PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA DI GRECO, STORIA E GEOGRAFIA PER LA CLASSE V H

 

 

A.     S. 2010/2011

Prof. Lucia ACCIARI

 

 

In conformità con le linee educative del P. O. F. e secondo quanto concordato nel Consiglio di    Classe del 5/10/10 vengono confermati gli obiettivi già individuati lo scorso anno e ancora in fase di acquisizione.

 

Obiettivi educativi generali:

- puntualità, diligenza, rispetto delle scadenze prefissate, miglioramento della qualità dell’attenzione

  e della partecipazione alle attività didattiche e al dialogo educativo

- incremento del senso di responsabilità, cura di tutti gli aspetti, anche formali, nei rapporti di

  relazione e comunicazione (cura degli elaborati svolti in classe e a casa, capacità di attenzione,

  ascolto, rispetto delle regole del dialogo e delle opinioni altrui)

- acquisizione di un metodo di studio razionale ed efficace che consenta un’organizzazione proficua

  del tempo a disposizione

- apprendimento dei contenuti non in maniera meccanica e mnemonica, bensì personale e critica,

  attraverso un processo di rielaborazione degli stessi e l’acquisizione del lessico specifico di ogni

  disciplina.

 

Obiettivi trasversali:

- incremento della competenza comunicativa

- padronanza del lessico specifico di ogni disciplina

- comprensione ed analisi di testi scritti e non

- sintesi e rielaborazione dei contenuti

- comprensione e risoluzione di problemi mediante l’applicazione di procedure standardizzate e/o

   flessibili.

 

 

 

 

GRECO

 

In conformità con quanto emerso nella riunione dei docenti di Lettere del ginnasio del 9/settembre u. s., finalità, obiettivi didattici, contenuti e criteri di valutazione saranno i seguenti

 

Finalità:

-         comprendere i testi della letteratura greca e rendersi conto del valore storico e culturale del

greco e del suo rapporto con le lingue moderne, in particolar modo con l’italiano;

-         acquisire, attraverso lo studio della grammatica, il concetto della lingua come “sistema”, vale a dire insieme regolato da leggi precise e costituito da elementi consequenziali;

-         migliorare la competenza linguistica dell’italiano, attivando nel processo di traduzione il continuo confronto lessicale, morfologico e sintattico fra le due lingue.

 

Obiettivi didattici:

-         conoscere le principali strutture morfosintattiche della lingua greca;

-         saper riconoscere e applicare le norme studiate;

-         saper tradurre in prosa italiana scorrevole e corretta, rispettando il senso complessivo del testo proposto.

 

Scansione dei contenuti

Trimestre (Settembre - Dicembre)

 

Morfologia del nome: pronomi personali, riflessivi, dimostrativi, relativi, pronomi-aggettivi possessivi; pronomi interrogativi, indefiniti, relativo-indefiniti; numerali.

Morfologia del verbo: sistema del presente dei verbi in - mi. Verbi in -w: aoristo attivo e medio debole.

Sintassi: approfondimento delle subordinate dichiarative e infinitive, finali e consecutive.

 

Semestre (Gennaio - Giugno)

Morfologia del verbo: studio del sistema dell’aoristo (aoristo attivo e medio debole, aoristo forte, fortissimo, cappatico, passivo); il sistema del futuro (futuro attivo, medio e passivo); primo approccio al perfetto.

Sintassi: approfondimento degli usi del participio. Usi  di w(j e a)/n .    .

Autori: traduzione e analisi di brani antologici funzionali all’approfondimento grammaticale, tratti in prevalenza da Senofonte, Plutarco e Luciano.

N. B. La scansione degli argomenti proposta potrebbe subire variazioni determinate dai ritmi di apprendimento degli allievi.

 

Metodi e strumenti didattici

Il metodo adottato sarà quello della lezione frontale, integrato da momenti di verifica e di discussione con la classe.

