Liceo Classico “C .CAVOUR”  TORINO    Classe I E   Docente : Ilaria Aimonetto  Materia :Filosofia

 

Anno scolastico 2007\08

 

Testo in adozione : Cambiano, Mori  “ Storia e antologia della filosofia”, Antichità e Medioevo, Laterza

 

OBBIETTIVI FORMATIVI E OBBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA

 

Gli obbiettivi formativi relativi alla disciplina sono ovviamente quelli legati allo sviluppo ed al potenziamento delle capacità logico  deduttive da un lato ed ermeneutica interpretative dall’altro, nonché all’arricchimento dei punti di vista possibili sul mondo e della duttilità nell’articolazione dialettica della relazione e del confronto.

Si tratta di obiettivi che s’intendono da raggiungersi gradualmente nel corso del triennio liceale,

Per quel che riguarda invece gli obbiettivi specifici da raggiungersi nel corso del primo anno di confronto con la disciplina filosofica essi sono la capacità d’individuare e ripercorrere analiticamente le singole tappe del percorso del ragionamento di una dimostrazione o dei punti di suddivisione di una corrente o dottrina filosofica, riesponendoli in maniera organica

Si ritiene essenziale anche l’acquisizione di un minimo bagaglio lessicale tecnico legato alle problematiche ed agli autori trattati

 

OBBIETTIVI TRASVERSALI FORMATIVI

Gli obiettivi trasversali formativi sono stati individuati dal Consiglio di Classe nella prima riunione del mese di settembre, cui si fa riferimento

 

PROGRAMMA ARTICOLATO

Le origini della speculazione filosofica in Grecia :gli Ionici,i Pitagorici,i razionalisti :Senofane e Anassagora

Parmenide

Eraclito

Democrito

La Sofistica : Protagora e Gorgia 

La seconda sofistica : il dibattito sul rapporto nosis- fusis 

Socrate

Platone

Aristotele

La filosofia dell’età dell’ellenismo :caratteri generali.

Le tre “scuole” : Stoici, Scettici, Epicurei

Il pensiero filosofico cristiano, con particolare riferimento alle figuredi

Sant’Agostino e di San Tommaso  

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA

 Nel corso del primo trimestre si prevede d’impostare il discorso filosofico nella sua peculiarità e di lavorare sulle scuole presocratiche e su Socrate, giungendo ad introdurre il pensiero di Platone. Nel  corso del pentamestre si lavorerà fino a fine febbraio su Platone ed Aristole per dedicare il mese di marzo e parte del mese di aprile alle scuole dell’età ellenistica, concludendo tra aprile e giugno con la filosofia cristiana e le figure dei suoi due principali pensatori: Agostino e Tommaso

 

SCELTE METODOLOGICHE E LORO MOTIVAZIONE

 

A causa del carattere astratto ed argomentativo della materia ,si ritiene che il tradizionale metodo della lezione frontale possa risultare ancora particolarmente efficace, alternando la spiegazione riassuntiva dei concetti e la loro spiegazione con la lettura e l’analisi articolata di testi filosofici, offrendo anche però alcuni esempi di testi di carattere più generale volti ad illustrare l’incorporarsi delle correnti e del pensiero dei singoli autori nel contesto politico, sociale,economico e culturale di riferimento, con ricorso pertanto alla lettura di testi di carattere saggistico

 

 

 STRMENTI DI VERIFICA e di VALUTAZIONE

Gli strumenti di valutazione e di verifica prevedono sia quella non formalizzata in itinere, basata sul dialogo attivo docente- alunni durante i vari momenti della vita scolastica, per valutare appunto il livello di comprensione e di assimilazione del lavoro svolto, sia quella formalizzata che avviene in momenti precisi del lavoro didattico e che si avvale sia del tradizionale strumento dell’interrogazione orale sia di prove e test scritti legati alla verifica di altre abilità( comprensione del testo filosofico, produzione di elaborati di media e breve lunghezza) anche in vista della terza prova dell’ Esame di Stato.

Dette verifiche saranno in numero di almeno due per il trimestre e almeno quattro per il pentamestre

 

CRITERI DI VALUTAZIONE.

