferimento alla situazione italiana ed a quella tedesca
I ruggenti anni Venti negli Usa ,il boom economico,il crollo di Wall Street,il New Deal di Roosvelt
La crisi della Repubblica di Weimar in Germania e l’avvento del Fascismo in Italia
Il regime fascista in Italia. Il movimento anti-fascista
L’avvento del regime nazista in Germania ed il regime nazista
Le nazioni europee verso la metà degli anni Trenta
Verso la seconda Guerra Mondiale
Le conseguenze della Seconda Guerra mondiale e la perdita del ruolo egemone dell’Europa
La logica dei blocchi contrapposti e la guerra fredda
Il dopoguerra in Italia :dalla monarchia alla Repubblica e gli anni del Centrismo
La politica statunitense dalla caccia alle streghe all’era Kennedy
La decolonizzazione in Asia,Africa e nel Medio Oriente Le nuove istituzioni politiche ed i loro problemi
La peculiare condizione dei paesi dell’America latina
La rivoluzione maoista in Cina ed i successivi sviluppi del governo di Mao
I problemi e le tensioni interne ai paesi del Patto di Varsavia
Gli anni ’60 ed il “miracolo” italiano
Il 1968 e la contestazione giovanile
La crisi petrolifera del 1970 ed i suoi esiti
Gli sviluppi della questione medio-orientale ;la caduta del regime sovietico in Russia ;la formazione della Comunità europea,cenni allo sviluppo delle vicende politiche italiane
Si fa presente che la trattazione degli avvenimenti successivi alla seconda metà degli anni ’50 del secolo avverrà di preferenza per nuclei tematici,con sviluppo di tipo modulare
RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA SUL MONTE-ORE ANNUALE
Primo trimestre si prevede di aver esaurito la trattazione degli argomenti in programma fino ai problemi del primo dopo guerra Per il secondo semestre si prevede :per il mese di gennaio di aver trattato l’avvento del Fascismo in Italia Nel periodo tra febbraio e marzo ci si dedicherà all’analisi dei caratteri dei regimi fascista,nazista e stalinista in Russia ;alla guerra civile spagnola ed alla seconda guerra mondiale(prodromi ed eventi bellici)Nel mese di aprile si analizzerà la situazione successiva alla conclusione della guerra,fino agli anni ’60 circa del XX secolo,iniziando ad introdurre tematicamente le vicende successive .Nel mese di maggio si concluderà la trattazione tematica delle vicende più recenti elencate in programma.
CONTENUTI MINIMI E RELATIVE ABILITA’
I contenuti minimi sono,per ciascuno degli eventi presi in esame, la conoscenza chiara ed articolata dei principali fattori politici, economici, culturali, ideologici che sono intervenuti a costituirlo ;le abilità che si considerano minime sono quelle di saperli esporre in maniera chiara e coesa, riconoscendone i nessi ed i rapporti causa-effetto oppure di opposizione o semplice intersezione
METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO
Anche nel caso dell’insegnamento della disciplina storica si farà prevalentemente ricorso a lezioni di tipo frontale ; tuttavia queste saranno integrate ed accompagnate, ove possibile,dal sussidio di qualche documento audiovisivo .Accanto al tradizionale supporto del libro di testo si farà,inoltre,ricorso alla lettura di un certo numero di testi critici
METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Anche nel caso della disciplina storica si farà ricorso a prove di tipo misto :sia interrogazioni orali,sia produzioni di elaborati testuali di varie dimensioni,sul modello della tipologia A e B,al fine di preparare l’alunno alla totalità del tipo di prove previste dal Nuovo Esame di Stato, ;per quanto riguarda la valutazione,essa terrà conto,ovviamente,dei molteplici fattori utili per pervenire ad un giudizio globale sulla preparazione,sulle attitudini ma anche sull’impegno,l’interesse ed i progressi dell’alunno. Per quel che riguarda la scala numerica ci si richiama ai criteri a suo tempo già elencati
ATTIVITA’DI RECUPERO E DI SOSTEGNO
Per il momento non si evidenziano casi di particolare difficoltà,ad ogni modo ,eventuali carenze o lacune che dovessero evidenziarsi nel corso dell’anno saranno oggetto di un recupero in itinere secondo le modalità previste per le classi terze nel corso delle riunioni di dipartimento ( vedi anche delibera del Collegio Docenti del 27/11/2007
ATTIVITA’INTEGRATIVE
Non sono per il momento previste attività integrative destinate alla classe nella sua totalità :gli alunni possono però singolarmente usufruire delle iniziative proposte dall’Istituto quali gli approfondimenti sulla storia del Novecento proposti il pomeriggio anche in vista dell’eventuale partecipazione al viaggio “Il treno della memoria”, e relativo alla questione della shoah e delle persecuzioni politiche e razziali in generale nel corso del XX secolo