LICEO CLASSICO "CAMILLO CAVOUR" - TORINO
ANNO SCOLASTICO 2002/2003
PIANO DI LAVORO DI STORIA DELL'ARTE
CLASSI I , II , III
Insegnanti: Elisabetta Tolosano, Gabriella Maria Brizio
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI
Nell'insegnamento della Storia dell'arte ci si atterrà agli obiettivi generali formulati nella riunione del consiglio di classe del 30 settembre 2002,
al fine di contribuire al miglioramento della qualità della partecipazione scolastica, educare al senso di responsabilità, favorire le capacità di analisi e di sintesi, la cura degli aspetti formali e la formazione di capacità critiche.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
1 Capacità di distinguere le caratteristiche formali di opere specifiche
delle tre arti (pittura, scultura, architettura) mediante un'analisi della composizione strutturale ed una lettura iconografica o iconologica.
2 Conoscenza dell’iter formativo degli artisti, dei valori espliciti o impliciti delle loro opere più significative, del rapporto tra la loro opera e il contesto storico culturale a cui appartengono.
3 Capacità di svolgere un commento critico-interpretativo seguendo la storicità delle idee (influenze del pensiero filosofico: estetico, metafisico, epistemologico, gnoseologico), rispettando il programma teorico e l'ideologia dell'artista.
INTERVENTI DI RECUPERO
Gli interventi didattico educativi saranno svolti in ambito curricolare, come accordato nella riunione per materia.
Si prevede, pertanto, un recupero in itinere per i casi insufficienti che può servire come ripasso per gli altri
METODI E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO
Il metodo di insegnamento seguito riguarda la lezione frontale, integrata da momenti di discussione con la classe.
Le conoscenze specifiche della materia sono collegate all'interpretazione critica degli eventi artistici, al rispetto della storicità del fenomeno culturale, e alla capacità di riconoscere tecniche e materiali delle produzioni artistiche.
A tale scopo si fornisce agli allievi uno schema articolato in diversi punti ( che tiene conto della committenza, dello stato di conservazione, del contesto storico culturale, della tecnica, dell'analisi iconologica e formale) per la realizzazione di approfondite schede di lettura dell'opera d'arte.
Le lezioni frontali potranno essere integrate da proiezioni video, cataloghi d'arte, Cd-rom, visite a mostre d'arte e musei.
METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
La valutazione avverrà principalmente attraverso il colloquio orale in cui emerge la preparazione e la personalità dell'allievo. Si prevedono due verifiche orali al quadrimestre. Oggetto di valutazione potranno anche essere le schede realizzate dagli allievi nell'analisi dell'opera d'arte, e test con domande a risposta multipla.
Come criteri di valutazione si prevede la seguente scansione:
sufficiente (6), raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati per le singole materie; discreto (7), conoscenza sicura degli argomenti ed esposizione chiara; buono (8), conoscenza completa degli argomenti, esposizione chiara con rielaborazione personale; ottimo (9/10), conoscenza degli argomenti completa, ordinata, ampliata, capacità di valutazione autonoma e critica, esposizione personalizzata; insufficiente (5), conoscenza frammentaria e superficiale, con uso di una terminologia inadeguata, pur in presenza di un certo impegno; gravemente insufficiente (4), conoscenza fortemente lacunosa e terminologia del tutto inadeguata;
totalmente insufficiente (3), nessuna conoscenza o rifiuto della verifica.
PROGRAMMA INSEGNANTE ELISABETTA TOLOSANO
CLASSE I
CONTENUTI
Le civiltà preelleniche
Arte minoica e arte micenea.
La civiltà greca.
La concezione del bello ideale.
Periodo arcaico, classico ed ellenistico.
La scultura arcaica (Kouroi, Korai), panoramica dei gruppi frontonali più famosi (Egina, Olimpia).
La scultura classica, opere di Policleto, Fidia, Scopa, Prassitele.
La scultura ellenistica: Laocoonte, Nike di Samotracia, i rilievi dell'Ara di Pergamo.
L’architettura: struttura e valori filosofici del tempio.
L' acropoli di Atene, l’Ara di Pergamo, il teatro.
La pittura vascolare dal protogeometrico all’ellenismo.
L’arte antica in Italia.
La civiltà degli etruschi.