 

Per quel che concerne i criteri di valutazione ,essi sono stati concordemente fissati nel corso della prima riunione del Consiglio di Classe nel mese di settembre, cui si fa riferimento. Va detto naturalmente che concorrono alla formulazione della valutazione finale tutti gli elementi utili a esprimere il grado di personale assimilazione da parte dell’alunno delle nozioni e delle abilità relative alla disciplina, inclusi la partecipazione attiva alla vita scolastica, i progressi raggiunti nel corso dell’anno oltreché l’impegno e lo studio personali

 

ATTIVITA INTEGRATIVE

 

E stata prevista come attività integrativa un’uscita didattica in due tempi: La sera, per assistere alla rappresentazione dello spettacolo teatrale “Medea”, e la mattina successiva per assistere al dibattito intorno al testo ed alla messa in scena, condotto dal prof Guidorizzi; questo nell’idea di un lavoro trasversale tra greco e filosofia, con particolare riferimento agli influssi del pensiero della sofistica su Euripide.

 

MODALITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO

 

Secondo quanto deliberato nel corso del Collegio Docenti del 27/11/2007, l’attività di recupero è prevista in itinere laddove essa si riveli necessaria in relazione alle difficoltà del singolo studente, secondo le modalità indicate nel corso dello stesso e a cui si fa riferimento.

Per quel che riguarda invece l’attività di recupero, essa è programmata nel corso della settimana di ripasso e recupero prevista subito dopo il rientro dalle vacanze natalizie, in misura di tre ore per la disciplina filosofica ed altrettante per la storia. Tale settimana sarà seguita da un periodo di tempo in cui gli alunni che avessero evidenziato particolari lacune o carenze, tali da non permettere loro di raggiungere pienamente la sufficienza, avranno modo di approfondire e consolidare con lavoro personale le abilità e \o le nozioni oggetto dell’attività di recupero sopraddetta, in modo da permettere loro di giungere per la fine del mese di gennaio a potere affrontare una verifica di conferma dell’avvenuto recupero delle lacune e o carenze pregresse.

Qualora tali lacune o carenze perseverassero nel corso del prosieguo dell’anno scolastico, si svolgerà curricularmente attività di sostegno a vari livelli. Qualora dette lacune comportassero comunque il non conseguimento di quei saperi ed abilità minimi necessari per il raggiungimento della sufficienza, gli alunni interessati frequenteranno nel corso delle tre settimane estive destinate allo scopo, le relative attività di recupero organizzate dall’istituto secondo le modalità ed i tempi indicati dalla delibera del Collegio Docenti di cui sopra, cui si ritorna a far riferimento.

 

Testo in adozione : Desideri, Thomelly “Storia e storiografia”,Vol.I A e B

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Essendosi  reso necessario un lavoro preliminare introduttivo,sotto forma di modulo, per  fornire una panaoramica riassuntiva dei principali eventi del periodo di interconnessione tra il programma ginnasiale e quello liceale  si  è proveduto a fornire un’illustrazione  sintetica sui seguenti argomenti :il Sacro Romano Impero Germanico,la lotta per le investiture ,l’espansione normanna nell’Italia meridionale,la nascita e le istituzioni comunali nell’Italia centro-settrentrionale,lo scontro tra i Comuni e l’Impero,il regno di Federico II nell’Italia meridionale.Parallelamente si sono studiate le strutture economiche emergenti dopo l’anno Mille,la rinascita urbana e demografica del periodo e l’incrinarsi dei vecchi rapporti sociali legati al rigido sistema feudale degli anni 800-1000 d.C

A partire dalla seconda metà circa del mese di ottobre si è iniziato a trattare gli argomenti di più specifica competenza della classe prima del triennio liceale

La nascita delle monarchie nazionali in Francia ed in Inghilterra

La struttura della Curia pontificia e lo scontro tra Bonifacio VIII e Filippo il Bello.Il Papato ad Avignone

La Repubblica romana e Cola di Rienzo :Angioini ed Aragonesi  nell’Italia meridionale

La crisi del Trecento :analisi delle condizioni di vita dell’epoca,la ricomparsa della peste,la crisi demografica,il peso delle guerre,la crisi dell’economia signorile,le ritorsioni sulla popolazione,le diverse dinamiche di soluzione,le rivolte popolari di fine Trecento