Il programma sarà presentato in modo graduale attraverso l’ausilio del testo in adozione; si cercherà, inoltre, di approfondire ed integrare gli argomenti grammaticali mediante esercizi di traduzione e verifica svolti collettivamente subito dopo la spiegazione dell’insegnante.

A tale riguardo, dopo lo studio del sistema dell’aoristo nelle sue linee fondamentali, due ore alla settimana saranno riservate alla lettura e al commento, in chiave prevalentemente grammaticale, di

brani di prosatori attici.

 

Metodi e strumenti di valutazione

La valutazione controllerà il livello di aderenza agli obiettivi didattico-educativi prefissati e sarà formulata sulla base di criteri il più possibile oggettivi ed omogenei, in modo da escludere l’intuitività e la casualità del giudizio; si cercherà pertanto di riconoscere, sia nelle fasi intermedie sia in quella finale, le conoscenze acquisite e le abilità raggiunte, ma anche di considerare il percorso di crescita in rapporto ai livelli di partenza.

Gli allievi saranno valutati mediante prove scritte ed orali. Si prevedono tre prove scritte e due interrogazioni orali nel trimestre, quattro prove scritte e due interrogazioni orali nel semestre; le interrogazioni orali saranno integrate da una o più verifiche scritte (analisi di forme verbali, esercizi di trasformazione e completamento di costrutti, traduzione di sintagmi o brevi frasi, questionari a domanda aperta o chiusa) valevoli per l’orale. In particolare, si precisa che le interrogazioni orali, di preferenza, saranno riservate agli allievi che accusassero insufficienze nelle prove scritte valevoli per l’orale, in modo da agevolarne il recupero, dal momento che, com’è noto, è più facile  attribuire garanzia di maggiore oggettività alla valutazione di uno scritto piuttosto che a quella di una prova orale.

Le prove scritte verranno concordate con almeno una settimana di anticipo; le interrogazioni orali, invece, non saranno abitualmente programmate, in modo da favorire uno studio costante e continuo della materia.

Le prove scritte consisteranno in versioni dal greco all’italiano commisurate alla capacità degli allievi e saranno valutate secondo i seguenti criteri: comprensione globale del testo; capacità di riconoscere e di rendere in modo adeguato le strutture morfosintattiche; appropriata e corretta resa lessicale del testo proposto. Indicativamente, nella correzione delle versioni sarà adottata la seguente scala di valutazione degli errori concordata con gli altri docenti:

-  errore gravissimo (un punto) l’omissione di un’intera proposizione o l’errore di sintassi

    conseguente al fraintendimento di un costrutto

-  errore meno grave (mezzo punto) una inadeguata scelta lessicale che comprometta la

    comprensione del testo o l’errore relativo a forme isolate

-  errore lieve (un quarto) quello relativo a scelte lessicali o omissioni che non compromettano la

    comprensione del testo oppure concernente la forma italiana.

La sufficienza verrà assegnata con un massimo di cinque errori gravi; si userà una scala di voti dal tre al dieci.

Le prove scritte valevoli per l’orale saranno, invece, così valutate: ad ogni quesito verrà attribuito un punteggio parziale e la prova sarà considerata superata se verrà raggiunto almeno il 75% del punteggio totale.

Nella valutazione delle prove orali propriamente dette si terrà conto dei seguenti fattori: conoscenza ed esposizione corretta dell’argomento; capacità di riconoscere e applicare la regola studiata; memorizzazione di un numero adeguato di vocaboli; applicazione e impegno nello studio.

