LICEO CLASSICO "CAVOUR"
STORIA E FILOSOFIA
ANNO SCOLASTICO 2005-2006
DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI
Obiettivi formativi .Si delineano alcuni basilari obiettivi formativi connessi allo studio della storia e della filosofia: lo sviluppo di senso civico, la capacità di problematizzazione, la sensibilità e la curiosità culturale, la percezione storica, la capacità critica personale e l’autonomia di giudizio.
Obiettivi operativi .Unitamente a questi, vengono individuati alcuni specifici obiettivi operativi, quali il raggiungimento di un lessico ampio e tecnicamente appropriato, l’acquisizione di una basilare capacità argomentativa e di ragionamento.
Obiettivi cognitivi .Emergono poi fondamentali obiettivi cognitivi: una conoscenza adeguata e critica, permeata di autentica comprensione delle tematiche trattate, la capacità di rielaborazione personale, la coerenza logica.
SCANSIONE ANNUALE DEI PROGRAMMI
Gli insegnanti di storia del ginnasio e del liceo hanno concordato una scansione dei programmi lievemente diversa da quella ministeriale, in considerazione dell’importanza della storia antica negli studi di indirizzo classico. Lo schema è il seguente:
La scansione dei programmi di filosofia resta sostanzialmente quella tradizionale, con qualche aggiustamento finalizzato sia all’esigenza di riallineare i nostri programmi con quelli di Letteratura italiana e storia dell’Arte ( v. corso A) sia alla necessità di trattare in maniera più approfondita il ‘900. Lo schema è quindi il seguente:
DEFINIZIONE DEI "SAPERI MINIMI"
Per entrambe le materie, vengono definiti i "saperi minimi" per ciascuna delle tre classi del Liceo: a questo proposito si dà qui un’indicazione di carattere tematico-problematico, con la precisazione però che il criterio di articolazione disciplinare-curriculare resta prevalentemente storico e che dunque i singoli punti sono trattati e si intendono fissati quali obiettivi cognitivi nell’ambito di uno svolgimento lineare del pensiero dei principali autori. Per quanto concerne filosofia, i temi enucleati sono i seguenti:
Per quanto riguarda Storia, questi sono i punti essenziali individuati:
Riguardo alla 3° prova dell’esame di Stato e alla relativa scelta della tipologia, gli insegnanti di Storia e di Filosofia, pur consapevoli dell’autonomia di giudizio della Commissione d’esame, valutano più produttiva e rigorosa la tipologia B, domande a risposta singola.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I docenti ritengono necessario valutare gli allievi tenendo conto sia del livello di partenza sia del livello finale raggiunto, con particolare attenzione alle capacità espositive, al rigore logico, alla volontà dimostrata, alla sicura padronanza dei concetti basilari, alla serietà dell’approfondimento personale:
La base minima di valutazione sarà costituita da due interrogazioni orali al quadrimestre per ogni materia per ciascun allievo; si potrà fare ricorso inoltre a temi storici e ad altre prove scritte ( test formativi e sommativi, schede libro etc.) per integrare gli elementi di valutazione, anche in vista della 3° prova scritta d’esame.
Ogni valutazione orale sarà immediatamente comunicata e spiegata agli allievi: la correzione degli scritti sarà il più possibile tempestiva e la relativa valutazione sarà comunicata alla famiglia.
PROVE COMUNI
Si decide poi di sottoporre gli allievi a prove comuni sia di Storia sia di Filosofia all’inizio dell’anno scolastico ( in 2° liceo e in 3° liceo), per valutare i risultati raggiunti e per sollecitare un efficace ripasso delle tematiche proposte nel corso dell’anno precedente.
LICEO DELL’ORIENTAMENTO
Il Liceo dell’orientamento comporta che, nella prima parte dell’anno scolastico, un’ora settimanale di filosofia, per un totale di 14, sia riservata di fatto ai soli allievi che non partecipano all’approfondimento in discipline scientifiche.
Ogni insegnante di Filosofia ha così preparato e presentato un suo progetto didattico da svolgere in queste 14 ore con gli allievi della sua classe: a titolo di esempio, alcuni progetti prevedono la lettura integrale di un testo del ‘900 oppure un breve corso monografico su tematiche non trattate nella fase comune.(vedi: piani di lavoro individuali)
La valutazione di questo lavoro sarà parte integrante della valutazione globale della materia.
Il coordinatore
Anna Maria Dell’Anna