La Guerra dei cento Anni in Francia L’espansione e la progressiva unificazione dei regni cristiani nella penisola iberica.La guerra delle Due Rose in Inghilterra

L’involuzione ed il declino delle strutture comunali in Italia.La signoria.L’emergere degli Stati regionali e i conflitti tra di essi .Lorenzo il Magnifico e la politica dell’equilibrio

L’invasione turca e la caduta di Costantinopoli

Economia e società in Italia e in Europa nel Quattrocento

Le nuove armi ed i nuovi eserciti

Il consolidamento delle monarchie nazionali e la frammentazione della Germania.L’emergere di nuove realtà politiche :il caso della Russia

Le scoperte tecnologiche del secolo ed il loro influsso sull’attività economica .I progressi nell’arte della navigazione.le grandi scoperte geografiche.La scoperta dell’America Conseguenze della scoperta dell’America

La civiltà umanistico-rinascimentale e l’effimero splendore della penisola italiana

Le guerre d’Italia ed il loro esito.La decadenza dell’area mediterranea.

Le potenze emergenti nel’area atlantica :l’ascesa della monarchia spagnola,il caso francese,la particolare fisionimia dinamica assunta dall’Inghiltera sotto la dinastia Tudor.

La Riforma protestante :il caso inglese di Enrico VIII, Martin Lutero ed illuteranesimo, le conseguenze politiche in Germania,Calvino ed  i riformatori protestanti minori.La reazione della Chiesa cattolica :il Concilio di Trento e la Controriforma.La nascita della Compagnia di Gesù.

Il regno di Elisabetta I d’Inghiltera e di Filippo II di Spagna ;le guerre di religione in Francia

La crisi economica del ‘600 e la capacità di reazione delle diverse aree politche europee.La dominazione spagnola in Italia e le sue conseguenze

La decadenza della Spagna. 

Lo scontro tra le diverse potenze europee :la Guerra dei Trent’Anni e le sue conseguenze.

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA

 

Si prevede di aver esaurito con  il mese di ottobre il lavoro di raccordo tra il programma ministeriale e quello adottato dall’istituto per favorire lo studio della storia antica data la specificità dell’indirizzo del medesimo( liceo classico). Tra novembre e dicembre si pensa di essere arrivati al XV secolo. Nel secondo pentamestre s’intende lavorare tra gennaio e marzo sui secoli XV e XVI, e tra aprile e giugno sui secoli XVII, introducendo alcuni aspetti del secolo XVIII. Tra cui un modulo di anticipazione sulla storia americana, concernente la rivoluzione americana e le sue conseguenze.

 

SCELTE METODOLOGICHE OPERATE E LORO MOTIVAZIONE

 In generale, s’intende avvalersi, per la sua praticità ,soprattutto della tradizionale lezione frontale,integrando il lavoro manualistico con presentazione ed analisi dettagliata di alcuni testi di approfondimento critico e con la visione di alcuni sussidi audiovisivi che potevano risultare utili per “visualizzare” fatti e situazioni assai lontani nel tempo ed eterogenei rispetto alla nostra contemporaneità

 

CRITERI DI VALUTAZIONE E DI VERIFICA

 

Contenuti minimi  sono da considerarsi,a livello di nozione, per ciascuno dei periodi presi in esame la conoscenza delle linee dei fatti importanti e dei relativi personaggi implicati,nel giusto ordine cronologico e nella corretta collocazione spaziale,nonché la connessione causale tra gli eventi stessi,oltre ad un  embrionale lavoro di riconoscimento e  di riesposizione dei principali fattori economici,ideologici,politici e culturali operanti nel seno del periodo oggetto di studio e delle loro reciproche connessioni.Si tratta, quindi, di nozioni che implicano,necessariamente la messa in atto di abilità indispensabili quali,appunto, la capacità di memorizzare e riesporre in maniera chiara fatti e personaggi di un determinato periodo storico,di coglierne i nessi dell’agire,e,infine,di ricostruire il tessuto storico nella organicità delle sue diverse componenti.  Per quel che riguarda la valutazione, sono da considerarsi come fattori essenziali alla formulazione della stessa tutti quegli aspetti della partecipazione alla vita scolastica utili per valutare il raggiungimento da parte dell’alunno degli obbiettivi minimi prefissati, e quindi oltre alle verifiche propriamente intese anche la partecipazione al dialogo scolastico, l’impegno personale, i progressi conseguiti