Per le prove orali si adotteranno i seguenti descrittori di voto:

3

Conoscenza e comprensione del tutto lacunosa degli argomenti; totale incapacità di riconoscere e applicare le regole, anche se opportunamente guidato, e di usare il lessico appropriato

4

Conoscenza e comprensione fortemente lacunosa degli argomenti; notevoli fraintendimenti nell’applicazione delle regole e nell’uso del lessico specifico

5

Conoscenza e comprensione approssimativa dei contenuti essenziali, difficoltà diffuse, anche se non particolarmente gravi, nell’applicazione dei costrutti e nell’uso del lessico specifico

6

Comprensione dei contenuti essenziali, applicazione corretta, anche se ancora meccanica dei costrutti studiati

7

Comprensione sicura, anche se non approfondita, applicazione precisa delle regole, esposizione lessicalmente corretta

8

Conoscenza approfondita, applicazione precisa e rigorosa, esposizione chiara e appropriata

9

Conoscenza completa e approfondita, capacità di istituire collegamenti in modo autonomo, uso preciso e appropriato del lessico specifico

10

Tutte le condizioni previste al punto precedente soddisfatte in modo ottimo, con in più la continuità del rendimento

 

Modalità di sostegno e di recupero

Gli interventi di sostegno e di recupero si svolgeranno esclusivamente in orario curricolare, secondo quanto deliberato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 21 settembre u. s., come forma di protesta contro i tagli alla Scuola pubblica apportati dalla Riforma Gelmini.

Innanzitutto, particolare attenzione sarà riservata, all’inizio di ogni lezione, alla correzione dei compiti assegnati per casa, soprattutto laddove gli allievi abbiano incontrato maggiori difficoltà, in modo da colmare il più possibile le lacune al loro nascere.

In media, poi, due ore al mese, saranno dedicate, nel corso dell’anno al recupero e al potenziamento delle abilità di traduzione, soprattutto in prossimità delle prove in classe.

All’inizio del semestre, secondo quanto deciso dal Collegio dei Docenti nella seduta del 21 ottobre u. s., sarà effettuata una settimana di ripasso ed approfondimento degli argomenti svolti, durante la quale si avrà cura di coinvolgere nelle attività proposte soprattutto gli allievi carenti nella materia.

Verifiche supplementari in classe ed esercitazioni a casa potranno, inoltre, essere assegnate nel corso dell’anno agli allievi carenti nella materia come recupero individuale.

 

 

Testi in adozione:

S. Giannicchi- L. Rossi,  La lingua greca. Teoria ed Esercizi, Il Capitello, Torino 1998.

 

 

 

STORIA

In conformità con quanto emerso nella già ricordata riunione di Dipartimento, finalità, obiettivi, contenuti e criteri di valutazione saranno i seguenti

 

Finalità:

-         rendere consapevoli della complessità di ogni avvenimento, che va inserito e compreso in un

contesto di rapporti temporali, spaziali e causali;

-         educare alla critica e alla selezione delle testimonianze come premessa indispensabile per la

ricostruzione di ogni fatto;

      -    comprendere come lo studio del passato aiuti a leggere il presente, ampliando attraverso la     

      conoscenza di culture diverse nel tempo e nello spazio il proprio orizzonte.

 

 

Obiettivi didattici:

-         riconoscere il significato e utilizzare correttamente termini e concetti storici;

-     comprendere la dimensione temporale di fatti e fenomeni storici;

-         comprendere l’influenza dei fattori ambientali e geografici sull’evoluzione delle civiltà;

-         distinguere e confrontare diversi periodi o fenomeni storici

 

 

Scansione dei contenuti

Trimestre (Settembre - Dicembre)

 

Dalle origini di Roma all’apogeo dell’impero (II sec. d. C.)

 

Semestre (Gennaio - Giugno)

 

Dall’impero dei Severi all’età di Carlo Magno.

 

Metodi e strumenti didattici

Il metodo seguito sarà in prevalenza quello della lezione frontale. L’esposizione degli argomenti sarà integrata dalla lettura di fonti documentarie e di testi di critica storica, nonché, ove possibile, dall’utilizzo di materiale audiovisivo.

Saranno anche incoraggiati approfondimenti e ricerche personali, mediante appositi suggerimenti e proposte bibliografiche.