La scultura: canopi e sarcofagi, l'Apollo di Veio, la Lupa capitolina, la Chimera, Bruto, l'Arringatore.
L’architettura: l'uso dell'arco, ipotesi sulla struttura del tempio, le necropoli. La pittura.
L’arte romana.
Dal periodo repubblicano a quello imperiale.
La scultura, il ritratto e il rilievo storico
L’architettura, analisi dei monumenti più significativi da Augusto a Costantino.
La pittura, decorazione parietale pompeiana, affreschi della villa di Livia.
L’arte tardo-antica.
I primi secoli del Cristianesimo.
L’arte paleocristiana.
Le prime basiliche.
Roma e altri centri della cultura tardo-antica: Milano e Ravenna.
Correnti bizantine e barbariche nell’Alto Medioevo.
Primi indizi di un "volgare" figurativo.
Ravenna e le decorazioni musive.
L’arte romanica.
L’architettura nell’Italia settentrionale. I principali edifici.
L’architettura nell’Italia centrale. I principali edifici.
L’architettura nell’Italia meridionale. Caratteri generali.
La scultura, i rilievi di Wiligelmo.
La pittura, affreschi, mosaici, miniature.
CLASSE II
CONTENUTI
In accordo con i programma ministeriali sono svolti gli argomenti che seguono.
L’arte gotica.
Caratteristiche strutturali dell’architettura gotica.
L’architettura gotica in Italia. I principali edifici.
La basilica di San Francesco ad Assisi, il Duomo di Siena, i cantieri di Firenze.
Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio.
Il Trecento.
La pittura di Giotto.
La pittura di Simone Martini e dei fratelli Lorenzetti.
La pittura a Firenze.
La cultura artistica senese.
Il gotico internazionale.
La cattedrale.
Centri della cultura tardo-gotica in Italia.
Gentile da Fabriano e Pisanello.
Il Quattrocento
La nuova concezione della natura e della storia.
Il concorso del 1401.
La cupola di Santa Maria del Fiore.
Brunelleschi, Masaccio Donatello.
Spazio teorico e spazio empirico: Paolo Uccello
Sintesi di verità intellettuale e verità dommatica:
Piero della Francesca.
Le tendenze della pittura a Firenze.
Sandro Botticelli e la cultura della cerchia medicea.
L’esordio fiorentino di Leonardo.
L’umanesimo figurativo in Lombardia:
Leonardo e Bramante a Milano.
Leonardo a Firenze.
CLASSE III
CONTENUTI
In accordo con i programma ministeriali sono svolti gli argomenti che seguono.
Il Cinquecento
Il Rinascimento maturo in Italia.
Michelangelo, Raffaello a Firenze.
Bramante e Raffaello a Roma.
Michelangelo a Roma, a Firenze e il suo ultimo soggiorno romano.
La pittura veneta, il primato del colore.
Giorgione e il carattere ermetico dei suoi dipinti.
Tiziano dal periodo giovanile alla crisi manierista.
Il Manierismo, caratteristiche generali, alcuni esempi di opere di Pontormo, Rosso Fiorentino, Parmigianino, Bronzino e Cellini.
Il Seicento
La cultura artistica del Seicento nelle sue componenti classicista, naturalista e barocca.
La pittura di Caravaggio tra crudo realismo e valenze simboliche.
Artemisia Gentileschi interprete caravaggesca con il dipinto Giuditta ed Oloferne.
La scultura e l’architettura a Roma.
Evoluzioni del Barocco romano: Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
Lo sviluppo urbanistico di Torino capitale del ducato Sabaudo.
Guarino Guarini a Torino.
Il Settecento
L’architettura in Piemonte, Filippo Juvarra.
Il Rococò. Giovan Battista Tiepolo e i vedutisti a Venezia.
Il Neoclassicismo
Le teorie di J.J.Winckelmann. Raphael Mengs a Villa Albani
La scultura neoclassica, Antonio Canova.
La pittura neoclassica, Jacques-Louis David dal periodo prerivoluzionario all'impero napoleonico.
Fermenti preromantici alla fine del Settecento: Füssli e Blake e la pittura visionaria.
Francisco Goya, testimone tormentato del suo tempo.
Dal Romanticismo al Novecento
I concetti di sublime e pittoresco.