 

MODALITA’ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE

 

Le VERIFICHE proposte saranno sia di tipo tradizionale (interogazioni orali) sia di tipo più simile a quello previsto dall’ Esame di Stato : test a tipologia B ed eventuale produzione di elaborati di media lunghezza, preparatori ad un futuro lavoro per la produzione di un saggio breve o di un testo argomentativo. Si prevedono almeno due verifiche per il primo trimestre e quattro per il secondo pentamestre

 

ATTIVITA’ INTEGRATIVE

 

Le attività integrative previste sono relative al giorno della Memoria, oltre alla possibilità per i singoli alunni di partecipare agli incontri seminariali  previste per il Corso di approfondimento di Storia del Novecento. Si segnala che due alunni della classe parteciperanno al concorso sulle problematiche relative alla Guerra, la Resistenza e la persecuzione razziale, tramite un percorso tematico di analisi di film e documenti audiovisivi

 

ATTIVITA’ di RECUPERO e di SOSTEGNO

 

Secondo quanto deliberato nel corso del Collegio Docenti del 27/11/2007, l’attività di recupero è prevista in itinere laddove essa si riveli necessaria in relazione alle difficoltà del singolo studente, secondo le modalità indicate nel corso dello stesso e a cui si fa riferimento.

Per quel che riguarda invece l’attività di recupero, essa è programmata nel corso della settimana di ripasso e recupero prevista subito dopo il rientro dalle vacanze natalizie, in misura di tre ore per la disciplina filosofica ed altrettante per la storia. Tale settimana sarà seguita da un periodo di tempo in cui gli alunni che avessero evidenziato particolari lacune o carenze, tali da non permettere loro di raggiungere pienamente la sufficienza, avranno modo di approfondire e consolidare con lavoro personale le abilità e \o le nozioni oggetto dell’attività di recupero sopraddetta, in modo da permettere loro di giungere per la fine del mese di gennaio a potere affrontare una verifica di conferma dell’avvenuto recupero delle lacune e o carenze pregresse.

Qualora tali lacune o carenze perseverassero nel corso del prosieguo dell’anno scolastico, si svolgerà curricularmente attività di sostegno a vari livelli. Qualora dette lacune comportassero comunque il non conseguimento di quei saperi ed abilità minimi necessari per il raggiungimento della sufficienza, gli alunni interessati frequenteranno nel corso delle tre settimane estive destinate allo scopo, le relative attività di recupero organizzate dall’istituto secondo le modalità ed i tempi indicati dalla delibera del Collegio Docenti di cui sopra, cui si ritorna a far riferimento.

 

CLASSE III E         Docente :Ilaria AIMONETTO      Anno scolastico :2007-2008

 

Materia :FILOSOFIA

 

Testo in adozione : C. Sini, M. Mocchi : “Leggere i filosofi”, Vol 3°, A, B, C, Principato

 

OBBIETTIVI FORMATIVI ED OBBIETTIVI SPECIFICI DELLA MATERIA

Per quanto riguarda gli obbiettivi formativi generali è imprescindibile il riferimento al carattere riflessivo della materia,il cui scopo è quello di educare l’alunno ad un uso critico e consapevole dei propri strumenti razionali e riflessivi,mettendolo inoltre a confronto con la varietà e la pluralità dei punti di vista possibili ;cper quel che riguarda gli obbiettivi specifici è chiaro che,nel corso del terzo ed ultimo anno di studio della disciplina,si cercherà di pervenire ad un livello di chiarezza nel ragionamento e di precisione nella formulazione lessicale del pensiero più alto rispetto agli anni precedenti,oltreché,ad una maggior consapevolezza del significato dei concetti o delle teorie studiate, trattandosi -in ogni caso- di obbiettivi che  interessano il percorso formativo dal primo al terzo anno,procedendo per fasi sempre maggiori di affinamento ,completezza e complessità. Pertanto,nella classe terminale, la maggior complessità ed il maggior affinamento delle competenze raggiunte dall’alunno consistono sia nella sua capacità di saper riformulare in maniera precisa il processo di ragionamento logico specifico di un singolo autore intorno ad un singolo argomento,sia di saper enucleare a livello sintetico  complessivo le linee fondamentali della riflessione del singolo pensatore o della singola corrente filosofica presi in considerazione,cercando d’inserirli nell’appropriato contesto culturale di riferimento