 

Criteri e strumenti di valutazione

Come già specificato per greco,  la valutazione controllerà il livello di aderenza agli obiettivi didattico-educativi prefissati e sarà formulata sulla base di criteri il più possibile oggettivi ed omogenei , in modo da escludere l’intuitività e la casualità del giudizio; si cercherà, pertanto, di riconoscere, sia nelle fasi intermedie sia in quella finale, le conoscenze acquisite e le abilità raggiunte, ma anche di considerare il percorso di crescita in rapporto ai livelli di partenza.

Gli allievi saranno valutati mediante prove scritte ed orali, pur essendo, per definizione la materia squisitamente orale. A tale riguardo, si precisa, però, che l’eventuale insufficienza sarà sempre accertata mediante ulteriori prove prettamente orali, per non contraddire la natura stessa della materia.

Le prove scritte (una nel trimestre e due nel semestre), intese come test oggettivi di profitto, verranno fissate con almeno una settimana di anticipo e consisteranno in questionari a domanda aperta o chiusa su sezioni significative del programma, allo scopo di accertare sia la conoscenza di dati e fatti particolari, sia la capacità di sintesi e di collocazione degli stessi entro un quadro organico e definito di relazioni di cause ed effetti. Ad ogni quesito verrà attribuito un punteggio e la prova sarà considerata superata se verrà raggiunto almeno il 75% del punteggio totale.

Le interrogazioni orali (una nel trimestre e due nel semestre) non saranno programmate in anticipo e verranno valutate secondo i seguenti parametri: conoscenza precisa e puntuale degli argomenti oggetto di verifica; correttezza e chiarezza espositiva, con particolare attenzione all’uso del lessico appropriato e alla concatenazione logico-causale delle tematiche; elaborazione critica e personale dei contenuti; eventuali approfondimenti personali.

Per le prove orali si adotteranno i seguenti descrittori di voto:

3

Conoscenze inconsistenti, comprensione quasi nulla; esposizione fortemente scorretta, poco comprensibile o priva di rapporti con quanto richiesto; incapacità di usare i termini fondamentali del linguaggio disciplinare

4

Conoscenza lacunosa dei contenuti fondamentali; esposizione frammentaria e disorganica; uso spesso improprio dei termini fondamentali

5

Conoscenza approssimativa e comprensione incerta dei contenuti fondamentali; esposizione non sempre corretta; uso talvolta improprio dei termini fondamentali

6

Conoscenza e comprensione accettabile, seppur ridotta all’essenziale, degli argomenti fondamentali; esposizione semplice ma ordinata e coerente; uso appropriato dei termini fondamentali

7

Buona conoscenza  e comprensione dei contenuti fondamentali, ma poco approfondita delle altre informazioni; esposizione corretta; uso appropriato del lessico specifico

8

Conoscenza completa dei contenuti e capacità di operare collegamenti fra i vari argomenti; esposizione organica e consequenziale; uso appropriato del lessico specifico

9

Conoscenza approfondita degli argomenti ed elaborazione critica degli stessi; esposizione che si avvale di  buone capacità argomentative; uso rigoroso del lessico specifico

10

Tutte le condizioni previste per la votazione 9 soddisfatte in modo ottimo a cui si aggiunge la continuità del rendimento

 

Modalità di recupero e sostegno

Gli interventi si svolgeranno in orario curricolare, dal momento che la materia non presenta particolari difficoltà concettuali.

All’inizio di ogni lezione si procederà al richiamo degli argomenti principali esaminati nell’incontro precedente e alla correzione degli esercizi scritti eventualmente assegnati.

All’inizio del semestre, secondo quanto deliberato dal Collegio dei Docenti nella riunione del 21 ottobre u. s., sarà effettuata una settimana di ripasso degli argomenti svolti, durante la quale si avrà cura di coinvolgere soprattutto gli allievi carenti nella materia, anche attraverso l’utilizzo di questionari o schede specifiche predisposte dal docente.

Verifiche supplementari in classe ed esercitazioni a casa potranno, inoltre, essere assegnate nel corso dell’anno agli allievi carenti nella materia come recupero individuale.