I pittori romantici in Europa: Constable e Turner in Inghilterra; Gèricault e Delacroix in Francia. La pittura di Friedrich in Germania.
Francesco Hayez e il romanticismo storico in Italia.
Gustave Courbet e la pittura realista in Francia.
Il Salon come istituzione espositiva ufficiale.
Edouard Manet e lo scandalo della Colazione sull'erba del 1863.
La stagione dell'Impressionismo.
Monet, Renoir, Sisley, Pizzarro, Degas, Cèzanne,Berthe Morisot e l'esposizione del 1974 nello studio del fotografo Nadar.
George Seurat e il Puntinismo.
La pittura di Van Gogh e le anticipazioni espressionistiche.
Paul Gauguin e il sintetismo.
Il Simbolismo, L'apparizione di Gustave Moreau.
Il Novecento
L'Espressionismo (i Fauves in Francia, Die Brüke in Germania).
Pablo Picasso e le origini del Cubismo.
Il Futurismo: Filippo Tommaso Martinetti e gli esordi del Futurismo.
I Manifesti futuristi. Boccioni, Balla, Carrà e la pittura futurista.
L’Astrattismo: Kandinskij, l’astratto come linguaggio dello spirito.
Il Dadaismo: Duchamp, Picabia, Man Ray.
Il Surrealismo: Magriite, Mirò, Dalì.
La Metafisica: De Chirico, Carrà, Savinio.
Il secondo dopoguerra.
L’Informale in Europa.
L’Espressionismo astratto americano: Jackson Pollock.
La Pop Art: Roy Licthtenstein, Andy Warhol.
PROGRAMMA INSEGNANTE GABRIELLA MARIA BRIZIO
CLASSE I
CONTENUTI
Dalla Preistoria all’Arte mesopotamica ed egizia.
Le civiltà preelleniche.
Arte minoica e arte micenea.
La civiltà greca.
La concezione del bello ideale.
Periodo arcaico, classico ed ellenistico.
La scultura arcaica (Kouroi, Korai), panoramica dei gruppi frontonali più famosi (Olimpia).
La scultura classica, opere di Policleto, Fidia, Scopa, Prassitele.
La scultura ellenistica: Laocoonte, Nike di Samotracia, i rilievi dell'Ara di Pergamo.
L’architettura: struttura e valori filosofici del tempio.
L'Acropoli di Atene, l’Ara di Pergamo, il teatro.
La pittura vascolare dal protogeometrico all’ellenismo.
L’arte antica in Italia.
La civiltà degli etruschi.
La scultura: canopi e sarcofagi, l'Apollo di Veio, la Lupa capitolina, la Chimera, Bruto, l'Arringatore.
L’architettura: l'uso dell'arco, ipotesi sulla struttura del tempio, le necropoli. La pittura.
L’arte romana.
Dal periodo repubblicano a quello imperiale.
La scultura, il ritratto e il rilievo storico
L’architettura, analisi dei monumenti più significativi da Augusto a Costantino.
La pittura, decorazione parietale pompeiana, affreschi della villa di Livia.
L’arte tardo-antica.
I primi secoli del Cristianesimo.
L’arte paleocristiana.
Le prime basiliche.
Roma e altri centri della cultura tardo-antica: Milano e Ravenna.
Correnti bizantine e barbariche nell’Alto Medioevo.
Primi indizi di un "volgare" figurativo.
Ravenna e le decorazioni musive.
L’arte romanica.
L’architettura nell’Italia settentrionale. I principali edifici.
L’architettura nell’Italia centrale. I principali edifici.
L’architettura nell’Italia meridionale. Caratteri generali.
La scultura, i rilievi di Wiligelmo.
La pittura, affreschi, mosaici, miniature.
CLASSE II
CONTENUTI
I programmi ministeriali sono integrati di una parte di argomenti considerati prerequisiti essenziali allo svolgimento del programma stesso (in particolare l’arte medioevale Gotica) onde poter effettuare una scansione cronologica che prevede lo studio sino al Seicento.
La suddetta scansione permetterà di svolgere, in accordo con le esigenze interdisciplinari, anche un’adeguata lettura dell’arte contemporanea nel terzo anno, creando un’utile trama di riferimenti per l’esame di stato, senza dimenticare che gli alunni saranno maggiormente coinvolti nell’attualità.