 

OBBIETTIVI TRASVERSALI INDIVIDUATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE

Essi consistono a) nella capacità di valutare criticamente un argomento,inserendolo nel quadro storico-ideologico di riferimento b) nella capacità di comprensione di un testo a diversi livelli c)nella capacità di sintetizzare un argomento enucleandone gli aspetti fondamentali ;inoltre si avrà particolare cura nell’affrontare trasversalmente argomenti quali la nozione di classicismo,i concetti di tempo e d’infinito,il sentimento della natura ed,in generale,di curare l’aggancio interdisciplinare tra le singole materie ogniqualvolta l’argomento ne offra il destro  

 

PROGRAMMA ARTICOLATO

 

La Filosofia dell’IDEALISMO tedesco :caratteri generali della speculazione dell’età romantica,il pensiero di Fichte e la speculazione di Schelling

HEGEL

SCHOPENHAUER

KIERKEGAARD

FEUERBACH e MARX

Il POSITIVISMO : caratteri generali e cenni ai punti capitali del pensiero di Comte,Spencer e Mill

NIETZSCHE

BERGSON

La PSICANALISI:Freud e Jung

HUSSERL

SARTRE

HEIDEGGER

WITTGENSTEIN

POPPER

Uno sguardo sulle principali correnti del XX secolo, con particolare riferimento al pensiero politico ed all’ermeneutica filosofica

 

Trattazione di tipo modulare sul tema “ L a questione dell ‘Umanesimo nel XX secolo “: lettura integrale della conferenza “L’esistenzialismo è un umanismo ? “ di J .P. Sartre e di alcuni stralci della “Lettera sull’Umanismo “ di M.Heidegger

Si fa presente che,per gli alunni che seguano i corsi di matematica o di biochimica,quest’ultimo argomento a trattazione modulare - svolto durante il primo trimestre- non sarà oggetto di  verifica

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA SUL MONTE ORE ANNUALE

 Primo trimestre :si prevede di esaurire la trattazione dell’idealismo tedesco e, in altra trattazione modulare della fenomelogia di Husserl e dell’esistenzialismo( Heidegger . Sartre),parallelamente allo svolgimento del corso modulare sull’Umanesimo nel XX secolo, se possibile Shopenhauer per fine dicembre ; per il secondo semestre : Feuerbach -Marx entro la fine del mese di gennaio ; Kierkegaard, il Positivismo,Nietzsche, Bergson,la psicanalsi, entro la fine del mese di marzo ; ed i due moduli sul pensiero  filosofico del XX secolo: Neopositivismo, Filsofie del linguaggio e gnoseologia( con particolare riguardo a Wittgenstein e Popper) e panoramica illustrativa sulle principali correnti politiche della seconda metà del secolo, con cenni all’ermeneutica come corrente.

 

CONTENUTI MINIMI E RELATIVE ABILITA’

Sono da considerarsi contenuti minimi la conoscenza chiara ed articolata delle principali linee di pensiero di una determinata corrente di riferimento o della speculazione di un singolo autore e la loro collocazione nell’appropriato contesto storico-culturale di riferimento ;quanto alle abilità da conseguirsi sono la capacità di ripercorrere a livello analitico i singoli passaggi di un ragionamento o della costituzione e-o confutazione di una  tesi e quella di sintetizzare in maniera coesa il nucleo portante del pensiero di un autore o di una corrente ,riformulandoli mediante un linguaggio tecnico e specifico adeguato

 

METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO

Per la natura  particolarmente astratta e teoretica della disciplina si ritiene che il metodo d’insegnamento più funzionale ed efficace consista ancora nella tradizionale lezione di tipo frontale,con lettura e spiegazione del testo,guidando l’alunno a risalire dalla lettera al senso e a cogliere la significazione generale del tutto,per coniugare i due aspetti essenziali dell’apprendimento della disciplina,ovvero quello analitico-comprensivo e quello sintetico