 

Testo in adozione:

B. De Corradi-A. Giardina-B. Gregori, Profili di storia antica e medioevale, voll. B, C, D, Editori Laterza, Roma-Bari 2005.

 

GEOGRAFIA

In conformità con quanto stabilito nella già ricordata riunione dei docenti di Lettere, finalità, obiettivi didattici, criteri e strumenti di valutazione saranno i seguenti

 

Finalità:

-     acquisire la consapevolezza  delle interrelazioni fra elementi antropici e fisici e degli effetti

indotti dall’azione umana;

-         comprendere le problematiche del mondo d’oggi, in gran parte legate alle conseguenze

territoriali del popolamento e dell’evoluzione demografica, delle attività economiche e

delle scelte politiche;

-         formare cittadini del mondo consapevoli, autonomi, responsabili e critici, che sappiano

convivere con il loro ambiente e sappiano modificarlo in modo creativo.

 

Obiettivi didattici:

-         usare un linguaggio geografico appropriato, dimostrando il possesso della terminologia

specifica;

-         analizzare a grandi linee un sistema territoriale, individuandone i principali elementi

costitutivi, fisici e antropici , e le loro più evidenti interdipendenze;

-         individuare i fattori che influiscono sulla crescita territoriale di attività economiche

-         leggere attraverso categorie geografiche gli eventi storici ed i fatti e problemi del mondo

contemporaneo.

 

Scansione dei contenuti

Trimestre (Settembre – Dicembre)

Africa subsahariana e America Settentrionale (Stati Uniti).

 

Semestre (Gennaio – Giugno)

Completamento dello studio dell’America Settentrionale (Canada); America Centrale e Meridionale; Oceania; Terre Polari.

 

Metodi e strumenti didattici

Il metodo seguito sarà in prevalenza quello della lezione frontale. L’esposizione degli argomenti sarà integrata e aggiornata dalla lettura di articoli di quotidiani e riviste e, ove possibile, dall’utilizzo di materiale audiovisivo.

 

Criteri e strumenti di valutazione

Secondo le stesse modalità individuate per storia

 

Interventi di recupero e sostegno

Secondo le stesse modalità individuate per storia.

 

Testo in adozione:

L. Annunziata – F. Carpanelli-E. Deaglio, Geografia dei continenti extraeuropei, Zanichelli, Bologna 2009.

 

In collegamento con il programma di storia e geografia saranno individuati argomenti attinenti all’ educazione civica, che si prestino all’analisi e alla discussione in classe, allo scopo di aiutare gli allievi ad acquisire concetti e termini fondamentali di carattere sociale, giuridico e politico necessari per orientarsi nella realtà quotidiana.

In particolare, nel trimestre, sarà avviato un confronto tra il sistema politico americano e quello italiano, attraverso l’esame dei punti principali del dettato costituzionale dei due stati; nel semestre, invece, ultimata tale analisi, si procederà all’esame di alcune istituzioni sovranazionali quali l’Unione Europea e l’ONU.

Metodi didattici, criteri e strumenti di valutazione, modalità di recupero e sostegno saranno comuni a quelli adottati per storia e geografia. In particolare, l’accertamento delle conoscenze acquisite in merito sarà condotto mediante una apposita verifica scritta nel semestre e confluirà nel voto di storia, come prescritto dalla legge.

 

Iniziative culturali e viaggio d’istruzione

Il Collegio dei Docenti nella seduta del 21 settembre u. s. ha deliberato di non effettuare viaggi d’istruzione, come forma di protesta contro i tagli alla Scuola pubblica apportati dalla Riforma Gelmini. 

La docente si riserva altresì la facoltà di aderire a qualsiasi iniziativa o proposta culturale, della durata compresa  nell’arco della mattinata, che, nel corso dell’anno, possa ritenere di utilità per gli allievi, previa autorizzazione del Consiglio di Classe.