L’arte gotica.
Caratteristiche strutturali dell’architettura gotica.
L’architettura gotica in Italia. I principali edifici.
La basilica di San Francesco ad Assisi, il Duomo di Siena, i cantieri di Firenze.
Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio.
Il Trecento.
La pittura di Giotto.
La pittura di Simone Martini.
La pittura a Firenze.
La cultura artistica senese.
Il gotico internazionale.
La cattedrale.
Centri della cultura tardo-gotica in Italia.
Gentile da Fabriano.
Il Quattrocento
La nuova concezione della natura e della storia.
Il concorso del 1401.
La cupola di Santa Maria del Fiore.
Brunelleschi, Masaccio, Donatello.
Spazio teorico e spazio empirico: Paolo Uccello
Sintesi di verità intellettuale e verità dogmatica:
Piero della Francesca.
Le tendenze della pittura a Firenze.
Sandro Botticelli e la cultura della cerchia medicea.
Leonardo e Bramante.
L’umanesimo figurativo in Lombardia.
Il Cinquecento
Il Rinascimento maturo in Italia.
Michelangelo, Raffaello a Firenze.
Bramante e Raffaello a Roma.
Michelangelo a Roma, a Firenze e il suo ultimo soggiorno romano.
La pittura veneta il primato del colore.
Giorgione e il carattere ermetico dei suoi dipinti.
Tiziano dal periodo giovanile alla crisi manierista.
Il Manierismo, caratteristiche generali, alcuni esempi di opere di Pontormo, Parmigianino, Bronzino e Cellini.
Il Seicento
La cultura artistica del Seicento nelle sue componenti classicista, naturalista e barocca.
La pittura di Caravaggio tra crudo realismo e valenze simboliche.
La scultura e l’architettura a Roma.
Evoluzioni del Barocco romano: Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
Lo sviluppo urbanistico di Torino capitale del ducato Sabaudo.
Guarino Guarini a Torino.
Esempi di Barocco europeo in pittura ed architettura.
CLASSE III
CONTENUTI
In accordo con i programma ministeriali vengono svolti gli argomenti che seguono.
Il Settecento
L’architettura in Piemonte, Filippo Juvarra.
Il Rococò. Giovan Battista Tiepolo e i vedutisti a Venezia.
Il Neoclassicismo
Le teorie di J.J.Winckelmann. Raphael Mengs a Villa Albani
La scultura neoclassica, Antonio Canova.
La pittura neoclassica, Jacques-Louis David dal periodo prerivoluzionario all'impero napoleonico.
Fermenti preromantici alla fine del Settecento: Füssli e Blake e la pittura visionaria.
Francisco Goya, testimone tormentato del suo tempo.
Dal Romanticismo al Novecento
I concetti di sublime e pittoresco.
I pittori romantici in Europa: Constable e Turner in Inghilterra; Gèricault e Delacroix in Francia. La pittura di Friedrich in Germania.
Francesco Hayez e il romanticismo storico in Italia.
Gustave Courbet e la pittura realista in Francia.
Il Salon come istituzione espositiva ufficiale.
Edouard Manet e lo scandalo della Colazione sull'erba del 1863.
La stagione dell'Impressionismo.
Monet, Renoir, Sisley, Pissarro, Degas, ,Berthe Morisot e l'esposizione del 1974 nello studio del fotografo Nadar.
George Seurat ed il Pointillisme.
La pittura di Van Gogh e le anticipazioni espressionistiche.
Cèzanne ed il metodo come conoscenza.
Paul Gauguin e il sintetismo.
Eduard Munch e l’Espressionismo.
La secessione viennese e Klimt.
Il Simbolismo, L'apparizione di Gustave Moreau.
Il Novecento
L'Espressionismo (i Fauves in Francia, Die Brüke in Germania).
Pablo Picasso e le origini del Cubismo.
Il Movimento futurista (Boccioni, Balla).
Arte astratta e Kandinskij.
I Dadaisti e M.Duchamp.
Alcuni riferimenti alle teorie estetiche del Surrealismo: Dalì e Mirò.
Alcuni riferimenti alle teorie estetiche dell’ Arte americana 1930-1970: da Hopper, a Pollock a Warhol.