E’ naturale che in questo contesto lo strumento migliore rimanga ancora il testo scolastico adottato,opportunamente integrato ove possibile o necessario da testi di maggior approfondimento critico-esplicativo

 

METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

La valutazione avverrà sia tramite prove di carattere orale ,sia tramite la produzione di brevi elaborati scritti,secondo le tipolagie A e B,previste per la terza prova del Nuovo Esame di Stato,cercando di privilegiare la verifica  frequente delle singole porzioni di programma via via svolto,al fine di non perdere mai troppo il contatto con l’effettiva loro recezione da parte degli alunni

 

CRITER DI VALUTAZIONE

 I criteri di valutazione e la relativa scala numerica restano quelli stabiliti per la classe prima,variando nel corso dei tre anni,non già il criterio della valutazione quanto i contenuti e gli obbiettivi  minimi( in termini di abilità da conseguirsi )

 

ATTIVITA’ INTEGRATIVE

Benchè per il momento non siano state programmate specifiche attività integrative,tuttavia ci si rende ampliamente disponibili a partecipare,offrendosene la possibilità,a tutte quelle attività (conferenze,incontri etc ) che possano costituire un serio arricchimento della disciplina

 

ATTIVITA’ DI RECUPERO e di SOSTEGNO

 

Le attività di recupero e di sostegno saranno svolte per gli alunni delle classi terze secondo le modalità individuate nelle collegiali riunioni di dipartimento, con attività curriculare. Vedi anche delibera del Collegio Docenti del 27/11/2007, cui si fa riferimento

 

 

 

 

CLASSE III E        Docente : Ilaria Aimonetto  Anno Scolastico 2007\2008

 

 

STORIA

Testo in adozione : Desideri, Thomelly: “Storia e storiografia” Vol  III, tomi a, b, c

OBBIETTIVI FORMATIVI GENERALI ED OBBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA

 Circa gli obbiettivi formativi generali della disciplina storica si possono ancora ,in un certo senso,per ragioni di brevità ridurre al celebre “historia magistra vitae” ,giacchè la speranza che guida nell’apprendimento del passato è che esso possa valere come esperienza e monito per il futuro :cui è da aggiungersi il valore formativo legato alla conoscenza ed alla riflessioni su modi e stili di vita diversi dai nostri ; si tratta quindi di cercar di dare una visione globale di un’epoca,tanto delle sue componenti politiche,fatta li, economiche ed ideologiche,quanto di quelle legate all’analisi della società e costume ;gli obbiettivi specifici da raggiungersi nel corso del terzo anno di studi del Liceo sono strettamente connessi alle motivazioni che hanno spinto alla revisione dei programmi ministeriali,concentrando l’analisi su di un periodo temporalmente più ristretto (il XX secolo) ,al fine di consentire una lettura più organica ed approfondita dello stesso l’acquisizione o lo sviluppo di una capacità di comprensione  storica degli eventi più articolata e più complessa

 

OBBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Vedi quanto detto al proposito per  la Filosofia

 

PROGRAMMA ARTICOLATO

 

Il primo conflitto mondiale :cause,svolgimento ed esiti. I trattati di pace

La Rivoluzione russa e l’avvento del regime bolscevico di Lenin

I paesi europei nel primo dopo-guerra,con particolare riferimento alla situazione italiana  ed a quella tedesca

I ruggenti anni Venti negli Usa ,il boom economico,il crollo di Wall Street,il New Deal di Roosvelt

La crisi della Repubblica di Weimar in Germania e l’avvento del Fascismo in Italia

Il regime fascista in Italia. Il movimento anti-fascista

L’avvento del regime nazista in Germania ed il regime nazista

La Russia da Lenin a Stalin .Caratteri dello stalinismo

Le nazioni europee verso la metà degli anni Trenta

La Guerra civile spagnola e l’avvento del franchismo

Verso la seconda Guerra Mondiale

La Seconda Geurra mondiale :svolgimento ed esiti .La Resistenza .I trattati di pace

Le conseguenze della Seconda Guerra mondiale e la perdita del ruolo egemone dell’Europa

La logica dei blocchi contrapposti e la guerra fredda

Il dopoguerra in Italia :dalla monarchia alla Repubblica e gli anni del Centrismo

La politica statunitense dalla caccia alle streghe all’era Kennedy

La decolonizzazione  in Asia,Africa e nel Medio Oriente Le nuove istituzioni politiche  ed i loro problemi

La peculiare condizione dei paesi dell’America latina

La rivoluzione maoista in Cina ed i successivi sviluppi del governo di Mao

I problemi e le tensioni interne ai paesi del Patto di Varsavia

La Guerra del Viet-Nam

Gli anni ’60 ed il “miracolo” italiano

Il 1968 e la contestazione giovanile

La crisi petrolifera del 1970 ed i suoi esiti

Gli sviluppi della questione medio-orientale ;la caduta del regime sovietico in Russia ;la formazione della Comunità europea,cenni allo sviluppo delle vicende politiche italiane

Si fa presente che la trattazione degli avvenimenti successivi alla seconda metà degli anni ’50 del secolo avverrà di preferenza per nuclei tematici,con sviluppo di tipo modulare

 

RIPARTIZIONE DEL PROGRAMMA SUL MONTE-ORE ANNUALE

Primo trimestre  si prevede di aver esaurito la trattazione degli argomenti in programma fino ai problemi  del primo dopo guerra  Per il secondo semestre si prevede :per il mese di gennaio di aver trattato  l’avvento del Fascismo in Italia Nel periodo tra febbraio e marzo ci si dedicherà all’analisi  dei caratteri dei regimi fascista,nazista e stalinista in Russia ;alla guerra civile spagnola ed  alla seconda guerra mondiale(prodromi ed eventi bellici)Nel mese di aprile si analizzerà la situazione successiva alla conclusione della guerra,fino  agli anni ’60 circa del XX secolo,iniziando ad introdurre tematicamente le vicende successive .Nel mese di maggio si concluderà la trattazione tematica delle vicende più recenti elencate in programma.

 

CONTENUTI MINIMI E RELATIVE ABILITA’

I contenuti minimi sono,per ciascuno degli eventi presi in esame, la conoscenza chiara ed articolata dei principali fattori politici, economici, culturali, ideologici che sono intervenuti a costituirlo ;le abilità che si considerano minime sono quelle di saperli esporre in maniera chiara e coesa, riconoscendone i nessi ed i rapporti causa-effetto oppure di opposizione o semplice intersezione

 

METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO

Anche nel caso dell’insegnamento della disciplina storica si farà prevalentemente ricorso a lezioni di tipo frontale ; tuttavia  queste saranno integrate ed accompagnate, ove possibile,dal sussidio di qualche documento audiovisivo .Accanto al tradizionale supporto del libro di testo si farà,inoltre,ricorso alla lettura di  un certo numero di testi critici

 

METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

 Anche nel caso della disciplina storica si farà  ricorso a prove di tipo misto :sia interrogazioni orali,sia produzioni di elaborati testuali di varie dimensioni,sul modello della tipologia  A e B,al fine di preparare l’alunno alla totalità del tipo di prove previste dal Nuovo Esame di Stato, ;per quanto riguarda la valutazione,essa terrà conto,ovviamente,dei molteplici fattori utili per pervenire ad un  giudizio  globale sulla preparazione,sulle attitudini ma anche sull’impegno,l’interesse ed i progressi  dell’alunno. Per quel che riguarda la scala numerica ci si richiama ai criteri a suo tempo già elencati

 

ATTIVITA’DI RECUPERO E DI SOSTEGNO

Per il momento non si evidenziano casi di particolare difficoltà,ad ogni modo ,eventuali carenze o lacune  che dovessero evidenziarsi nel corso dell’anno saranno oggetto di un recupero in itinere secondo le modalità previste per le classi terze nel corso delle riunioni di dipartimento ( vedi anche delibera del Collegio Docenti del 27/11/2007

 

ATTIVITA’INTEGRATIVE

Non sono per il momento previste attività integrative destinate  alla classe nella sua totalità :gli alunni possono però singolarmente usufruire delle iniziative proposte dall’Istituto quali gli approfondimenti sulla storia del Novecento proposti il pomeriggio anche in vista dell’eventuale partecipazione al viaggio “Il treno della memoria”, e relativo alla questione della shoah e delle persecuzioni politiche e razziali in generale nel corso del XX secolo